cancellazione trascrizione ordinanza sequestro conservativo

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Avv. Marco Massara

unread,
Apr 2, 2009, 6:38:34 AM4/2/09
to legalit
Avrei bisogno di un consiglio su come procedere per procedere alla
cancellazione della trascrizione di una ordinanza di sequestro
conservativo.
La vicenda è questa: nel 1998 c'è una causa in corso tra una impresa
edile e dei condomini. Nell'ambito della causa viene richiesto dai
legali dei condomini un sequestro conservativo che il Giudice concede.
Sulla base dell'ordinanza di sequestro l'Avv. procede a trascrivere in
conservatoria su particelle catastali di bene immobile. In seguito la
causda viene abbandonata (309 cpc) ma il non viene fatta la
cancellazione della trascrizione del sequestro.
Io che oggi rappresento l'attuale proprietaria di quelle particelle
catastali e le devo cedere alla Provincia mi trovo di fronte alla
richiesta della Provincia di avere il bene libero e quindi con
richiesta esplicita di procedere alla cancellazione.
Problemi:
1) In sede di ordinanza di sequestro (non ho gli atti) il Giudice lo
concede su beni che non erano più della parte che lo doveva subire
(l'impresa edile) atteso che nel frattempo questa aveva assegnato ad
una nuova società costituenda (la mia attuale cliente) parte di quei
beni.
2) il problema è sorto in quanto l'atto pubblico notarile di
assegnazione è stato trascritto erroneamente dal Conservatore (stessa
partita iva ma indicazione nominativa diversa solo nella parte srl che
nella trascrizione è diventata "società a responsabilità limitata") e
di conseguenza non risultava la trascrizione dell'assegnazione in coda
nella visura fatta dell'impresa edile posta in liquidazione;
3) in sostanza quindi il sequestro avrebbe colpito beni già trasferiti
alla nuova società;
4) il sequestro riporta erroneamente anche beni che non erano nella
proprietà di nessuna delle due società (quella precedente posta in
liquidazione e quella nuova);

Domanda:
Premesso che io rappresento la nuova società che non fu parte della
causa precedente che dette origine al sequestro, e che la precedente
società fu posta in liquidazione ed in seguito estinta:
- posso richiedere al Tribunale di S. Maria Capua a Vetere (che ha
emesso il sequestro) una dichiarazione che la causa è oggi estinta
(doppio 309)?
- posso promuovere una causa civile nel luogo dove oggi ha sede la
nuova società proprietaria dei beni (Viareggio-LU) per far accertare
al Giudice, nel contraddittorio di tutte le parti che furono parti
nella causa che dette origine al sequestro, che la causa è estinta
(producendo il certificato rilasciato dal Trib. S. Maria Capua Vetere)
e che il sequestro ha perso efficiacia, e conseguentemente chiedergli
di ordinare al Conservatore la cancellazione?

Ogni commento, idea, soluzione alternativa sarà graditissimo!
Grazie.
Avv. Marco Massara

Pierpaolo Rosetti

unread,
Apr 2, 2009, 1:04:52 PM4/2/09
to legalit
Credo che il primo passo, possa essere quello di parlare con il
Conservatore per capire che cosa vuole per procedere alla
cancellazione del sequestro, al fine di scegliere la soluzione più
adatta.
Probabilmente la soluzione più semplice è quella di far presentare una
istanza congiunta dalla parti "sopravvissute" dell'originario
processo, con cui, stante la sua estinzione, viene chiesto al Giudice
che ordini la cancellazione del sequestro.
Se ciò non fosse possibile, credo che comunque una eventuale causa
debba essere fatta presso il Tribunale nel cui Circondario si trovano
i beni immobili.


Lella Quadri

unread,
Apr 3, 2009, 10:57:33 AM4/3/09
to legalit
Sono d'accordo sul fatto che si debbe chiedere un provvedimento del
Giudice che ordina la cancellazione.
Il Conservatore di solito vuole che gli venga presentato un
annotamento di cancellazione, che si presenta su supporto informatico
(floppy disk) dopo averlo predisposto col software apposito (se non
l'hai mai fatto, Ti consiglierei di appoggiarti a un notaio, che con
la Conservatoria ha certamente dimestichezza, oppure a qualche società
di servizi che effettua visure e adempimenti in Conservatoria) in
forza di un titolo costituito, appunto, da copia autentica del
provvedimento del Giudice che ordina la cancellazione.
Prima di fare l'istanza al Giudice, fai fare a qualcuno che si sappia
muovere in Conservatoria e in Catasto (notaio o società di servizi
come sopra) una accurata visura, in modo da rilevare esattamente gli
estremi sia della trascrizione dell'originario provvedimento, sia dei
dati catastali degli immobili su cui grava e dai quali dovrà essere
cancellato. Scusa la pedanteria, ma so per esperienza che basta un
nonnulla (un numerino sbagliato) e la formalità è "tamquam non esset".
Dopodiché, fai in modo - eventualmente, senza urtare la suscettibilità
del Giudice, predisponendo tu stesso il testo del provvedimento - che
il provvedimento stesso contenga pressappoco queste parole "... ordina
la cancellazione della trascrizione del sequestro, eseguita presso
l'Agenzia del Territorio - Ufficio dei Registri Immobiliari di .... in
data .... ai numeri ..... con esonero da responsabilità del
funzionario procedente".
L'ultimo inciso sono parole magiche che i Conservatori vogliono sempre
per ... pararsi le spalle.
Buon lavoro, ciao
Maria Gabriella Quadri

Avv. Marco Massara

unread,
Apr 3, 2009, 11:00:40 AM4/3/09
to legalit
Ti ringrazio, un tentativo per recuperare le parti lo farò anche se
sono passati dieci anni e non sò quanto siano concilianti. Per la
competenza territoriale ne sarei felicissimo perchè società cliente e
bene immobile sono tutti e due a Viareggio (LU); mi chiedo se invece
non sia competente il Tribunale del luogo in cui fu pronunciato il
sequestro (anche se la casua come detto è estinta da tempo).

Pierpaolo Rosetti

unread,
Apr 3, 2009, 11:28:43 AM4/3/09
to legalit
Per quanto concerne la procedura materiale per la cancellazione, se
serve aiuto, posso esserti utile visto che di iscrizioni, trascrizioni
ed annotamenti ne ho fatti diversi, ovviamente utilizzando il
programma nota dell'Agenzia delle Entrate.
Idem per le visure che faccio frequentemente attraverso la banca dati
della Cassa Forense.
Per quanto riguarda la competenza territoriale mi sentirei di
confermare la competenza del Tribunale del luogo ove si trovano gli
immobili, proprio perchè si tratterebbe di autonomo giudizio.
La speranza è che non si debba arrivare a questa soluzione.

Fanticini

unread,
Apr 3, 2009, 5:29:55 PM4/3/09
to leg...@googlegroups.com
At 16.57 03/04/2009, you wrote:
con esonero da responsabilità del funzionario procedente.
L'ultimo inciso sono parole magiche che i Conservatori vogliono sempre per ... pararsi le spalle.

Infatti, il Giudice avveduto si guarda bene dall'esonerare il Conservatore da ogni responsabilità ... ciascuno risponde delle sue "malefatte" e non vedo perché il Conservatore debba avere ... le spalle parate in caso di errori o negligenze.

In ogni caso, non credo che l'esonero abbia una qualche efficacia. Tanto per fare un esempio: quid iuris se il distratto Conservatore, parato da esonero giudiziale, cancella la formalità sbagliata (magari un ipoteca a garanzia di un mutuo fondiario)?!? chi ne risponde?

Giovanni Fanticini
Giudice - Tribunale di Reggio Emilia

Avv. Marco Massara

unread,
Apr 6, 2009, 2:37:28 AM4/6/09
to legalit
Ringrazio tutti per i consigli forniti, e procedo: all'esito farò un
breve riassunto su come è andata così che possa essere utile per il
futuro. Magari potremmo creare una sezione apposita, una sorta di
GUIDA o PRATICARIO che contenga i passi necessari per raggiungere un
risultato ed in coda le opinioni e commenti nati nel forum
sull'argomento. In questo modo potremmo fare una sorta di libro in cui
sono racchiuse le esperienze di tutti i colleghi (Avvocati e non solo)
di tutta Italia. Una risorsa impagabile. Ancora grazie a tutti.


On 3 Apr, 23:29, Fanticini <fantic...@sirio.com> wrote:
> At 16.57 03/04/2009, you wrote:
>
> >con esonero da responsabilità del funzionario procedente.
> >L'ultimo inciso sono parole magiche che i
> >Conservatori vogliono sempre per ... pararsi le spalle.
>
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