Fissata data e luogo (l'ora ancora no!) restano da decidere gli interventi e... mi pare ci sia l'imbarazzo della scelta, visto il numero di proposte interessanti!
Per organizzarsi coi tempi (e anche vedere quali siano gli argomenti che stuzzicano di più i partecipanti), chi gentilmente si offre di tenere uno speech potrebbe aggiungere un minimo di abstract e un'indicazione (spannometrica) di quanto potrebbe durare la sua presentazione?
Giorgio Gallo – Breve introduzione al testo unico sulla salute e sicurezza sul lavoro (30 min)
Struttura della legge e suoi concetti di base
Le figure coinvolte: DL, RSPP, RLS e medico
Tipi di rischio previsti
Rischio videoterminale: la postazione di lavoro e provvedimenti minimi di sicurezza
(no, non ho per d'avvero intenzione di annoiarvi con questioni burocratiche – è solo un esempio!)
Se possibile credo sarebbe bene avere interventi focalizzati (ie: un solo argomento, anche ampio ma uno solo) e non troppo lunghi (ie: max 45-60 minuti).
A seconda dell'ora in cui decidiamo di iniziare, probabilmente avremo non più di un paio d'ore per gli speech (anche perché poi la cosa diventa impegnativa pure per chi ascolta!).
Per riferimento, queste sono le proposte arrivate finora (spero non me ne siano sfuggite altre e di non aver fatto danni spezzandone alcune):
- Elista Barbagiovanni – "Sviluppo su ambienti ERP"
- Luca Vargetto – "Adozione di Java7/J2EE6 e technology trends"
- Luca Vargetto – "Dopo aver scritto il codice: dal testing al deployement"
- Alessio Iabrichella – "Panoramica sui framework per Android"
- Alessio Iabrichella – "Cloud nel mondo Java"
- Gianni Barrotta – "Agile e Scrum"
- Mario Cartia – "Mobile app backend using JAX-RS + MongoDB"
Si noti che i relatori riportati qui sopra non hanno preso degli impegni precisi (magari qualcuno non può nemmeno venire il 28!) – la lista quindi è puramente informativa.
Se siete d'accordo direi di chiudere la call for papers alla fine di questa settimana e di decidere una scaletta durante la prossima (meglio se riusciamo a farlo già martedì o mercoledì – così da non obbligare i relatori a far troppo in fretta).