Fatture: Iva e soggetto diverso

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zannini

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Jun 15, 2010, 5:41:16 AM6/15/10
to leg...@googlegroups.com
http://www.altalex.com/index.php?idnot=50058

interessante sentenza che forse ci riguarda quando facciamo fattura invece
che al cliente alla controparte che ci paga..
che ne pensate?
saluti

Avv. Ferdinando Zannini

con studio in 60122 Ancona, via Leopardi n. 2 tel. 071203052


Avv. Elisa Plutino

unread,
Jun 15, 2010, 5:47:13 AM6/15/10
to leg...@googlegroups.com
Di solito io fatturo comunque al cliente in quanto il rapporto contrattuale è con lui...
Però sinceramente ogni volta ho il dubbio....
Voi come vi regolate?



-- hai ricevuto questo messaggio in quanto iscritto al gruppo "legalit" - http://legalit.solignani.it


___________________________
Avv. Elisa Plutino- Studio Legale Avvocati Associati Faletti, Lamberti, Plutino e Testori
Via Aldo Moro 13 - 25124 Brescia
Tel. 030.226420- Fax 030226421

Le informazioni contenute nella presente e-mail e negli eventuali allegati, devono
essere nella disponibilità del solo destinatario. Se avete ricevuto per errore questa e-
mail siete pregati di contattare il mittente e di provvedere alla sua rimozione e
distruzione. La relativa diffusione e comunicazione, da parte di soggetto diverso dal
destinatario, è vietata dagli artt.li 616 e segg. c.p. e dal D.Lg.vo nr. 196/03.
Chiunque venga in possesso non autorizzato di questa e-mail e vincolato dalla Legge
a non leggerne il contenuto, a non copiarla, a non diffonderla e a non usarla

Luca de Grazia

unread,
Jun 15, 2010, 5:49:57 AM6/15/10
to leg...@googlegroups.com
Il giorno 15 giugno 2010 11.47, Avv. Elisa Plutino <plu...@studio-avvocatiassociati.it> ha scritto:
Di solito io fatturo comunque al cliente in quanto il rapporto contrattuale è con lui...
Però sinceramente ogni volta ho il dubbio....
Voi come vi regolate?

Come spesso accade ci si "dimentica" che il "nostro" lavoro è regolato da norme specifiche.
Esiste un cliente "formale" ed un cliente "sostanziale"
Si deve "fatturare" a quello sostanziale
Cordiali saluti.

(Avv. Luca-M. de Grazia)

 
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Alberto Sonego

unread,
Jun 15, 2010, 6:03:59 AM6/15/10
to leg...@googlegroups.com
BISOGNA fatturare al cliente. E' l'unica ipotesi corretta.
Capita, di tanto in tanto, che qualche controparte chieda o addirittura
pretenda la fattura. Gli spiego che non � possibile. Se insistono, li
mando gentilmente a quel paese.
Cordialit�

Alberto Sonego


Il 15/06/2010 11.47, Avv. Elisa Plutino ha scritto:
> Di solito io fatturo comunque al cliente in quanto il rapporto

> contrattuale � con lui...
> Per� sinceramente ogni volta ho il dubbio....


> Voi come vi regolate?
>
>
>
> Il giorno 15/giu/2010, alle ore 11.41, zannini ha scritto:
>
>> http://www.altalex.com/index.php?idnot=50058
>>
>> interessante sentenza che forse ci riguarda quando facciamo fattura
>> invece
>> che al cliente alla controparte che ci paga..
>> che ne pensate?
>> saluti
>>
>>
>>
>> Avv. Ferdinando Zannini
>>
>> con studio in 60122 Ancona, via Leopardi n. 2 tel. 071203052
>>
>>
>>
>>
>> -- hai ricevuto questo messaggio in quanto iscritto al gruppo
>> "legalit" - http://legalit.solignani.it
>
>
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> Avv. Elisa Plutino- Studio Legale Avvocati Associati Faletti,
> Lamberti, Plutino e Testori
> Via Aldo Moro 13 - 25124 Brescia
> Tel. 030.226420- Fax 030226421
>
> Le informazioni contenute nella presente e-mail e negli eventuali
> allegati, devono

> essere nella disponibilit� del solo destinatario. Se avete ricevuto

> per errore questa e-
> mail siete pregati di contattare il mittente e di provvedere alla sua
> rimozione e
> distruzione. La relativa diffusione e comunicazione, da parte di
> soggetto diverso dal

> destinatario, � vietata dagli artt.li 616 e segg. c.p. e dal D.Lg.vo

> nr. 196/03.
> Chiunque venga in possesso non autorizzato di questa e-mail e
> vincolato dalla Legge
> a non leggerne il contenuto, a non copiarla, a non diffonderla e a non
> usarla
>

Mario Reiner

unread,
Jun 15, 2010, 6:06:02 AM6/15/10
to legalit
Credo abbia ragione Elisa, la controparte (appunto) NON è nostro
cliente... la controparte non paga all'avvocato, ma rifonde al nostro
cliente le spese legali che deve sostenere, indifferente se liquidate
giudizialmente o no. Il discorso parte formale / parte sostanziale non
credo valga per il caso in cui la controparte paghi le spese legali
(del nostro cliente) .
Chiaro che noi si fatturi comunque al cliente sostanziale, quello che
ha dato incarico all'avvocato.
Poi sarà onere del nostro cliente dare comunicazione alla controparte
di ricevuta/quietanza per l'importo ricevuto a titolo di rimborso
spese legali.
Così almeno mi insegnarono...

_______________________
avvocato Mario Reiner
Largo Don Bonifacio 1
34125 Trieste ITALY
Tel / Fax +39 040638320
Mobile +39 3358180802

On Jun 15, 11:49 am, Luca de Grazia <l...@degrazia.it> wrote:
> Il giorno 15 giugno 2010 11.47, Avv. Elisa Plutino <
> plut...@studio-avvocatiassociati.it> ha scritto:

Avv. Elisa Plutino

unread,
Jun 15, 2010, 6:06:12 AM6/15/10
to leg...@googlegroups.com
meno male...mi consolo...

Il giorno 15/giu/2010, alle ore 12.03, Alberto Sonego ha scritto:

BISOGNA fatturare al cliente. E' l'unica ipotesi corretta.
Capita, di tanto in tanto, che qualche controparte chieda o addirittura pretenda la fattura. Gli spiego che non è possibile. Se insistono, li mando gentilmente a quel paese.
Cordialità


Alberto Sonego


Il 15/06/2010 11.47, Avv. Elisa Plutino ha scritto:
Di solito io fatturo comunque al cliente in quanto il rapporto contrattuale è con lui...
Però sinceramente ogni volta ho il dubbio....
Voi come vi regolate?



Il giorno 15/giu/2010, alle ore 11.41, zannini ha scritto:

http://www.altalex.com/index.php?idnot=50058

interessante sentenza che forse ci riguarda quando facciamo fattura invece
che al cliente alla controparte che ci paga..
che ne pensate?
saluti



Avv. Ferdinando Zannini

con studio in 60122 Ancona, via Leopardi n. 2 tel. 071203052




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Via Aldo Moro 13 - 25124 Brescia
Tel. 030.226420- Fax 030226421

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distruzione. La relativa diffusione e comunicazione, da parte di soggetto diverso dal
destinatario, è vietata dagli artt.li 616 e segg. c.p. e dal D.Lg.vo nr. 196/03.
Chiunque venga in possesso non autorizzato di questa e-mail e vincolato dalla Legge
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Le informazioni contenute nella presente e-mail e negli eventuali allegati, devono
essere nella disponibilità del solo destinatario. Se avete ricevuto per errore questa e-

mail siete pregati di contattare il mittente e di provvedere alla sua rimozione e
distruzione. La relativa diffusione e comunicazione, da parte di soggetto diverso dal
destinatario, è vietata dagli artt.li 616 e segg. c.p. e dal D.Lg.vo nr. 196/03.

Francesco Gatti

unread,
Jun 15, 2010, 6:20:56 AM6/15/10
to leg...@googlegroups.com
recentemente, di fronte all'altrui insistenza, ho scritto:

"Gentile Signora,

Le faccio presente che per le somme anzidette, pagate dalla alfa in virt� di
provvedimenti giudiziali, quali refusione di spese gi� sostenute dal Dott.
Tizio, e non per mandati conferiti dalla Alfa al sottoscritto, non sono
tenuto, n� tantomeno posso, emettere fattura all'azienda soccombente.

Invero, il rapporto professionale e fiscale � tra il sottoscritto (e l'avv.
CD) e il Dott. Tizio, e non gi� tra i detti avvocati e la Alfa s.r.l., la
quale � assistita dall'Avv. AP.

Lei comprender� che non � possibile per il sottoscritto emettere fatture per
prestazioni che non ho reso alla Alfa; detto fatto comporterebbe un indebito
vantaggio alla Alfa, che avrebbe dei costi da "scaricare" per somme che sono
state versate solo in virt� di provvedimenti giudiziali. In secondo luogo,
dette condotte si collocherebbero al limite dell'illecito penale ex art. 2
decreto legislativo 10-03-2000, n. 274 (dichiarazione fraudolenta mediante
uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti)."


Ecco qui.

Ciao

Francesco Gatti


non stampare questa e mail se non ne hai davvero bisogno
don't print this e mail unless you really need to

avv. Vincenzo Giordano

unread,
Jun 15, 2010, 6:35:48 AM6/15/10
to leg...@googlegroups.com
...hai fatto benissimo...
In realta', una delle poche occasioni in cui puo' capitare di trovarsi negli impicci e' quando le societa' assicuratrici ti chiedono di rilasciargli fattura per il compenso che ti erogano in ordine a un sinistro definito stragiudizialmente.
In simili casi, io, come molti altri, abbiamo rilasciato la fattura comunque intestata al cliente, specificando pero' in calce alla stessa che al materiale pagamento adempiva la societa', la quale avrebbe anche provveduto a versare la relativa ritenuta d'acconto.
Senonche', mi e' capitato piu' volte che a tale versamento esse non abbiano provveduto, cosicche' mi sono ritrovato a non percepire l'iva (pressoche' annullata dalla quasi corrispondente ritenuta) e a doverla comunque versare.
Vale a dire, il danno oltre alla beffa.
In buona sostanza, la fattura deve essere sempre e solo rilasciata al cliente, e se proprio una controparte ne avanza pretesa, tutt'al piu' gli si puo' far tenere la copia di quella rilasciata al cliente.
Cordialmente,
Vincenzo Giordano
Avvocato in Napoli
tel/fax: 0815569828
pec: avv.vincen...@pec.it
Via F. Solimena, 139
80129  Italia
 
-----Messaggio Originale-----
Data invio: martedì 15 giugno 2010 12.20
Oggetto: Re: [legalit] Fatture: Iva e soggetto diverso

recentemente, di fronte all'altrui insistenza, ho scritto:

"Gentile Signora,

Le faccio presente che per le somme anzidette, pagate dalla alfa in virtù di
provvedimenti giudiziali, quali refusione di spese già sostenute dal Dott.
Tizio, e non per mandati conferiti dalla Alfa al sottoscritto, non sono
tenuto, né tantomeno posso, emettere fattura all'azienda soccombente.

Invero, il rapporto professionale e fiscale è tra il sottoscritto (e l'avv.
CD) e il Dott. Tizio, e non già tra i detti avvocati e la Alfa s.r.l., la
quale è assistita dall'Avv. AP.

Lei comprenderà che non è possibile per il sottoscritto emettere fatture per
prestazioni che non ho reso alla Alfa; detto fatto comporterebbe un indebito
vantaggio alla Alfa, che avrebbe dei costi da "scaricare" per somme che sono
state versate solo in virtù di provvedimenti giudiziali. In secondo luogo,
dette condotte si collocherebbero al limite dell'illecito penale ex art. 2
decreto legislativo 10-03-2000, n. 274 (dichiarazione fraudolenta mediante
uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti)."


Ecco qui.

Ciao

Francesco Gatti




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----- Original Message -----
From: "Alberto Sonego" <son...@tele2.it>
To: <leg...@googlegroups.com>
Sent: Tuesday, June 15, 2010 12:03 PM
Subject: Re: [legalit] Fatture: Iva e soggetto diverso


BISOGNA fatturare al cliente. E' l'unica ipotesi corretta.
Capita, di tanto in tanto, che qualche controparte chieda o addirittura
pretenda la fattura. Gli spiego che non è possibile. Se insistono, li

mando gentilmente a quel paese.
Cordialità


Alberto Sonego


Il 15/06/2010 11.47, Avv. Elisa Plutino ha scritto:
> Di solito io fatturo comunque al cliente in quanto il rapporto
> contrattuale è con lui...
> Però sinceramente ogni volta ho il dubbio....

> Voi come vi regolate?
>
>
>
> Il giorno 15/giu/2010, alle ore 11.41, zannini ha scritto:
>
>> http://www.altalex.com/index.php?idnot=50058
>>
>> interessante sentenza che forse ci riguarda quando facciamo fattura
>> invece
>> che al cliente alla controparte che ci paga..
>> che ne pensate?
>> saluti
>>
>>
>>
>> Avv. Ferdinando Zannini
>>
>> con studio in 60122 Ancona, via Leopardi n. 2 tel. 071203052
>>
>>
>>
>>
>> -- hai ricevuto questo messaggio in quanto iscritto al gruppo "legalit" -
>> http://legalit.solignani.it
>
>
> ___________________________
> Avv. Elisa Plutino- Studio Legale Avvocati Associati Faletti, Lamberti,
> Plutino e Testori
> Via Aldo Moro 13 - 25124 Brescia
> Tel. 030.226420- Fax 030226421
>
> Le informazioni contenute nella presente e-mail e negli eventuali
> allegati, devono
> essere nella disponibilità del solo destinatario. Se avete ricevuto per
> errore questa e-
> mail siete pregati di contattare il mittente e di provvedere alla sua
> rimozione e
> distruzione. La relativa diffusione e comunicazione, da parte di soggetto
> diverso dal
> destinatario, è vietata dagli artt.li 616 e segg. c.p. e dal D.Lg.vo nr.
> 196/03.
> Chiunque venga in possesso non autorizzato di questa e-mail e vincolato
> dalla Legge
> a non leggerne il contenuto, a non copiarla, a non diffonderla e a non
> usarla
>
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Vincenzo Giordano
Avvocato in Napoli
tel/fax: 0815569828
pec: avv.vincen...@pec.it
Via F. Solimena, 139
80129  Italia
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Studio Legale De Cata

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Jun 15, 2010, 6:53:49 AM6/15/10
to leg...@googlegroups.com
IO faccio come Vincenzo, specie quando controparte non vuole mettere i soldi in mano al cliente :)
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Gianni Cataldi

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Jun 15, 2010, 11:36:44 AM6/15/10
to leg...@googlegroups.com

Concordo con tutti.

In verità l’unica volta che una compagnia ha chiesto di pagarmi direttamente (mi han fatto un bonifico separato dalla sorta capitale spettante al cliente) l’ufficio amministrativo mi ha dato precise indicazioni che ho, successivamente, potuto appurare col mio commercialista:

La fattura l’ho sempre intestata al mio cliente.

Nelle note ho però provveduto ad indicare che al materiale pagamento avrebbe provveduto la compagnia che avrebbe trattenuto la ritenuta d’acconto che sarebbe stata successivamente versata.

Non ho avuto problemi tant’è che proprio ad inizio anno mi è arrivata la dichiarazione relativa al versamento della ritenuta d’acconto da parte della compagnia.

PS ha avuto solo un po’ di difficoltà il commercialista della mia cliente che non sapeva come contabilizzare quella fattura tenuto conto che quelle somme di fatto non erano mai entrate e mai uscite nelle/dalle tasche della cliente…………ma questo è un altro problema che a noi non interessa.

Gianni Cataldi   

 

STUDIO DELL'AVVOCATO

GIOVANNI CATALDI

Via F. Meninni n. 235  -  70024   Gravina in Puglia (BA)  Tel. / Fax   +39 080.326.82.66  Mobile  +39 333.610.41.70

 

  

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Da: leg...@googlegroups.com [mailto:leg...@googlegroups.com] Per conto di Studio Legale De Cata
Inviato: martedì 15 giugno 2010 12:54
A: leg...@googlegroups.com

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Enrico Gorini

unread,
Jun 16, 2010, 7:23:28 AM6/16/10
to leg...@googlegroups.com
Dissento:
se � "logico e naturale" fatturare al proprio cliente, � altres� lecito
fatturare (volendo) alla controparte soccombente.
Quando fatturiamo al cliente, la controparte ha comunque il diritto di
vedersi recapitare una ricevuta atta a essere contabilizzata in deduzione,
come costo d'impresa !
Se fatturiamo alla controparte erogatrice delle spese legali, essa,
analogamente, porta la fattura in deduzione con effetti fiscali finali
identici.

E' solo una questione di praticit� per i commercialisti, decidere come fare
!

Enrico Gorini


----- Original Message -----
From: "Alberto Sonego" <son...@tele2.it>
To: <leg...@googlegroups.com>
Sent: Tuesday, June 15, 2010 12:03 PM
Subject: Re: [legalit] Fatture: Iva e soggetto diverso

Avv. Marco Mecacci

unread,
Jun 16, 2010, 7:58:45 AM6/16/10
to leg...@googlegroups.com
Caro Enrico, purtroppo non � cos�.. esistono circolari ministeriali al
riguardo che sono piuttosto chiare, ormai dagli anni 90.

Se applicassimo il tuo ragionamento, da un lato il cliente nostro
risulterebbe scoperto, dall'altro la controparte soccombente avrebbe diritto
a due deduzioni...

La cosa, anche intuitivamente, non pu� reggere, quantomeno nel civile e
nell'amministrativo.

Nel penale, ove non si deduce niente, la cosa � pi� opinabile.

Almeno secondo me.

Cordialit�.

M-M-
Avv. Marco Mecacci
Mecacci & Mensi Avvocati Associati
Via Venti Settembre n. 84
50129 FIRENZE
tel. 055210480 / 0555351740
fax 055/7349010

Gianni Cataldi

unread,
Jun 16, 2010, 9:18:33 AM6/16/10
to leg...@googlegroups.com
In effetti facendo mente locale,
prendendo spunto da ciò che dice il collega Gorini, e ricordando quello che
altri hanno sostenuto ieri (ovvero che se fatturassimo alla controparte
questa si porterebbe in deduzione costi non suoi - piò o meno suopnava così)
credo che fatturando al cliente si avrebbe un'ipotesi ancor più grave dato
che questi avrebbe dei "costi contabili" ai quali non fanno seguiti esborsi
monetari perché i fondi per estinguere il debito rivengono da controparte.
Ergo, considero più grave l'ipotesi che sia il nostro cliente a portarsi in
detrazione quei costi..........che di fatto, per lui, non son costi.
Ma forse esiste un artifizio contabile, legale intendo, per il quale tutto
va a posto.
La circostanza da me segnalata ieri credo sia un valido esempio.
Buon pomeriggio.
Gianni Cataldi

STUDIO DELL'AVVOCATO
GIOVANNI CATALDI
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-----Messaggio originale-----

Enrico Gorini
Inviato: mercoledì 16 giugno 2010 13:23
A: leg...@googlegroups.com
Oggetto: Re: [legalit] Fatture: Iva e soggetto diverso - dissenting opinion

Dissento:
se è "logico e naturale" fatturare al proprio cliente, è altresì lecito

fatturare (volendo) alla controparte soccombente.
Quando fatturiamo al cliente, la controparte ha comunque il diritto di
vedersi recapitare una ricevuta atta a essere contabilizzata in deduzione,
come costo d'impresa !
Se fatturiamo alla controparte erogatrice delle spese legali, essa,
analogamente, porta la fattura in deduzione con effetti fiscali finali
identici.

E' solo una questione di praticità per i commercialisti, decidere come fare
!

Enrico Gorini


----- Original Message -----
From: "Alberto Sonego" <son...@tele2.it>
To: <leg...@googlegroups.com>
Sent: Tuesday, June 15, 2010 12:03 PM
Subject: Re: [legalit] Fatture: Iva e soggetto diverso


BISOGNA fatturare al cliente. E' l'unica ipotesi corretta.
Capita, di tanto in tanto, che qualche controparte chieda o addirittura

pretenda la fattura. Gli spiego che non è possibile. Se insistono, li


mando gentilmente a quel paese.

Cordialità

Alberto Sonego


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06/15/10 20:35:00

f.zannini

unread,
Jun 16, 2010, 10:37:59 AM6/16/10
to leg...@googlegroups.com

>-----Messaggio originale-----
>Da: leg...@googlegroups.com [mailto:leg...@googlegroups.com] Per conto
>di Gianni Cataldi
>Inviato: mercoledì 16 giugno 2010 15.19
>A: leg...@googlegroups.com
>Oggetto: R: [legalit] Fatture: Iva e soggetto diverso - dissenting
>opinion
>

>Ergo, considero più grave l'ipotesi che sia il nostro cliente a portarsi
>in
>detrazione quei costi..........che di fatto, per lui, non son costi.
>Ma forse esiste un artifizio contabile, legale intendo, per il quale
>tutto
>va a posto.
[avv. zannini]
[avv. zannini]

No, non porta in detrazione nulla perché deve fare la fattura di storno
spese legali alla controparte.
In sostanza si fa così A vince la causa e B vien dichiarato soccombente
sulle spese legali... l'avv di a fa regolare fattura per le spese legali ad
a mentre b corrisponde ad a le spese legali.
A è tenuto a fare fattura delle spese legali ricevute da B direttamente a B
proprio per evitare di detrarre un costo non sostenuto. B porta in
detrazione la fatt di A. e il quadrato diventa cerchio.
Saluti
Avv zannini

Francesco Gatti

unread,
Jun 16, 2010, 10:47:38 AM6/16/10
to leg...@googlegroups.com
se le spese seguono la soccombenza sono la condanna alla refusione delle
spese sostenute, che, almeno per quel che mi riguarda, non sono pari alle
spese gi� anticipate dal mio cliente (visto che i giudici tagliano sempre le
spese).

ciao


francesco


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----- Original Message -----
From: "Gianni Cataldi" <giovann...@tele2.it>
To: <leg...@googlegroups.com>
Sent: Wednesday, June 16, 2010 3:18 PM
Subject: R: [legalit] Fatture: Iva e soggetto diverso - dissenting opinion


In effetti facendo mente locale,

prendendo spunto da ci� che dice il collega Gorini, e ricordando quello che


altri hanno sostenuto ieri (ovvero che se fatturassimo alla controparte

questa si porterebbe in deduzione costi non suoi - pi� o meno suopnava cos�)
credo che fatturando al cliente si avrebbe un'ipotesi ancor pi� grave dato


che questi avrebbe dei "costi contabili" ai quali non fanno seguiti esborsi

monetari perch� i fondi per estinguere il debito rivengono da controparte.
Ergo, considero pi� grave l'ipotesi che sia il nostro cliente a portarsi in


detrazione quei costi..........che di fatto, per lui, non son costi.
Ma forse esiste un artifizio contabile, legale intendo, per il quale tutto
va a posto.
La circostanza da me segnalata ieri credo sia un valido esempio.
Buon pomeriggio.
Gianni Cataldi

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GIOVANNI CATALDI
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-----Messaggio originale-----
Da: leg...@googlegroups.com [mailto:leg...@googlegroups.com] Per conto di
Enrico Gorini

Inviato: mercoled� 16 giugno 2010 13:23


A: leg...@googlegroups.com
Oggetto: Re: [legalit] Fatture: Iva e soggetto diverso - dissenting opinion

Dissento:
se � "logico e naturale" fatturare al proprio cliente, � altres� lecito


fatturare (volendo) alla controparte soccombente.
Quando fatturiamo al cliente, la controparte ha comunque il diritto di
vedersi recapitare una ricevuta atta a essere contabilizzata in deduzione,
come costo d'impresa !
Se fatturiamo alla controparte erogatrice delle spese legali, essa,
analogamente, porta la fattura in deduzione con effetti fiscali finali
identici.

E' solo una questione di praticit� per i commercialisti, decidere come fare
!

Enrico Gorini


----- Original Message -----
From: "Alberto Sonego" <son...@tele2.it>
To: <leg...@googlegroups.com>
Sent: Tuesday, June 15, 2010 12:03 PM
Subject: Re: [legalit] Fatture: Iva e soggetto diverso


BISOGNA fatturare al cliente. E' l'unica ipotesi corretta.
Capita, di tanto in tanto, che qualche controparte chieda o addirittura

pretenda la fattura. Gli spiego che non � possibile. Se insistono, li


mando gentilmente a quel paese.

Cordialit�

Enrico Gorini

unread,
Jun 16, 2010, 11:55:20 AM6/16/10
to leg...@googlegroups.com
Per� la "quadratura del cerchio" che propone Zannini, implica 2 diversi
passaggi di denaro (dal soccombente alla parte vittoriosa, e da quest'ultima
all'avvocato vittorioso) e 2 documenti contabili (quietanza parte
vittoriosa/parte soccombente; fattura avvocato/cliente vittorioso).
Per praticit�, come approvato anche da altri colleghi, non vedo che possa
essere vietato che le parti si accordino per evitare i doppi passaggi: il
soccombente versa le spese legali direttamente al difensore vittorioso;
questi fa fattura al soccombente (non per "compensi" ma per "versamento
spese legali come da sentenza ...- opp come da transazione....); il fisco
non ci perde nulla, ed � invece grande il vantaggio privato in termini di
meno seccature, meno carta, meno telefonate e spiegazioni al cliente, meno
possibilit� di errori (ogni passaggio in pi� � - statisticamente - una
probabilit� in pi� di intoppo: la segretaria che si � confusa, la
controparte che non capisce, ecc).

enrico gorini


>
>Ergo, considero pi� grave l'ipotesi che sia il nostro cliente a portarsi


>in
>detrazione quei costi..........che di fatto, per lui, non son costi.
>Ma forse esiste un artifizio contabile, legale intendo, per il quale
>tutto
>va a posto.
[avv. zannini]
[avv. zannini]

No, non porta in detrazione nulla perch� deve fare la fattura di storno
spese legali alla controparte.
In sostanza si fa cos� A vince la causa e B vien dichiarato soccombente


sulle spese legali... l'avv di a fa regolare fattura per le spese legali ad
a mentre b corrisponde ad a le spese legali.

A � tenuto a fare fattura delle spese legali ricevute da B direttamente a B


proprio per evitare di detrarre un costo non sostenuto. B porta in
detrazione la fatt di A. e il quadrato diventa cerchio.
Saluti
Avv zannini

-- hai ricevuto questo messaggio in quanto iscritto al gruppo "legalit" -
http://legalit.solignani.it

Alberto Sonego

unread,
Jun 16, 2010, 12:03:35 PM6/16/10
to leg...@googlegroups.com
Il realt� il fisco pu� obiettare eccome, soprattutto se la controparte �
un soggetto Iva: costui, infatti, non pu� detrarre l'Iva, n� il costo.
Rimane inoltre il problema di intestare una fattura a un soggetto con il
quale non ci sono rapporti di mandato.
Meglio la duplicazione di carte, piuttosto che un illecito (fiscale,
contabile, forse anche penale).
Cordialit�

Giovanni Borney

unread,
Jun 16, 2010, 12:07:41 PM6/16/10
to leg...@googlegroups.com
In realtà, come altri hanno già detto, mi risulta si possa fare fattura intestata al cliente con la specificazione che il pagamento proviene da parte diversa.
Giovanni Borney

Il giorno 16/giu/2010, alle ore 18.03, Alberto Sonego ha scritto:

> Il realtà il fisco può obiettare eccome, soprattutto se la controparte è un soggetto Iva: costui, infatti, non può detrarre l'Iva, né il costo.

f.zannini

unread,
Jun 16, 2010, 12:21:35 PM6/16/10
to leg...@googlegroups.com
Scusate colleghi mi rivolgo in particolare a te Gorini e a Borney, tutto
nasce dalla sentenza della cassazione che dice che se si fa fattura a
soggetto con cui non si ha rapporti si sfocia nel penale....il caso non era
riferito ad un legale ma ad una fornitura di merce, ma secondo me per
analogia è estendibile anche a noi quando facciamo fattura al soccombente
che non è nostro cliente, benché in questo caso un minimo di rapporto esiste
anche con la controparte che non è totalmente estranea...
Tutto qui
saluti

>-----Messaggio originale-----
>Da: leg...@googlegroups.com [mailto:leg...@googlegroups.com] Per conto

>di Enrico Gorini
>Inviato: mercoledì 16 giugno 2010 17.55
>A: leg...@googlegroups.com
>Oggetto: Re: [legalit] Fatture: Iva e soggetto diverso - dissenting
>opinion
>
>Però la "quadratura del cerchio" che propone Zannini, implica 2 diversi


>passaggi di denaro (dal soccombente alla parte vittoriosa, e da
>quest'ultima
>all'avvocato vittorioso) e 2 documenti contabili (quietanza parte
>vittoriosa/parte soccombente; fattura avvocato/cliente vittorioso).

>Per praticità, come approvato anche da altri colleghi, non vedo che


>possa
>essere vietato che le parti si accordino per evitare i doppi passaggi:
>il
>soccombente versa le spese legali direttamente al difensore vittorioso;
>questi fa fattura al soccombente (non per "compensi" ma per "versamento
>spese legali come da sentenza ...- opp come da transazione....); il
>fisco

>non ci perde nulla, ed è invece grande il vantaggio privato in termini


>di
>meno seccature, meno carta, meno telefonate e spiegazioni al cliente,
>meno

>possibilità di errori (ogni passaggio in più è - statisticamente - una
>probabilità in più di intoppo: la segretaria che si è confusa, la


>controparte che non capisce, ecc).
>
>enrico gorini
>
>
>>

>>Ergo, considero più grave l'ipotesi che sia il nostro cliente a


>portarsi
>>in
>>detrazione quei costi..........che di fatto, per lui, non son costi.
>>Ma forse esiste un artifizio contabile, legale intendo, per il quale
>>tutto
>>va a posto.
>[avv. zannini]
>[avv. zannini]
>

>No, non porta in detrazione nulla perché deve fare la fattura di storno
>spese legali alla controparte.
>In sostanza si fa così A vince la causa e B vien dichiarato


>soccombente
>sulle spese legali... l'avv di a fa regolare fattura per le spese legali
>ad
>a mentre b corrisponde ad a le spese legali.

>A è tenuto a fare fattura delle spese legali ricevute da B direttamente

Alberto Sonego

unread,
Jun 16, 2010, 12:26:45 PM6/16/10
to leg...@googlegroups.com
Certamente.
L'importante � che sia intestata al cliente.
Cordialit�


Il 16/06/2010 18.07, Giovanni Borney ha scritto:
> In realt�, come altri hanno gi� detto, mi risulta si possa fare fattura intestata al cliente con la specificazione che il pagamento proviene da parte diversa.


> Giovanni Borney
>
> Il giorno 16/giu/2010, alle ore 18.03, Alberto Sonego ha scritto:
>
>

>> Il realt� il fisco pu� obiettare eccome, soprattutto se la controparte � un soggetto Iva: costui, infatti, non pu� detrarre l'Iva, n� il costo.


>> Rimane inoltre il problema di intestare una fattura a un soggetto con il quale non ci sono rapporti di mandato.
>> Meglio la duplicazione di carte, piuttosto che un illecito (fiscale, contabile, forse anche penale).
>>

Giovanni Borney

unread,
Jun 16, 2010, 12:50:45 PM6/16/10
to leg...@googlegroups.com
No, infatti, io mi riferivo alla diversa situazione della fattura intestata al cliente ma in cui si dà atto che il pagamento viene effettuata dal altro soggetto.
Giovanni Borney

avv. Vincenzo Giordano

unread,
Jun 16, 2010, 1:06:48 PM6/16/10
to leg...@googlegroups.com
...forse vi e' sfuggito quel che vi riferivo in ordine ai casi, che mi sono capitati, di trasmettere la fattura, intestata si al cliente, ma dove specificavo che il materiale pagamento era effettuato dalla controparte (societa' d'assicurazioni), che avrebbe provveduto anche al versamento della relativa ritenuta d'acconto, mentre poi  detta controparte non ha adempiuto a tanto.
Cosicche' mi sono ritrovato a rifonderci - considerato che iva e ritenuta d'acconto s'azzerano fra loro per la quantita' corrispondente - giacche' ho dovuto versare l'iva senza averla ricevuta e senza la contropartita, appunto, rappresentata dalla ritenuta d'acconto.
L'ultimo di tali casi mi e' capitato proprio in questi giorni e la controparte era l' Unipol spa, la quale, nonostante tutti i miei solleciti al riguardo, non se n'e' data cura.
In definitiva, e anche se teoricamente potrebbe ipotizzarsi una soluzione diversa, il mio modesto parere e' che la fattura debba essere emessa sempre e solo a favore del cliente, chiunque sia a pagare materialmente (a tale proposito si ricordi quanto stabilisce la legge circa il pagamento del terzo), salvo che, per esempio, non vi sia l'attribuzione diretta delle spese (il procuratore antistatario).
Aggiungo,  alla luce della mia personale esperienza, che cio' conviene  pure, giacche' evita inconvenienti quali quelli a me capitati.
Cordialmente,
Vincenzo Giordano
Avvocato in Napoli
tel/fax: 0815569828
pec: avv.vincen...@pec.it
Via F. Solimena, 139
80129  Italia
-----Messaggio Originale-----
Data invio: mercoledì 16 giugno 2010 18.21
Oggetto: R: [legalit] Fatture: Iva e soggetto diverso - dissenting opinion


Nessun virus nel messaggio in arrivo.
Controllato da AVG - www.avg.com

Versione: 9.0.829 / Database dei virus: 271.1.1/2941 -  Data di rilascio: 06/16/10 08:35:00

Luca de Grazia

unread,
Jun 16, 2010, 1:40:05 PM6/16/10
to leg...@googlegroups.com
In definitiva, e anche se teoricamente potrebbe ipotizzarsi una soluzione diversa, il mio modesto parere e' che la fattura debba essere emessa sempre e solo a favore del cliente, chiunque sia a pagare materialmente (a tale proposito si ricordi quanto stabilisce la legge circa il pagamento del terzo), salvo che, per esempio, non vi sia l'attribuzione diretta delle spese (il procuratore antistatario).


[...omissis...]

Vincenzo concordo totalmente con te, anche da quel che ricordo del diritto tributario.

Io quando ho scritto della differenza tra cliente formale e cliente sostanziale mi riferivo (direi ovviamente ma effettivamente è sempre meglio specificare) al caso in cui, per esempio, chi sottoscrive la procura è per esempio la moglie perché l'immobile è intestato a lei ma poi materialmente paga il marito perché è lui a gestire i soldi, o casi simili. Ovviamente in questi casi io faccio sottoscrivere al cliente apposito clausola dove tutto questo è specificato per iscritto.
Penso che dovrò riprendere la sana abitudine che avevo di far sottoscrivere ai clienti vero e proprio contratto, con (ora) annesse informative varie

Cordiali saluti.

(Avv. Luca-M. de Grazia)

Studio Legale De Cata

unread,
Jun 16, 2010, 1:42:01 PM6/16/10
to leg...@googlegroups.com
caro Vincenzo, controparte vuole pagare a me direttamente, ch efaccio?
 
----- Original Message -----

Alessandro Pedone

unread,
Jun 17, 2010, 3:32:21 AM6/17/10
to leg...@googlegroups.com

A me è capitato una volta e mi hanno suggerito:

1. di girare l'intero importo ricevuto alla cliente
2. di farsi pagare dal cliente ed emettere fattura a lui
3. di fare una semplice quietanza intestata al debitore per l'importo ricevuto in nome e per conto del cliente

> Nessun virus nel messaggio in arrivo.
> Controllato da AVG - www.avg.com
> Versione: 9.0.829 / Database dei virus: 271.1.1/2941 - Data di rilascio: 06/16/10 08:35:00
> Vincenzo Giordano
> Avvocato in Napoli
> tel/fax: 0815569828
> pec: avv.vincen...@pec.it
> Via F. Solimena, 139
> 80129 Italia
>
> -- hai ricevuto questo messaggio in quanto iscritto al gruppo "legalit" - http://legalit.solignani.it
>

> -- hai ricevuto questo messaggio in quanto iscritto al gruppo "legalit" - http://legalit.solignani.it

Studio Legale Avv. Alessandro Pedone
via Borfuro n. 8 - 24122 Bergamo
Tel. / Fax +39.035.244201 - Fax +39.178.224.2467
@: in...@alpedone.net
PEC: in...@pec.alpedone.net
web: www.alpedone.net

Enrico Gorini

unread,
Jun 17, 2010, 4:05:16 AM6/17/10
to leg...@googlegroups.com
La fattispecie penale che Zannini cita, si riferisce a fatturazione falsa o
inesistente, cio� intestata a soggetto che non ha a che fare con il
rapporto, e che non ha materialmente pagato.

Io, al contrario dei colleghi che asseriscono l'obbligatoriet� della sola
fatturazione al cliente, sostengo invece la seguente tesi:
"L'avvocato pu� emettere fattura anche direttamente nei confronti della
persona che gli ha materialmente pagato le spese di soccombenza; il rapporto
� infatti giustificato dall'espromissione della parte vittoriosa, a sua
volta debitrice del professionista".
Non c'� ne' fraudolenza, ne' contrariet� a verit�; la fattura infatti non
attesta di per se' un rapporto creditorio originario, attesta solo in via di
fatto un rapporto solutorio e la causale dello stesso; anche nel caso di
scambio di intestazione fra privato (che non detrae IVA) e imprenditore (che
la detrae), non si verifica diminuzione del patrimonio erariale, in
quantoch� l'imprenditore pagante avrebbe comunque titolo alla deduzione dei
costi derivanti dalla soccombenza (e l'IVA a tali fini, per l'imprenditore,
� una componente neutrale, perch� per lui � uguale dedurre l'intero importo
di una ricevuta fiscale pari all'importo lordo delle spese di soccombenza, o
scaricare l'iva, ma dedurre solo l'imponibile).

Enrico Gorini


----- Original Message -----
From: "f.zannini" <f.za...@infinito.it>
To: <leg...@googlegroups.com>

Sent: Wednesday, June 16, 2010 6:21 PM
Subject: R: [legalit] Fatture: Iva e soggetto diverso - dissenting opinion


Scusate colleghi mi rivolgo in particolare a te Gorini e a Borney, tutto
nasce dalla sentenza della cassazione che dice che se si fa fattura a
soggetto con cui non si ha rapporti si sfocia nel penale....il caso non era
riferito ad un legale ma ad una fornitura di merce, ma secondo me per

analogia � estendibile anche a noi quando facciamo fattura al soccombente
che non � nostro cliente, bench� in questo caso un minimo di rapporto esiste
anche con la controparte che non � totalmente estranea...
Tutto qui
saluti

>-----Messaggio originale-----
>Da: leg...@googlegroups.com [mailto:leg...@googlegroups.com] Per conto
>di Enrico Gorini

>Inviato: mercoled� 16 giugno 2010 17.55


>A: leg...@googlegroups.com
>Oggetto: Re: [legalit] Fatture: Iva e soggetto diverso - dissenting
>opinion
>

>Per� la "quadratura del cerchio" che propone Zannini, implica 2 diversi


>passaggi di denaro (dal soccombente alla parte vittoriosa, e da
>quest'ultima
>all'avvocato vittorioso) e 2 documenti contabili (quietanza parte
>vittoriosa/parte soccombente; fattura avvocato/cliente vittorioso).

>Per praticit�, come approvato anche da altri colleghi, non vedo che


>possa
>essere vietato che le parti si accordino per evitare i doppi passaggi:
>il
>soccombente versa le spese legali direttamente al difensore vittorioso;
>questi fa fattura al soccombente (non per "compensi" ma per "versamento
>spese legali come da sentenza ...- opp come da transazione....); il
>fisco

>non ci perde nulla, ed � invece grande il vantaggio privato in termini


>di
>meno seccature, meno carta, meno telefonate e spiegazioni al cliente,
>meno

>possibilit� di errori (ogni passaggio in pi� � - statisticamente - una

>probabilit� in pi� di intoppo: la segretaria che si � confusa, la


>controparte che non capisce, ecc).
>
>enrico gorini
>
>
>>

>>Ergo, considero pi� grave l'ipotesi che sia il nostro cliente a


>portarsi
>>in
>>detrazione quei costi..........che di fatto, per lui, non son costi.
>>Ma forse esiste un artifizio contabile, legale intendo, per il quale
>>tutto
>>va a posto.
>[avv. zannini]
>[avv. zannini]
>

>No, non porta in detrazione nulla perch� deve fare la fattura di storno
>spese legali alla controparte.
>In sostanza si fa cos� A vince la causa e B vien dichiarato


>soccombente
>sulle spese legali... l'avv di a fa regolare fattura per le spese legali
>ad
>a mentre b corrisponde ad a le spese legali.

>A � tenuto a fare fattura delle spese legali ricevute da B direttamente

marisa

unread,
Jun 17, 2010, 4:18:52 AM6/17/10
to legalit
A me e' capitato piu' volte e il mio commercialista mi dice di fare
cosi':
- intestare sempre la fattura a chi effettua il pagamento ed indicare
nell'oggetto i motivi per cui paga (questo ad es. per la refusione
delle spese di lite in base a sentenza o accordo);
- nel caso dei compensi erogati dalle assicurazioni in fase di
liquidazione del sinistro, sono le stesse assicurazioni che pretendono
che la fattura sia intestata al cliente e contenga la dicitura "la
presente viene saldata dall'assicurazione xxx a titolo di rimborso
delle spese di assistenza legale prestata per ottenere il risarcimento
del danno derivante dal sinistro zzz", mai avuto problemi di
versamento della ritenuta d'acconto da parte delle assicurazioni.
Questa procedura ha suscitato qualche perplessita' nel mio
commercialista ma non tali da evidenziare ipotesi di illecito fiscale
Cordialita'
Marisa

On 15 Giu, 11:47, "Avv. Elisa Plutino" <plut...@studio-
avvocatiassociati.it> wrote:
> Di solito io fatturo comunque al cliente in quanto il rapporto contrattuale è con lui...
> Però sinceramente ogni volta ho il dubbio....
> Voi come vi regolate?
>
> Il giorno 15/giu/2010, alle ore 11.41, zannini ha scritto:
>
>
>
> >http://www.altalex.com/index.php?idnot=50058
>
> > interessante sentenza che forse ci riguarda quando facciamo fattura invece
> > che al cliente alla controparte che ci paga..
> > che ne pensate?
> > saluti
>
> > Avv. Ferdinando Zannini
>
> > con studio in 60122 Ancona, via Leopardi n. 2 tel. 071203052  
>
> > -- hai ricevuto questo messaggio in quanto iscritto al gruppo "legalit" -http://legalit.solignani.it

Enrico Gorini

unread,
Jun 17, 2010, 4:05:16 AM6/17/10
to leg...@googlegroups.com
La fattispecie penale che Zannini cita, si riferisce a fatturazione falsa o
inesistente, cio� intestata a soggetto che non ha a che fare con il
rapporto, e che non ha materialmente pagato.

Io, al contrario dei colleghi che asseriscono l'obbligatoriet� della sola
fatturazione al cliente, sostengo invece la seguente tesi:
"L'avvocato pu� emettere fattura anche direttamente nei confronti della
persona che gli ha materialmente pagato le spese di soccombenza; il rapporto
� infatti giustificato dall'espromissione della parte vittoriosa, a sua
volta debitrice del professionista".
Non c'� ne' fraudolenza, ne' contrariet� a verit�; la fattura infatti non
attesta di per se' un rapporto creditorio originario, attesta solo in via di
fatto un rapporto solutorio e la causale dello stesso; anche nel caso di
scambio di intestazione fra privato (che non detrae IVA) e imprenditore (che
la detrae), non si verifica diminuzione del patrimonio erariale, in
quantoch� l'imprenditore pagante avrebbe comunque titolo alla deduzione dei
costi derivanti dalla soccombenza (e l'IVA a tali fini, per l'imprenditore,
� una componente neutrale, perch� per lui � uguale dedurre l'intero importo
di una ricevuta fiscale pari all'importo lordo delle spese di soccombenza, o
scaricare l'iva, ma dedurre solo l'imponibile).

Enrico Gorini


----- Original Message -----
From: "f.zannini" <f.za...@infinito.it>
To: <leg...@googlegroups.com>
Sent: Wednesday, June 16, 2010 6:21 PM

Subject: R: [legalit] Fatture: Iva e soggetto diverso - dissenting opinion


Scusate colleghi mi rivolgo in particolare a te Gorini e a Borney, tutto
nasce dalla sentenza della cassazione che dice che se si fa fattura a
soggetto con cui non si ha rapporti si sfocia nel penale....il caso non era
riferito ad un legale ma ad una fornitura di merce, ma secondo me per

analogia � estendibile anche a noi quando facciamo fattura al soccombente
che non � nostro cliente, bench� in questo caso un minimo di rapporto esiste
anche con la controparte che non � totalmente estranea...
Tutto qui
saluti

>-----Messaggio originale-----
>Da: leg...@googlegroups.com [mailto:leg...@googlegroups.com] Per conto
>di Enrico Gorini

>Inviato: mercoled� 16 giugno 2010 17.55


>A: leg...@googlegroups.com
>Oggetto: Re: [legalit] Fatture: Iva e soggetto diverso - dissenting
>opinion
>

>Per� la "quadratura del cerchio" che propone Zannini, implica 2 diversi


>passaggi di denaro (dal soccombente alla parte vittoriosa, e da
>quest'ultima
>all'avvocato vittorioso) e 2 documenti contabili (quietanza parte
>vittoriosa/parte soccombente; fattura avvocato/cliente vittorioso).

>Per praticit�, come approvato anche da altri colleghi, non vedo che


>possa
>essere vietato che le parti si accordino per evitare i doppi passaggi:
>il
>soccombente versa le spese legali direttamente al difensore vittorioso;
>questi fa fattura al soccombente (non per "compensi" ma per "versamento
>spese legali come da sentenza ...- opp come da transazione....); il
>fisco

>non ci perde nulla, ed � invece grande il vantaggio privato in termini


>di
>meno seccature, meno carta, meno telefonate e spiegazioni al cliente,
>meno

>possibilit� di errori (ogni passaggio in pi� � - statisticamente - una

>probabilit� in pi� di intoppo: la segretaria che si � confusa, la


>controparte che non capisce, ecc).
>
>enrico gorini
>
>
>>

>>Ergo, considero pi� grave l'ipotesi che sia il nostro cliente a


>portarsi
>>in
>>detrazione quei costi..........che di fatto, per lui, non son costi.
>>Ma forse esiste un artifizio contabile, legale intendo, per il quale
>>tutto
>>va a posto.
>[avv. zannini]
>[avv. zannini]
>

>No, non porta in detrazione nulla perch� deve fare la fattura di storno
>spese legali alla controparte.
>In sostanza si fa cos� A vince la causa e B vien dichiarato


>soccombente
>sulle spese legali... l'avv di a fa regolare fattura per le spese legali
>ad
>a mentre b corrisponde ad a le spese legali.

>A � tenuto a fare fattura delle spese legali ricevute da B direttamente

Enrico Gorini

unread,
Jun 17, 2010, 4:05:16 AM6/17/10
to leg...@googlegroups.com
La fattispecie penale che Zannini cita, si riferisce a fatturazione falsa o
inesistente, cio� intestata a soggetto che non ha a che fare con il
rapporto, e che non ha materialmente pagato.

Io, al contrario dei colleghi che asseriscono l'obbligatoriet� della sola
fatturazione al cliente, sostengo invece la seguente tesi:
"L'avvocato pu� emettere fattura anche direttamente nei confronti della
persona che gli ha materialmente pagato le spese di soccombenza; il rapporto
� infatti giustificato dall'espromissione della parte vittoriosa, a sua
volta debitrice del professionista".
Non c'� ne' fraudolenza, ne' contrariet� a verit�; la fattura infatti non
attesta di per se' un rapporto creditorio originario, attesta solo in via di
fatto un rapporto solutorio e la causale dello stesso; anche nel caso di
scambio di intestazione fra privato (che non detrae IVA) e imprenditore (che
la detrae), non si verifica diminuzione del patrimonio erariale, in
quantoch� l'imprenditore pagante avrebbe comunque titolo alla deduzione dei
costi derivanti dalla soccombenza (e l'IVA a tali fini, per l'imprenditore,
� una componente neutrale, perch� per lui � uguale dedurre l'intero importo
di una ricevuta fiscale pari all'importo lordo delle spese di soccombenza, o
scaricare l'iva, ma dedurre solo l'imponibile).

Enrico Gorini


----- Original Message -----
From: "f.zannini" <f.za...@infinito.it>
To: <leg...@googlegroups.com>
Sent: Wednesday, June 16, 2010 6:21 PM

Subject: R: [legalit] Fatture: Iva e soggetto diverso - dissenting opinion


Scusate colleghi mi rivolgo in particolare a te Gorini e a Borney, tutto
nasce dalla sentenza della cassazione che dice che se si fa fattura a
soggetto con cui non si ha rapporti si sfocia nel penale....il caso non era
riferito ad un legale ma ad una fornitura di merce, ma secondo me per

analogia � estendibile anche a noi quando facciamo fattura al soccombente
che non � nostro cliente, bench� in questo caso un minimo di rapporto esiste
anche con la controparte che non � totalmente estranea...
Tutto qui
saluti

>-----Messaggio originale-----
>Da: leg...@googlegroups.com [mailto:leg...@googlegroups.com] Per conto
>di Enrico Gorini

>Inviato: mercoled� 16 giugno 2010 17.55


>A: leg...@googlegroups.com
>Oggetto: Re: [legalit] Fatture: Iva e soggetto diverso - dissenting
>opinion
>

>Per� la "quadratura del cerchio" che propone Zannini, implica 2 diversi


>passaggi di denaro (dal soccombente alla parte vittoriosa, e da
>quest'ultima
>all'avvocato vittorioso) e 2 documenti contabili (quietanza parte
>vittoriosa/parte soccombente; fattura avvocato/cliente vittorioso).

>Per praticit�, come approvato anche da altri colleghi, non vedo che


>possa
>essere vietato che le parti si accordino per evitare i doppi passaggi:
>il
>soccombente versa le spese legali direttamente al difensore vittorioso;
>questi fa fattura al soccombente (non per "compensi" ma per "versamento
>spese legali come da sentenza ...- opp come da transazione....); il
>fisco

>non ci perde nulla, ed � invece grande il vantaggio privato in termini


>di
>meno seccature, meno carta, meno telefonate e spiegazioni al cliente,
>meno

>possibilit� di errori (ogni passaggio in pi� � - statisticamente - una

>probabilit� in pi� di intoppo: la segretaria che si � confusa, la


>controparte che non capisce, ecc).
>
>enrico gorini
>
>
>>

>>Ergo, considero pi� grave l'ipotesi che sia il nostro cliente a


>portarsi
>>in
>>detrazione quei costi..........che di fatto, per lui, non son costi.
>>Ma forse esiste un artifizio contabile, legale intendo, per il quale
>>tutto
>>va a posto.
>[avv. zannini]
>[avv. zannini]
>

>No, non porta in detrazione nulla perch� deve fare la fattura di storno
>spese legali alla controparte.
>In sostanza si fa cos� A vince la causa e B vien dichiarato


>soccombente
>sulle spese legali... l'avv di a fa regolare fattura per le spese legali
>ad
>a mentre b corrisponde ad a le spese legali.

>A � tenuto a fare fattura delle spese legali ricevute da B direttamente

Enrico Gorini

unread,
Jun 17, 2010, 4:05:16 AM6/17/10
to leg...@googlegroups.com
La fattispecie penale che Zannini cita, si riferisce a fatturazione falsa o
inesistente, cio� intestata a soggetto che non ha a che fare con il
rapporto, e che non ha materialmente pagato.

Io, al contrario dei colleghi che asseriscono l'obbligatoriet� della sola
fatturazione al cliente, sostengo invece la seguente tesi:
"L'avvocato pu� emettere fattura anche direttamente nei confronti della
persona che gli ha materialmente pagato le spese di soccombenza; il rapporto
� infatti giustificato dall'espromissione della parte vittoriosa, a sua
volta debitrice del professionista".
Non c'� ne' fraudolenza, ne' contrariet� a verit�; la fattura infatti non
attesta di per se' un rapporto creditorio originario, attesta solo in via di
fatto un rapporto solutorio e la causale dello stesso; anche nel caso di
scambio di intestazione fra privato (che non detrae IVA) e imprenditore (che
la detrae), non si verifica diminuzione del patrimonio erariale, in
quantoch� l'imprenditore pagante avrebbe comunque titolo alla deduzione dei
costi derivanti dalla soccombenza (e l'IVA a tali fini, per l'imprenditore,
� una componente neutrale, perch� per lui � uguale dedurre l'intero importo
di una ricevuta fiscale pari all'importo lordo delle spese di soccombenza, o
scaricare l'iva, ma dedurre solo l'imponibile).

Enrico Gorini


----- Original Message -----
From: "f.zannini" <f.za...@infinito.it>
To: <leg...@googlegroups.com>
Sent: Wednesday, June 16, 2010 6:21 PM

Subject: R: [legalit] Fatture: Iva e soggetto diverso - dissenting opinion


Scusate colleghi mi rivolgo in particolare a te Gorini e a Borney, tutto
nasce dalla sentenza della cassazione che dice che se si fa fattura a
soggetto con cui non si ha rapporti si sfocia nel penale....il caso non era
riferito ad un legale ma ad una fornitura di merce, ma secondo me per

analogia � estendibile anche a noi quando facciamo fattura al soccombente
che non � nostro cliente, bench� in questo caso un minimo di rapporto esiste
anche con la controparte che non � totalmente estranea...
Tutto qui
saluti

>-----Messaggio originale-----
>Da: leg...@googlegroups.com [mailto:leg...@googlegroups.com] Per conto
>di Enrico Gorini

>Inviato: mercoled� 16 giugno 2010 17.55


>A: leg...@googlegroups.com
>Oggetto: Re: [legalit] Fatture: Iva e soggetto diverso - dissenting
>opinion
>

>Per� la "quadratura del cerchio" che propone Zannini, implica 2 diversi


>passaggi di denaro (dal soccombente alla parte vittoriosa, e da
>quest'ultima
>all'avvocato vittorioso) e 2 documenti contabili (quietanza parte
>vittoriosa/parte soccombente; fattura avvocato/cliente vittorioso).

>Per praticit�, come approvato anche da altri colleghi, non vedo che


>possa
>essere vietato che le parti si accordino per evitare i doppi passaggi:
>il
>soccombente versa le spese legali direttamente al difensore vittorioso;
>questi fa fattura al soccombente (non per "compensi" ma per "versamento
>spese legali come da sentenza ...- opp come da transazione....); il
>fisco

>non ci perde nulla, ed � invece grande il vantaggio privato in termini


>di
>meno seccature, meno carta, meno telefonate e spiegazioni al cliente,
>meno

>possibilit� di errori (ogni passaggio in pi� � - statisticamente - una

>probabilit� in pi� di intoppo: la segretaria che si � confusa, la


>controparte che non capisce, ecc).
>
>enrico gorini
>
>
>>

>>Ergo, considero pi� grave l'ipotesi che sia il nostro cliente a


>portarsi
>>in
>>detrazione quei costi..........che di fatto, per lui, non son costi.
>>Ma forse esiste un artifizio contabile, legale intendo, per il quale
>>tutto
>>va a posto.
>[avv. zannini]
>[avv. zannini]
>

>No, non porta in detrazione nulla perch� deve fare la fattura di storno
>spese legali alla controparte.
>In sostanza si fa cos� A vince la causa e B vien dichiarato


>soccombente
>sulle spese legali... l'avv di a fa regolare fattura per le spese legali
>ad
>a mentre b corrisponde ad a le spese legali.

>A � tenuto a fare fattura delle spese legali ricevute da B direttamente

Avv. Marco Mecacci

unread,
Jun 17, 2010, 4:46:11 AM6/17/10
to leg...@googlegroups.com
OH S'� CAPITO!!!

--------------------------------------------------
From: "Enrico Gorini" <enrico...@libero.it>
Sent: Thursday, June 17, 2010 10:05 AM
To: <leg...@googlegroups.com>
Subject: [legalit] Fatture: l'intestazione al soggetto vero pagante, non �
reato

Agostino Mario Mela

unread,
Jun 17, 2010, 8:32:02 AM6/17/10
to leg...@googlegroups.com
No aspetta, fammelo rispiegare meglio, c'è qualcosa che mi sfugge...

Il giorno 17/giu/10, alle ore 10:46, Avv. Marco Mecacci ha scritto:

> OH S'è CAPITO!!!


>
> --------------------------------------------------
> From: "Enrico Gorini" <enrico...@libero.it>
> Sent: Thursday, June 17, 2010 10:05 AM
> To: <leg...@googlegroups.com>
> Subject: [legalit] Fatture: l'intestazione al soggetto vero pagante,

> non è reato


>
>> La fattispecie penale che Zannini cita, si riferisce a fatturazione

>> falsa o inesistente, cioè intestata a soggetto che non ha a che

>> fare con il rapporto, e che non ha materialmente pagato.
>>

>> Io, al contrario dei colleghi che asseriscono l'obbligatorietà

>> della sola fatturazione al cliente, sostengo invece la seguente tesi:

>> "L'avvocato può emettere fattura anche direttamente nei confronti

>> della persona che gli ha materialmente pagato le spese di

>> soccombenza; il rapporto è infatti giustificato dall'espromissione

>> della parte vittoriosa, a sua volta debitrice del professionista".

>> Non c'è ne' fraudolenza, ne' contrarietà a verità; la fattura

>> infatti non attesta di per se' un rapporto creditorio originario,
>> attesta solo in via di fatto un rapporto solutorio e la causale
>> dello stesso; anche nel caso di scambio di intestazione fra
>> privato (che non detrae IVA) e imprenditore (che la detrae), non si

>> verifica diminuzione del patrimonio erariale, in quantochè

>> l'imprenditore pagante avrebbe comunque titolo alla deduzione dei
>> costi derivanti dalla soccombenza (e l'IVA a tali fini, per

>> l'imprenditore, è una componente neutrale, perchè per lui è uguale

>> dedurre l'intero importo di una ricevuta fiscale pari all'importo
>> lordo delle spese di soccombenza, o scaricare l'iva, ma dedurre
>> solo l'imponibile).
>>
>> Enrico Gorini
>>
>>
>> ----- Original Message ----- From: "f.zannini"
>> <f.za...@infinito.it>
>> To: <leg...@googlegroups.com>
>> Sent: Wednesday, June 16, 2010 6:21 PM
>> Subject: R: [legalit] Fatture: Iva e soggetto diverso - dissenting
>> opinion
>>
>>
>> Scusate colleghi mi rivolgo in particolare a te Gorini e a Borney,
>> tutto
>> nasce dalla sentenza della cassazione che dice che se si fa fattura a
>> soggetto con cui non si ha rapporti si sfocia nel penale....il caso
>> non era
>> riferito ad un legale ma ad una fornitura di merce, ma secondo me per

>> analogia è estendibile anche a noi quando facciamo fattura al
>> soccombente
>> che non è nostro cliente, benché in questo caso un minimo di
>> rapporto esiste
>> anche con la controparte che non è totalmente estranea...


>> Tutto qui
>> saluti
>>
>>> -----Messaggio originale-----
>>> Da: leg...@googlegroups.com [mailto:leg...@googlegroups.com] Per
>>> conto
>>> di Enrico Gorini

>>> Inviato: mercoledì 16 giugno 2010 17.55


>>> A: leg...@googlegroups.com
>>> Oggetto: Re: [legalit] Fatture: Iva e soggetto diverso - dissenting
>>> opinion
>>>

>>> Però la "quadratura del cerchio" che propone Zannini, implica 2

>>> diversi
>>> passaggi di denaro (dal soccombente alla parte vittoriosa, e da
>>> quest'ultima
>>> all'avvocato vittorioso) e 2 documenti contabili (quietanza parte
>>> vittoriosa/parte soccombente; fattura avvocato/cliente vittorioso).

>>> Per praticità, come approvato anche da altri colleghi, non vedo che


>>> possa
>>> essere vietato che le parti si accordino per evitare i doppi
>>> passaggi:
>>> il
>>> soccombente versa le spese legali direttamente al difensore
>>> vittorioso;
>>> questi fa fattura al soccombente (non per "compensi" ma per
>>> "versamento
>>> spese legali come da sentenza ...- opp come da transazione....); il
>>> fisco

>>> non ci perde nulla, ed è invece grande il vantaggio privato in

>>> termini
>>> di
>>> meno seccature, meno carta, meno telefonate e spiegazioni al
>>> cliente,
>>> meno

>>> possibilità di errori (ogni passaggio in più è - statisticamente -
>>> una

>>> probabilità in più di intoppo: la segretaria che si è confusa, la


>>> controparte che non capisce, ecc).
>>>
>>> enrico gorini
>>>
>>>
>>>>

>>>> Ergo, considero più grave l'ipotesi che sia il nostro cliente a


>>> portarsi
>>>> in
>>>> detrazione quei costi..........che di fatto, per lui, non son
>>>> costi.
>>>> Ma forse esiste un artifizio contabile, legale intendo, per il
>>>> quale
>>>> tutto
>>>> va a posto.
>>> [avv. zannini]
>>> [avv. zannini]
>>>

>>> No, non porta in detrazione nulla perché deve fare la fattura di

>>> storno
>>> spese legali alla controparte.

>>> In sostanza si fa così A vince la causa e B vien dichiarato


>>> soccombente
>>> sulle spese legali... l'avv di a fa regolare fattura per le spese
>>> legali
>>> ad
>>> a mentre b corrisponde ad a le spese legali.

>>> A è tenuto a fare fattura delle spese legali ricevute da B

Studio Legale De Cata

unread,
Jun 17, 2010, 11:49:05 AM6/17/10
to leg...@googlegroups.com
sai ch egiro di assegni, per finire sempre sullo stesso conto :). Pi�
tracciabile di cos�


----- Original Message -----
From: "Alessandro Pedone" <sciamanode...@gmail.com>
To: <leg...@googlegroups.com>
Sent: Thursday, June 17, 2010 9:32 AM
Subject: Re: [legalit] Fatture: Iva e soggetto diverso - dissenting opinion

A me � capitato una volta e mi hanno suggerito:

> Data invio: mercoled� 16 giugno 2010 18.21


> Oggetto: R: [legalit] Fatture: Iva e soggetto diverso - dissenting opinion
>
> Scusate colleghi mi rivolgo in particolare a te Gorini e a Borney, tutto
> nasce dalla sentenza della cassazione che dice che se si fa fattura a
> soggetto con cui non si ha rapporti si sfocia nel penale....il caso non
> era
> riferito ad un legale ma ad una fornitura di merce, ma secondo me per

> analogia � estendibile anche a noi quando facciamo fattura al soccombente
> che non � nostro cliente, bench� in questo caso un minimo di rapporto
> esiste
> anche con la controparte che non � totalmente estranea...


> Tutto qui
> saluti
>
> >-----Messaggio originale-----
> >Da: leg...@googlegroups.com [mailto:leg...@googlegroups.com] Per conto
> >di Enrico Gorini

> >Inviato: mercoled� 16 giugno 2010 17.55


> >A: leg...@googlegroups.com
> >Oggetto: Re: [legalit] Fatture: Iva e soggetto diverso - dissenting
> >opinion
> >

> >Per� la "quadratura del cerchio" che propone Zannini, implica 2 diversi


> >passaggi di denaro (dal soccombente alla parte vittoriosa, e da
> >quest'ultima
> >all'avvocato vittorioso) e 2 documenti contabili (quietanza parte
> >vittoriosa/parte soccombente; fattura avvocato/cliente vittorioso).

> >Per praticit�, come approvato anche da altri colleghi, non vedo che


> >possa
> >essere vietato che le parti si accordino per evitare i doppi passaggi:
> >il
> >soccombente versa le spese legali direttamente al difensore vittorioso;
> >questi fa fattura al soccombente (non per "compensi" ma per "versamento
> >spese legali come da sentenza ...- opp come da transazione....); il
> >fisco

> >non ci perde nulla, ed � invece grande il vantaggio privato in termini


> >di
> >meno seccature, meno carta, meno telefonate e spiegazioni al cliente,
> >meno

> >possibilit� di errori (ogni passaggio in pi� � - statisticamente - una

> >probabilit� in pi� di intoppo: la segretaria che si � confusa, la


> >controparte che non capisce, ecc).
> >
> >enrico gorini
> >
> >
> >>

> >>Ergo, considero pi� grave l'ipotesi che sia il nostro cliente a


> >portarsi
> >>in
> >>detrazione quei costi..........che di fatto, per lui, non son costi.
> >>Ma forse esiste un artifizio contabile, legale intendo, per il quale
> >>tutto
> >>va a posto.
> >[avv. zannini]
> >[avv. zannini]
> >

> >No, non porta in detrazione nulla perch� deve fare la fattura di storno
> >spese legali alla controparte.
> >In sostanza si fa cos� A vince la causa e B vien dichiarato


> >soccombente
> >sulle spese legali... l'avv di a fa regolare fattura per le spese legali
> >ad
> >a mentre b corrisponde ad a le spese legali.

> >A � tenuto a fare fattura delle spese legali ricevute da B direttamente

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