Non ci siamo fermati lì. Perchè? Semplicemente perchè non ci fidiamo.
Ci risuonano nelle orecchie le parole di De Monaco, personaggio in
vista della maggioranza, rilasciate pochi giorni dopo che abbiamo
scatenato la bagarre: «Non è il momento per una inziativa del genere».
Siamo risuciti a fare una ulteriore proposta: per anticipare quella
che sarà una disposizione della Finanziaria - sulla quale c'è stata
tutta una discussione in merito ai costi della politica - gli
assessori comunali, attualmente 12, potrebbero essere ridotti a 10.
Una misura che, forse, a Latina è quanto di più sensato si possa fare.
De Marchis ha denunciato che 2 assessorati della giunta Zaccheo, nello
scorso quinquennio, hanno prodotto la 'bellezza' di 19 provvedimenti.
A questo punto perchè non provvedere ad un accorpamento con altri
settori? Per far si che questa idea diventi realtà è stata presentata
una mozione da due consiglieri del Partito Democratico, De Marchis, in
prima fila nella battaglia contro gli sprechi della politica e anche
durante la nostra raccolta firme, e Mattioli. E' già stato fissato il
consiglio comunale in cui se ne discuterà: quello del 12 Novembre.
Inutile dire che sarà molto importante una folta presenza di pubblico.
Ed è altrettanto inutile dire che ci piacerebbe vedere come, Zaccheo e
gli altri, argomenteranno il no a questo tipo di richiesta.
WE HAVE A DREAM
Ci piacerebbe, però, che De Marchis e Mattioli, a fianco alla loro
mozione, riuscissero ad aggiungere, oltre alle 600 firme, anche
un'altra proposta. Ci siamo impegnati al massimo per evitare che il
comune sperperasse 200 mila euro di spesa per altri 2 assessorati.
Appoggiamo la proposta fatta dai due consiglieri d'opposizione per
ridurre ancora gli assessorati di altre 2 unità. E sono altri 200 mila
euro, in base ai conti già fatti in precedenza.
Il totale che si arriverebbe a risparmiare è di 400 mila euro. Tutti
soldi che sarebbero risparmiati dalla spesa corrente. Tecnicamente,
infatti, il capitolo di spesa per i soldi degli assessori è quello
relativo alle risorse dell'ente di parte corrente. Praticamente
dall'ICI e da altre tasse comunali. Soldi che non sono vincolati,
come, ad esempio, quelli derivanti dagli introiti della Bucalossi.
Questo cosa significa?
Si potrebbero utilizzare per quei punti che, sempre su questo blog,
sono stati individuati come prioritari. Due su tutti: politiche
sociali e cultura.
Sembra che per ripristinare il fondo relativo sussidi per le famiglie
più povere manchino 250 mila euro. Perchè non destinare lì i soldi
che, invece, si pensava di destinare a qualche politico di maggioranza
per premiarlo della sua fedeltà elettorale?
L'assessore alla cultura del Comune di Latina, Bruno Creo, sembra si
sia dichiarato d'accordo con la proposta dello storico Giuseppe
Mancini di fare un comitato scientifico per preparare la candidatura
di Latina a patrimonio dell'Unesco. Perchè non dare almeno una parte
dei 150 mila euro rimanenti per la creazione di un Comitato
scientifico di alto profilo per poter finalmente dare una eccellenza
alle politiche culturali e turistiche legate alla storia di questa
città? E in generale, perchè non destinarli alla cultura, magari
facendo un bando, pubblicato con largo anticipo?
Queste sono le nostre proposte. Diffondiamole, discutiamole, vediamo
come poter integrare la mozione De Marchis - Mattioli. Abbiamo tempo
fino al 12 Novembre.