R: [legalit:38855] Transazione nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo

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gennar...@libero.it

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Jun 6, 2014, 5:48:34 AM6/6/14
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Gentile colelga,

a mio parere il giudizio di opposizione deve terminare con una conciliazione che seguirebbe gli stessi  criteri della sentenza (la registrazione).


Far decadere il procedimento con una mancata comparizione ti espone (ma non troppo) verso simile possibilità; purtuttavia, nel caso in cui il creditore, nonostante l'accordo novativo, Voglia far valere il credito indicato nel decreto ingiuntivo definitivo, potrebbe essere "accusato" di lite temeraria.


Il consiglio è di stilare un accordo chiedendo al Giudice di ratificarlo come avvenuta conciliazione; se poi voltete tentare la strada differente è importante che nell'accordo novativo venga richiamata espressamente il Decreto ingiuntivo ed il giudizio di opposizione e, inoltre, i pagamenti devono avvenire solo ed eslusivamente con bonifico a scadenze prefissate.

Cordialità

Avv. Gennaro Izzo



----Messaggio originale----
Da: serena...@alice.it
Data: 06/06/2014 11.24
A: <leg...@googlegroups.com>
Ogg: [legalit:38855] Transazione nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo

Buongiorno a tutti,
chiedo consiglio per una questione che mi sta creando un pò di dubbi.

Nell'ambito di un contratto di agenzia nascono contestazioni circa il mancato rispetto del patto di non concorrenza da parte dell’agente ed il mancato pagamento di rimanenze provvigionali, dell’indennità di patto di non concorrenza e dell’ indennità di maneggio denaro da parte della mandante.

Così quasi contestualmente la mandante propone ricorso per decreto ingiuntivo (che viene tempestivamente opposto) per la somma di euro 100.000 mentre l'agente proponeva ricorso per per il pagamento delle rimanenze provvigionali, dell'indennità di patto di non concorrenza  e dell'indennità di maneggio denaro per la somma di euro 150.000.

Alla prima udienza dell'opposizione a decreto ingiuntivo le parti manifestano la volontà di trovare un accordo che chiuda entrambe le posizioni.

Viene redatto una atto di transazione avente natura novativa ai sensi dell'art. 1965 cc che prevede la rinuncia da parte di entrambi alle rispettive azioni ed il pagamento di una somma (seppur irrisoria 3.000) a favore dell'agente.

Il mio dubbio è che nonostante la transazione, il decreto ingiuntivo emesso resti efficace e la mandante possa un domani azionarlo comunque. Posso chiedere la Giudice dell'opposizione difronte al quale verrà firmata la transazione la revoca del decreto ingiuntivo stante l'avvenuta conciliazione tra le parti o è follia?

grazie fin da ora a chi mi vorrà dare una mano...il collega di controparte è per così dire anziano ed esperto.....

 


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