Ottemperanza Legge Pinto

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Chiara Buffon

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Feb 19, 2013, 6:04:41 AM2/19/13
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Dopo aver variamente sperimentato la difficoltà di ottenere concretamente in mano le somme ottenute a titolo di equa riparazione ex "Legge Pinto", sto osservando con molto interesse la giurisprudenza amministrativa che ammetterebbe anche in tale campo il ricorso per ottemperanza. 
Vorrei sapere, al di là dell'astratta proponibilità, quali sono gli esiti cui si perviene per questa via - se cioè, essenzialmente, i soldi vengono alla fine pagati (con l'intervento magari del commissario ad acta) o se vi sono altre scappatoie per cui l'Amministrazione riesce a non pagara. Cioè nel momento in cui si propone al cliente *ancora* un altro giudizio, mi chiedo: ne vale effettivamente la pena?

avv. Vincenzo Giordano

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Feb 19, 2013, 6:19:51 AM2/19/13
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In linea di massima, si, ne vale ancora la pena: il commissario ad acta, prima o poi, provvede per il pagamento.
Devi, però, prepararti ad attendere qualche mese e, casomai, anche a sborsare dei soldi per il contributo unificato, (se, oltre al risarcimento del danno, agisci anche per le spese legali attribuite), copie e notifiche varie, per poi vederti riconoscere dal tar un compenso a dir poco  indecoroso (liquidazione di cinquecento euro complessivi, ivi incluse spese vive per circa trecentocinquanta euro!).
Saluti cortesi,
Vincenzo Giordano
Avvocato in Napoli
Mediatore specializzato
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avv. Giorgio Marzocchi

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Feb 19, 2013, 7:29:00 AM2/19/13
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Anch'io ho esperienza positiva al TAR di Brescia, il quale, con sentenza sez. II, del 12.01.2012, emessa nel giudizio RG. 1381 del 2011, (ric. De Leonardis e Compossele Snc), ha stabilito tra l'altro, che la mancanza di fondi nel bilancio dello Stato non è motivo per non pagare l'equa riparazione. Presentato il ricorso a fine luglio 2012; fissata udienza il 4 settembre; nessuno si è presentato; ricorso accolto e sentenza depositata il 6.09.2012. Pagamento eseguito dal Ministero dell'economia in novembre-dicembre, senza necessità del commissario ad acta. Contributo unificato di € 300, rimborsato oltre alle competenze del ricorso al TAR (1.500). Poi ho letto in rete che ora pare possibile anche il pignoramento presso terzi nei cfr. dell'IVG, ma visto l'esito del TAR non so se conviene...

Paolo Franzi

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Feb 19, 2013, 8:40:17 AM2/19/13
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Scusate, una curiosità, ma non dovrebbe essere competente, in merito al giudizio di ottemperanza, il TAR del Lazio, visto che ministero Giustizia e Economia e finanza hanno sede a Roma?

 


Da: leg...@googlegroups.com [mailto:leg...@googlegroups.com] Per conto di avv. Giorgio Marzocchi
Inviato: martedì 19 febbraio 2013 13.29
A: leg...@googlegroups.com
Oggetto: [legalit] Re: Ottemperanza Legge Pinto

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Chiara Buffon

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Feb 19, 2013, 9:55:32 AM2/19/13
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La competenza per il giudizio di ottemperanza non si decide in base all'amministrazione convenuta bensì al giudice che ha emesso la sentenza o il provvedimento equiparato. Quindi sarà il TAR della stessa città alla cui Corte d'Appello ci si era rivolti per la Pinto.

Art. 113. Giudice dell'ottemperanza

1. Il ricorso si propone, nel caso di cui all'articolo 112, comma 2, lettere a) e b), al giudice che ha emesso il provvedimento della cui ottemperanza si tratta; la competenza è del tribunale amministrativo regionale anche per i suoi provvedimenti confermati in appello con motivazione che abbia lo stesso contenuto dispositivo e conformativo dei provvedimenti di primo grado.

2. Nei casi di cui all'articolo 112, comma 2, lettere c), d) ed e), il ricorso si propone al tribunale amministrativo regionale nella cui circoscrizione ha sede il giudice che ha emesso la sentenza di cui è chiesta l'ottemperanza.

avv. M&Vdf

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Feb 22, 2013, 8:42:32 AM2/22/13
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Scusa Vincenzo,
mi pareva che per il Ministero delle Finanze si potesse agire tranquillamente con presso terzi mentre il problema vero è il ministero della Gisutizia.
Quanto alla sentenza di La Spezia relativa all'iVG pignorato qualcuno di voi ha trovato la sentenza?


Il giorno martedì 19 febbraio 2013 12:04:41 UTC+1, chiara ha scritto:

Chiara Buffon

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Feb 22, 2013, 9:50:39 AM2/22/13
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Parzialmente correlato, so che con l'ultima riforma il Ministero delle Finanze non paga più per la Legge Pinto. 
Mi ricordi qual era il problema di agire presso terzi per il Ministero della Giustizia?


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avv. Giorgio Marzocchi

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Feb 23, 2013, 1:00:18 PM2/23/13
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Per esperienza diretta vedo che il Ministero dell'economia paga i debiti da equa riparazione (a volte a seguito di ottemperanza e a volte spontaneamente) mentre quello della giustizia non provvede più spontaneamente. Non ho trovato la sentenza del Tribunale di La Spezia sul pignoramento al terzo IVG (so che il GE  ha consentito a tale forma di presso terzi perché le somme che detiene l'IVG sono crediti dello Stato privi di destinazione e, come tali, pignorabili). Per la verità quella sentenza non l'ho nemmeno cercata perché, dopo l'esperienza positiva del giudizio di ottemperanza al TAR di Brescia (un pò costoso il C.Un. ma rapida e con buona liquidazione di spese legali), di cui ad un mio precedente post, sarei orientato verso questa forma di esecuzione coattiva del credito e lascerei perdere il pignoramento presso terzi, che mi pare più rischioso di incappare in qualche impignorabilità (no Banca d'Italia, no Equitalia e a breve mi attendo no pignoramento all'IVG). Tanto più che c'è giurisprudenza che consente che anche il Ministero della giustizia possa essere assoggettato a giudizio di ottemperanza per questo tipo di crediti e mi pare (ma qui chiederei conferma a chi lo sa) che il commissario ad acta possa provvedere all'esecuzione del pagamento anche al posto del funzionario del Mingiust  e non solo al posto del MEF per i crediti del Ministero dell'economia).


Il giorno martedì 19 febbraio 2013 12:04:41 UTC+1, chiara ha scritto:

avv. Vincenzo Giordano

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Feb 25, 2013, 1:11:48 PM2/25/13
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Si, puoi procedere tranquillamente con il giudizio d'ottemperanza nei confronti del M.d. G. e ottenere soddisfazione del credito in tempi non lunghissimi: c'è molta giurisprudenza al riguardo, se cerchi conforto maggiore.
Saluti cortesi,
Vincenzo Giordano
Avvocato in Napoli
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Chiara Buffon

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May 31, 2013, 1:08:40 PM5/31/13
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Riesumo questo thread perché mi torna di interesse (visto che ci si decide infine a tentare l'esperimento). Noto in un formulario che come presupposto si richiede che la sentenza sia già stata notificata non solo per il passaggio in giudicato ma anche per l'esecuzione forzata. Chi di voi ne ha fatte conferma? Qual è la fonte? Grazie ancora.

avv. Giorgio Marzocchi

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May 31, 2013, 7:24:14 PM5/31/13
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Personalmente avevo ottenuto la sentenza di ottemperanza del TAR di Brescia senza alcuna notifica del decreto della CA di Brescia, ne' per il passaggio in giudicato ne' per procedere esecutivamente. Mi sono limitato a produrre copia autentica del decreto col timbro di passaggio in giudicato.

Chiara Buffon

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Jun 3, 2013, 4:34:26 AM6/3/13
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Grazie. 

Fra l'altro vedendo la giurisprudenza post-CDA ho anche trovato che ora è esclusa la necessità della diffida ad adempiere. Speriamo...

G S

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Jun 3, 2013, 4:43:08 AM6/3/13
to legalit, chiara...@gmail.com, giorgio....@gmail.com, avv.vincen...@pec.it
Chiedo sommamente scusa se mi intrometto in questa discussione, volevo solo porvi un quesito in merito: vi risult che lo stesso procedimento è quello da seguire nel caso in cui un avvocato iscritto regolarmente nelle liste degli avvocato che possono rappresentare con patrocinio a pese dello stato non riesce a ottenere la soddisfazione del proprio credito derinte da provvedimento del giudice di liquidazione delle sue spettanza oramai definitivo per il decorso del termine per l'impugnazione?
Vi sarei molto grato se mi rispondeste.
Grazie e buona giornata
Avv. Giuseppe Scognamiglio


Date: Mon, 3 Jun 2013 10:34:26 +0200
Subject: Re: [legalit] Re: Ottemperanza Legge Pinto
From: chiara...@gmail.com
To: leg...@googlegroups.com

Riccardo

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Oct 11, 2013, 4:02:26 AM10/11/13
to leg...@googlegroups.com
Buongiorno
Secondo voi è possibile una cessione del credito ex lege pinto?
La sentenza è del 2011 e il titolare del credito vorrebbe cederlo a un mio cliente.
Secondo voi in un giudizio di ottemperanza la produzione dell'atto di cessione e la notifica della cessione al ministero legittimerebbero all'azione il cessionario?

Fabrizio Sigillò

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Oct 11, 2013, 5:43:01 AM10/11/13
to leg...@googlegroups.com
mi pare che qualcosa del genere l'abbia fatto la banca di sondrio (quella che gestisce i soldi della cassa) disponendo anticipazioni per gli avvocati, presumibilmente cedenti del credito discendente dal patrocinoio a beneficio dello stato o dal gratuito patrocinio.

non ne sono sicuro però

fabrizio sigillò


avv. Giorgio Marzocchi

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Oct 11, 2013, 9:08:46 AM10/11/13
to leg...@googlegroups.com
Non ho esperienza diretta della cessione del credito da equa riparazione. I dati certi di cui dispongo sono i seguenti:
il diritto al pagamento dell'equa riparazione è di natura disponibile (nel senso che il titolare può negoziarne l'ammontare con il debitore Ministero) (cfr. Cass. SS.UU. 17781 del 22 luglio 2013) e di uguale natura (nel senso che il titolare lo può cedere a terzi) è anche il diritto al risarcimento del danno morale in un sinistro stradale (cfr. Cass. n. 22601 del 3.10.2013). Quindi penso che può valere la pena tentare di cedere il diritto a terzi. Non so se ti andrebbe bene (ma penso di si). Una cosa è certa: il tuo caso sarebbe pubblicato sulle riviste, data la difficoltà di ottenere bonariamente e in tempi rapidi i pagamenti dei risarcimenti da equa riparazione.


Il giorno martedì 19 febbraio 2013 12:04:41 UTC+1, chiara ha scritto:

Riccardo

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Oct 15, 2013, 10:12:30 AM10/15/13
to leg...@googlegroups.com


nel mio caso il credito da acquisire non sarebbe altissimo quindi ho due variabili da valutare:
1) sarebbe necessario una scrittura autenticata e registrata oppure potrebbe essere sufficiente una dichiarazione (con relativa comunicazione della cessione al ministero)?
2) Per il giudizio di ottemperanza sono liquidati importi dignitosi?necessitando di un domiciliatario devo valutare se ne varrebbe la pena

avv. Giorgio Marzocchi

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Oct 16, 2013, 10:35:47 AM10/16/13
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Ti posso solo dire che il TAR Brescia, nel mio caso, ha liquidato importo dignitoso e con una rapidità che mi ha colto di sorpresa (sia me che il corrispondente). Per le formalità della cessione non ti so dire niente di certo. Dato che si tratta della cessione di un credito disponibile non credo ne occorrano di particolari. 

Il giorno martedì 19 febbraio 2013 12:04:41 UTC+1, chiara ha scritto:
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