come arrivare ad una prescrizione

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lucignololo

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Feb 28, 2012, 10:55:40 AM2/28/12
to legalit
Buongiorno Signori,
sono un semplice studente al IV anno di giurisprudenza e mi stanno
intrigando i trucchi, i "bug" del sistema. Vi chiedo, quali sono i
modi per arrivare alla prescrizione "menando il torrone" come dice uno
dei miei profs?
Oppure, quali sono i modi affinche' il giudice, per iniziativa
dell'imputato, possa rimandare una udienza senza congelare i tempi
della prescrizione stessa?

Giovanni Borney

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Feb 28, 2012, 11:04:29 AM2/28/12
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Ma stai scherzando?

--
hai ricevuto questo messaggio in quanto iscritto al gruppo "legalit" (http://legalit.solignani.it)

Avv. Giovanni Borney
Loc, Grande Charrière 46
11020 Saint Christophe (Ao)
tel 0165 32651 fax 0165 32463





Mario Reiner

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Feb 28, 2012, 11:31:11 AM2/28/12
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lascia stare, è un troll
MR

Lucignolo Monello

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Mar 15, 2012, 8:55:20 AM3/15/12
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perche’ dovrei essere un troll?
non e’ per caso vero che se un imputato sta all’ospedale l’udienza salta?
cosi’ come se un  parente dello stesso ( padre madre figlio) muore il iudice puo’ decidere di rimandare?

Andrea Buti (ADR)

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Mar 15, 2012, 1:29:33 PM3/15/12
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Prova a riformulare la domanda ;-)

Perdonami se suggerisco: "Sono uno studente del IV anno e vorrei sapere quali circostanze incidono sul decorso dei termini di prescrizione, sospendendolo"

Le parole "trucchi", "bug",  pur potendo essere un modo di descrivere il fenomeno, possono non essere graditi a qualcuno (non mi sto necessariamente riferendo ai colleghi che hanno risposto), diminuendo le possibilità di ottenere una risposta o suscitando risposte non di merito.

E' una questione delicata stabilire "se" e "quando" gli istituti giuridici diventano "trucchi" o "bug....

Oh però - parere del tutto personale e non tecnico - "menare il torrone"  è un'espressione simpatica che rende l'idea...

Saluti, AB
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Avv. Andrea Buti
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Via Pallotta, 15- 62032 Camerino (MC)
T   06 69380004  F  06 69190408 T   0737 630402  F  0737630395
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Giovanni Borney

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Mar 15, 2012, 2:11:54 PM3/15/12
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Il giorno 15/mar/2012, alle ore 18.29, Andrea Buti (ADR) ha scritto:

Prova a riformulare la domanda ;-)

Perdonami se suggerisco: "Sono uno studente del IV anno e vorrei sapere quali circostanze incidono sul decorso dei termini di prescrizione, sospendendolo"

Le parole "trucchi", "bug",  pur potendo essere un modo di descrivere il fenomeno, possono non essere graditi a qualcuno (non mi sto necessariamente riferendo ai colleghi che hanno risposto), diminuendo le possibilità di ottenere una risposta o suscitando risposte non di merito.

Non è che non siano graditi, dimostrano proprio in modo molto chiaro il livello bassissimo in cui viviamo.


E' una questione delicata stabilire "se" e "quando" gli istituti giuridici diventano "trucchi" o "bug....

Mah, io non so, mi pareva di aver fatto un giuramento, prima di iniziare ad esercitare.
Com'era già???



Oh però - parere del tutto personale e non tecnico - "menare il torrone"  è un'espressione simpatica che rende l'idea...

Saluti, AB

Giovanni Borney

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Mar 15, 2012, 2:13:39 PM3/15/12
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e aggiungerei, che un prof dica "menare il torrone per arrivare alla prescrizione" mi dà un senso di prurito... Ma che università frequenta sto qui? Quella di Arcore?

Il giorno 15/mar/2012, alle ore 18.29, Andrea Buti (ADR) ha scritto:

Prova a riformulare la domanda ;-)

Perdonami se suggerisco: "Sono uno studente del IV anno e vorrei sapere quali circostanze incidono sul decorso dei termini di prescrizione, sospendendolo"

Le parole "trucchi", "bug",  pur potendo essere un modo di descrivere il fenomeno, possono non essere graditi a qualcuno (non mi sto necessariamente riferendo ai colleghi che hanno risposto), diminuendo le possibilità di ottenere una risposta o suscitando risposte non di merito.

E' una questione delicata stabilire "se" e "quando" gli istituti giuridici diventano "trucchi" o "bug....

Oh però - parere del tutto personale e non tecnico - "menare il torrone"  è un'espressione simpatica che rende l'idea...

Saluti, AB

Lucignolo Monello

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Mar 15, 2012, 5:13:16 PM3/15/12
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Come siete eleganti e forbiti Signori. Perdonate allora il mio linguaggio plebeo, e questo lo dico senza sarcasmo.
Pensavo di avere a che fare con degli avvocati e non con dei magistrati, diversamente non avrei mai posto una domanda così, per certi versi, irriverente. Speravo in una risposta da giurista.
Non venitemi a dire che in casi particolari, pur di salvare il cliente, nessuno di voi sia mai arrivato a consigliare una repentina febbre, un ricovero, un qualcosa di pseudo-grave inerente alla salute dell’assistito, pur di giungere
alla prescrizione di un reato. Suvvia, e’ ipocrita ed ingenuo nel migliore dei casi non analizzare il codice di procedura anche da un punto di vista “creativo”e “utilitaristico”.  Non e’ da considerare solo una questione “delicata” stabilire se e quando certi istituti giuridici siano da considerare trucchi o “bugs” perche’ di fatto ci esistono, cosi’ come esistono invalidita’ nelle notifiche, vizi procedurali e via dicendo. Anche questo non e’ un conoscere e applicare il Diritto?
O forse qualcuno di Voi fa parte della folta schiera di coloro che, pur di non far adirare PM e GIP, ( o peggio ancora pur di non immischiarsi in un ottuagenario procedimento)  convince il proprio cliente a patteggiare invece di impegnarsi in una lunga e  certosina ricerca di “cavilli” che possano limitare o addirittura annullare una  condanna?
Va meglio cosi’?
Grazie
 
 
 
 
Sent: Thursday, March 15, 2012 7:13 PM
Subject: Re: [legalit] come arrivare ad una prescrizione
 

Andrea Buti (ADR)

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Mar 16, 2012, 3:37:18 AM3/16/12
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Il giorno 15/mar/2012, alle ore 22:13, Lucignolo Monello ha scritto:


Non venitemi a dire che in casi particolari, pur di salvare il cliente, nessuno di voi sia mai arrivato a consigliare una repentina febbre, un ricovero, un qualcosa di pseudo-grave inerente alla salute dell’assistito, pur di giungere
alla prescrizione di un reato.

Attenzione questo non è usare il diritto, questo è abusare del diritto e indurre altri a commettere reati (il certificato medico falso): se lo stato di malattia non c'è, non te lo puoi inventare. 
Questa non è domanda da "giurista in erba" ad altri giuristi.
In un colpo solo commetteresti illeciti deontologici e qualche reato: ti sembra un comportamento eticamente e giuridicamente corretto?



Suvvia, e’ ipocrita ed ingenuo nel migliore dei casi non analizzare il codice di procedura anche da un punto di vista “creativo”e “utilitaristico”. 
Definiamo ipocrisia: puoi creare nel limiti del lecito, non oltre.



Non e’ da considerare solo una questione “delicata” stabilire se e quando certi istituti giuridici siano da considerare trucchi o “bugs” perche’ di fatto ci esistono, cosi’ come esistono invalidita’ nelle notifiche, vizi procedurali e via dicendo. Anche questo non e’ un conoscere e applicare il Diritto?
Credi che i vizi procedurali siano lì per fare delle "cortesie" a qualcuno ??

Se sei al 4° anno avrai fatto qualche procedura... saprai perché una notifica è invalida: in questo caso non ci sono trucchi ne bugs. C'è una garanzia di legge. 
Siamo in uno stato di diritto, ne convieni?



O forse qualcuno di Voi fa parte della folta schiera di coloro che, pur di non far adirare PM e GIP, ( o peggio ancora pur di non immischiarsi in un ottuagenario procedimento)  convince il proprio cliente a patteggiare invece di impegnarsi in una lunga e  certosina ricerca di “cavilli” che possano limitare o addirittura annullare una  condanna?
Patteggiare o meno è una decisone che può anche derivare da una mera opportunità o convenienza, ma non certo per piaggeria.
Ancora con questi termini: "cavillo" non è l'istituto giuridico ma l'uso che se ne fa.
Vieteresti la vendita di coltelli perché possono essere usati per uccidere qualcuno? E nel caso ciò accada, ce la prendiamo con il fabbricante o venditore dei coltelli?
La vendita di coltelli è lecita: se ne può fare un uso illecito.

Va meglio cosi’?
Tu che ne pensi?

Grazie
Di nulla, AB

Avv. Francesco Tregnaghi - Verona

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Mar 16, 2012, 4:54:03 AM3/16/12
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Vogliamo anche dirlo che la condotta suggerita da chiunque sia l'O.P. viola non so quanti articoli del codice deontologico ( chi era costui? eccolo qua http://www.consiglionazionaleforense.it/site/home/area-avvocati/codice-deontologico-forense/documento1420.html )

Quanti ne viola sarebbe un bel concorso cercare... a prima scorsa parecchi.

Per non dire del ricordato giuramento... e di eventuali concorsi (non esterni..) nel reato di cui alt Art. 374-bis. c.p.

 Francesco Tregnaghi, avvocato che no, non ha mai inventato o suggerito  trucchetti per alterare il processo, anche se tenta di usare ogni articolo che possa tornare utile al cliente.

avv. Massimiliano De Filippis

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Mar 16, 2012, 5:05:22 AM3/16/12
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Ma siete sicuri che il rinvio chiesto dall'imputato per malattia avvicini il termine di prescrizione e non lo sospenda solamente?
Io non ne sarei così certo.
avv. Massimiliano De Filippis
-----Messaggio Originale-----
Data invio: venerdì 16 marzo 2012 8.37
Oggetto: Re: [legalit] come arrivare ad una prescrizione

parrini pierluigi

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Mar 16, 2012, 5:16:52 AM3/16/12
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Cari Colleghi,
 
ho appena letto sul " Sole 24 ore  di oggi, ( pag.n 15) che " In Germania, dove le professioni sono autoregolamentate, alcuni elementi , come le tariffe minime per gli avvocati, non sono neppure messi in dubbio " 
 
Ma allora.........?
 
A tutti Voi un commento!
 
 
Avv. Pierluigi Parrinmi, Foro di Firenze.

Lucignolo Monello

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Mar 16, 2012, 9:38:36 AM3/16/12
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Sent: Friday, March 16, 2012 8:37 AM
Subject: Re: [legalit] come arrivare ad una prescrizione
 
Il giorno 15/mar/2012, alle ore 22:13, Lucignolo Monello ha scritto:

 
Non venitemi a dire che in casi particolari, pur di salvare il cliente, nessuno di voi sia mai arrivato a consigliare una repentina febbre, un ricovero, un qualcosa di pseudo-grave inerente alla salute dell’assistito, pur di giungere
alla prescrizione di un reato. 
 
Attenzione questo non è usare il diritto, questo è abusare del diritto e indurre altri a commettere reati (il certificato medico falso): se lo stato di malattia non c'è, non te lo puoi inventare.
Questa non è domanda da "giurista in erba" ad altri giuristi.
In un colpo solo commetteresti illeciti deontologici e qualche reato: ti sembra un comportamento eticamente e giuridicamente corretto?
 
Io non ho parlato di certificati medici falsi. Ci sono modi per indurre  certi malori certificabili senza violare alcuna norma.  Non credo di commettere alcu reato se NON porto in tribunale un certificato falso.
Io penserei alla salvezza del cliente, ma questo e’ un mio limite.
 
Suvvia, e’ ipocrita ed ingenuo nel migliore dei casi non analizzare il codice di procedura anche da un punto di vista “creativo”e “utilitaristico”. 
Definiamo ipocrisia: puoi creare nel limiti del lecito, non oltre. Certamente. I trucchi di un Taormina sono indegni e mi chiedo come mai nessuno lo abbia ancora sanzionato ( o forse si ma non ne sono a conoscenza)
Non e’ da considerare solo una questione “delicata” stabilire se e quando certi istituti giuridici siano da considerare trucchi o “bugs” perche’ di fatto ci esistono, cosi’ come esistono invalidita’ nelle notifiche, vizi procedurali e via dicendo. Anche questo non e’ un conoscere e applicare il Diritto?
Credi che i vizi procedurali siano lì per fare delle "cortesie" a qualcuno ??
 
Se sei al 4° anno avrai fatto qualche procedura... saprai perché una notifica è invalida: in questo caso non ci sono trucchi ne bugs. C'è una garanzia di legge.
Siamo in uno stato di diritto, ne convieni? Guarda, ho appena acquistato un libro stupendo della Giappicchelli proprio riguardante questa tematica, ma mi e’ parso che non sia considerato proprio un Bibbia. Forse perche’ sono ancora solo un semplice studente e i profs non mi danno molta retta. L’anno prossimo per la Tesi, mi impegnero’ proprio sull’analisi delle invalidita’, dei vizi. La mia naturale pedanteria deve essere soddisfatta :0)
Ho assistito a diversi procedimenti penali in cui nessuno o quasi dei difensori e’ mai ricorso alle garanzie esplicate in questo libro. Perche’? Ah, se solleva l’eccezione il grande “lucerna mentis” della situazione viene preso in considerazione, se arriva l’avvocatuccio giovincello e’ come dicesse eresie.
O forse qualcuno di Voi fa parte della folta schiera di coloro che, pur di non far adirare PM e GIP, ( o peggio ancora pur di non immischiarsi in un ottuagenario procedimento)  convince il proprio cliente a patteggiare invece di impegnarsi in una lunga e  certosina ricerca di “cavilli” che possano limitare o addirittura annullare una  condanna?
Patteggiare o meno è una decisone che può anche derivare da una mera opportunità o convenienza, ma non certo per piaggeria. Certo...pero’ non  considero il patteggiamento per nulla costituzionale, io pretenderei, se proprio vogliamo parlare di garanzie,  sempre un processo accusatorio, non inquisitorio. GIP E PM checche’ se e dica, per l‘80% delle volte vanno a braccetto. Dove sono le garanzie? Scritte e basta.
Cosi’ come la custodia cautelare applicata anche per reati “risibili”
tipo truffa semplice trasformata in associazione a delinquere per convinzione di PM e GIP. Insomma ce ne vuole....e’ quasi ovvio che l'imputato per mera opportunità e convenienza  ( non dimentichiamo che l’essere umano subisce un grave  shock quando durante l’arresto; viene soverchiato dalla vergogna e dalla paura), accetti di tutto pur di uscire da mura fatiscenti da dove piovono secchiate d’acqua dai soffitti, ove si mangia carne tumorale proveniente da chissa’ quale paese, e dove la “spesina” ti costa il TRIPLO di quello che spenderesti in in un normale supermercato. Ma Voi illustrissimi, siete a conoscenza di cio’ che Vi sto raccontando? Non parlo di delinquenti psicotici assassini con sdoppiamento di personalità ( che secondo me non dovrebbero neppure stare in case circondariali, ma altrove)
 
Ancora con questi termini: "cavillo" non è l'istituto giuridico ma l'uso che se ne fa.
Vieteresti la vendita di coltelli perché possono essere usati per uccidere qualcuno? E nel caso ciò accada, ce la prendiamo con il fabbricante o venditore dei coltelli?
La vendita di coltelli è lecita: se ne può fare un uso illecito.
Io voglio solo sfruttare queste garanzie di cui sembra nessuno o quasi ne faccia uso. Ma forse i miei giretti in tribunale non sono stati sufficienti per stilare una statistica attendibile.
 
Buon weekend a tutti gli Egregi Avvocati. Vi leggo con passione.
 
 
 
 
Va meglio cosi’?
Tu che ne pensi?

Grazie
Di nulla, AB
 
Grazie ancora Avv Buti.
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