Venerdì 12 Giugno 2026
S. Onofrio; S. Gaspare Bertoni; B. Maria Candida dell’E.
SACRO CUORE DI GESU’ (anno A) (s)
Dt 7,6-11; Sal 102; 1Gv 4,7-16; Mt 11,25-30
L’amore del Signore è per sempre
PREGHIERA DEL MATTINO
Padre, tu ci chiami a rinnovarci nella presenza di tuo Figlio. Il suo cuore propizio ci attragga, la sua conoscenza ci illumini e la sua forza ci protegga, ora e sempre.
ANTIFONA D'INGRESSO
Di generazione in generazione durano i pensieri del suo Cuore, per salvare dalla morte i suoi figli e nutrirli in tempo di fame. (Sal 33,11.19)
COLLETTA
O Padre, che nel Cuore del tuo dilettissimo Figlio ci dai
la gioia di celebrare le grandi opere del tuo amore per noi, fa' che da questa
fonte inesauribile attingiamo l'abbondanza dei tuoi doni. Per il nostro Signore
Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te...
PRIMA LETTURA
Il Signore si è legato a voi e vi ha scelti.
Dal libro del Deuteronomio 7,6-11
Mosè parlò al popolo dicendo: "Tu sei un popolo consacrato al Signore tuo Dio; il Signore tuo Dio ti ha scelto per essere il suo popolo particolare fra tutti i popoli che sono sulla terra. Il Signore si è legato a voi e vi ha scelti, non perché siete più numerosi di tutti gli altri popoli - siete infatti il più piccolo di tutti i popoli -, ma perché il Signore vi ama e perché ha voluto mantenere il giuramento fatto ai vostri padri: il Signore vi ha fatti uscire con mano potente e vi ha riscattati liberandovi dalla condizione servile, dalla mano del faraone, re d'Egitto. Riconosci dunque che il Signore, tuo Dio: egli è Dio, il Dio fedele, che mantiene l'alleanza e la bontà per mille generazioni, con coloro che lo amano e osservano i suoi comandamenti; ma ripaga direttamente coloro che lo odiano, facendoli perire; non concede una dilazione a chi lo odia, ma lo ripaga direttamente. Osserverai, dunque, mettendoli in pratica, i comandi, le leggi e le norme che oggi ti prescrivo".
Parola di Dio.
SALMO RESPONSORIALE (Dal Salmo 102)
R. L'amore del Signore è per sempre.
Benedici il Signore, anima mia,
quanto è in me benedica il suo santo nome.
Benedici il Signore, anima mia,
non dimenticare tutti i suoi benefici. R.
Egli perdona tutte le tue colpe,
guarisce tutte le tue infermità,
salva dalla fossa la tua vita,
ti circonda di bontà e misericordia. R.
Il Signore compie cose giuste,
difende i diritti di tutti gli oppressi.
Ha fatto conoscere a Mosè le sue vie,
le sue opere ai figli d'Israele. R.
Misericordioso e pietoso è il Signore,
lento all'ira e grande nell'amore.
Non ci tratta secondo i nostri peccati
e non ci ripaga secondo le nostre colpe. R.
SECONDA LETTURA
Dio ci ha amati.
Dalla prima lettera di san Giovanni apostolo 1Gv 4,7-16
Carissimi, amiamoci gli uni gli altri, perché l'amore è da Dio: chiunque ama è stato generato da Dio e conosce Dio. Chi non ama non ha conosciuto Dio, perché Dio è amore. In questo si è manifestato l'amore di Dio in noi: Dio ha mandato nel mondo il suo Figlio unigenito, perché noi avessimo la vita per mezzo di lui. In questo sta l'amore: non siamo stati noi ad amare Dio, ma è lui che ha amato noi e ha mandato il suo Figlio come vittima di espiazione per i nostri peccati. Carissimi, se Dio ci ha amati così, anche noi dobbiamo amarci gli uni gli altri. Nessuno mai ha visto Dio; se ci amiamo gli uni gli altri, Dio rimane in noi e l'amore di lui è perfetto in noi. In questo si conosce che noi rimaniamo in lui ed egli in noi: egli ci ha donato il suo Spirito. E noi stessi abbiamo veduto e attestiamo che il Padre ha mandato il suo Figlio come salvatore del mondo. Chiunque confessa che Gesù è il Figlio di Dio, Dio rimane in lui ed egli in Dio. E noi abbiamo conosciuto e creduto l'amore che Dio ha in noi. Dio è amore; chi rimane nell'amore rimane in Dio e Dio rimane in lui.
Parola di Dio.
CANTO AL VANGELO (Mt 11,29)
R. Alleluia, alleluia.
Prendete il mio giogo su di voi, dice il Signore,
e imparate da me, che sono mite e umile di cuore.
R. Alleluia.
VANGELO
Io sono mite e umile di cuore.
+ Dal Vangelo secondo Matteo 11,25-30
In quel tempo Gesù disse: «Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza. Tutto è stato dato a me dal Padre mio; nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo. Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per la vostra vita. Il mio giogo infatti è dolce e il mio peso leggero».
Parola del Signore.
OMELIA
Nella festività del Sacro Cuore, ricordiamo quanto nostro Signore sia "cordiale": il suo cuore dolce e umile è sensibile alle nostre difficoltà e alle nostre fatiche, alle nostre angosce e alle nostre paure. Una tale compassione da parte di un altro essere umano ci dà conforto, ma noi abbiamo bisogno di qualcosa di più. Abbiamo bisogno della redenzione, della guarigione, cioè, dalle nostre sofferenze e della trasformazione delle nostre volontà, che rimangono, come del resto le nostre risorse, molto al di qua delle esigenze poste dalla nostra esistenza. Ecco che il Vangelo ci libera, perché il cuore di Gesù, il cuore di colui che è Dio, è "sacro". Gesù, così mite e umile, afferma che la sua conoscenza del Padre è unica e che la sovranità conferitagli dal Padre è totale. Il Pantokrator, il Signore di ogni cosa, ha un cuore: è l'amore che governa il sole e gli astri. In questo senso, la festività di oggi realizza i sogni di molte culture e le speranze istintive di molte anime. Offre infatti la promessa che tutto andrà bene e che ogni cosa sarà ben governata. L'intelligenza onnipotente che creò il mondo ha la forza di un cuore che ama questo mondo.
PREGHIERA SULLE OFFERTE
Guarda, o Padre, all'immensa carità del Cuore del tuo Figlio, perché la nostra offerta sia a te gradita e ci ottenga il perdono di tutti i peccati. Per Cristo nostro Signore.
ANTIFONA ALLA COMUNIONE
Dice il Signore: «Chi ha sete, venga a me e beva chi crede
in me; sgorgheranno da lui fiumi d'acqua viva».
PREGHIERA DOPO LA COMUNIONE
Questo sacramento del tuo amore, o Padre, ci attiri verso il Cristo tuo Figlio, perché, animati dalla stessa carità, sappiamo riconoscerlo nei nostri fratelli. Per Cristo nostro Signore.
MEDITAZIONE
O umiltà di Gesù Cristo! Tu dai all'anima una gioia indescrivibile. Ho sete di te, perché in te l'anima dimentica la terra, e tende sempre più ardentemente a Dio. Se il mondo comprendesse la potenza delle parole di Cristo: "Imparate da me, che sono mite e umile di cuore!", metterebbe da parte ogni altra scienza, per acquisire questa conoscenza celeste. Gli uomini non conoscono la forza dell'umiltà di Cristo; e desiderano le cose terrene. Ma l'uomo non può giungere alla potenza di queste parole del Signore senza lo Spirito Santo. Chi le ha comprese non le abbandona più, anche se gli venissero offerti tutti i tesori del mondo. Dio ha concesso all'uomo la libertà, e lo attira al suo amore per mezzo dell'umiltà... Il Signore ci ha donato lo Spirito Santo e noi abbiamo conosciuto il Signore, e dimenticato la terra, nella gioia dell'amore di Cristo. Colui che ha assaporato questo amore di Dio infinitamente dolce, non può più pensare alle cose della terra; si sente attratto senza sosta da questo amore. Ma noi lo perdiamo a causa del nostro orgoglio e della nostra vanità, delle nostre inimicizie e dei nostri giudizi ostili ai nostri fratelli; noi l'abbandoniamo a causa dei nostri bassi desideri e della nostra propensione alle cose terrene. Allora la grazia ci abbandona, e l'anima turbata, avvilita, desidera Dio e lo chiama, come Adamo cacciato dal paradiso: la mia anima languisce e io, tra le lacrime, ti cerco! Guarda la mia afflizione, illumina le mie tenebre affinché la mia anima sia nella gioia! Signore, concedimi la tua umiltà, affinché il tuo amore sia in me, e il timore di te viva in me!... O umiltà di Gesù Cristo!
STARETZ SILOUANE