Giovedì 4 Giugno 2026
S. Francesco Caracciolo; S. Quirino; S. Filippo Smaldone
9.a del Tempo Ordinario
2Tm 2,8-15; Sal 24; Mc 12,28b-34
Fammi conoscere, Signore, le tue vie
PREGHIERA
DEL MATTINO
O beata e santissima Trinità, plasma oggi il mio cuore
perché diventi un cuore nuovo, abbastanza grande per ricevere la tua comunione.
Sono pieno di buone intenzioni di amare il prossimo, ma mi riconosco incapace
di attuarle, se non ti amo. Ti prego, prestami un po' dell'amore spontaneo e
gratuito che è necessario per agire e fa' che i miei sacrifici siano sacrifici
viventi, non offerte bruciate.
ANTIFONA D'INGRESSO
Volgiti a me, Signore, e abbi misericordia, perché sono
triste e angosciato; vedi la mia miseria e la mia pena e perdona tutti i miei
peccati.
COLLETTA
O Dio, che nella tua provvidenza tutto disponi secondo il
tuo disegno di salvezza, allontana da noi ogni male e dona ciò che giova al
nostro vero bene. Per il nostro Signore ...
PRIMA LETTURA
Ma la
parola di Dio non è incatenata. Se moriamo con lui, con lui anche vivremo.
Dalla seconda lettera di san Paolo apostolo a Timòteo 2Tm
2,8-15
Figlio mio, ricòrdati di Gesù Cristo, risorto dai morti, discendente
di Davide, come io annuncio nel mio Vangelo, per il quale soffro fino a portare
le catene come un malfattore. Ma la parola di Dio non è incatenata! Perciò io
sopporto ogni cosa per quelli che Dio ha scelto, perché anch'essi raggiungano
la salvezza che è in Cristo Gesù, insieme alla gloria eterna. Questa parola è
degna di fede: Se moriamo con lui, con lui anche vivremo; se perseveriamo, con
lui anche regneremo; se lo rinneghiamo, lui pure ci rinnegherà; se siamo
infedeli, lui rimane fedele, perché non può rinnegare se stesso. Richiama alla
memoria queste cose, scongiurando davanti a Dio che si evitino le vane
discussioni, le quali non giovano a nulla se non alla rovina di chi le ascolta.
Sfòrzati di presentarti a Dio come una persona degna, un lavoratore che non
deve vergognarsi e che dispensa rettamente la parola della verità.
Parola di
Dio.
SALMO RESPONSORIALE (dal Salmo 24)
R. Fammi conoscere, Signore, le tue vie.
Fammi conoscere, Signore, le tue vie,
insegnami i tuoi sentieri.
Guidami nella tua fedeltà e istruiscimi,
perché sei tu il Dio della mia salvezza. R.
Buono e retto è il Signore,
indica ai peccatori la via giusta;
guida i poveri secondo giustizia,
insegna ai poveri la sua via. R.
Tutti i sentieri del Signore sono amore e fedeltà
per chi custodisce la sua alleanza e i suoi precetti.
Il Signore si confida con chi lo teme:
gli fa conoscere la sua alleanza. R.
CANTO AL VANGELO (cf. 2Tm 1,10)
Alleluia, alleluia.
Il salvatore nostro Cristo Gesù ha vinto la morte
e ha fatto risplendere la vita per mezzo del Vangelo.
Alleluia.
VANGELO
Non c'è
altro comandamento più grande di questi.
+ Dal Vangelo secondo Marco 12,28b-34
In quel tempo, si avvicinò a Gesù uno degli scribi e gli
domandò: «Qual è il primo di tutti i comandamenti?». Gesù rispose: «Il primo è:
"Ascolta, Israele! Il Signore nostro Dio è l'unico Signore; amerai il
Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore e con tutta la tua anima, con tutta la
tua mente e con tutta la tua forza". Il secondo è questo: "Amerai il
tuo prossimo come te stesso". Non c'è altro comandamento più grande di
questi». Lo scriba gli disse: «Hai detto bene, Maestro, e secondo verità, che
Egli è unico e non vi è altri all'infuori di lui; amarlo con tutto il cuore,
con tutta l'intelligenza e con tutta la forza e amare il prossimo come se
stesso vale più di tutti gli olocausti e i sacrifici». Vedendo che egli aveva
risposto saggiamente, Gesù gli disse: «Non sei lontano dal regno di Dio». E
nessuno aveva più il coraggio di interrogarlo.
Parola
del Signore.
OMELIA
"Amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore e con
tutta la tua anima, con tutta la tua mente e con tutta la tua forza". Il
secondo è questo: "Amerai il tuo prossimo come te stesso". La
risposta di Gesù conferisce al problema in questione una nuova valutazione
tramite il livellamento fra il primo comandamento, sul quale era posta la
domanda dello scriba e il secondo, aggiunto da Gesù come equivalente. Amore
verso Dio e verso il prossimo hanno preso un'altra posizione per l'accostamento
di due parole, originariamente separate. Chi ama Dio secondo la volontà di Gesù
non può trascurare il prossimo. Chi vuole essere buono verso il prossimo, deve
aderire pienamente e completamente alla volontà di Dio. Noi non abbiamo altra
possibilità che servire questo mondo, annunciando che l'amore a Dio e l'amore
agli altri è la verità fondamentale, ed è la legge che ci salva perché ci rende
uomini reciprocamente accoglienti, sotto la benevolenza del Signore. Rifarsi
continuamente a questo essenziale è la nostra vera sapienza. Sarebbe
interessante domandarsi se, dinanzi alla proposta di Gesù, noi avremmo la
franca sicurezza dello scriba, che rispose di essere d'accordo col discorso di
Gesù. Dobbiamo essere coscienti che, se non si torna all'essenziale dell'amore
nella sua integrità, nella sua ambivalenza, nulla potrà salvare né noi né gli
altri. Amare vuol dire una sola cosa: espandersi nell'altro, consumarsi nella
sua vita e crescere in lui: sia che si ami Dio, sia che si ami il prossimo. Dio
s'incarna in ogni fratello e ogni fratello è l'immagine di Dio. L'amore di Dio
da ali al mio. L'amore al prossimo verifica il mio a Dio. (Padri Silvestrini)
PREGHIERA SULLE OFFERTE
Fiduciosi nella tua misericordia, Signore, ci accostiamo con
doni al tuo santo altare, perché il mistero che ci unisce al tuo Figlio sia per
noi principio di vita nuova. Per Cristo nostro Signore.
ANTIFONA ALLA COMUNIONE
Innalzo a te il mio grido e tu mi rispondi, o Dio; tendi a
me il tuo orecchio, ascolta le mie parole.
PREGHIERA DOPO LA COMUNIONE
O Padre, che ci hai nutriti con il corpo e il sangue del tuo
Figlio, guidaci con il tuo Spirito perché non solo con le parole, ma con le
opere e la vita possiamo renderti testimonianza e così entrare nel regno
dei cieli. Per Cristo nostro Signore.
PREGHIERA DELLA SERA
Gesù, so che tu oggi mi hai chiesto: "Mi ami tu?".
E io, ti ho amato con tutto il mio cuore, con tutta la mia anima e con tutta la
mia mente? Perdonami, Signore, di non averlo fatto, accoglimi fra le tue
braccia e concedimi la grazia di non tradirti più.