Giovedì 9 Aprile 2026
S. Demetrio; S. Liborio
Ottava di Pasqua
At 3,11-26; Sal 8; Lc 24,35-48
O Signore, Signore nostro, quanto è mirabile il tuo nome su tutta la terra!
PREGHIERA DEL MATTINO
Signore, resta vicino a noi in modo che i canti di Pasqua che intoniamo in chiesa diventino realtà nel nostro quotidiano. Irradia la tua luce nei nostri cuori in modo tale che diventiamo il riflesso del tuo amore agli occhi della gente che incontriamo. Nel nostro sconforto, aiutaci ad avere fiducia in colui che ci offre la vita in questo mondo votato alla morte.
ANTIFONA D'INGRESSO
"Si leva un coro di lodi, o Signore, alla tua vittoria, perché la sapienza ha aperto la bocca dei muti e ha sciolto la lingua dei bambini. Alleluia.
COLLETTA
O Padre, che da ogni parte della terra hai riunito i popoli per lodare il tuo nome, concedi che tutti i tuoi figli, nati a nuova vita nelle acque del Battesimo e animati dall'unica fede, esprimano nelle opere l'unico amore. Per il nostro Signore Gesù Cristo...
PRIMA LETTURA
Avete ucciso l'autore della vita, ma Dio l'ha risuscitato dai morti.
Dagli Atti degli Apostoli 3,11-26
In quei giorni, mentre lo storpio guarito tratteneva Pietro e Giovanni, tutto il popolo, fuori di sé per lo stupore, accorse verso di loro al portico detto di Salomone. Vedendo ciò, Pietro disse al popolo: «Uomini d'Israele, perché vi meravigliate di questo e perché continuate a fissarci come se per nostro potere o per la nostra religiosità avessimo fatto camminare quest'uomo? Il Dio di Abramo, il Dio di Isacco, il Dio di Giacobbe, il Dio dei nostri padri ha glorificato il suo servo Gesù, che voi avete consegnato e rinnegato di fronte a Pilato, mentre egli aveva deciso di liberarlo; voi invece avete rinnegato il Santo e il Giusto, e avete chiesto che vi fosse graziato un assassino. Avete ucciso l'autore della vita, ma Dio l'ha risuscitato dai morti: noi ne siamo testimoni. E per la fede riposta in lui, il nome di Gesù ha dato vigore a quest'uomo che voi vedete e conoscete; la fede che viene da lui ha dato a quest'uomo la perfetta guarigione alla presenza di tutti voi. Ora, fratelli, io so che voi avete agito per ignoranza, come pure i vostri capi. Ma Dio ha così compiuto ciò che aveva preannunciato per bocca di tutti i profeti, che cioè il suo Cristo doveva soffrire. Convertitevi dunque e cambiate vita, perché siano cancellati i vostri peccati e così possano giungere i tempi della consolazione da parte del Signore ed egli mandi colui che vi aveva destinato come Cristo, cioè Gesù. Bisogna che il cielo lo accolga fino ai tempi della ricostituzione di tutte le cose, delle quali Dio ha parlato per bocca dei suoi santi profeti fin dall'antichità. Mosè infatti disse: "Il Signore vostro Dio farà sorgere per voi, dai vostri fratelli, un profeta come me; voi lo ascolterete in tutto quello che egli vi dirà. E avverrà: chiunque non ascolterà quel profeta, sarà estirpato di mezzo al popolo". E tutti i profeti, a cominciare da Samuèle e da quanti parlarono in seguito, annunciarono anch'essi questi giorni. Voi siete i figli dei profeti e dell'alleanza che Dio stabilì con i vostri padri, quando disse ad Abramo: "Nella tua discendenza saranno benedette tutte le nazioni della terra". Dio, dopo aver risuscitato il suo servo, l'ha mandato prima di tutto a voi per portarvi la benedizione, perché ciascuno di voi si allontani dalle sue iniquità.
Parola di Dio.
SALMO RESPONSORIALE (Dal Salmo 8)
R: O Signore, Signore nostro, quanto è mirabile il tuo nome su tutta la terra!
O Signore, Signore nostro,
quanto è mirabile il tuo nome su tutta la terra!
Che cosa è mai l'uomo perché di lui ti ricordi,
il figlio dell'uomo, perché te ne curi? R.
Davvero l'hai fatto poco meno di un dio,
di gloria e di onore lo hai coronato.
Gli hai dato potere sulle opere delle tue mani,
tutto hai posto sotto i suoi piedi. R.
Tutte le greggi e gli armenti
e anche le bestie della campagna,
gli uccelli del cielo e i pesci del mare,
ogni essere che percorre le vie dei mari. R.
CANTO AL VANGELO (Sal 118,24)
Alleluia, alleluia.
Questo è il giorno fatto dal Signore:
rallegriamoci ed esultiamo.
Alleluia.
VANGELO
Così sta scritto: il Cristo patirà e risorgerà dai morti il terzo giorno.
+ Dal Vangelo secondo Luca 24,35-48
In quel tempo, i due discepoli che erano ritornati da Èmmaus narravano ciò che era accaduto lungo la via e come l'avevano riconosciuto nello spezzare il pane. Mentre essi parlavano di queste cose, Gesù in persona stette in mezzo a loro e disse: «Pace a voi!». Sconvolti e pieni di paura, credevano di vedere un fantasma. Ma egli disse loro: «Perché siete turbati, e perché sorgono dubbi nel vostro cuore? Guardate le mie mani e i miei piedi: sono proprio io! Toccatemi e guardate; un fantasma non ha carne e ossa, come vedete che io ho». Dicendo questo, mostrò loro le mani e i piedi. Ma poiché per la gioia non credevano ancora ed erano pieni di stupore, disse: «Avete qui qualche cosa da mangiare?». Gli offrirono una porzione di pesce arrostito; egli lo prese e lo mangiò davanti a loro. Poi disse: «Sono queste le parole che io vi dissi quando ero ancora con voi: bisogna che si compiano tutte le cose scritte su di me nella legge di Mosè, nei Profeti e nei Salmi». Allora aprì loro la mente per comprendere le Scritture e disse loro: «Così sta scritto: il Cristo patirà e risorgerà dai morti il terzo giorno, e nel suo nome saranno predicati a tutti i popoli la conversione e il perdono dei peccati, cominciando da Gerusalemme. Di questo voi siete testimoni».
Parola del Signore.
OMELIA
Nei momenti di difficoltà, quando il peso supera le nostre forze, viene spontaneo rivolgersi al vicino, all'amico, al fratello per chiedergli: dammi una mano! Il Signore Gesù appare ai suoi per confermare la testimonianza dei due discepoli, illuminati sulla via di Èmmaus, mostrando loro le mani con, ancora evidenti, i segni dei chiodi. Sono le mani di Cristo, le mani del Dio vivente, le mani del Crocifisso, che ora, glorioso, vengono mostrate agli Apostoli, perché comprendano il prezzo della pace e godano della gioia del risorto. Da fori di quelle mani sgorga energia divina, sgorga l'augurio della pace e la certezza che Cristo è risorto. Vuole così fugare ogni dubbio, rimuovere il naturale turbamento che assale gli apostoli dinanzi a quella celestiale ed umanissima visione. Nell'ultima cena Gesù aveva detto ai suoi commensali «Prendete e mangiate... Prendete e bevetene tutti» ora esorta i suoi apostoli dicendo: «Toccatemi e guardate...». Poi ad ulteriore conferma, per fugare ancora le ultime loro perplessità, per garantire loro che non hanno a che fare con un fantasma, ma con una persona viva, risorta dalla morte, affinché la gioia di cui stanno godendo, non risulti effimera, chiede loro: «Avete qui qualche cosa da mangiare?». Infine la certezza che illumina e genera la fede piena, Gesù la trae ancora dalle scritture sacre, dalla parola rivelata: «Allora aprì loro la mente all'intelligenza delle Scritture e disse: «Così sta scritto: il Cristo dovrà patire e risuscitare dai morti il terzo giorno». La piena apertura della mente scaturisce solo dalla fede, la virtù che ci rende certi che in Cristo si adempiono tutte le promesse di Dio, che in lui scopriamo l'indefettibile fedeltà del nostro Padre celeste, che il piano divino di salvezza universale si è avverato nel Risorto. Rigenerati dalla fede e poi confermati dallo Spirito Santo, gli Apostoli e i loro successori potranno adempiere il mandato, che lo stesso Cristo già sta scandendo per loro e per tutti i credenti: «Nel suo nome saranno predicati a tutte le genti la conversione e il perdono dei peccati, cominciando da Gerusalemme» e aggiunge, «Di questo voi siete testimoni». (Padri Silvestrini)
PREGHIERA SULLE OFFERTE
Accogli con benevolenza, Signore, i doni che ti offre la tua Chiesa, riconoscente per coloro che sono nati a vita nuova e fiduciosa nel tuo perenne aiuto. Per Cristo nostro Signore.
ANTIFONA ALLA COMUNIONE
Voi siete un popolo redento; annunziate le grandi opere del Signore, che vi ha chiamato dalle tenebre alla sua ammirabile luce. Alleluia.
PREGHIERA DOPO LA COMUNIONE
Esaudisci, Signore, le nostre preghiere; la comunione ai beni della redenzione ci dia l'aiuto per la vita presente e ci ottenga la felicità eterna. Per Cristo nostro Signore.
PREGHIERA DELLA SERA
Signore, tu ti sei risvegliato dalla morte, hai incontrato le donne e gli uomini che ti erano vicini. È a loro che hai confidato il lieto messaggio che oltrepassa largamente qualsiasi esperienza umana. Tu sei rimasto loro fedele; poiché, da allora, il tuo messaggio non si è più spento, a dispetto di coloro che sono nel dubbio. Ti preghiamo: resta vicino a noi, ispiraci le parole giuste in modo che possiamo portare la nostra testimonianza a coloro che incrociano il nostro cammino.