On 11 Nov, 13:14, giovanna <
giovannatrecco...@tiscali.it> wrote:
> Salve colleghi, mi capita un caso strano.
> Cliente ammesso a gratutio patrocinio per ususcapione.
[...]
> Mi chiedo in che misura va ad incidere sul reddito?????????????
> Non sentono ragione...
> Chiarimiti le idee, forse io sbaglio????
Ritengo, magari a torto, che l'ammissione al gratuito patrocinio valga
fino ad un provvedimento espresso di revoca e che potresti farti
sfuggire le parole "Procura-della-Repubblica-omissione-di-atti-
d'ufficio", perché il superamento o meno della soglia reddituale è un
accertamento che non spetta agli uffici di Cancelleria, ma al
magistrato che provvede con decreto (art. 136 D.P.R. 115/2002)
Comunque la prenotazione a debito delle spese è affare loro, lo devono
fare d'ufficio e se la vedranno loro con le Entrate per quanto
riguarda il registro.
Al limite aspetti l'avviso di liquidazione (che è atto dell'Agenzia ed
estraneo alla Cancelleria) e lo impugni.
Quanto alle imposte ipotecarie e catastali, sappi che non c'entrano
nulla con il T.U. ed il patrocinio a spese dello Stato: non possono
essere "prenotate a debito".
Quello è un problema che dovete gestire tu ed il cliente, direttamente
con l'Agenzia del Territorio. Cui non potrai opporre il beneficio del
patrocinio gratuito.
Cordialmente,
Avv. Gabriele Orlando