interessante sentenza che forse ci riguarda quando facciamo fattura invece
che al cliente alla controparte che ci paga..
che ne pensate?
saluti
Avv. Ferdinando Zannini
con studio in 60122 Ancona, via Leopardi n. 2 tel. 071203052
-- hai ricevuto questo messaggio in quanto iscritto al gruppo "legalit" - http://legalit.solignani.it
Di solito io fatturo comunque al cliente in quanto il rapporto contrattuale è con lui...Però sinceramente ogni volta ho il dubbio....Voi come vi regolate?
Alberto Sonego
Il 15/06/2010 11.47, Avv. Elisa Plutino ha scritto:
> Di solito io fatturo comunque al cliente in quanto il rapporto
> contrattuale � con lui...
> Per� sinceramente ogni volta ho il dubbio....
> Voi come vi regolate?
>
>
>
> Il giorno 15/giu/2010, alle ore 11.41, zannini ha scritto:
>
>> http://www.altalex.com/index.php?idnot=50058
>>
>> interessante sentenza che forse ci riguarda quando facciamo fattura
>> invece
>> che al cliente alla controparte che ci paga..
>> che ne pensate?
>> saluti
>>
>>
>>
>> Avv. Ferdinando Zannini
>>
>> con studio in 60122 Ancona, via Leopardi n. 2 tel. 071203052
>>
>>
>>
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>> "legalit" - http://legalit.solignani.it
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>
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> Avv. Elisa Plutino- Studio Legale Avvocati Associati Faletti,
> Lamberti, Plutino e Testori
> Via Aldo Moro 13 - 25124 Brescia
> Tel. 030.226420- Fax 030226421
>
> Le informazioni contenute nella presente e-mail e negli eventuali
> allegati, devono
> essere nella disponibilit� del solo destinatario. Se avete ricevuto
> per errore questa e-
> mail siete pregati di contattare il mittente e di provvedere alla sua
> rimozione e
> distruzione. La relativa diffusione e comunicazione, da parte di
> soggetto diverso dal
> destinatario, � vietata dagli artt.li 616 e segg. c.p. e dal D.Lg.vo
> nr. 196/03.
> Chiunque venga in possesso non autorizzato di questa e-mail e
> vincolato dalla Legge
> a non leggerne il contenuto, a non copiarla, a non diffonderla e a non
> usarla
>
BISOGNA fatturare al cliente. E' l'unica ipotesi corretta.
Capita, di tanto in tanto, che qualche controparte chieda o addirittura pretenda la fattura. Gli spiego che non è possibile. Se insistono, li mando gentilmente a quel paese.
Cordialità
Alberto Sonego
Il 15/06/2010 11.47, Avv. Elisa Plutino ha scritto:
Di solito io fatturo comunque al cliente in quanto il rapporto contrattuale è con lui...Però sinceramente ogni volta ho il dubbio....
Voi come vi regolate?Il giorno 15/giu/2010, alle ore 11.41, zannini ha scritto:http://www.altalex.com/index.php?idnot=50058interessante sentenza che forse ci riguarda quando facciamo fattura inveceche al cliente alla controparte che ci paga..che ne pensate?salutiAvv. Ferdinando Zanninicon studio in 60122 Ancona, via Leopardi n. 2 tel. 071203052-- hai ricevuto questo messaggio in quanto iscritto al gruppo "legalit" - http://legalit.solignani.it___________________________Avv. Elisa Plutino- Studio Legale Avvocati Associati Faletti, Lamberti, Plutino e TestoriVia Aldo Moro 13 - 25124 BresciaTel. 030.226420- Fax 030226421Le informazioni contenute nella presente e-mail e negli eventuali allegati, devono
essere nella disponibilità del solo destinatario. Se avete ricevuto per errore questa e-
mail siete pregati di contattare il mittente e di provvedere alla sua rimozione edistruzione. La relativa diffusione e comunicazione, da parte di soggetto diverso dal
destinatario, è vietata dagli artt.li 616 e segg. c.p. e dal D.Lg.vo nr. 196/03.
Chiunque venga in possesso non autorizzato di questa e-mail e vincolato dalla Leggea non leggerne il contenuto, a non copiarla, a non diffonderla e a non usarla-- hai ricevuto questo messaggio in quanto iscritto al gruppo "legalit" - http://legalit.solignani.it
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"Gentile Signora,
Le faccio presente che per le somme anzidette, pagate dalla alfa in virt� di
provvedimenti giudiziali, quali refusione di spese gi� sostenute dal Dott.
Tizio, e non per mandati conferiti dalla Alfa al sottoscritto, non sono
tenuto, n� tantomeno posso, emettere fattura all'azienda soccombente.
Invero, il rapporto professionale e fiscale � tra il sottoscritto (e l'avv.
CD) e il Dott. Tizio, e non gi� tra i detti avvocati e la Alfa s.r.l., la
quale � assistita dall'Avv. AP.
Lei comprender� che non � possibile per il sottoscritto emettere fatture per
prestazioni che non ho reso alla Alfa; detto fatto comporterebbe un indebito
vantaggio alla Alfa, che avrebbe dei costi da "scaricare" per somme che sono
state versate solo in virt� di provvedimenti giudiziali. In secondo luogo,
dette condotte si collocherebbero al limite dell'illecito penale ex art. 2
decreto legislativo 10-03-2000, n. 274 (dichiarazione fraudolenta mediante
uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti)."
Ecco qui.
Ciao
Francesco Gatti
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-----Messaggio Originale-----Da: Francesco GattiData invio: martedì 15 giugno 2010 12.20Oggetto: Re: [legalit] Fatture: Iva e soggetto diverso
recentemente, di fronte all'altrui insistenza, ho scritto:
"Gentile Signora,
Le faccio presente che per le somme anzidette, pagate dalla alfa in virtù di
provvedimenti giudiziali, quali refusione di spese già sostenute dal Dott.
Tizio, e non per mandati conferiti dalla Alfa al sottoscritto, non sono
tenuto, né tantomeno posso, emettere fattura all'azienda soccombente.
Invero, il rapporto professionale e fiscale è tra il sottoscritto (e l'avv.
CD) e il Dott. Tizio, e non già tra i detti avvocati e la Alfa s.r.l., la
quale è assistita dall'Avv. AP.
Lei comprenderà che non è possibile per il sottoscritto emettere fatture per
prestazioni che non ho reso alla Alfa; detto fatto comporterebbe un indebito
vantaggio alla Alfa, che avrebbe dei costi da "scaricare" per somme che sono
state versate solo in virtù di provvedimenti giudiziali. In secondo luogo,
dette condotte si collocherebbero al limite dell'illecito penale ex art. 2
decreto legislativo 10-03-2000, n. 274 (dichiarazione fraudolenta mediante
uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti)."
Ecco qui.
Ciao
Francesco Gatti
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----- Original Message -----
From: "Alberto Sonego" <son...@tele2.it>
To: <leg...@googlegroups.com>
Sent: Tuesday, June 15, 2010 12:03 PM
Subject: Re: [legalit] Fatture: Iva e soggetto diverso
BISOGNA fatturare al cliente. E' l'unica ipotesi corretta.
Capita, di tanto in tanto, che qualche controparte chieda o addirittura
pretenda la fattura. Gli spiego che non è possibile. Se insistono, li
mando gentilmente a quel paese.
Cordialità
Alberto Sonego
Il 15/06/2010 11.47, Avv. Elisa Plutino ha scritto:
> Di solito io fatturo comunque al cliente in quanto il rapporto
> contrattuale è con lui...
> Però sinceramente ogni volta ho il dubbio....
> Voi come vi regolate?
>
>
>
> Il giorno 15/giu/2010, alle ore 11.41, zannini ha scritto:
>
>> http://www.altalex.com/index.php?idnot=50058
>>
>> interessante sentenza che forse ci riguarda quando facciamo fattura
>> invece
>> che al cliente alla controparte che ci paga..
>> che ne pensate?
>> saluti
>>
>>
>>
>> Avv. Ferdinando Zannini
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>> con studio in 60122 Ancona, via Leopardi n. 2 tel. 071203052
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> Le informazioni contenute nella presente e-mail e negli eventuali
> allegati, devono
> essere nella disponibilità del solo destinatario. Se avete ricevuto per
> errore questa e-
> mail siete pregati di contattare il mittente e di provvedere alla sua
> rimozione e
> distruzione. La relativa diffusione e comunicazione, da parte di soggetto
> diverso dal
> destinatario, è vietata dagli artt.li 616 e segg. c.p. e dal D.Lg.vo nr.
> 196/03.
> Chiunque venga in possesso non autorizzato di questa e-mail e vincolato
> dalla Legge
> a non leggerne il contenuto, a non copiarla, a non diffonderla e a non
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Concordo con tutti.
In verità l’unica volta che una compagnia ha chiesto di pagarmi direttamente (mi han fatto un bonifico separato dalla sorta capitale spettante al cliente) l’ufficio amministrativo mi ha dato precise indicazioni che ho, successivamente, potuto appurare col mio commercialista:
La fattura l’ho sempre intestata al mio cliente.
Nelle note ho però provveduto ad indicare che al materiale pagamento avrebbe provveduto la compagnia che avrebbe trattenuto la ritenuta d’acconto che sarebbe stata successivamente versata.
Non ho avuto problemi tant’è che proprio ad inizio anno mi è arrivata la dichiarazione relativa al versamento della ritenuta d’acconto da parte della compagnia.
PS ha avuto solo un po’ di difficoltà il commercialista della mia cliente che non sapeva come contabilizzare quella fattura tenuto conto che quelle somme di fatto non erano mai entrate e mai uscite nelle/dalle tasche della cliente…………ma questo è un altro problema che a noi non interessa.
Gianni Cataldi
STUDIO DELL'AVVOCATO
GIOVANNI CATALDI
Via F. Meninni n. 235 - 70024 Gravina in Puglia (BA) Tel. / Fax +39 080.326.82.66 Mobile +39 333.610.41.70
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Da:
leg...@googlegroups.com [mailto:leg...@googlegroups.com] Per conto di Studio
Legale De Cata
Inviato: martedì 15 giugno 2010 12:54
A: leg...@googlegroups.com
Versione: 9.0.829 / Database dei virus: 271.1.1/2938 - Data di rilascio: 06/14/10 20:35:00
E' solo una questione di praticit� per i commercialisti, decidere come fare
!
Enrico Gorini
----- Original Message -----
From: "Alberto Sonego" <son...@tele2.it>
To: <leg...@googlegroups.com>
Sent: Tuesday, June 15, 2010 12:03 PM
Subject: Re: [legalit] Fatture: Iva e soggetto diverso
Se applicassimo il tuo ragionamento, da un lato il cliente nostro
risulterebbe scoperto, dall'altro la controparte soccombente avrebbe diritto
a due deduzioni...
La cosa, anche intuitivamente, non pu� reggere, quantomeno nel civile e
nell'amministrativo.
Nel penale, ove non si deduce niente, la cosa � pi� opinabile.
Almeno secondo me.
Cordialit�.
M-M-
Avv. Marco Mecacci
Mecacci & Mensi Avvocati Associati
Via Venti Settembre n. 84
50129 FIRENZE
tel. 055210480 / 0555351740
fax 055/7349010
STUDIO DELL'AVVOCATO
GIOVANNI CATALDI
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-----Messaggio originale-----
Da: leg...@googlegroups.com [mailto:leg...@googlegroups.com] Per conto di
Enrico Gorini
Inviato: mercoledì 16 giugno 2010 13:23
A: leg...@googlegroups.com
Oggetto: Re: [legalit] Fatture: Iva e soggetto diverso - dissenting opinion
Dissento:
se è "logico e naturale" fatturare al proprio cliente, è altresì lecito
fatturare (volendo) alla controparte soccombente.
Quando fatturiamo al cliente, la controparte ha comunque il diritto di
vedersi recapitare una ricevuta atta a essere contabilizzata in deduzione,
come costo d'impresa !
Se fatturiamo alla controparte erogatrice delle spese legali, essa,
analogamente, porta la fattura in deduzione con effetti fiscali finali
identici.
E' solo una questione di praticità per i commercialisti, decidere come fare
!
Enrico Gorini
----- Original Message -----
From: "Alberto Sonego" <son...@tele2.it>
To: <leg...@googlegroups.com>
Sent: Tuesday, June 15, 2010 12:03 PM
Subject: Re: [legalit] Fatture: Iva e soggetto diverso
BISOGNA fatturare al cliente. E' l'unica ipotesi corretta.
Capita, di tanto in tanto, che qualche controparte chieda o addirittura
pretenda la fattura. Gli spiego che non è possibile. Se insistono, li
mando gentilmente a quel paese.
Cordialità
Alberto Sonego
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Versione: 9.0.829 / Database dei virus: 271.1.1/2940 - Data di rilascio:
06/15/10 20:35:00
No, non porta in detrazione nulla perché deve fare la fattura di storno
spese legali alla controparte.
In sostanza si fa così A vince la causa e B vien dichiarato soccombente
sulle spese legali... l'avv di a fa regolare fattura per le spese legali ad
a mentre b corrisponde ad a le spese legali.
A è tenuto a fare fattura delle spese legali ricevute da B direttamente a B
proprio per evitare di detrarre un costo non sostenuto. B porta in
detrazione la fatt di A. e il quadrato diventa cerchio.
Saluti
Avv zannini
ciao
francesco
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----- Original Message -----
From: "Gianni Cataldi" <giovann...@tele2.it>
To: <leg...@googlegroups.com>
Sent: Wednesday, June 16, 2010 3:18 PM
Subject: R: [legalit] Fatture: Iva e soggetto diverso - dissenting opinion
In effetti facendo mente locale,
prendendo spunto da ci� che dice il collega Gorini, e ricordando quello che
altri hanno sostenuto ieri (ovvero che se fatturassimo alla controparte
questa si porterebbe in deduzione costi non suoi - pi� o meno suopnava cos�)
credo che fatturando al cliente si avrebbe un'ipotesi ancor pi� grave dato
che questi avrebbe dei "costi contabili" ai quali non fanno seguiti esborsi
monetari perch� i fondi per estinguere il debito rivengono da controparte.
Ergo, considero pi� grave l'ipotesi che sia il nostro cliente a portarsi in
detrazione quei costi..........che di fatto, per lui, non son costi.
Ma forse esiste un artifizio contabile, legale intendo, per il quale tutto
va a posto.
La circostanza da me segnalata ieri credo sia un valido esempio.
Buon pomeriggio.
Gianni Cataldi
STUDIO DELL'AVVOCATO
GIOVANNI CATALDI
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080.326.82.66 Mobile +39 333.610.41.70
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destinatario delle stesse. La loro diffusione, distribuzione e/o copia da
parte di terzi � proibita e pu� costituire violazione della normativa che
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-----Messaggio originale-----
Da: leg...@googlegroups.com [mailto:leg...@googlegroups.com] Per conto di
Enrico Gorini
Inviato: mercoled� 16 giugno 2010 13:23
A: leg...@googlegroups.com
Oggetto: Re: [legalit] Fatture: Iva e soggetto diverso - dissenting opinion
Dissento:
se � "logico e naturale" fatturare al proprio cliente, � altres� lecito
fatturare (volendo) alla controparte soccombente.
Quando fatturiamo al cliente, la controparte ha comunque il diritto di
vedersi recapitare una ricevuta atta a essere contabilizzata in deduzione,
come costo d'impresa !
Se fatturiamo alla controparte erogatrice delle spese legali, essa,
analogamente, porta la fattura in deduzione con effetti fiscali finali
identici.
E' solo una questione di praticit� per i commercialisti, decidere come fare
!
Enrico Gorini
----- Original Message -----
From: "Alberto Sonego" <son...@tele2.it>
To: <leg...@googlegroups.com>
Sent: Tuesday, June 15, 2010 12:03 PM
Subject: Re: [legalit] Fatture: Iva e soggetto diverso
BISOGNA fatturare al cliente. E' l'unica ipotesi corretta.
Capita, di tanto in tanto, che qualche controparte chieda o addirittura
pretenda la fattura. Gli spiego che non � possibile. Se insistono, li
mando gentilmente a quel paese.
Cordialit�
enrico gorini
>
>Ergo, considero pi� grave l'ipotesi che sia il nostro cliente a portarsi
>in
>detrazione quei costi..........che di fatto, per lui, non son costi.
>Ma forse esiste un artifizio contabile, legale intendo, per il quale
>tutto
>va a posto.
[avv. zannini]
[avv. zannini]
No, non porta in detrazione nulla perch� deve fare la fattura di storno
spese legali alla controparte.
In sostanza si fa cos� A vince la causa e B vien dichiarato soccombente
sulle spese legali... l'avv di a fa regolare fattura per le spese legali ad
a mentre b corrisponde ad a le spese legali.
A � tenuto a fare fattura delle spese legali ricevute da B direttamente a B
proprio per evitare di detrarre un costo non sostenuto. B porta in
detrazione la fatt di A. e il quadrato diventa cerchio.
Saluti
Avv zannini
-- hai ricevuto questo messaggio in quanto iscritto al gruppo "legalit" -
http://legalit.solignani.it
Il giorno 16/giu/2010, alle ore 18.03, Alberto Sonego ha scritto:
> Il realtà il fisco può obiettare eccome, soprattutto se la controparte è un soggetto Iva: costui, infatti, non può detrarre l'Iva, né il costo.
>-----Messaggio originale-----
>Da: leg...@googlegroups.com [mailto:leg...@googlegroups.com] Per conto
>di Enrico Gorini
>Inviato: mercoledì 16 giugno 2010 17.55
>A: leg...@googlegroups.com
>Oggetto: Re: [legalit] Fatture: Iva e soggetto diverso - dissenting
>opinion
>
>Però la "quadratura del cerchio" che propone Zannini, implica 2 diversi
>passaggi di denaro (dal soccombente alla parte vittoriosa, e da
>quest'ultima
>all'avvocato vittorioso) e 2 documenti contabili (quietanza parte
>vittoriosa/parte soccombente; fattura avvocato/cliente vittorioso).
>Per praticità, come approvato anche da altri colleghi, non vedo che
>possa
>essere vietato che le parti si accordino per evitare i doppi passaggi:
>il
>soccombente versa le spese legali direttamente al difensore vittorioso;
>questi fa fattura al soccombente (non per "compensi" ma per "versamento
>spese legali come da sentenza ...- opp come da transazione....); il
>fisco
>non ci perde nulla, ed è invece grande il vantaggio privato in termini
>di
>meno seccature, meno carta, meno telefonate e spiegazioni al cliente,
>meno
>possibilità di errori (ogni passaggio in più è - statisticamente - una
>probabilità in più di intoppo: la segretaria che si è confusa, la
>controparte che non capisce, ecc).
>
>enrico gorini
>
>
>>
>>Ergo, considero più grave l'ipotesi che sia il nostro cliente a
>portarsi
>>in
>>detrazione quei costi..........che di fatto, per lui, non son costi.
>>Ma forse esiste un artifizio contabile, legale intendo, per il quale
>>tutto
>>va a posto.
>[avv. zannini]
>[avv. zannini]
>
>No, non porta in detrazione nulla perché deve fare la fattura di storno
>spese legali alla controparte.
>In sostanza si fa così A vince la causa e B vien dichiarato
>soccombente
>sulle spese legali... l'avv di a fa regolare fattura per le spese legali
>ad
>a mentre b corrisponde ad a le spese legali.
>A è tenuto a fare fattura delle spese legali ricevute da B direttamente
Il 16/06/2010 18.07, Giovanni Borney ha scritto:
> In realt�, come altri hanno gi� detto, mi risulta si possa fare fattura intestata al cliente con la specificazione che il pagamento proviene da parte diversa.
> Giovanni Borney
>
> Il giorno 16/giu/2010, alle ore 18.03, Alberto Sonego ha scritto:
>
>
>> Il realt� il fisco pu� obiettare eccome, soprattutto se la controparte � un soggetto Iva: costui, infatti, non pu� detrarre l'Iva, n� il costo.
>> Rimane inoltre il problema di intestare una fattura a un soggetto con il quale non ci sono rapporti di mandato.
>> Meglio la duplicazione di carte, piuttosto che un illecito (fiscale, contabile, forse anche penale).
>>
-----Messaggio Originale-----Da: f.zanniniData invio: mercoledì 16 giugno 2010 18.21Oggetto: R: [legalit] Fatture: Iva e soggetto diverso - dissenting opinion
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Versione: 9.0.829 / Database dei virus: 271.1.1/2941 - Data di rilascio: 06/16/10 08:35:00
In definitiva, e anche se teoricamente potrebbe ipotizzarsi una soluzione diversa, il mio modesto parere e' che la fattura debba essere emessa sempre e solo a favore del cliente, chiunque sia a pagare materialmente (a tale proposito si ricordi quanto stabilisce la legge circa il pagamento del terzo), salvo che, per esempio, non vi sia l'attribuzione diretta delle spese (il procuratore antistatario).
----- Original Message -----From: avv. Vincenzo Giordano
1. di girare l'intero importo ricevuto alla cliente
2. di farsi pagare dal cliente ed emettere fattura a lui
3. di fare una semplice quietanza intestata al debitore per l'importo ricevuto in nome e per conto del cliente
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> Versione: 9.0.829 / Database dei virus: 271.1.1/2941 - Data di rilascio: 06/16/10 08:35:00
> Vincenzo Giordano
> Avvocato in Napoli
> tel/fax: 0815569828
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> Via F. Solimena, 139
> 80129 Italia
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Studio Legale Avv. Alessandro Pedone
via Borfuro n. 8 - 24122 Bergamo
Tel. / Fax +39.035.244201 - Fax +39.178.224.2467
@: in...@alpedone.net
PEC: in...@pec.alpedone.net
web: www.alpedone.net
Io, al contrario dei colleghi che asseriscono l'obbligatoriet� della sola
fatturazione al cliente, sostengo invece la seguente tesi:
"L'avvocato pu� emettere fattura anche direttamente nei confronti della
persona che gli ha materialmente pagato le spese di soccombenza; il rapporto
� infatti giustificato dall'espromissione della parte vittoriosa, a sua
volta debitrice del professionista".
Non c'� ne' fraudolenza, ne' contrariet� a verit�; la fattura infatti non
attesta di per se' un rapporto creditorio originario, attesta solo in via di
fatto un rapporto solutorio e la causale dello stesso; anche nel caso di
scambio di intestazione fra privato (che non detrae IVA) e imprenditore (che
la detrae), non si verifica diminuzione del patrimonio erariale, in
quantoch� l'imprenditore pagante avrebbe comunque titolo alla deduzione dei
costi derivanti dalla soccombenza (e l'IVA a tali fini, per l'imprenditore,
� una componente neutrale, perch� per lui � uguale dedurre l'intero importo
di una ricevuta fiscale pari all'importo lordo delle spese di soccombenza, o
scaricare l'iva, ma dedurre solo l'imponibile).
Enrico Gorini
----- Original Message -----
From: "f.zannini" <f.za...@infinito.it>
To: <leg...@googlegroups.com>
Sent: Wednesday, June 16, 2010 6:21 PM
Subject: R: [legalit] Fatture: Iva e soggetto diverso - dissenting opinion
Scusate colleghi mi rivolgo in particolare a te Gorini e a Borney, tutto
nasce dalla sentenza della cassazione che dice che se si fa fattura a
soggetto con cui non si ha rapporti si sfocia nel penale....il caso non era
riferito ad un legale ma ad una fornitura di merce, ma secondo me per
analogia � estendibile anche a noi quando facciamo fattura al soccombente
che non � nostro cliente, bench� in questo caso un minimo di rapporto esiste
anche con la controparte che non � totalmente estranea...
Tutto qui
saluti
>-----Messaggio originale-----
>Da: leg...@googlegroups.com [mailto:leg...@googlegroups.com] Per conto
>di Enrico Gorini
>Inviato: mercoled� 16 giugno 2010 17.55
>A: leg...@googlegroups.com
>Oggetto: Re: [legalit] Fatture: Iva e soggetto diverso - dissenting
>opinion
>
>Per� la "quadratura del cerchio" che propone Zannini, implica 2 diversi
>passaggi di denaro (dal soccombente alla parte vittoriosa, e da
>quest'ultima
>all'avvocato vittorioso) e 2 documenti contabili (quietanza parte
>vittoriosa/parte soccombente; fattura avvocato/cliente vittorioso).
>Per praticit�, come approvato anche da altri colleghi, non vedo che
>possa
>essere vietato che le parti si accordino per evitare i doppi passaggi:
>il
>soccombente versa le spese legali direttamente al difensore vittorioso;
>questi fa fattura al soccombente (non per "compensi" ma per "versamento
>spese legali come da sentenza ...- opp come da transazione....); il
>fisco
>non ci perde nulla, ed � invece grande il vantaggio privato in termini
>di
>meno seccature, meno carta, meno telefonate e spiegazioni al cliente,
>meno
>possibilit� di errori (ogni passaggio in pi� � - statisticamente - una
>probabilit� in pi� di intoppo: la segretaria che si � confusa, la
>controparte che non capisce, ecc).
>
>enrico gorini
>
>
>>
>>Ergo, considero pi� grave l'ipotesi che sia il nostro cliente a
>portarsi
>>in
>>detrazione quei costi..........che di fatto, per lui, non son costi.
>>Ma forse esiste un artifizio contabile, legale intendo, per il quale
>>tutto
>>va a posto.
>[avv. zannini]
>[avv. zannini]
>
>No, non porta in detrazione nulla perch� deve fare la fattura di storno
>spese legali alla controparte.
>In sostanza si fa cos� A vince la causa e B vien dichiarato
>soccombente
>sulle spese legali... l'avv di a fa regolare fattura per le spese legali
>ad
>a mentre b corrisponde ad a le spese legali.
>A � tenuto a fare fattura delle spese legali ricevute da B direttamente
Io, al contrario dei colleghi che asseriscono l'obbligatoriet� della sola
fatturazione al cliente, sostengo invece la seguente tesi:
"L'avvocato pu� emettere fattura anche direttamente nei confronti della
persona che gli ha materialmente pagato le spese di soccombenza; il rapporto
� infatti giustificato dall'espromissione della parte vittoriosa, a sua
volta debitrice del professionista".
Non c'� ne' fraudolenza, ne' contrariet� a verit�; la fattura infatti non
attesta di per se' un rapporto creditorio originario, attesta solo in via di
fatto un rapporto solutorio e la causale dello stesso; anche nel caso di
scambio di intestazione fra privato (che non detrae IVA) e imprenditore (che
la detrae), non si verifica diminuzione del patrimonio erariale, in
quantoch� l'imprenditore pagante avrebbe comunque titolo alla deduzione dei
costi derivanti dalla soccombenza (e l'IVA a tali fini, per l'imprenditore,
� una componente neutrale, perch� per lui � uguale dedurre l'intero importo
di una ricevuta fiscale pari all'importo lordo delle spese di soccombenza, o
scaricare l'iva, ma dedurre solo l'imponibile).
Enrico Gorini
----- Original Message -----
From: "f.zannini" <f.za...@infinito.it>
To: <leg...@googlegroups.com>
Sent: Wednesday, June 16, 2010 6:21 PM
Subject: R: [legalit] Fatture: Iva e soggetto diverso - dissenting opinion
Scusate colleghi mi rivolgo in particolare a te Gorini e a Borney, tutto
nasce dalla sentenza della cassazione che dice che se si fa fattura a
soggetto con cui non si ha rapporti si sfocia nel penale....il caso non era
riferito ad un legale ma ad una fornitura di merce, ma secondo me per
analogia � estendibile anche a noi quando facciamo fattura al soccombente
che non � nostro cliente, bench� in questo caso un minimo di rapporto esiste
anche con la controparte che non � totalmente estranea...
Tutto qui
saluti
>-----Messaggio originale-----
>Da: leg...@googlegroups.com [mailto:leg...@googlegroups.com] Per conto
>di Enrico Gorini
>Inviato: mercoled� 16 giugno 2010 17.55
>A: leg...@googlegroups.com
>Oggetto: Re: [legalit] Fatture: Iva e soggetto diverso - dissenting
>opinion
>
>Per� la "quadratura del cerchio" che propone Zannini, implica 2 diversi
>passaggi di denaro (dal soccombente alla parte vittoriosa, e da
>quest'ultima
>all'avvocato vittorioso) e 2 documenti contabili (quietanza parte
>vittoriosa/parte soccombente; fattura avvocato/cliente vittorioso).
>Per praticit�, come approvato anche da altri colleghi, non vedo che
>possa
>essere vietato che le parti si accordino per evitare i doppi passaggi:
>il
>soccombente versa le spese legali direttamente al difensore vittorioso;
>questi fa fattura al soccombente (non per "compensi" ma per "versamento
>spese legali come da sentenza ...- opp come da transazione....); il
>fisco
>non ci perde nulla, ed � invece grande il vantaggio privato in termini
>di
>meno seccature, meno carta, meno telefonate e spiegazioni al cliente,
>meno
>possibilit� di errori (ogni passaggio in pi� � - statisticamente - una
>probabilit� in pi� di intoppo: la segretaria che si � confusa, la
>controparte che non capisce, ecc).
>
>enrico gorini
>
>
>>
>>Ergo, considero pi� grave l'ipotesi che sia il nostro cliente a
>portarsi
>>in
>>detrazione quei costi..........che di fatto, per lui, non son costi.
>>Ma forse esiste un artifizio contabile, legale intendo, per il quale
>>tutto
>>va a posto.
>[avv. zannini]
>[avv. zannini]
>
>No, non porta in detrazione nulla perch� deve fare la fattura di storno
>spese legali alla controparte.
>In sostanza si fa cos� A vince la causa e B vien dichiarato
>soccombente
>sulle spese legali... l'avv di a fa regolare fattura per le spese legali
>ad
>a mentre b corrisponde ad a le spese legali.
>A � tenuto a fare fattura delle spese legali ricevute da B direttamente
Io, al contrario dei colleghi che asseriscono l'obbligatoriet� della sola
fatturazione al cliente, sostengo invece la seguente tesi:
"L'avvocato pu� emettere fattura anche direttamente nei confronti della
persona che gli ha materialmente pagato le spese di soccombenza; il rapporto
� infatti giustificato dall'espromissione della parte vittoriosa, a sua
volta debitrice del professionista".
Non c'� ne' fraudolenza, ne' contrariet� a verit�; la fattura infatti non
attesta di per se' un rapporto creditorio originario, attesta solo in via di
fatto un rapporto solutorio e la causale dello stesso; anche nel caso di
scambio di intestazione fra privato (che non detrae IVA) e imprenditore (che
la detrae), non si verifica diminuzione del patrimonio erariale, in
quantoch� l'imprenditore pagante avrebbe comunque titolo alla deduzione dei
costi derivanti dalla soccombenza (e l'IVA a tali fini, per l'imprenditore,
� una componente neutrale, perch� per lui � uguale dedurre l'intero importo
di una ricevuta fiscale pari all'importo lordo delle spese di soccombenza, o
scaricare l'iva, ma dedurre solo l'imponibile).
Enrico Gorini
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From: "f.zannini" <f.za...@infinito.it>
To: <leg...@googlegroups.com>
Sent: Wednesday, June 16, 2010 6:21 PM
Subject: R: [legalit] Fatture: Iva e soggetto diverso - dissenting opinion
Scusate colleghi mi rivolgo in particolare a te Gorini e a Borney, tutto
nasce dalla sentenza della cassazione che dice che se si fa fattura a
soggetto con cui non si ha rapporti si sfocia nel penale....il caso non era
riferito ad un legale ma ad una fornitura di merce, ma secondo me per
analogia � estendibile anche a noi quando facciamo fattura al soccombente
che non � nostro cliente, bench� in questo caso un minimo di rapporto esiste
anche con la controparte che non � totalmente estranea...
Tutto qui
saluti
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>Da: leg...@googlegroups.com [mailto:leg...@googlegroups.com] Per conto
>di Enrico Gorini
>Inviato: mercoled� 16 giugno 2010 17.55
>A: leg...@googlegroups.com
>Oggetto: Re: [legalit] Fatture: Iva e soggetto diverso - dissenting
>opinion
>
>Per� la "quadratura del cerchio" che propone Zannini, implica 2 diversi
>passaggi di denaro (dal soccombente alla parte vittoriosa, e da
>quest'ultima
>all'avvocato vittorioso) e 2 documenti contabili (quietanza parte
>vittoriosa/parte soccombente; fattura avvocato/cliente vittorioso).
>Per praticit�, come approvato anche da altri colleghi, non vedo che
>possa
>essere vietato che le parti si accordino per evitare i doppi passaggi:
>il
>soccombente versa le spese legali direttamente al difensore vittorioso;
>questi fa fattura al soccombente (non per "compensi" ma per "versamento
>spese legali come da sentenza ...- opp come da transazione....); il
>fisco
>non ci perde nulla, ed � invece grande il vantaggio privato in termini
>di
>meno seccature, meno carta, meno telefonate e spiegazioni al cliente,
>meno
>possibilit� di errori (ogni passaggio in pi� � - statisticamente - una
>probabilit� in pi� di intoppo: la segretaria che si � confusa, la
>controparte che non capisce, ecc).
>
>enrico gorini
>
>
>>
>>Ergo, considero pi� grave l'ipotesi che sia il nostro cliente a
>portarsi
>>in
>>detrazione quei costi..........che di fatto, per lui, non son costi.
>>Ma forse esiste un artifizio contabile, legale intendo, per il quale
>>tutto
>>va a posto.
>[avv. zannini]
>[avv. zannini]
>
>No, non porta in detrazione nulla perch� deve fare la fattura di storno
>spese legali alla controparte.
>In sostanza si fa cos� A vince la causa e B vien dichiarato
>soccombente
>sulle spese legali... l'avv di a fa regolare fattura per le spese legali
>ad
>a mentre b corrisponde ad a le spese legali.
>A � tenuto a fare fattura delle spese legali ricevute da B direttamente
Io, al contrario dei colleghi che asseriscono l'obbligatoriet� della sola
fatturazione al cliente, sostengo invece la seguente tesi:
"L'avvocato pu� emettere fattura anche direttamente nei confronti della
persona che gli ha materialmente pagato le spese di soccombenza; il rapporto
� infatti giustificato dall'espromissione della parte vittoriosa, a sua
volta debitrice del professionista".
Non c'� ne' fraudolenza, ne' contrariet� a verit�; la fattura infatti non
attesta di per se' un rapporto creditorio originario, attesta solo in via di
fatto un rapporto solutorio e la causale dello stesso; anche nel caso di
scambio di intestazione fra privato (che non detrae IVA) e imprenditore (che
la detrae), non si verifica diminuzione del patrimonio erariale, in
quantoch� l'imprenditore pagante avrebbe comunque titolo alla deduzione dei
costi derivanti dalla soccombenza (e l'IVA a tali fini, per l'imprenditore,
� una componente neutrale, perch� per lui � uguale dedurre l'intero importo
di una ricevuta fiscale pari all'importo lordo delle spese di soccombenza, o
scaricare l'iva, ma dedurre solo l'imponibile).
Enrico Gorini
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From: "f.zannini" <f.za...@infinito.it>
To: <leg...@googlegroups.com>
Sent: Wednesday, June 16, 2010 6:21 PM
Subject: R: [legalit] Fatture: Iva e soggetto diverso - dissenting opinion
Scusate colleghi mi rivolgo in particolare a te Gorini e a Borney, tutto
nasce dalla sentenza della cassazione che dice che se si fa fattura a
soggetto con cui non si ha rapporti si sfocia nel penale....il caso non era
riferito ad un legale ma ad una fornitura di merce, ma secondo me per
analogia � estendibile anche a noi quando facciamo fattura al soccombente
che non � nostro cliente, bench� in questo caso un minimo di rapporto esiste
anche con la controparte che non � totalmente estranea...
Tutto qui
saluti
>-----Messaggio originale-----
>Da: leg...@googlegroups.com [mailto:leg...@googlegroups.com] Per conto
>di Enrico Gorini
>Inviato: mercoled� 16 giugno 2010 17.55
>A: leg...@googlegroups.com
>Oggetto: Re: [legalit] Fatture: Iva e soggetto diverso - dissenting
>opinion
>
>Per� la "quadratura del cerchio" che propone Zannini, implica 2 diversi
>passaggi di denaro (dal soccombente alla parte vittoriosa, e da
>quest'ultima
>all'avvocato vittorioso) e 2 documenti contabili (quietanza parte
>vittoriosa/parte soccombente; fattura avvocato/cliente vittorioso).
>Per praticit�, come approvato anche da altri colleghi, non vedo che
>possa
>essere vietato che le parti si accordino per evitare i doppi passaggi:
>il
>soccombente versa le spese legali direttamente al difensore vittorioso;
>questi fa fattura al soccombente (non per "compensi" ma per "versamento
>spese legali come da sentenza ...- opp come da transazione....); il
>fisco
>non ci perde nulla, ed � invece grande il vantaggio privato in termini
>di
>meno seccature, meno carta, meno telefonate e spiegazioni al cliente,
>meno
>possibilit� di errori (ogni passaggio in pi� � - statisticamente - una
>probabilit� in pi� di intoppo: la segretaria che si � confusa, la
>controparte che non capisce, ecc).
>
>enrico gorini
>
>
>>
>>Ergo, considero pi� grave l'ipotesi che sia il nostro cliente a
>portarsi
>>in
>>detrazione quei costi..........che di fatto, per lui, non son costi.
>>Ma forse esiste un artifizio contabile, legale intendo, per il quale
>>tutto
>>va a posto.
>[avv. zannini]
>[avv. zannini]
>
>No, non porta in detrazione nulla perch� deve fare la fattura di storno
>spese legali alla controparte.
>In sostanza si fa cos� A vince la causa e B vien dichiarato
>soccombente
>sulle spese legali... l'avv di a fa regolare fattura per le spese legali
>ad
>a mentre b corrisponde ad a le spese legali.
>A � tenuto a fare fattura delle spese legali ricevute da B direttamente
--------------------------------------------------
From: "Enrico Gorini" <enrico...@libero.it>
Sent: Thursday, June 17, 2010 10:05 AM
To: <leg...@googlegroups.com>
Subject: [legalit] Fatture: l'intestazione al soggetto vero pagante, non �
reato
Il giorno 17/giu/10, alle ore 10:46, Avv. Marco Mecacci ha scritto:
> OH S'è CAPITO!!!
>
> --------------------------------------------------
> From: "Enrico Gorini" <enrico...@libero.it>
> Sent: Thursday, June 17, 2010 10:05 AM
> To: <leg...@googlegroups.com>
> Subject: [legalit] Fatture: l'intestazione al soggetto vero pagante,
> non è reato
>
>> La fattispecie penale che Zannini cita, si riferisce a fatturazione
>> falsa o inesistente, cioè intestata a soggetto che non ha a che
>> fare con il rapporto, e che non ha materialmente pagato.
>>
>> Io, al contrario dei colleghi che asseriscono l'obbligatorietà
>> della sola fatturazione al cliente, sostengo invece la seguente tesi:
>> "L'avvocato può emettere fattura anche direttamente nei confronti
>> della persona che gli ha materialmente pagato le spese di
>> soccombenza; il rapporto è infatti giustificato dall'espromissione
>> della parte vittoriosa, a sua volta debitrice del professionista".
>> Non c'è ne' fraudolenza, ne' contrarietà a verità; la fattura
>> infatti non attesta di per se' un rapporto creditorio originario,
>> attesta solo in via di fatto un rapporto solutorio e la causale
>> dello stesso; anche nel caso di scambio di intestazione fra
>> privato (che non detrae IVA) e imprenditore (che la detrae), non si
>> verifica diminuzione del patrimonio erariale, in quantochè
>> l'imprenditore pagante avrebbe comunque titolo alla deduzione dei
>> costi derivanti dalla soccombenza (e l'IVA a tali fini, per
>> l'imprenditore, è una componente neutrale, perchè per lui è uguale
>> dedurre l'intero importo di una ricevuta fiscale pari all'importo
>> lordo delle spese di soccombenza, o scaricare l'iva, ma dedurre
>> solo l'imponibile).
>>
>> Enrico Gorini
>>
>>
>> ----- Original Message ----- From: "f.zannini"
>> <f.za...@infinito.it>
>> To: <leg...@googlegroups.com>
>> Sent: Wednesday, June 16, 2010 6:21 PM
>> Subject: R: [legalit] Fatture: Iva e soggetto diverso - dissenting
>> opinion
>>
>>
>> Scusate colleghi mi rivolgo in particolare a te Gorini e a Borney,
>> tutto
>> nasce dalla sentenza della cassazione che dice che se si fa fattura a
>> soggetto con cui non si ha rapporti si sfocia nel penale....il caso
>> non era
>> riferito ad un legale ma ad una fornitura di merce, ma secondo me per
>> analogia è estendibile anche a noi quando facciamo fattura al
>> soccombente
>> che non è nostro cliente, benché in questo caso un minimo di
>> rapporto esiste
>> anche con la controparte che non è totalmente estranea...
>> Tutto qui
>> saluti
>>
>>> -----Messaggio originale-----
>>> Da: leg...@googlegroups.com [mailto:leg...@googlegroups.com] Per
>>> conto
>>> di Enrico Gorini
>>> Inviato: mercoledì 16 giugno 2010 17.55
>>> A: leg...@googlegroups.com
>>> Oggetto: Re: [legalit] Fatture: Iva e soggetto diverso - dissenting
>>> opinion
>>>
>>> Però la "quadratura del cerchio" che propone Zannini, implica 2
>>> diversi
>>> passaggi di denaro (dal soccombente alla parte vittoriosa, e da
>>> quest'ultima
>>> all'avvocato vittorioso) e 2 documenti contabili (quietanza parte
>>> vittoriosa/parte soccombente; fattura avvocato/cliente vittorioso).
>>> Per praticità, come approvato anche da altri colleghi, non vedo che
>>> possa
>>> essere vietato che le parti si accordino per evitare i doppi
>>> passaggi:
>>> il
>>> soccombente versa le spese legali direttamente al difensore
>>> vittorioso;
>>> questi fa fattura al soccombente (non per "compensi" ma per
>>> "versamento
>>> spese legali come da sentenza ...- opp come da transazione....); il
>>> fisco
>>> non ci perde nulla, ed è invece grande il vantaggio privato in
>>> termini
>>> di
>>> meno seccature, meno carta, meno telefonate e spiegazioni al
>>> cliente,
>>> meno
>>> possibilità di errori (ogni passaggio in più è - statisticamente -
>>> una
>>> probabilità in più di intoppo: la segretaria che si è confusa, la
>>> controparte che non capisce, ecc).
>>>
>>> enrico gorini
>>>
>>>
>>>>
>>>> Ergo, considero più grave l'ipotesi che sia il nostro cliente a
>>> portarsi
>>>> in
>>>> detrazione quei costi..........che di fatto, per lui, non son
>>>> costi.
>>>> Ma forse esiste un artifizio contabile, legale intendo, per il
>>>> quale
>>>> tutto
>>>> va a posto.
>>> [avv. zannini]
>>> [avv. zannini]
>>>
>>> No, non porta in detrazione nulla perché deve fare la fattura di
>>> storno
>>> spese legali alla controparte.
>>> In sostanza si fa così A vince la causa e B vien dichiarato
>>> soccombente
>>> sulle spese legali... l'avv di a fa regolare fattura per le spese
>>> legali
>>> ad
>>> a mentre b corrisponde ad a le spese legali.
>>> A è tenuto a fare fattura delle spese legali ricevute da B
----- Original Message -----
From: "Alessandro Pedone" <sciamanode...@gmail.com>
To: <leg...@googlegroups.com>
Sent: Thursday, June 17, 2010 9:32 AM
Subject: Re: [legalit] Fatture: Iva e soggetto diverso - dissenting opinion
A me � capitato una volta e mi hanno suggerito:
> Data invio: mercoled� 16 giugno 2010 18.21
> Oggetto: R: [legalit] Fatture: Iva e soggetto diverso - dissenting opinion
>
> Scusate colleghi mi rivolgo in particolare a te Gorini e a Borney, tutto
> nasce dalla sentenza della cassazione che dice che se si fa fattura a
> soggetto con cui non si ha rapporti si sfocia nel penale....il caso non
> era
> riferito ad un legale ma ad una fornitura di merce, ma secondo me per
> analogia � estendibile anche a noi quando facciamo fattura al soccombente
> che non � nostro cliente, bench� in questo caso un minimo di rapporto
> esiste
> anche con la controparte che non � totalmente estranea...
> Tutto qui
> saluti
>
> >-----Messaggio originale-----
> >Da: leg...@googlegroups.com [mailto:leg...@googlegroups.com] Per conto
> >di Enrico Gorini
> >Inviato: mercoled� 16 giugno 2010 17.55
> >A: leg...@googlegroups.com
> >Oggetto: Re: [legalit] Fatture: Iva e soggetto diverso - dissenting
> >opinion
> >
> >Per� la "quadratura del cerchio" che propone Zannini, implica 2 diversi
> >passaggi di denaro (dal soccombente alla parte vittoriosa, e da
> >quest'ultima
> >all'avvocato vittorioso) e 2 documenti contabili (quietanza parte
> >vittoriosa/parte soccombente; fattura avvocato/cliente vittorioso).
> >Per praticit�, come approvato anche da altri colleghi, non vedo che
> >possa
> >essere vietato che le parti si accordino per evitare i doppi passaggi:
> >il
> >soccombente versa le spese legali direttamente al difensore vittorioso;
> >questi fa fattura al soccombente (non per "compensi" ma per "versamento
> >spese legali come da sentenza ...- opp come da transazione....); il
> >fisco
> >non ci perde nulla, ed � invece grande il vantaggio privato in termini
> >di
> >meno seccature, meno carta, meno telefonate e spiegazioni al cliente,
> >meno
> >possibilit� di errori (ogni passaggio in pi� � - statisticamente - una
> >probabilit� in pi� di intoppo: la segretaria che si � confusa, la
> >controparte che non capisce, ecc).
> >
> >enrico gorini
> >
> >
> >>
> >>Ergo, considero pi� grave l'ipotesi che sia il nostro cliente a
> >portarsi
> >>in
> >>detrazione quei costi..........che di fatto, per lui, non son costi.
> >>Ma forse esiste un artifizio contabile, legale intendo, per il quale
> >>tutto
> >>va a posto.
> >[avv. zannini]
> >[avv. zannini]
> >
> >No, non porta in detrazione nulla perch� deve fare la fattura di storno
> >spese legali alla controparte.
> >In sostanza si fa cos� A vince la causa e B vien dichiarato
> >soccombente
> >sulle spese legali... l'avv di a fa regolare fattura per le spese legali
> >ad
> >a mentre b corrisponde ad a le spese legali.
> >A � tenuto a fare fattura delle spese legali ricevute da B direttamente