R: [IvLug] [Fwd: Lettera aperta al Ministro Brunetta]

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fior...@libero.it

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Dec 9, 2009, 1:56:49 PM12/9/09
to iv...@googlegroups.com

Ciao
un commento estemporaneo a un particolare della lettera di Brunetta
(affronto solo il discorso dei costi)
"Nella prima [1], Lei difende la validità
della scelta operata sottoscrivendo
insieme al Ministro Gelmini il Protocollo
di Intesa con Microsoft S.r.l. per
la realizzazione di azioni a supporto
dell'innovazione digitale nelle scuole
[2] argomentando che quest'ultima si
sarebbe impegnata a sostenere
gratuitamente il Piano del Ministero
dell'Istruzione dell'Università e della
Ricerca ed il Piano eGov2012 per la
scuola del Ministero per la Pubblica
Amministrazione e l'Innovazione.

IL Sig.
nor Ministro secondo me fa il finto tonto. Per quanto riguarda i costi il
discorso va affontato in modo ampio.
Anche se è vero che la Microsoft si impega
a sostenere il piano del Ministro gratuitamente, adattando soluzioni Microsoft
ci sono altri costi.
Ci sono programmi che girano sotto windows che le scuole
acquistano per usi specifici. . Per esempio nella nostra scuola è stato scelto
un programma per gli scrutini che ha avuto dei costi (non conosco la cifra).
Anche altre scuole probabilmente useranno programmi a pagamento,sviluppato da
aziende, per le loro esigenze organizzative e didattiche. Quindi il costo zero
è fittizio.
Questo vale anche per altri settori della pubblica amministrazioni
dove l'utilizzo di software specifici ha dei costi.
Avviamente il mio è un
discorso generale perchè non dispongo di dati sull'impatto economico che
software specifici costruiti nell'ambiente MIcrosoft hanno nei bilanci delle
scuole e della pubblica amministrazione; comunque non c è costo zero.
Con il
software libero si possono realmente avere tutti i programmi a costo zero.
(ovviamente esclusa l'assistenza).

Ciao fiore
P.s: condivido le altre
osservazioni della lettera del Software libero

>----Messaggio originale----

>Da: d.l...@solinos.it
>Data: 09/12/2009 12.32
>A: "Dario Lesca"<d.
le...@solinos.it>
>Ogg: [IvLug] [Fwd: Lettera aperta al Ministro Brunetta]
>
>

>Inoltro a tutti voi con piacere e convinzione una
>lettera aperta a favore del
Software Libero inviata
>dall'Associazione Software Libero Italia al Mini-

>Stro Brunetta.
>
>ciao.
>
>------- Messaggio inoltrato -------
>Da: Marco
Ciurcina <ma...@softwarelibero.it>
>Reply-to: in...@softwarelibero.it
>A:
ann...@softwarelibero.it
>Oggetto: Lettera aperta al Ministro Brunetta
>Data:
Sat, 5 Dec 2009 08:32:23 +0100
>
>COMUNICATO STAMPA
>
>5 DICEMBRE 2009
>
>
==========================================
> Lettera aperta al
Ministro Brunetta
> ==========================================
>
>Numerose
associazioni per il software libero sottoscrivono la lettera
>aperta al
Ministro Brunetta pubblicata a p. 11 del quotidiano "Gli Altri" in
>edicola
oggi.
>
> http://www.softwarelibero.it/brunetta
>
>
>On.le Ministro Renato
Brunetta,
>
>Abbiamo letto le Sue lettere pubblicate sul giornale «Gli Altri»
il 14 ed il
>19 novembre.
>
>Nella prima [1], Lei difende la validità della
scelta operata sottoscrivendo
>insieme al Ministro Gelmini il Protocollo di
Intesa con Microsoft S.r.l. per
>la realizzazione di azioni a supporto
dell'innovazione digitale nelle scuole
>[2] argomentando che quest'ultima si
sarebbe impegnata a sostenere
>gratuitamente il Piano del Ministero
dell'Istruzione dell'Università e della
>Ricerca ed il Piano eGov2012 per la
scuola del Ministero per la Pubblica
>Amministrazione e l'Innovazione. Nella
seconda [3] Lei dà atto dell'importanza
>e del valore positivo del Software
Libero ma conferma la validità della scelta
>argomentando che Microsoft S.r.l.
avrebbe promesso di donare alla Pubblica
>Amministrazione non solo licenze
software ma anche computer.
>
>In realtà, leggendo il Protocollo, non ci pare
si possano cogliere promesse
>così "radicali" da parte di Microsoft, una
multinazionale che, forte della
>propria posizione dominante sul mercato, è
scrupolosamente attenta ai
>propri interessi economici, tanto da fatturare
dalla propria filiale
>irlandese (per ragioni di convenienza fiscale) tutte le
vendite di licenze
>realizzate nel nostro Paese [4].
>
>E' vero che l'accordo
non prevede oneri finanziari espliciti per la
>Pubblica Amministrazione, che
pure si impegna a collaborare nella ricerca
>di clienti (istituzioni
scolastiche, personale docente e studenti) per i
>prodotti Microsoft, ma è
anche vero che i giovani (e con loro gli insegnanti,
>e le famiglie) formati
oggi dalla scuola, saranno in futuro cittadini e
>lavoratori capaci di
utilizzare solo i software che ora ricevono "gratis" o "a
>prezzo di favore":
clienti e consumatori che troveranno più difficile
>scegliere soluzioni
alternative.
>
>Molti commercianti forniscono campioni gratuiti per incentivare
successivi
>acquisti. Crediamo che la Pubblica Amministrazione non debba farsi
blandire
>così facilmente: il regalo di oggi si trasforma in un debito che nel
futuro
>salderanno le imprese, i cittadini ed il Paese.
>
>Condividendo il Suo
proposito di realizzare importanti risparmi per il
>sistema scolastico e per la
Pubblica Amministrazione, ci impegniamo a
>mettere a Sua disposizione licenze
software per tutti i docenti e gli
>studenti italiani: sistema operativo, suite
di produttività e molti altri
>software liberi sono a Sua completa disposizione
in via definitiva e
>gratuita.
>
>Sappiamo che questo potrebbe già esserLe
sufficiente per considerare con
>favore la nostra proposta, ma non basta. Ci
sono infatti molte altre
>ragioni che portano a consigliare di adottare
Software Libero nel sistema
>scolastico. Crediamo innanzi tutto che la Scuola
Pubblica debba formare
>cittadini, non consumatori. Che essa abbia oggi il
compito di diffondere la
>cultura digitale, non quello di promuovere
l'utilizzo di specifici prodotti.
>
>La diffusione della cultura digitale passa
attraverso la promozione di
>strumenti e tecnologie liberi: solo in questo modo
si attuano i principi ed i
>valori della nostra Costituzione nella società
dell'informazione e della
>conoscenza. Con il Software Libero si diffonde la
condivisione della
>conoscenza, si rendono concreti valori quali la
collaborazione e la
>libertà di espressione. Si contribuisce ad abbattere il
divario digitale.
>Promuovendo nelle scuole il Software Libero si realizza
davvero il bene
>comune: si favorisce lo sviluppo di imprese nazionali che
forniscono
>servizi ad esso connessi e si riduce la spesa in acquisti di
licenze di
>software proprietario dall'estero, con benefici alla bilancia dei

>pagamenti ed al sistema fiscale del nostro Paese.
>
>Per sostenere queste
ragioni, l'Associazione per il Software Libero aveva
>già presentato una
domanda di intervento nel procedimento amministrativo
>del quale fa parte il
Protocollo di Intesa sottoscritto da Lei e dal
>Ministro Gelmini con Microsoft
S.r.l., chiedendo anche l'integrazione del
>Protocollo stesso per favorire la
diffusione del Software Libero nel sistema
>scolastico e per il bene del Paese
[5].
>
>Siamo certi che, prestando alle istanze di cui sopra la dovuta
attenzione,
>saprà fugare i sospetti di quanti vogliono vedere nelle Sue
attenzioni alle
>offerte di Microsoft S.r.l. una "sudditanza psicologica" che
certamente
>stride con l'immagine che di Lei danno le Sue attività negli altri
settori e
>pertanto, vorrà aderire alla richiesta delle scriventi associazioni
di
>sottoscrivere un Protocollo d'intesa con il quale il Suo Ministero si
impegni
>a promuovere il Software Libero nella Scuola ed in tutta la Pubblica

>Amministrazione.
>
>Con ogni osservanza,
>
>Agorà Digitale - Luca Nicotra -
http://www.agoradigitale.org/
>Apritisoftware - Marco Marongiu - www.
apritisoftware.it
>Associazione Govonis - Costantino Pessano - http://www.
govonis.org
>Associazione per il Software Libero - Marco Ciurcina -
>
http://www.softwarelibero.it
>Baslug - Savino Sasso - http://www.baslug.org

>Condividi la Conoscenza - Fiorello Cortiana -
> http://www.
condividilaconoscenza.org
>Faber libertatis - Mirko Romanato - http://www.
faberlibertatis.org
>Fanolug - Filippo Carletti - www.fanolug.org
>FLOSSMarche
- Matteo Vitali - http://flossmarche.netsons.org
>Free Hardware Foundation -
Arturo Di Corinto - http://fhf.it
>FSUGitalia - Alexjan Carraturo - http://www.
fsugitalia.org
>FSUG Padova - Andrea Brugiolo - http://www.fsugpadova.org

>GFOSS.it - Paolo Cavallini - http://www.gfoss.it
>Gruppo Linux Como -
Francesco Brisa - http://www.gl-como.it
>GNU/Linux users group Torino (GLugTo)
- Massimo Tarditi - www.glugto.org
>Hacklab Cosenza - Vincenzo Bruno - http:
//hacklab.cosenzainrete.itl
>Italian Linux Society - Michele Dalla Silvestra -
http://www.linux.it
>Lugge - Andrea De Gaetano - http://www.lugge.net
>Partito
Pirata - Athos Gualazzi - http://www.partito-pirata.it
>Panharmonikon - Puopolo
Giuseppe - http://www.panharmonikon.com
>PDP FSUG - Luca Ferroni - http://pdp.
linux.it
>Progetto Linux User Group Sassari (PLUGS) - Mauro Piga - http://www.
plugs.it
>Scambio Etico - Luigi Di Liberto - www.scambioetico.org
>UnaRete -
Flavia Marzano - http://www.unarete.eu
>Wikimedia Italia - Frieda Brioschi -
http://www.wikimedia.it
>
>
>[1]
>http://altronline.
it/sites/default/files/09_11_14.pdf
>[2]
>http://www.governo.
it/GovernoInforma/Dossier/scuola_digitale/protocollo_Brunetta_Gelmini.pdf
>[3]

>http://altronline.it/sites/default/files/2009_11_19_0.pdf
>[4]
>http:
//softwarelibero.it/riflessione-politiche-innovazione-ict
>http:
//softwarelibero.it/files/Le_role_Etat_monopoles_informatique.pdf
>[5]
>http:
//www.softwarelibero.it/software_libero_scuola
>
>
>
==========================================
> Chi siamo
>
==========================================
>
>L'Associazione per il Software
Libero (Assoli) è un'associazione
>senza scopo di lucro che ha come obiettivi
principali la diffusione del
>software libero in Italia ed una corretta
informazione sull'argomento.
>
>
> ==========================================

> Contatti
> ==========================================
>
>web: http:
//softwarelibero.it
>mail: in...@softwarelibero.it
>Tel: (+39) 06 99291342

>Fax: (+39) 06 83391642
>
>
>
>--
>Dario Lesca <d.l...@solinos.it>
>
>
>--
~--~---------~--~----~------------~-------~--~----~
>Hai ricevuto questo
messaggio in quanto sei iscritto al gruppo Gruppo "IvLug" di Google Gruppi.
>
Per mandare un messaggio a questo gruppo, invia una email a ivlug@googlegroups.
com
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> Per maggiori opzioni, visita questo gruppo
all'indirizzo http://groups.google.it/group/ivlug?hl=it
>-~----------~----~----
~----~------~----~------~--~---
>
>


Dario Lesca

unread,
Dec 11, 2009, 5:03:57 AM12/11/09
to iv...@googlegroups.com
Il giorno mer, 09/12/2009 alle 19.56 +0100, fior...@libero.it ha
scritto:
> Con il software libero si possono realmente avere tutti i programmi a
> costo zero.
> (ovviamente esclusa l'assistenza).

Che tende a zero, visto che l'assistenza, se fatta da veri
professionisti del Software Libero, ha come primo obbiettivo quello di
istruire gli utilizzatori in modo che siano il più possibile autonomi.

E poi, vuoi mettere "l'allenamento celebrare" degli utenti e il "riuso
di soluzioni" in altri ambiti a costo zero?

E poi ... E poi ... e poi ... ma che ne sanno i nostri Governanti di
tutto ciò. Loro si fanno "Consigliare" da Consulenti informatici che
pagano fior di Mila euro. E a questi ultimi mica gli conviene proporre
software libero, che costa poco o niente e che un domani li potrebbe
estromettere dalle "consulenze"....

Bah! solita porcheria nazionale!

Ciao

--
Dario Lesca <d.l...@solinos.it>

Nicanor Cristian

unread,
Dec 11, 2009, 5:18:35 AM12/11/09
to iv...@googlegroups.com
IMHO non ha senso fare polemiche sapendo che non si puo` cambiare nulla.
Mi sono fatto una ragione riguardo a 'sta cosa del software libero. Oggi
esiste il monopolio di Minkiasoft, domani sara` il monopolio di
Merdovell. Il software libero e` libero perche` e` una cosa di nicchia.
Altrimenti si troverebbe lo spaccone di turno che si va a comprare i
vari brevetti (perche` generalmente gli autori del open source e`
povera) per poi vendere un prodotto closed source mettendo fine alla
vita di linux come opensource. Quindi godiamoci linux cosi` com'e`, una
cosa di nicchia, una cosa che pochi capiscono (perche` sono inerti), una
cosa per la quale brindare con qualche litro di rum.

Ciao,
Cristian Babula.

Dario Lesca wrote:
> Il giorno mer, 09/12/2009 alle 19.56 +0100, fior...@libero.it ha
> scritto:
>
>> Con il software libero si possono realmente avere tutti i programmi a
>> costo zero.
>> (ovviamente esclusa l'assistenza).
>>
>
> Che tende a zero, visto che l'assistenza, se fatta da veri
> professionisti del Software Libero, ha come primo obbiettivo quello di
> istruire gli utilizzatori in modo che siano il pi� possibile autonomi.
>
> E poi, vuoi mettere "l'allenamento celebrare" degli utenti e il "riuso
> di soluzioni" in altri ambiti a costo zero?
>
> E poi ... E poi ... e poi ... ma che ne sanno i nostri Governanti di
> tutto ci�. Loro si fanno "Consigliare" da Consulenti informatici che
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