Il collega avversario sostiene che non è corretto, perchè in appello questi termini non sarebbero concedibili in quanto la relativa disposizione non sarebbe applicabile. Secondo lui saremmo dovuti andare direttamente a PC.
A me interessa relativamente nel caso concreto, visto che il giudice me li ha concessi, ma per curiosità mi piacerebbe capire se voi chiedete questi termini nei giudizi di appello e/o se i giudici li concedono solitamente.
Solitamente, in CdA non li chiedo mai perchè tanto è inutile, ma in Tribunale a me li hanno concessi altre volte. A me pare che siano del tutto compatibili con il procedimento di secondo grado, anche perchè il divieto di nuove prove non è assoluto, ma soffre una deroga per invocare la quale la sede naturale sono proprio le memorie.
Che ne pensate? Esperienze?
Buona giornata a tutti.
–
cordialmente,
tiziano solignani, da Mac
http://tsolignani.solignani.it
~ book http://bit.ly/gwjT6c, ebook: http://bit.ly/ie8rvv
avv. Agostino Mario Mela, Cagliari
Alberto Sonego
Il 16/12/2010 14.36, Agostino Mario Mela ha scritto:
> Non ho esperienze ma credo che le disposizioni relative al procedimento di primo grado siano applicabili al giudizio di appello solo in quanto richiamate espressamente dagli artt. 339 ss cpc. E non � il caso dell'art. 183 cpc. Credo pertanto che richieste di nuovi mezzi istruttori, nuove eccezioni etc. debbano essere formulate, a pena di decadenza, nell'atto di appello e nella comparsa di risposta.
>
>
> avv. Agostino Mario Mela, Cagliari
>
>
>
> Il giorno 16/dic/2010, alle ore 13.19, Tiziano Solignani ha scritto:
>
>> In una prima udienza di un giudizio di appello davanti al Tribunale questa mattina ho chiesto e ottenuto i termini del 183 cod. proc. civ..
>>
>> Il collega avversario sostiene che non � corretto, perch� in appello questi termini non sarebbero concedibili in quanto la relativa disposizione non sarebbe applicabile. Secondo lui saremmo dovuti andare direttamente a PC.
>>
>> A me interessa relativamente nel caso concreto, visto che il giudice me li ha concessi, ma per curiosit� mi piacerebbe capire se voi chiedete questi termini nei giudizi di appello e/o se i giudici li concedono solitamente.
>>
>> Solitamente, in CdA non li chiedo mai perch� tanto � inutile, ma in Tribunale a me li hanno concessi altre volte. A me pare che siano del tutto compatibili con il procedimento di secondo grado, anche perch� il divieto di nuove prove non � assoluto, ma soffre una deroga per invocare la quale la sede naturale sono proprio le memorie.
>>
>> Che ne pensate? Esperienze?
> -- hai ricevuto questo messaggio in quanto iscritto al gruppo "legalit" - http://legalit.solignani.it
>
>

-----Messaggio Originale-----Data invio: giovedì 16 dicembre 2010 17.02Oggetto: Re: [legalit] appello,termini,183,procedimentoChe bello lo Zannini aulico che ha pure ragione.....
--------------------------------------------------
From: "avvzannini" <avvza...@libero.it>
Sent: Thursday, December 16, 2010 4:47 PM
To: <leg...@googlegroups.com>
Subject: Re: [legalit] appello,termini,183,procedimento
> Il 16/12/2010 15.28, Avv. Alberto Sonego ha scritto:
>> Anch'io non ho esperienze, ma concordo pienamente con il collega Mela.
>> Cordialità
>>
> Zannini writes....
> .....ho esperienze personali.....non vi dico il numero degli appelli che
> ho visto.....sono come una vecchia quercia che dimostra la sua età dal
> numero degli anelli del suo fusto, io dal numero degli
> appelli......comunque qua ad ancona concedono solo un rinvio se ci sono
> giustificate ragioni ma non i termini del 183 perchè il processo di
> appello come dicono i giuristi non è un novum judicium ma è una revisio
> prioris instatiae....e poi perchè gli art.li 350 e 352 cpc dettano la
> procedura...
> SAluti
>
>
>> Alberto Sonego
>>
>>
>> Il 16/12/2010 14.36, Agostino Mario Mela ha scritto:
>>> Non ho esperienze ma credo che le disposizioni relative al
>>> procedimento di primo grado siano applicabili al giudizio di appello
>>> solo in quanto richiamate espressamente dagli artt. 339 ss cpc. E non
>>> è il caso dell'art. 183 cpc. Credo pertanto che richieste di nuovi
>>> mezzi istruttori, nuove eccezioni etc. debbano essere formulate, a
>>> pena di decadenza, nell'atto di appello e nella comparsa di risposta.
>>>
>>>
>>> avv. Agostino Mario Mela, Cagliari
>>>
>>>
>>>
>>> Il giorno 16/dic/2010, alle ore 13.19, Tiziano Solignani ha scritto:
>>>
>>>> In una prima udienza di un giudizio di appello davanti al Tribunale
>>>> questa mattina ho chiesto e ottenuto i termini del 183 cod. proc. civ..
>>>>
>>>> Il collega avversario sostiene che non è corretto, perchè in appello
>>>> questi termini non sarebbero concedibili in quanto la relativa
>>>> disposizione non sarebbe applicabile. Secondo lui saremmo dovuti
>>>> andare direttamente a PC.
>>>>
>>>> A me interessa relativamente nel caso concreto, visto che il giudice
>>>> me li ha concessi, ma per curiosità mi piacerebbe capire se voi
>>>> chiedete questi termini nei giudizi di appello e/o se i giudici li
>>>> concedono solitamente.
>>>>
>>>> Solitamente, in CdA non li chiedo mai perchè tanto è inutile, ma in
>>>> Tribunale a me li hanno concessi altre volte. A me pare che siano
>>>> del tutto compatibili con il procedimento di secondo grado, anche
>>>> perchè il divieto di nuove prove non è assoluto, ma soffre una