Giovedì 26 Febbraio 2026
S. Alessandro di Alessandria; S. Faustiniano; S.
Porfìrio
1.a di Quaresima
Est 4,17n.p-r.aa-bb.gg-hh (NV); Sal 137; Mt 7,7-12
Nel giorno in cui ti ho invocato mi hai risposto
PREGHIERA DEL MATTINO
Eccomi, Signore, solo come Ester quando venne il tempo di intercedere per la
salvezza del suo popolo; eccomi solo come Maria nei giorni terribili della
Passione e della sua passione per la redenzione del mondo; eccomi solo nel
Getsemani della mia anima, poiché di questo giardino dell'Eden, nel quale tu
venivi a conversare con me, ho fatto un luogo di solitudine e di angoscia.
Liberaci, Signore, dalla solitudine mortale dell'essere che non si sa amato e
che, nel rimpicciolirsi del suo cuore, rifiuta di dare amore. Restituisci alla
mia anima la sua antica bellezza affinché commuova, come Ester, il cuore del
Re.
ANTIFONA D'INGRESSO
Ascolta le mie parole, Signore, intendi il mio lamento. Sii attento al mio
grido di aiuto, mio Re e mio Dio. (Sal 5,2-3)
COLLETTA
Ispiraci, o Padre, pensieri e propositi santi, e donaci il coraggio di
attuarli, e poiché non possiamo esistere senza di te, fa' che viviamo secondo
la tua volontà. Per il nostro Signore Gesù Cristo...
PRIMA LETTURA
Non ho altro soccorso fuori di te, o Signore.
Dal libro di Ester 4,17n.p-r.aa-bb.gg-hh
In quei giorni, la regina Ester cercò rifugio presso il Signore, presa da
un'angoscia mortale. Si prostrò a terra con le sue ancelle da mattina a sera e
disse: «Tu sei benedetto, Dio di Abramo, Dio di Isacco, Dio di Giacobbe. Vieni
in aiuto a me che sono sola e non ho altro soccorso all'infuori di te, o
Signore, perché un grande pericolo mi sovrasta. Io ho sentito dai libri dei
miei antenati, Signore, che tu liberi fino all'ultimo tutti coloro che compiono
la tua volontà. Ora, Signore, mio Dio, aiuta me che sono sola e non ho nessuno
all'infuori di te. Vieni in soccorso a me, che sono orfana, e poni sulle mie
labbra una parola opportuna davanti al leone, e rendimi gradita a lui. Volgi il
suo cuore all'odio contro chi ci combatte, a rovina sua e di quanti sono
d'accordo con lui. Quanto a noi, liberaci dalla mano dei nostri nemici, volgi
il nostro lutto in gioia e le nostre sofferenze in salvezza».
Parola di Dio.
SALMO RESPONSORIALE (Dal Salmo 137)
R. Nel giorno in cui ti ho invocato mi hai risposto.
Ti rendo grazie, Signore, con tutto il cuore:
hai ascoltato le parole della mia bocca.
Non agli dèi, ma a te voglio cantare,
mi prostro verso il tuo tempio santo. R.
Rendo grazie al tuo nome per il tuo amore e la tua fedeltà:
hai reso la tua promessa più grande del tuo nome.
Nel giorno in cui ti ho invocato, mi hai risposto,
hai accresciuto in me la forza. R.
La tua destra mi salva.
Il Signore farà tutto per me.
Signore, il tuo amore è per sempre:
non abbandonare l'opera delle tue mani. R.
CANTO AL VANGELO (Mt 4,4)
R. Lode a te, o Cristo, re di eterna gloria!
Crea in me, o Dio un cuore puro;
rendimi la gioia della tua salvezza.
R. Lode a te, o Cristo, re di eterna gloria!
VANGELO
Chiunque chiede, riceve.
+ Dal Vangelo secondo Matteo 7,7-12
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Chiedete e vi sarà dato; cercate
e troverete, bussate e vi sarà aperto. Perché chiunque chiede riceve, e chi
cerca trova, e a chi bussa sarà aperto. Chi di voi, al figlio che gli chiede un
pane, darà una pietra? E se gli chiede un pesce, gli darà una serpe? Se voi,
dunque, che siete cattivi, sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più
il Padre vostro che è nei cieli darà cose buone a quelli che gliele chiedono!
Tutto quanto volete che gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro:
questa infatti è la Legge e i Profeti».
Parola del Signore.
OMELIA
"Dio di Abramo, Dio di Isacco, Dio di Giacobbe - leggiamo oggi nella prima
lettura - Vieni in aiuto a me che sono sola". È una preghiera di supplica
e di fiducia che sgorga dal cuore della regina. La regina Ester è sola e vive
un momento di estrema angoscia per il suo popolo. Ma sa dove cercare rifugio. È
davanti a Dio, è debole, senza armi ma ha la preghiera. E in questa supplica
Dio, ricordando la promessa fatta al suo popolo la colma dei benefici e dei
suoi doni. La regina ci presenta un vero modello di preghiera da seguire,
quando rivolgiamo o presentiamo al Signore le nostre suppliche. Quante volte
invece noi le preghiere le fondiamo sulle nostre qualità, sui nostri calcoli
umani o progetti, quante volte ricordiamo al Signore i nostri meriti che pensiamo
di avere. "Rendo grazie al tuo nome, Signore, per la tua fedeltà e la tua
misericordia. Nel giorno in cui t'ho invocato - canta il salmista - mi hai
risposto, hai accresciuto in me la forza". E anche il vangelo ci dà una
lezione di fiducia profonda: il Padre che è nei cieli è buono e ci dà cose
buone se gliele domandiamo. Che cosa impariamo oggi dalla Liturgia della
parola. Ma forse che la preghiera si eleva a Dio in intimità del nostro cuore,
umile che chiede. Ma quando chiede, quando domanda lascia a lui la risposta e
non gliela presenta pronta in anticipo. Quando esiste un rapporto di fiducia
tra due persone, in seno ad una famiglia o in una relazione di amicizia in
comunità, si può parlare con libertà, si può chiedere con libertà e si può dare
in libertà. Ecco come dev'essere la nostra amicizia con Cristo: "Io gli
chiedo e lui mi dona. Lui mi chieda e io gli do". Non sempre è facile ma
sempre è utile. Perché anche quando è difficile non ci mancherà mai la sua
grazia. Con lui vinciamo il mondo. (Padri Silvestrini)
PREGHIERA SULLE OFFERTE
Accogli nella tua bontà, o Dio, le preghiere e le offerte che ti presentiamo e
converti a te i nostri cuori. Per Cristo nostro Signore.
ANTIFONA ALLA COMUNIONE
"Chiunque chiede, riceve", dice il Signore, "chi cerca trova, e
a chi bussa sarà aperto". (Mt 7,8)
PREGHIERA DOPO LA COMUNIONE
Signore, nostro Dio, questi santi misteri, che hai dato alla tua Chiesa come
forza e vigore nel cammino della salvezza, ci siano di aiuto in ogni momento
della nostra vita. Per Cristo nostro Signore.
PREGHIERA DELLA SERA
"Ascolta, o mia anima, la voce del Signore che ti chiama, egli è il Dio
che cerca coloro che si rivolgono a lui: ‘‘Zaccheo, scendi subito, perché oggi
devo fermarmi a casa tua'' (Lc 19,5)". Mio Dio, tu hai più sete della mia
anima di quanto non ne abbia io delle tue soste, così io credo con tutta la mia
fede di essere esaudito da te quando mi rivolgo a te gridando. Tu conosci tutto
ciò che manca alla mia vita e, come un Padre amoroso, appaghi il figlio ribelle
che è in me. Colmami del tuo Spirito che conduce al pentimento, e riconciliami
con la vita.