Sabato 6 Giugno 2026
S. Norberto (mf); S. Claudio; B. Falcone
9.a del Tempo Ordinario
2Tm 4,1-8; Sal 70; Mc 12,38-44
La mia bocca, Signore, racconterà la tua giustizia
PREGHIERA DEL MATTINO
Santissima madre di Dio, in questo giorno della settimana in cui ti onoriamo, riconosco il tuo viso in quello della vedova che ha dato tutto quanto possedeva per amore di Dio. Prega per me, perché io impari a fare lo stesso, non tenendo nulla per me. So che ciò mi sarà difficile. Con l'esempio della tua grande fede, ricordami che non affido la mia vita alle mani degli scribi, ma a quelle del Signore, che ci dà in cambio tutto ciò di cui potremmo avere bisogno e ancora molto di più.
ANTIFONA D'INGRESSO
Volgiti a me, Signore, e abbi misericordia, perché sono triste e angosciato; vedi la mia miseria e la mia pena e perdona tutti i miei peccati. (Sal 25,16.18)
COLLETTA
O Dio, che nella tua provvidenza tutto disponi secondo il tuo disegno di salvezza, allontana da noi ogni male e dona ciò che giova al nostro vero bene. Per il nostro Signore Gesù Cristo...
PRIMA LETTURA
Compi la tua opera di annunciatore del Vangelo
Dalla seconda lettera di san Paolo
apostolo a Timoteo 2 Tm 4, 1-8
Figlio mio, ti scongiuro davanti a Dio e a Cristo Gesù,
che verrà a giudicare i vivi e i morti, per la sua manifestazione e il suo
regno: annuncia la Parola, insisti al momento opportuno e non opportuno,
ammonisci, rimprovera, esorta con ogni magnanimità e insegnamento. Verrà
giorno, infatti, in cui non si sopporterà più la sana dottrina, ma, pur di
udire qualcosa, gli uomini si circonderanno di maestri secondo i propri
capricci, rifiutando di dare ascolto alla verità per perdersi dietro alle
favole. Tu però vigila attentamente, sopporta le sofferenze, compi la tua opera
di annunciatore del Vangelo, adempi il tuo ministero. Io infatti sto già per
essere versato in offerta ed è giunto il momento che io lasci questa vita. Ho
combattuto la buona battaglia, ho terminato la corsa, ho conservato la fede.
Ora mi resta soltanto la corona di giustizia che il Signore, il giudice giusto,
mi consegnerà in quel giorno; non solo a me, ma anche a tutti coloro che hanno
atteso con amore la sua manifestazione.
Parola di Dio.
SALMO RESPONSORIALE (Sal 70)
R. La mia bocca, Signore, racconterà la tua giustizia.
Della tua lode è piena la mia bocca:
tutto il giorno canto il tuo splendore.
Non gettarmi via nel tempo della vecchiaia,
non abbandonarmi quando declinano le mie forze. R.
Io, invece, continuo a sperare;
moltiplicherò le tue lodi.
La mia bocca racconterà la tua giustizia,
ogni giorno la tua salvezza. R.
Verrò a cantare le imprese del Signore Dio:
farò memoria della tua giustizia, di te solo.
Fin dalla giovinezza, o Dio, mi hai istruito
e oggi ancora proclamo le tue meraviglie. R.
Allora io ti renderò grazie al suono dell'arpa,
per la tua fedeltà, o mio Dio,
a te canterò sulla cetra, o Santo d'Israele. R.
CANTO AL VANGELO (cf. Mt 5,3)
R. Alleluia, alleluia.
Beati i poveri in spirito,
perché di essi è il regno dei cieli.
R. Alleluia.
VANGELO
Questa vedova, così povera, ha
gettato nel tesoro più di tutti gli altri.
+ Dal Vangelo secondo Marco 12,38-44
In quel tempo, Gesù [nel tempio] diceva alla folla nel suo
insegnamento: «Guardatevi dagli scribi, che amano passeggiare in lunghe vesti,
ricevere saluti nelle piazze, avere i primi seggi nelle sinagoghe e i primi
posti nei banchetti. Divorano le case delle vedove e pregano a lungo per farsi
vedere. Essi riceveranno una condanna più severa». Seduto di fronte al tesoro,
osservava come la folla vi gettava monete. Tanti ricchi ne gettavano molte. Ma,
venuta una vedova povera, vi gettò due monetine, che fanno un soldo. Allora,
chiamati a sé i suoi discepoli, disse loro: «In verità io vi dico: questa
vedova, così povera, ha gettato nel tesoro più di tutti gli altri. Tutti
infatti hanno gettato parte del loro superfluo. Lei invece, nella sua miseria,
vi ha gettato tutto quello che aveva, tutto quanto aveva per vivere».
Parola del Signore.
OMELIA
Gli scribi erano i dottori della legge (Torah) e i maestri
di scuola. Dovevano dare l'esempio, cioè dovevano mettere in pratica il loro
insegnamento così sapientemente impartito. Questo non succedeva. Ma chi osava
rimproverarli? Bisognava essere più potenti di loro e, soprattutto, più
"perfetti" di loro. Gesù lo fa, a nome di tutti coloro che non hanno
il diritto di parola, di coloro che devono rispettare la legge e che non
possono esprimersi se non per adulare e lodare i loro capi, mentre questi
stessi capi sono molto spesso lontani dall'essere maestri da prendere come
esempio. Nel cuore di ognuno di noi sonnecchia uno scriba. Ma nel cuore di
ognuno di noi sonnecchia anche un Gesù. Permettiamogli allora di convertire lo
scriba che è in noi, affinché, essendo il nostro cuore abitato solo dal suo
Spirito, il nostro sforzo di rendere il mondo conforme alla volontà di Gesù
diventi operante e credibile. La volontà di Gesù corrisponde alle nostre
aspirazioni più intime, poiché, come dice Tertulliano, il nostro cuore è per
natura cristiano. Alla domanda: "Cosa fare per rendere migliore il nostro
mondo?", un saggio tedesco di settant'anni rispondeva: "A vent'anni
ero convinto di poter cambiare radicalmente il mondo e, per dieci anni, rimasi
affiliato ad una organizzazione internazionale. A trent'anni, poiché
l'esperienza mi obbligava ad un maggiore realismo, la mia ambizione era quella
di cambiare l'Europa. A quarant'anni le mie illusioni, ridotte drasticamente,
si focalizzarono sulla sola Germania. A cinquant'anni, mi accontentai
modestamente di cercare di cambiare una provincia. A sessant'anni non
oltrepassavo più i limiti di una città. A settant'anni capii infine che dovevo
cominciare col cambiare me stesso. Fatto ciò, cambiai il mio vicino, il quale
cambiò il suo vicino...". "Un'anima che si eleva, innalza il mondo
intero", afferma santa Teresa. Sfortunatamente, è vero anche il contrario,
e cioè che un'anima che cade, abbassa tutto il mondo.
PREGHIERA SULLE OFFERTE
Fiduciosi nella tua misericordia, Signore, ci accostiamo con doni al tuo santo altare, perché il mistero che ci unisce al tuo Figlio sia per noi principio di vita nuova. Per Cristo nostro Signore.
ANTIFONA ALLA COMUNIONE
Innalzo a te il mio grido e tu mi rispondi, o Dio; tendi a
me il tuo orecchio, ascolta le mie parole.
PREGHIERA DOPO LA COMUNIONE
O Padre, che ci hai nutriti con il corpo e il sangue del tuo Figlio, guidaci con il tuo Spirito, perché non solo con le parole, ma con le opere e la vita possiamo renderti testimonianza e così entrarenel regno dei cieli. Per Cristo nostro Signore.
PREGHIERA DELLA SERA
Gesù maestro, questa sera mi inginocchio ai tuoi piedi e riconosco i miei peccati. Avevo intenzione di metterti al primo posto, invece prima di te ho posto me stesso. Mi sono preoccupato di quello che gli altri avrebbero potuto pensare di me, invece di preoccuparmi di quello che tu potevi pensare di me. Ho divorato tutto ciò che mi è stato offerto, invece di nutrire altre bocche affamate. Se non fosse per il tuo sguardo, giusto, buono e misericordioso, vorrei morire. Ora ti supplico: come tu risorgi dalla tomba in cui ti hanno spinto i miei peccati, fa' rinascere anche me, perché domani possa ricominciare di nuovo.