Dopo aver preparato l'hardware per l'installazione di SUSE Linux Enterprise Server, come descritto nella Parte I, Preparazione dell'installazione, e dopo aver stabilito la connessione con il sistema di installazione, viene visualizzata l'interfaccia dell'assistente di sistema YaST di SUSE Linux Enterprise Server. YaST offre supporto per l'intera installazione.
Durante il processo di installazione YaST analizza sia le impostazioni correnti del sistema che i componenti hardware. Sulla base di questa analisi, per il sistema viene utilizzata una configurazione di base, incluso il networking (purch il sistema possa essere configurato utilizzando DHCP). Per ottimizzare il sistema al termine dell'installazione, avviare YaST dal sistema installato.
Scegliere questa opzione per effettuare un'installazione indipendente senza utilizzare la rete per fornire i dati di installazione o l'infrastruttura di avvio. L'installazione procede esattamente come indicato nella Sezione 6.3, Procedura di installazione.
Scegliere questa opzione se disponibile un server di installazione in rete o se si desidera usare un server esterno come origine dei dati di installazione. possibile configurare questa installazione in modo che si avvii dai supporti fisici (disco flash, CD/DVD o disco rigido) o in rete tramite PXE/BOOTP. Per ulteriori dettagli, vedere la Sezione 6.2, Avvio del sistema per l'installazione.
Installazione da un server SLP. Se la configurazione di rete in uso supporta OpenSLP e l'origine per l'installazione dalla rete stata configurata per annunciarsi tramite SLP (come illustrato nel Capitolo 8, Configurazione del server contenente le origini dell'installazione), avviare il sistema, premere F4 nella schermata di avvio e scegliere SLP dal menu. Nei sistemi EFI impostare il parametro install su install=slp:/ come descritto nella Sezione 6.2.2.2, Schermata di avvio nei computer dotati di UEFI.
Installazione da un'origine di rete senza SLP. Se la configurazione di rete non supporta OpenSLP per il recupero delle origini di installazione di rete, avviare il sistema e premere F4 nella schermata di avvio per selezionare il protocollo di rete desiderato (NFS, HTTP, FTP o SMB/CIFS) e fornire l'indirizzo del server e il percorso dei supporti di installazione. Nei sistemi EFI modificare il parametro di avvio install= come descritto nella Sezione 6.2.2.2, Schermata di avvio nei computer dotati di UEFI.
La modalit di avvio del sistema per l'installazione dipende dall'architettura. Ad esempio, l'avvio di un PC (AMD64/Intel 64) diverso da quello di un mainframe. Se si installa SUSE Linux Enterprise Server come guest VM in un hypervisor KVM o Xen, seguire le istruzioni relative all'architettura AMD64/Intel 64.
SUSE Linux Enterprise Server supporta varie opzioni di avvio, a seconda dell'hardware disponibile e dello scenario di installazione preferito. L'avvio dai supporti di SUSE Linux Enterprise Server rappresenta l'azione pi pratica. Tuttavia particolari esigenze potrebbero richiedere impostazioni speciali:
Se il computer non dispone di un'unit ottica, possibile avviare l'immagine di installazione da un disco flash. Per creare un disco flash avviabile, necessario copiare l'immagine del DVD o del mini CD nel dispositivo utilizzando il comando dd (il disco flash non deve essere montato, per evitare di cancellare tutti i dati contenuti):
L'avvio in rete deve essere supportato dal BIOS o firmware del sistema e deve essere disponibile un server di avvio in rete. Questo task pu anche essere gestito da un altro sistema SUSE Linux Enterprise Server. Per ulteriori informazioni consultare il Capitolo 10, Installazione remota.
L'installazione di SUSE Linux Enterprise Server pu anche essere avviata dal disco rigido. A tale scopo, copiare nel disco rigido il kernel (linux) e il sistema di installazione (initrd) dalla directory /boot/ARCHITECTURE/ del supporto di installazione, quindi aggiungere una voce appropriata al boot loader esistente di un'installazione precedente di SUSE Linux Enterprise Server.
possibile utilizzare il DVD1 come supporto di avvio per computer dotati di UEFI (Unified Extensible Firmware Interface). Per tutte informazioni specifiche, fare riferimento alla documentazione del fornitore. Se l'avvio non riesce, abilitare CSM (Compatibility Support Module) nel firmware.
Non possibile utilizzare i supporti di prodotti aggiuntivi (estensioni o prodotti di terze parti) come supporti di installazione autonoma. Possono essere incorporati come origini di installazione aggiuntivi durante il processo di installazione (vedere la Sezione 6.9, Selezione di estensioni) o essere installati dal sistema in esecuzione utilizzando il modulo Prodotti aggiuntivi di YaST (vedere il Capitolo 14, Installazione di moduli, estensioni e prodotti aggiuntivi di terze parti per informazioni dettagliate).
Nella schermata di avvio sono disponibili numerose opzioni per la procedura di installazione. Avvia dal disco rigido avvia il sistema installato ed sempre l'opzione di default perch il CD viene spesso lasciato nell'unit. Selezionare una delle altre opzioni con i tasti freccia Enter Le opzioni sono le seguenti:
Modalit di installazione normale. Verranno attivate tutte le funzioni hardware moderne. Nel caso l'installazione non riesca, consultare F5Kernel per le opzioni di avvio che disabilitano funzioni potenzialmente problematiche.
Questa opzione disponibile solo quando si effettua l'installazione dal supporto creato dall'immagine ISO di cui si effettuato il download. In questo caso, consigliabile controllare l'integrit del mezzo di installazione. Questa opzione consente di avviare il sistema di installazione prima del controllo automatico dei supporti. Se il controllo ha esito positivo, si avvia la normale routine di installazione. Se viene rilevato un supporto danneggiato, la routine di installazione si interrompe.
Se la verifica dei supporti si conclude con un errore, significa che il supporto danneggiato. In questo caso necessario sospendere l'installazione perch possibile che non riesca oppure che i dati vadano persi. Sostituire il supporto rotto e riavviare il processo di installazione.
Utilizzare i tasti funzione illustrati in fondo alla schermata per modificare la lingua, la risoluzione dello schermo, l'origine di installazione oppure per aggiungere un ulteriore driver del fornitore dell'hardware:
Consente di selezionare diverse modalit di visualizzazione grafica per l'installazione. Per default, la risoluzione video viene determinata automaticamente tramite KMS (Kernel Mode Settings). Se questa impostazione non funziona nel sistema, scegliere Nessuna KMS e, facoltativamente, specificare vga=ask nella riga di comando di avvio in modo che venga richiesta l'immissione della risoluzione video. Scegliere Modalit testo in caso di problemi di installazione grafica.
Di norma, l'installazione viene eseguita dal supporto di installazione inserito nell'unit. A questo livello, possibile selezionare altre fonti, tra cui server FTP o NFS. Se l'installazione viene distribuita su una rete con un server SLP, utilizzare questa opzione per selezionare un'origine di installazione disponibile sul server. Per informazioni sulla configurazione di un server di installazione con SLP, vedere Capitolo 8, Configurazione del server contenente le origini dell'installazione.
Se si rilevano problemi con la normale installazione, possibile utilizzare questo menu per disabilitare alcune funzioni potenzialmente problematiche. Se l'hardware non supporta ACPI (Advanced Configuration and Power Interface), selezionare No ACPI per eseguire l'installazione senza supporto ACPI. No local APIC disabilita il supporto APIC (Advanced Programmable Interrupt Controllers), che potrebbe causare problemi con alcuni tipi di hardware. Impostazioni sicure consente di avviare il sistema in modalit DMA (per le unit CD/DVD-ROM) e con le funzioni di risparmio energetico disabilitate.
Se non si certi, provare prima le seguenti opzioni: Installazione - ACPI disabilitata o Installazione - Impostazioni di protezione. Gli utenti esperti possono anche utilizzare la riga di comando (Opzioni di boot) per immettere o cambiare i parametri del kernel.
Premere questo tasto per notificare al sistema che disponibile un aggiornamento facoltativo per il driver di SUSE Linux Enterprise Server. Utilizzando File o URL, possibile caricare i driver direttamente, prima dell'inizio dell'installazione. Se si seleziona S, verr richiesto di inserire il disco di aggiornamento al momento adatto del processo di installazione.
UEFI (Unified Extensible Firmware Interface) un nuovo standard di settore che sostituisce ed estende il BIOS tradizionale. Le implementazioni pi recenti di UEFI contengono l'estensione Secure Boot che impedisce l'avvio del codice dannoso consentendo solo l'esecuzione di boot loader firmati. Per ulteriori informazioni, vedere Chapter 12, UEFI (Unified Extensible Firmware Interface).
Il boot manager GRUB 2, utilizzato per avviare i computer con BIOS tradizionale, non supporta UEFI, pertanto GRUB 2 viene sostituito con GRUB 2 per EFI. Se abilitato l'avvio sicuro, YaST seleziona automaticamente GRUB 2 per EFI per l'installazione. Poich dal punto di vista dell'amministratore e dell'utente le implementazioni del boot manager si comportano allo stesso modo, nel seguito verranno entrambe chiamate semplicemente GRUB 2.
La routine di installazione di SUSE Linux Enterprise Server rileva automaticamente l'eventuale presenza di UEFI nel computer. Secure Boot supportato anche da tutte le origini di installazione. Se nei computer ad avvio doppio esiste gi una partizione di sistema EFI (ad esempio da un'installazione Microsoft Windows 8), questa verr rilevata e utilizzata automaticamente. Le tabelle di partizione verranno scritte come GPT nei sistemi UEFI.
Durante l'installazione con Avvio sicuro abilitato, non previsto alcun supporto per l'aggiunta di driver non predefiniti, ovvero di driver non forniti con SLE. La chiave di firma utilizzata per SolidDriver/PLDP non considerata attendibile per default.
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