Il codice della strada vigente in Francia è stato emanato nel 2011 dopo che la Direzione generale del ministro dei trasporti costituì nel 2006 un gruppo di studio per la redazione di una nuova normativa, ispirata al codice belga.
La prima norma dello stato italiano unitario in tema fu la legge 20 marzo 1865, n. 2248 (ALL. D), che stabiliva alcune regole sulla velocità e il corretto comportamento per i conducenti dei veicoli a trazione animale. In seguito alla grande diffusione delle biciclette, furono previste le prime targhe veicolari italiane, con il R.D. 16 dicembre 1897, n. 540 che introduceva l'obbligo di dotare i velocipedi di una targa comunale.
La normativa stradale statunitense è competenza di ogni singolo Stato federato degli Stati Uniti d'America e non federale, tranne che per alcune disposizioni riguardanti le autostrade contenute nello US code, quindi ci sono differenze in vari contesto come ad esempio la gestione degli esami di guida e il rilascio della relativa patente. Compaiono quindi alcune differenze nel diritto di precedenza nelle rotatorie e nella svolta a sinistra.[1]
È consentito il sorpasso sia da sinistra che da destra.[2] Il codice della strada non impone il soccorso a terzi non coinvolti, anzi l'intervento se giudicato inadeguato potrebbe determinare citazioni in giudizio per negligenza da parte dell'assistito.[3]
Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini, ha approvato, in esame definitivo, un disegno di legge che introduce interventi in materia di sicurezza stradale e delega per la revisione del codice della strada di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285.
Con un livello di alcolemia pari a 0.5g/l, che rappresenta il massimo livello consentito dal codice della strada e che non dovrebbe mai essere raggiunto se si intende porsi alla guida,
Non esistono norme sulla sicurezza stradale e un codice della strada comune a livello dell'UE. Esistono, tuttavia, alcune norme che si applicano in tutti i paesi dell'UE, come ad esempio:
Per migliorare la sicurezza stradale e ridurre il numero degli incidenti mortali, i paesi dell'UE si scambiano informazioni sulle infrazioni stradali. Ciò significa che chi commette un'infrazione al codice della strada all'estero potrebbe ricevere la multa a casa per posta!
Il testo del ddl e della legge delega per le modifiche al Codice della strada approvato dal Consiglio dei ministri, come comunicato dal ministero dei Trasporti, consiste in un pacchetto di norme presentato a giugno e passato già al vaglio della Conferenza unificata, che ha apportato delle modifiche.
Con due modifiche rispettivamente agli articoli 110 e 105, il Codice della Strada italiano introduce novità importanti per quanto riguarda la circolazione delle macchine agricole, e si allinea con le norme dei principali Paesi europei.
Il quadriciclo leggero, in gergo chiamato anche minicar, secondo il codice della strada italiano (Art.53 h) è assimilato ad un ciclomotore pur avendo quattro ruote e può essere guidato con patente AM dai 14 anni.
La nuova normativa, entrata in vigore ad agosto 2015, consente oggi di trasportare un passeggero anche nel caso in cui il conducente sia un sedicenne in possesso di patente AM.
Il Quadriciclo leggero può avere una potenza massima pari o inferiore a 6 kW, con una cilindrata massima di 50 cm per i motori ad accensione comandata e di 500 cm3 per i motori termici di altro tipo come ad esempio i motori diesel. Non possono però superare i 45 km/h (Codice della strada Art.53).
Multe più salate, che raddoppiano per le soste selvagge e quasi triplicano per chi guida al telefonino, ma anche una vendetta contro i nemici giurati di tanti automobilisti: gli autovelox. Il nuovo codice della strada, che inizierà a breve il suo percorso in parlamento, cambia nel suo secondo passaggio a palazzo Chigi, per recepire le indicazioni arrivate da Regioni e Comuni. Costerà molto caro usare il cellulare alla guida senza auricolari o modalità a viva voce, fino a 1.697 euro, 2 mesi senza patente e 10 punti, alla prima violazione. L'esborso salirà fino a quasi 2600 euro per i recidivi. L'obiettivo del governo è convincere a rispettare le regole anche i guidatori più riottosi, ecco quindi sanzioni sempre più dure con il ripetersi delle violazioni. La multa per eccesso di velocità supererà i mille euro per chi viola per due volte i limiti in un centro abitato.
Il consiglio dei ministri ha approvato due provvedimenti: un disegno di legge che introduce interventi in materia di sicurezza stradale e la delega per la revisione del codice della strada. Interventi bandiera del ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, a cui sono andati i ringraziamenti della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. Sono provvedimenti "quanto più urgenti", secondo la premier, viste le troppe morti, anche di giovani ragazzi, sulle nostre strade". La volontà dell'esecutivo è quella di arrivare all'approvazione definitiva del testo entro la fine dell'anno. Sono "troppe" le morti. Le vittime di incidenti sono state 3.159 lo scorso anno, secondo i dati ufficiali Aci-Istat, in aumento quasi del 10% rispetto al 2021, con la ripresa degli spostamenti dopo la pandemia. E a uccidere sono prima di tutto la distrazione, nel 15% dei casi, il mancato rispetto della precedenza o dei semafori e la velocità eccessiva. Per fermare la strage il governo vuole "tolleranza zero per chi guida drogato o ubriaco". Introduce il divieto assoluto di assumere alcolici a seguito di condanne per reati specifici e l'obbligo di installare un "alcolock", un dispositivo che impedisce al motore di accendersi se il tasso alcolemico del conducente è superiore allo zero. La stretta riguarda anche i neopatentati, a cui sono interdette per 3 anni le auto di grossa cilindrata, e i monopattini per cui scatta l'obbligo di casco, targa e assicurazione. Una delle misure più attese è senza dubbio lo "stop agli autovelox selvaggi, usati solo per fare multe", per usare le parole di Salvini. Le nuove regole, spiega il ministero, vanno verso "una definizione stringente sulle specifiche tecniche degli apparecchi e sul loro posizionamento".
Assoutenti calcola che solo nelle 20 principali città italiane questi apparecchi hanno garantito 76 milioni di euro di incassi lo scorso anno, con non poche "anomalie". Napoli incassa appena 18.700 euro dagli autovelox, mentre il piccolo comune di Paupisi in provincia di Benevento, grazie agli apparecchi installati sulla famigerata strada statale 372 "Telesina", ottiene 1,5 milioni di euro. Il vicepresidente di Assoutenti, Gabriele Melluso, si dice favorevole alle multe verso chi supera i limiti di velocità "a patto che i primi a rispettare le regole siano gli enti locali, che non devono usare gli autovelox come bancomat ma solo ai fini di garantire la sicurezza stradale". L'avversione degli automobilisti a questi strumenti è tale che quest'estate sono stati registrati diversi casi di sabotaggi con autovelox dati alle fiamme, abbattuti o addirittura fatti esplodere.
I neopatentati sono soggetti a una serie di regole e limitazioni ritenute necessarie per via della poca esperienza di guida, un modo per tutelare gli stessi neopatentati e gli altri utenti della strada. Vediamo quali sono anche in virtù delle recenti modifiche al Codice della Strada 2023.
Secondo il Codice della Strada italiano, il limite di velocità per i neopatentati è fissato a 100 km/h in autostrada e ai 90 km/h sulle strade extraurbane principali (art. 117 Codice della strada) per i primi 3 anni dalla data di conseguimento della patente.
La legge prevedrà che durante i primi tre anni dall'ottenimento della patente il limite alcolemico debba essere pari a zero pena il pagamento di una multa di 624 euro, se il tasso alcolemico riscontrato è minore o uguale a 0,5 grammi per litro.
Dopo mesi di annunci ora pare che l'iter per cambiare il Codice della Strada stia per partire. Se ne parlerà infatti al prossimo Consiglio dei Ministri in programma per martedì 27 giugno, slittato da giovedì 22 giugno per via di impegni della Premier Giorgia Meloni. Qualche giorno di ritardo che non cambia le intenzioni del Ministro Salvini, già pronto con le sue proposte contenute in un Disegno di legge sulla sicurezza stradale.
Patente sospesa se si guida con il cellulare in mano dunque. Ecco come la pensa Salvini sul tema distrazioni alla guida. Attualmente il codice della strada prevede il pagamento di una multa tra 165 e 660 euro e può vedersi sospendere la patente tra uno e tre mesi in caso di recidiva nel corso del biennio successivo.
"Stiamo lavorando al nuovo Codice della Strada e ragioneremo anche sui limiti di velocità nei tratti autostradali. Stiamo facendo tutte le valutazioni, perché ci sono tratte autostradali ampie, dove sul modello tedesco si potrebbe pensare anche di aumentare i limiti di velocità, visto il basso tasso di incidentalità. Purtroppo la stragrande maggioranza dei morti non è più in autostrada, ma sulle strade extraurbane. Quindi, con buonsenso, si potrebbero aumentare in alcuni tratti e diminuire in altri. Però ci stiamo lavorando con i tecnici, perché la velocità non è una scelta politica."
Il codice stradale della Confederazione Elvetica indica che all'interno degli autoveicoli gli animali debbano essere trasportati in maniera da non disturbare il conduttore, non distrarlo e che non costituiscano un pericolo per lo stesso e per gli altri passeggeri.
Anche in questo caso la cintura di sicurezza per cani è considerata un mezzo valido per trasportare uno o più cani in macchina. Per quanto riguarda gli altri animali domestici, il trasportino deve essere collocato nel portabagagli a meno che non lo si possa assicurare al sedile con una cintura di sicurezza.