"Faceva disegni con il colore nero e giocava con le bambole, facendo dire loro che che non dovevano andare a scuola perch la maestra era cattiva", sono questi alcuni dei comportamenti che la madre di una bimba di 3 anni avrebbe notato dopo che nella scuola d'infanzia di Villafrati era arrivata l'insegnante Maria Pia Traina, finita ai domiciliari per presunti maltrattamenti sui piccoli alunni. E' proprio dalla denuncia della donna che partita l'inchiesta dei carabinieri che, successivamente, hanno anche sentito la madre di un'altra bimba che avrebbe riscontrato anche lei una atteggiamento strano in sua figlia, che le avrebbe anche raccontato: "La maestra mi ha dato le botte".
E' un altro retroscena dell'indagine coordinata dal sostituto procuratore di Termini Imerese, Chiara Salerno Cardillo. Il 16 aprile scorso, la madre della piccola alunna si era presentata alla stazione dei carabinieri di Villafrati e aveva messo a verbale: "Mia figlia frequenta la scuola dell'infanzia e da settembre e fino a marzo non avevo notato nulla, poi subentrata una nuova insegnante che si chiama Maria Pia Traina e in seguito a questo cambiamento ho riscontrato degli atteggiamenti che mostravano disagi da parte di mia figlia. Forse per qualcosa che viveva durante l'orario scolastico. Questi atteggiamenti possono sintetizzarsi in disegni con colore nero, nervosismo, il giocare con bambole e far dire a loro di non dover andare a scuola perch la maestra era cattiva e gridava sempre".
Una situazione che avrebbe spinto la mamma a decidere di non mandare pi la bambina a scuola: "Dal 31 marzo, dopo le vacanze pasquali, ho deciso di non mandarla pi a scuola, in quanto la notte del 31 ho ritrovato mia figlia nel suo lettino, in dormiveglia, che piangeva, facendosi persino la pip addosso, evento mai successo neanche appena tolto il pannolino".
La donna ha poi riferito ai carabinieri: "La bambina mi dice che (la maestra, ndr) grida sempre, che le dice di stare sempre seduta e qualche volta mi ha riferito che le d schiaffi sul culetto. Essendo comunque una bambina, inizialmente non si d tanto peso a quanto viene riferito, ma poi, notando i comportamenti che mia figlia ha assunto e le sue reazioni, mi viene da pensare che probabilmente qualcosa succeda".
E aggiunge: "Ricordo che a met marzo, sono andata a prenderla a scuola, la maestra Traina lamentava che mia figlia si era comportata male e disse che non doveva rivolgerle la parola in quanto bugiarda perch stava raccontando un episodio che per la maestra non era mai accaduto. La maestra sottolineava che doveva stare zitta e non doveva parlare con lei. Rappresento quanto descritto perch comunque non normale neanche l'atteggiamento che la maestra assume nei confronti dei bambini, viste le risposte date".
Dopo la denuncia, i carabinieri hanno deciso di sentire anche un'altra mamma, che avrebbe confermato i sospetti sull'insegnante: "Mia figlia - ha dichiarato la donna agli investigatori - cambiata da marzo, da quando arrivata la maestra Maria Pia. La bimba pi nervosa e pi irrequieta, alza pi le mani rispetto a prima. A lei piaceva andare a scuola, ma improvvisamente dagli ultimi quindici giorni di scuola non vuole pi andarci".
La mamma della piccola ha raccontato anche un altro episodio: "Mentre mia figlia era in macchina con me l'ho vista con una guancia rossa. Alla domanda del perch la stessa avesse una guancia rossa, mi veniva risposto da mia figlia che la maestra le aveva dato botte... E' comunque una bambina di 3 anni e non sapevo se dare peso a meno a questa cosa, l'episodio mi ha messo agitazione". Da quel momento erano partite le intercettazioni nella classe e, come ha messo in evidenza il gip Angela Lo Piparo, che ha disposto i domiciliari per l'indagata, sarebbe emersa "una violenza con un'incredibile frequenza quotidiana" nei confronti dei bambini. Il giudice non ha esitato ad affermare che Traina nei video "appare come un soggetto fuori controllo".
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