Fwd: Sulla valutazione dell’attività scientifica dei ricercatori e docenti

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Michele Ciavarella

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May 30, 2012, 5:54:01 AM5/30/12
to italians...@googlegroups.com
un ssd di ingegneria mi ha inviato questo documento che sostanzialmente sembra respingere non solo i criteri bibliometrici ma persino la conta degli articoli, cui viene suggerito un limite.... che ne dite?  

saluti
mc


Sulla valutazione dell’attività scientifica dei ricercatori e docenti
del settore ING IND XX

Premesse:

Il giudizio sulla attività scientifica basato su indici bibliometrici
di qualsivoglia natura e definizione tende a svilire la qualità della
ricerca scientifica. Una valutazione di tipo sostanzialmente
quantitativo e, pertanto, non prevalentemente basata sui contenuti e
quindi sul merito delle ricerche effettuate produce necessariamente
l’effetto che le tematiche di ricerca siano selezionate non in base al
loro interesse o alla loro utilità ma al credito cross-referenziale
che esse hanno acquisito in relazione alla sede di pubblicazione.

L’impiego di indici bibliometrici come strumento di giudizio sulla
attività scientifica tende inoltre a deresponsabilizzare le
commissioni di concorso a ogni livello.  Le commissioni dovrebbero
invece essere unicamente impegnate a giudicare nel merito i lavori dei
candidati con la considerazione degli indici bibliometrici come uno
degli elementi di giudizio.

L'incentivo alla pubblicazione per aumentare il proprio indice
bibliometrico spinge i ricercatori nella tutela della propria carriera
a finalizzare ogni attività al raggiungimento dello scopo. Questa
inevitabile deriva ha effetti gravi anche sulla attività didattica
nella quale sarebbero trasmesse o tematiche di tipo eccessivamente
specialistico, attinenti alle attività del docente ma di dubbio
interesse per la crescita scientifica e culturale dello studente o
contenuti tecnici presentati in modo superficiale ed obsoleto per
mancanza di interazione con l’ambito applicativo.

L’interesse dei ricercatori per le pubblicazioni tende ad assorbire
gran parte delle loro energie, rendendo impossibile al mondo della
ricerca di perseguire attività di interazione col territorio e di
fornitura di supporti scientifici al mondo economico-produttivo,
spingendo il mondo accademico verso una funzione autoreferenziale
percepita come  non utile o marginale per la società.

La dignità della ricerca non può essere riconosciuta solo ai Progetti
Europei, ma deve essere estesa anche ad altre forme di finanziamento
della ricerca, prendendo in considerazione prevalentemente i contenuti
scientifici e il rigore metodologico nell'affrontare i problemi
piuttosto che l’ente finanziatore.

Alla luce di queste premesse scaturiscono alcune regole che dovrebbero
essere osservate dai candidati di ogni selezione e dalle relative
commissioni giudicatrici.
•       La misura dell'attività attestata dalle pubblicazioni non può essere
meramente quantitativa. A tale scopo potrebbe essere posto un limite
(per esempio non più dell’equivalente di tre lavori a nome singolo in
un anno) ai lavori pubblicati oltre il quale sono introdotti
coefficienti di penalizzazione.
•       Dovrebbe essere penalizzata anche la ripetizione delle pubblicazioni
in più sedi e con diversi autori, a meno che l'autore dichiari
esplicitamente che un lavoro è la ripetizione di un altro con la
dicitura bis, tris, etc.
•       Il giudizio sul candidato va formulato solo con considerazioni che
attengano al merito della produzione. La produttività misurata in
forma quantitativa deve costituire solo un’attestazione di operosità
nei termini specificati al punto precedente. Tale caratteristica deve
costituire una condizione necessaria ma non sufficiente.
•       Il candidato dovrà documentare che una parte significativa della sua
attività sia attinente a tematiche tecnico-professionali proprie della
disciplina che devono essere state affrontate con il dovuto rigore
scientifico-metodologico.



--
_________
Prof. Ing. Michele Ciavarella. Centro di Eccellenza in Meccanica Computazionale. Politecnico di BARI. +39 080 5962811, mob. +393204316816. Humboldt fellow 2010-2012. University TUHH. Germany. http://poliba.academia.edu/micheleciavarella
Email: engineerin...@gmail.com, mci...@poliba.it
Facebook ID https://www.facebook.com/profile.php?id=100000873761233

Italian Scientists Blog http://italianscientists.blogspot.com/
Futuro Università Pubblica Blog http://futurouniversitapubblica.blogspot.com/   
 

Giacomo Risitano

unread,
May 30, 2012, 6:26:50 AM5/30/12
to italians...@googlegroups.com
Mi piacerebbe sapere chi è sto genio che ha formulato tutto questo. Si possono avere nomi e cognomi, settore disciplinare e così via?

Sono disposto in un giorno a fare tutte le valutazioni del caso tramite le indicizzazioni Scopus (documenti, citazioni, h-index, etc.). Vorrei sapere chi parla, a che merito parla e quando in realtà ha prodotto!

Onestamente, quello che propone sto genio (scusate, ma solo un "genio"  può pensare a cose così!) è di ritornare indietro di 20 anni...con le solite logiche!

Scusate lo sfogo, ma non ne posso più di cose del genere!
--
-----------------------------------

Dott. Ing. Giacomo Risitano, Ph. D.

Università Degli Studi Di Perugia
Facoltà di Ingegneria
Dipartimento Ingegneria Industriale
Gruppo di Ricerca Automotive

Via G. Duranti, 67
06125 Perugia

Università degli Studi Guglielmo Marconi
Facoltà di Scienze e Tecnologie Applicate
Ricercatore di Costruzione di Macchine (ING-IND/14) e Docente di Costruzione di Macchine (ING-IND/14)

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00193 Roma

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Folli, Franco

unread,
May 30, 2012, 10:14:58 AM5/30/12
to italians...@googlegroups.com

Non credo che cambiera' mai nulla.

 

Franco Folli MD. PhD
Professor of Medicine
Dept. of Medicine, Division of Diabetes
University of Texas Health Science Center at San Antonio
7703 Floyd Curl Drive
San Antonio, Texas 78229
USA

From: italians...@googlegroups.com [italians...@googlegroups.com] on behalf of Giacomo Risitano [gtr...@gmail.com]
Sent: Wednesday, May 30, 2012 5:26 AM
To: italians...@googlegroups.com
Subject: Re: Sulla valutazione dell’attività scientifica dei ricercatori e docenti

Antonio E. Pontiroli (antonio.pontiroli)

unread,
May 30, 2012, 10:34:33 AM5/30/12
to italians...@googlegroups.com, fo...@uthscsa.edu
leggendo la lettera mi sono chiesto; ma questo pensa sul serio le cose che scrive? è tanto schierato che quasi penso ad uno scherzo a tema. se invece pensa sul serio le cose che scrive, deve dimostrare la propria buona fede
ae pontiroli

Il 30/05/12, "Folli, Franco" <fo...@uthscsa.edu> ha scritto:

Folli, Franco

unread,
May 30, 2012, 10:41:06 AM5/30/12
to Antonio E. Pontiroli (antonio.pontiroli), italians...@googlegroups.com

Caro Professor Pontiroli,

 

 

Non e' possibile dimostrare buona fede da parte di chi ha scritto questa cosa (cioe' in questo caso, dimostrare obiettivita' nel giudizio).

 

 

E' evidentissimo lo scopo dello scrivente (almeno a me).

 

 

Comunque, spero di sbagliarmi, ma non credo, quando scrivo che non credo che cambiera' mai nulla.

 

 

Cari saluti

 

 

 

Franco

 

***********************************************

Franco Folli MD. PhD
Dept. of Medicine, Division of Diabetes
University of Texas Health Science Center at San Antonio
7703 Floyd Curl Drive
San Antonio, Texas 78229
USA

From: Antonio E. Pontiroli (antonio.pontiroli) [antonio....@unimi.it]
Sent: Wednesday, May 30, 2012 9:34 AM
To: italians...@googlegroups.com
Cc: Folli, Franco
Subject: R: RE: Sulla valutazione dell’attività scientifica dei ricercatori e docenti

Giacomo Risitano

unread,
May 30, 2012, 10:50:10 AM5/30/12
to italians...@googlegroups.com
Caro Prof. Pontiroli,
credo che il vero problema è che chi propone cose del genere non è solo. 

Senza fare nomi e cognomi, da una mia privata indagine su Scopus, in un SSD di ING-IND, la percentuale degli Ordinari che ha un h-index inferiore allo h-index medio dei Ricercatori dello stesso SSD è pari a 39%; peggio mi sento se vedo la percentuale degli Associati confermati con h-index inferiore allo h-index dei Ricercatori dello stesso SSD...siamo sul 69%!

Con questo cosa voglio dire? Che alcuni SSD sono evidentemente squilibrati se i ricercatori sono "più bravi" degli associati! Normale e lecito è pensare allora che alcuni Ordinari, per conservare lo status quo delle cose, propongano cose del genere!

Forse ha ragione il Prof. Folli...le cose non cambieranno mai!  

Michele Ciavarella

unread,
May 30, 2012, 11:08:20 AM5/30/12
to italians...@googlegroups.com
purtroppo confermo che chi ha scritto quel doc ha h index bassino, uno 5 e uno 10. la questione di chi debba parlare in queste cose e' ovviamente che deve essere autorevole.  magari l'autore con h index 5 non entrerebbe nemmeno nelle commissioni secondo il criterio anvur che dovrebbe tagliare chi sta sotto la mediana.  il presidente della giunta del ssd in parola ha h 8.  Ho trovato anche io che probabilmente ci sono tantissimi giovani in italia con valori piu' alti dei meno giovani. sara' lunga la strada dei concorsi e lastricata di feriti....
o forse di idonei per cui non c'e' budget.  sono daccordo conil ministro pero' che parla di esperimenti utili...
mc

Giacomo Risitano

unread,
May 30, 2012, 11:42:05 AM5/30/12
to italians...@googlegroups.com
Giusto per completare le informazioni date da Michele.

Dello SSD di cui si sta parlando, secondo le indicizzazioni Scopus (considerando anche le autocitazioni!), abbiamo come valori medi i seguenti (considerando Ordinari, Associati e Ricercatori):

Immagine in linea 1


Considerando solo gli Ordinari invece, questo:

Immagine in linea 2


Il presidente del SSD ha questo:

Immagine in linea 3


Il vicepresidente:

Immagine in linea 4


I due firmatari:

Immagine in linea 5


Immagine in linea 6


Giusto per chiarezza, questa è la situazione media degli associati:

Immagine in linea 7


E questa dei ricercatori:

Immagine in linea 8

Questo è quanto...
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Giuseppe Biondi Zoccai

unread,
May 30, 2012, 11:52:49 AM5/30/12
to italians...@googlegroups.com
rileggendo bene il tutto in effetti emerge un bispensiero terrificante, in cui a criteri oggettivi e internazionalmente riconosciuti si sostituiscono criteri completamente manipolabili.
è particolarmente divertente il passaggio in cui si suggerisce di "penalizzare" chi ha prodotto più di tre lavori all'anno.
sarebbe un po' come penalizzare un calciatore che ha segnato più di 5 goal nell'intero campionato!

2012/5/30 Michele Ciavarella <engineerin...@gmail.com>



--

Giuseppe Biondi Zoccai, MD, FSICI-GISE
Department of Medico-Surgical Sciences and Biotechnologies
Sapienza University of Rome
Corso della Repubblica 79
04100 Latina ITALY
Tel.: +39 0773 175 72 45
Mobile: +39 340 86 26 829
Fax: +39 0773 175 72 54
Personal email: gbiond...@gmail.com
Institutional email: giuseppe.b...@uniroma1.it
Personal website: http://www.metcardio.org
Institutional website: http://www.uniroma1.it


Antonio Toniolo

unread,
May 30, 2012, 1:16:04 PM5/30/12
to italians...@googlegroups.com
O anche penalizzare Valentino Rossi quando vinceva 7-8 gare l'anno.

Sono ovviamente sciocchezze.

Credo che il messaggio con nome e qualifica del firmatario andrebbe tradotto in inglese e inviato alle Università internazionali.

Un saluto,

Antonio Toniolo
--
Antonio Toniolo, MD
Ordinario di Microbiologia Medica
Università dell'Insubria
Direttore, Laboratorio di Microbiologia Medica
Ospedale di Circolo e Fondazione Macchi
Viale Borri 57
21100 Varese, Italy

tel. +39-0332-278.309
fax +39-0332-260.517
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