Valore causa divisione e contributo unificato

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Luca Turinelli

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Dec 1, 2009, 12:11:30 PM12/1/09
to legalit
Scusate un quesito di fine giornata... sulle cause di divisione
immobiliare il valore va calcolato per intero o c'è qualche riduzione?
Perché devo avviare una divisione giudiziale del patrimonio
immobiliare di due fratelli, visto che uno dei due sollecitato mille
volte non vuole saperne di un accordo bonario.
Calcolando il valore degli immobili (edifici e terreni) ai sensi
dell'art. 10 cpc (quindi con valore catastale non sempre
corrispondente a quello reale) siamo sui 700 mila Euro
Ergo un contributo di Euro 1.100,00 che mi pare una follia ... ma non
trovo esenzioni (e temo non ce ne siano)

Sul blog di Tiziano ho visto un caso analogo, quindi temo proprio sarà
così, ma mi permetto di chiedervi conforto in tal senso

E' pur vero che il valore reale che il CTU stimerà sarà più alto ...
però siccome minimo mi compensa le spese volevo evitare sta botta...

ciao e grazie

Alberto Sonego

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Dec 1, 2009, 12:57:54 PM12/1/09
to leg...@googlegroups.com
Dichiara valore indeterminabile. Mi sembra ci possa stare.
Cordialità


Luca Turinelli ha scritto:

Tiziano Solignani

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Dec 1, 2009, 1:04:08 PM12/1/09
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in data 01/12/2009 Alberto Sonego scriveva:

> Dichiara valore indeterminabile. Mi sembra ci possa stare.
> Cordialità

Sarebbe il metodo previsto in via residuale dall'art. 15, comma 3°, cod.
proc. civ. ma praticabile, in teoria, solo quando non risulta la rendita
catastale e gli atti non offrono altri elementi.

Se i cespiti da dividere sono adeguatamente censiti, io penso che non
rimanga che calcolare il valore secondo quanto prevedono i commi
precedenti dello stesso art. 15 cit..

Del resto, è tutto relativo: 1100€ possono sembrare una gran somma, però
è anche vero che la causa è relativa a cespiti immobiliari che avranno
sicuramente più valore, magari non molto ma di più sicuramente.

--
cordialmente,

tiziano solignani <http://tsolignani.solignani.it/>


Gabriele Gardin

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Dec 1, 2009, 6:16:10 PM12/1/09
to legalit
Secondo me tentar non "cuoce": magari il cancelliere ci casca. Per
disattenzione o perchè ammaliato da tuoi artifizi & raggiri nel
motivare lì sui due piedi la natura indeterminabile del valore della
causa.

In caso contrario stupirai il tabaccaio chiedendo un C.U. da €
760,00...

Tiziano Solignani

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Dec 2, 2009, 3:52:22 AM12/2/09
to leg...@googlegroups.com
On 2-12-2009 Gabriele Gardin wrote:
> Secondo me tentar non "cuoce": magari il cancelliere ci casca. Per
> disattenzione o perchè ammaliato da tuoi artifizi & raggiri nel
> motivare lì sui due piedi la natura indeterminabile del valore della
> causa.
>
> In caso contrario stupirai il tabaccaio chiedendo un C.U. da ý
> 760,00...

Credo sia un ottimo sistema per fare un favore ad un cliente che non te
ne sarà mai riconoscente, assumendosi al contempo il rischio che dopo
magari due o tre anni, o anche di più, nel corso di un controllo, si
riceva dalla cancelleria una richiesta di integrazione: allora il
cliente sarà da richiamare, magari dopo anni che è finita la causa, per
fargli pagare l'aggiunta e sarà un momento di grande piacevolezza.

Oppure arriverà direttamente un avviso di accertamento al cliente e
allora sarà un momento di altrettanta grande piacevolezza, magari
condito con una bella richiesta di responsabilità professionale per le
sanzioni, perchè nel frattempo tutti i discorsi che si erano fatti illo
tempore avranno esaurito la loro "funzione storica" e il quadro sarà
cambiato... E naturalmente il cliente oltre a farti la questione andrà
in giro a dire, legittimamente dal punto di vista documentale, che sei
un pasticcione.

Sapete cosa diceva Longanesi? "Quello è un mio nemico. Strano, non gli
ho mai fatto neanche un piacere".


--

cordialmente,
------------------------------------
http://tsolignani.solignani.it
------------------------------------

Moderatore

unread,
Dec 2, 2009, 6:40:51 AM12/2/09
to leg...@googlegroups.com
Per un controllo alla cancelleria esecuzioni mobiliari/ immobiliari cerco
un collega operante presso il Tribunale di Pisticci (Matera)

Risposte alla mia e mail grazie

Avv. Marco Pescarollo
Via Manin 32
31100 Treviso
marco.pe...@studiopescarollo.191.it

avv. Vincenzo Giordano

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Dec 2, 2009, 12:50:38 PM12/2/09
to leg...@googlegroups.com
Il mio maestro, il benemerito fu avv. Gaetano Pesole, mi diceva sempre:
"il tuo peggior nemico e' il cliente".
M' e' capitato di riscontrarlo, purtroppo, ma, avendo fatto tesoro
dell'insegnamento, non mi sono mai fatto trovare impreparato....almeno
fin'ora ;-)
Cordialita',
Vincenzo Giordano
Avvocato in Napoli
tel/fax: 0815569828
pec: avv.vincen...@pec.it
Via F. Solimena, 139
80129 Italia
-----Messaggio Originale-----
Da: "Tiziano Solignani" <soli...@solignani.it>
A: <leg...@googlegroups.com>
Data invio: mercoledì 2 dicembre 2009 9.52
Oggetto: [legalit] Re: Valore causa divisione e contributo unificato
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Avv. Emilio Curci

unread,
Dec 3, 2009, 4:01:49 AM12/3/09
to legalit
Considera che a Pisticci non riescono a seguire le esecuzioni poiché sono in carenza di organico e dunque viene tutto seguito a Matera. Se vuoi posso comunicarti il nominativo di una collega su Matera che potrebbe eseguire il controllo.
Avv. Emilio Curci - Via Melo, 71 - 70121 BARI - tel. +390805214928 - fax +390805235565
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Avv. Lina Manuali

unread,
Dec 3, 2009, 5:08:29 AM12/3/09
to legalit
Il valore deve essere determinato ai sensi dell'art. 15 cpc secondo il
valore castale dell'intero immobile oggetto di divisione.

Purtroppo a Padova si è stati costretti a pagare € 1.100,00.

La cancelleria non accettava l'indicazione valore indeterminabile.

Cordialità.

Avv. Lina Manuali
Piazzale Stazione 6
Padova

Luca Turinelli

unread,
Dec 3, 2009, 1:21:42 PM12/3/09
to legalit
Grazie Cari Colleghi per i vostri interventi.
Gli immobili sono censiti regolarmente e devo produrre naturalmente
anche le visure tavolari (qui obbligatorie)
Per cui mi rassegnerò a comunicare al cliente la cifra e per fargli
capire che non è un mio anticipo lo manderò di persona dal tabaccaio o
gli invierò direttamente il mod F24
che se no quello lo considera il mio acconto!! ;)
sempre perché il nemico è il cliente e anche io, seppur attivo da
poco, l'ho molto sperimentato. Forse soprattutto all'inizio ti
fregano, non so ... (sono un po' OT in effetti)

Grazie di nuovo per lo scambio di pareri
buona serata

Luca

On 3 Dic, 11:08, "Avv. Lina Manuali" <avvocatolinamanu...@alice.it>
wrote:

Tiziano Solignani

unread,
Dec 4, 2009, 4:44:53 AM12/4/09
to leg...@googlegroups.com
in data 03/12/2009 Luca Turinelli scriveva:

> e per fargli
> capire che non è un mio anticipo lo manderò di persona dal tabaccaio

Io faccio sempre così, il CU me lo faccio sempre portare dal cliente,
così capisce anche materialmente che è una tassa come il bollo auto, su
cui io non percepisco assolutamente nulla.

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