Sabato 24 Gennaio 2026
S. Francesco di Sales (m); B. Paola Gambara Costa
2.a del Tempo Ordinario
2Sam 1,1-4.11-12.17.19.23-27; Sal 79; Mc 3,20-21
Fa’ splendere il tuo volto, Signore, e noi saremo salvi
PREGHIERA DEL MATTINO
Colui che annuncia la verità deve essere disposto a non essere compreso. Fa',
Signore, che nei momenti di incomprensione sappiamo metterci al tuo posto.
Fortificaci in modo tale che siamo coerenti rispetto a ciò a cui crediamo.
Accordaci la grazia di vivere a volto scoperto, e non permettere che cediamo
alla tentazione della viltà: le viltà che si affermano come rivelazioni, o
quelle che si nascondono come tradimenti. Infondi nella nostra vita la luce
della verità e fa' che sia nostra guida sul cammino della giustizia.
ANTIFONA D'INGRESSO
Il Signore gli diede vittoria nella lotta, perché sapesse che più potente di
tutto è la fedeltà di Dio. (Cf. Sap 10, 12)
COLLETTA
Dio onnipotente ed eterno, infondi con benevolenza in noi il tuo Spirito,
perché i nostri cuori siano animati da quel grande amore che rese il santo
martire Vincenzo vittorioso nei tormenti del corpo. Per il nostro Signore Gesù
Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito
Santo, per tutti i secoli dei secoli.
PRIMA LETTURA
Alzarono lamenti, piansero e digiunarono fino a sera per Saul e Giònata
Dal secondo libro di Samuele 2 Sam 1,1-4.11-12.17.19.23-27
In quei giorni, Davide tornò dalla strage degli Amaleciti e rimase a Siklag due
giorni. Al terzo giorno ecco arrivare un uomo dal campo di Saul con la veste
stracciata e col capo cosparso di polvere. Appena giunto presso Davide, cadde a
terra e si prostrò. Davide gli chiese: «Da dove vieni?». Rispose: «Sono fuggito
dal campo d'Israele». Davide gli domandò: «Come sono andate le cose? Su, dammi
notizie!». Rispose: «È successo che il popolo è fuggito nel corso della
battaglia, molti del popolo sono caduti e sono morti; anche Saul e suo figlio
Giònata sono morti». Davide afferrò le sue vesti e le stracciò; così fecero
tutti gli uomini che erano con lui. Essi alzarono lamenti, piansero e
digiunarono fino a sera per Saul e Giònata, suo figlio, per il popolo del Signore
e per la casa d'Israele, perché erano caduti di spada. Allora Davide intonò
questo lamento su Saul e suo figlio Giònata:
«Il tuo vanto, Israele,
sulle tue alture giace trafitto!
Come sono caduti gli eroi?
O Saul e Giònata, amabili e gentili,
né in vita né in morte furono divisi;
erano più veloci delle aquile,
più forti dei leoni.
Figlie d'Israele, piangete su Saul,
che con delizia vi rivestiva di porpora,
che appendeva gioielli d'oro sulle vostre vesti.
Come son caduti gli eroi
in mezzo alla battaglia?
Giònata, sulle tue alture trafitto!
Una grande pena ho per te,
fratello mio, Giònata!
Tu mi eri molto caro;
la tua amicizia era per me preziosa,
più che amore di donna.
Come sono caduti gli eroi,
sono perite le armi?».
Parola
di Dio.
SALMO RESPONSORIALE (Dal Salmo 79)
R. Fa' splendere il tuo volto, Signore, e noi saremo salvi.
Tu, pastore d'Israele, ascolta,
tu che guidi Giuseppe come un gregge.
Seduto sui cherubini, risplendi
davanti a Èfraim, Beniamino e Manasse.
Risveglia la tua potenza
e vieni a salvarci. R.
Signore, Dio degli eserciti,
fino a quando fremerai di sdegno
contro le preghiere del tuo popolo?
Tu ci nutri con pane di lacrime,
ci fai bere lacrime in abbondanza.
Ci hai fatto motivo di contesa per i vicini
e i nostri nemici ridono di noi. R.
CANTO AL VANGELO (cf. At 16,14)
R. Alleluia, alleluia.
Apri, Signore, il nostro cuore
e accoglieremo le parole del Figlio tuo.
R. Alleluia.
VANGELO
I suoi dicevano: "È fuori di sé".
+ Dal Vangelo secondo Marco 3,20-21
In quel tempo, Gesù entrò in una casa e di nuovo si radunò una folla, tanto che
non potevano neppure mangiare. Allora i suoi, sentito questo, uscirono per
andare a prenderlo; dicevano infatti: "È fuori di sé".
Parola del Signore.
OMELIA
Gesù, come fa il sommo sacerdote ebraico annualmente, è entrato nel santuario
una volta sola, con il proprio sangue. Ma nel caso di Gesù si tratta del
santuario della sua umanità trasfigurata dalla potenza di Dio. Lo spirito
eterno sta all'origine della sua offerta per amore. Di qui deriva l'efficacia
radicale dell'autodonazione di Gesù che fa passare i credenti dalla schiavitù
del peccato al servizio del Dio vivente. In questa nuova prospettiva si
intuisce qual è il nucleo del culto cristiano come partecipazione all'offerta
di Gesù. Nella donazione di Gesù a Dio, l'umanità, di cui egli è
rappresentante, passa dalla schiavitù del peccato al servizio del Dio vivente.
È un dono gratuito del Dio di Gesù ad ogni uomo che si affida a lui. Con Gesù
possiamo allora applaudire Dio ed acclamarlo perché ci chiama a lavorare per il
suo regno. Nel vangelo, Gesù, secondo il buon senso comune, è esagerato. Questo
è il primo sintomo di quella tensione con l'ambiente parentale che attraversa
la prima parte del vangelo di Marco. In tal modo egli mette in guardia i
lettori di tutti i tempi contro la tentazione di ridurre l'immagine di Gesù a
quella commisurata ai propri schemi, fossero pure suggeriti dal cosiddetto buon
senso. Non basta la vicinanza fisica o il legame di parentela per capire il
mistero di Cristo.
(Padri Silvestrini)
PREGHIERA SULLE OFFERTE
Accogli, o Signore, i doni che ti offriamo nella memoria del santo martire N. e
fa' che ti siano graditi, come fu preziosa ai tuoi occhi l'effusione del suo
sangue. Per Cristo nostro Signore.
ANTIFONA ALLA COMUNIONE
«Chi avrà perduto la propria vita per causa mia, * la troverà in eterno», dice
il Signore. (Mt 10, 39)
PREGHIERA DOPO LA COMUNIONE
La partecipazione ai tuoi santi misteri ci comunichi, o Signore, lo spirito di
fortezza che rese il tuo santo martire N. fedele nel servizio e vittorioso
nella passione. Per Cristo nostro Signore.
PREGHIERA DELLA SERA
Il giorno sta per concludersi e noi approfittiamo di questo momento per
renderti grazie per i doni che abbiamo ricevuto in questa giornata. Oggi
abbiamo imparato che seguire Gesù vuol dire apprezzare quello che il mondo
disprezza e questo suscita a volte dell'odio, delle critiche e anche delle
persecuzioni. Concedici la forza per i momenti difficili che incontriamo e fa'
che il nostro spirito non si allontani dal tuo. Fa' che reagiamo di fronte
all'inerzia e al peccato per vivere nella felicità di coloro che ti seguono.