On 13 Apr, 18:14, Gianluca Finocchiaro
<
gianluca.finocchi...@jugsiracusa.it> wrote:
> Gianluca Finocchiaro ha scritto:
> [..]
>
>
>
> > L'articolo e' sicuramente ben scritto, ma mi sembra sinceramente un
> > massacro nei confronti di Java, della JVM e di tutto il ciclo di
> > sviluppo delle web application. Anch'io sono stato e sono tuttora molto
> > critico, ma qui credo si siano rotti gli argini. E poi si dimentica di
> > citare il Da Vinci Machine project il cui scopo e' proprio quello di
> > rendere adatta la jvm all'implementazione di linguaggi dinamici. Mamma
> > mia... che scanna!
>
> > Ciao
>
> Inviterei anche alla lettura dell'ultima (attuale) risposta:
>
>
http://andigutmans.blogspot.com/2008/03/java-is-losing-battle-for-mod...
Alcune risposte sono davvero strepitose...Mi sono piaciuti molto gli
questi due interventi:
http://www.theserverside.com/news/thread.tss?thread_id=49018#250457
http://www.theserverside.com/news/thread.tss?thread_id=49018#250438
...E bhè, naturalmente anche questo :D
http://www.theserverside.com/news/thread.tss?thread_id=49018#250425
Non so voi, ma ogni volta che ho il piacere di leggere qualche
dibattito su Java e sulle tecnologie che vi gravitano attorno non
posso che ritenermi contento di appartenere ad una comunità con un
così onesto e nobile spirito autocritico, e con un modo così aperto e
per certi versi umile di intendere ed interpretare il confronto. Sono
convinto che questo derivi in parte dalla strutturazione "accademica"
di Sun; e probabilmente dalla sua concreta vicinanza con il mondo
universitario: non a caso gli ingegneri che vi lavorano sono spesso
simpaticamente derisi per l'eccessiva rigosità e per il piglio
metodologico che impiegano nella creazione di nuovi progetti.
Quando da tutte le parti piovevano critiche impietose sulla
piattaforma, e Rod Johnson vendeva migliaia di copie del suo "J2EE
without EJB", non ho trovato articoli che cercavano di screditare il
suo lavoro, ma piuttosto dopo poco tempo il suo nome tra gli esperti
JCP impegnati nella definizione del nuovo standard EE. Lo stesso
dicasi per le magnifiche intuizioni di Gavin King (il papà di
Hibernate e Seam).
Credo che il pensiero di Jonathan Schwartz sintetizzi alla perfezione
questa filosofia (
http://blogs.sun.com/jonathan/).
Luca
>
> Ciao
>
> --
> Gianluca
Finocchiarowww.jugsiracusa.it
>
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