Sabato 14 Giugno 2025
S. Eliseo profeta; Ss. Valerio e Rufìno; S. Metodio
10.a del Tempo Ordinario
2Cor 5,14-21; Sal 102; Mt 5,33-37
Misericordioso e pietoso è il Signore
PREGHIERA DEL
MATTINO
Uno solo è morto per miliardi e miliardi di uomini, uno solo ha purificato la
colpa universale. O Cristo, che io copra i tuoi piedi di baci, come la
peccatrice perdonata. Che io non dimentichi nessuno dei tuoi benefici: tu
guarisci, consoli, perdoni, circondi di amore e di tenerezza, allontani da noi
i nostri peccati, luce abbagliante, o risuscitato. Come ti renderò tutto il
bene che mi hai fatto, se non alzando le mani, dimenticando tutto ciò che non
sia te, nella lode della tua gloria?
ANTIFONA D'INGRESSO
Il Signore è mia luce e mia salvezza, di chi avrò paura? Il Signore è difesa
della mia vita, di chi avrò timore? Proprio coloro che mi fanno del male
inciampano e cadono. (Sal 27,1-2)
COLLETTA
O Dio, sorgente di ogni bene, ispiraci propositi giusti e santi e donaci il tuo
aiuto, perché possiamo attuarli nella nostra vita. Per il nostro Signore Gesù
Cristo...
PRIMA LETTURA
L’amore del Cristo ci possiede
Dalla seconda lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi 2 Cor 5, 14-21
Fratelli, l’amore del Cristo ci possiede; e noi sappiamo bene che uno è morto
per tutti, dunque tutti sono morti. Ed egli è morto per tutti, perché quelli
che vivono non vivano più per se stessi, ma per colui che è morto e risorto per
loro. Cosicché non guardiamo più nessuno alla maniera umana; se anche abbiamo
conosciuto Cristo alla maniera umana, ora non lo conosciamo più così. Tanto
che, se uno è in Cristo, è una nuova creatura; le cose vecchie sono passate;
ecco, ne sono nate di nuove. Tutto questo però viene da Dio, che ci ha
riconciliati con sé mediante Cristo e ha affidato a noi il ministero della
riconciliazione. Era Dio infatti che riconciliava a sé il mondo in Cristo, non
imputando agli uomini le loro colpe e affidando a noi la parola della riconciliazione.
In nome di Cristo, dunque, siamo ambasciatori: per mezzo nostro è Dio stesso
che esorta. Vi supplichiamo in nome di Cristo: lasciatevi riconciliare con Dio.
Colui che non aveva conosciuto peccato, Dio lo fece peccato in nostro favore,
perché in lui noi potessimo diventare giustizia di Dio.
Parola di Dio.
SALMO RESPONSORIALE (Dal Salmo 102)
R. Misericordioso e pietoso è il Signore.
Benedici il Signore, anima mia,
quanto è in me benedica il suo santo nome.
Benedici il Signore, anima mia,
non dimenticare tutti i suoi benefici. R.
Egli perdona tutte le tue colpe,
guarisce tutte le tue infermità,
salva dalla fossa la tua vita,
ti circonda di bontà e misericordia. R.
Misericordioso e pietoso è il Signore,
lento all’ira e grande nell’amore.
Non è in lite per sempre,
non rimane adirato in eterno. R.
Perché quanto il cielo è alto sulla terra,
così la sua misericordia è potente su quelli che lo temono;
quanto dista l’oriente dall’occidente,
così egli allontana da noi le nostre colpe. R.
CANTO AL VANGELO
R. Alleluia, alleluia.
Piega il mio cuore, o Dio, verso i tuoi insegnamenti;
donami la grazia della tua legge.
R. Alleluia.
VANGELO
Io vi dico: non giurate affatto.
+ Dal Vangelo secondo Matteo 5,33-37
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: "Avete anche inteso che fu
detto agli antichi: "Non giurerai il falso, ma adempirai verso il Signore
i tuoi giuramenti". Ma io vi dico: non giurate affatto, né per il cielo,
perché è il trono di Dio, né per la terra, perché è lo sgabello dei suoi piedi,
né per Gerusalemme, perché è la città del grande Re. Non giurare neppure per la
tua testa, perché non hai il potere di rendere bianco o nero un solo capello.
Sia invece il vostro parlare: "Sì, sì", "No, no"; il di più
viene dal Maligno".
Parola del Signore.
OMELIA
Al tempo della guerra tra Cartagine e Roma, i Cartaginesi mandarono a Roma un
prigioniero romano, per invocare la fine dei combattimenti. Gli fu fatto
giurare di tornare a Cartagine se avesse fallito la missione. Arrivato in
città, il prigioniero andò direttamente al Senato e pronunciò una requisitoria
contro Cartagine. Poiché in questo modo aveva fallito la sua missione, i
senatori lo supplicarono di rimanere a Roma, aggiungendo che un giuramento
strappato con le minacce non aveva nessun valore. Il prigioniero rispose:
"Il mio onore di Romano mi impedisce di mancare alla mia parola. Devo
andare fino in fondo, nei miei doveri di cittadino. Sarò ucciso, ma l'onore di
Roma sarà salvo". Che cosa ne è dell'onore dei cristiani? Abbiamo paura di
vivere la verità, mentre abbiamo la garanzia di Cristo? Molti giurano sul loro
onore, sui loro morti, sulla loro vita, su Dio e sui santi di dire la verità. È
facile giurare. Chiunque può farlo senza sentirsi impegnato se non a parole. Se
la verità non traspare dai nostri occhi e dai nostri atti, è inutile sminuirla
al rango di semplice enunciato. Quanti tacciono il loro impegno cristiano in un
ambiente ostile, per strappare un posto vantaggioso, o per mille altre ragioni,
per amor proprio, quando basterebbe un po' più di coraggio, un po' più di fede,
un po' più di amore e di fiducia in Gesù Cristo per non temere di restar fedeli
alla sua verità. "Tutte le cose nascoste saranno rivelate un giorno".
Ci pensiamo ogni tanto? Cristo non ci ha mai ingannati. Che garanzia per la
nostra fede!
PREGHIERA SULLE OFFERTE
Quest'offerta del nostro servizio sacerdotale sia bene accetta al tuo nome,
Signore, e accresca il nostro amore per te. Per Cristo nostro Signore.
ANTIFONA ALLA COMUNIONE
Il Signore è mia roccia e mia fortezza: è lui, il mio Dio, che mi libera e mi
aiuta. (Sal 18,3)
PREGHIERA DOPO LA COMUNIONE
Signore, la forza risanatrice del tuo Spirito, operante in questo sacramento, ci
guarisca dal male che ci separa da te e ci guidi sulla via del bene. Per Cristo
nostro Signore.
PREGHIERA DELLA SERA
Dolcissima Vergine Maria, tu mi offri la mia parte di eredità e il mio calice,
tuo Figlio che porta il mio destino, come dicono le Scritture. Custodiscimi
sempre in lui, vicino a lui. Appagato, mi abbandono alla sua Provvidenza, nella
pace e nel silenzio della sera. Dolcissima Vergine e Donna forte, fa' che, se
dormo, il mio cuore vegli, e se per grazia il mio angelo mi sveglia, metti sulle
mie labbra, o Madre del Verbo, per lui, per i miei fratelli, una preghiera
semplice, che accenda la notte.