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l'arresto del maresciallo Maroni a Civita Castellana

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associttadini.org

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Jun 27, 2003, 4:35:54 PM6/27/03
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Giovedì 26 Giugno 2003

I commenti all'inchiesta della magistratura: «Lui era un duro». Fanno
discutere le accuse di concussione, falso e minacce
«Perchè non sono intervenuti prima?»

L'arresto del maresciallo Maroni: a Civita Castellana parlano gli ex
colleghi

di GIANNI TASSI


L'arresto del maresciallo Ruggiero Maroni, comandante della caserma dei
carabinieri a Civita Castellana, è una sorpresa. Ma non tanto per la gravità
dell'evento, quanto per il fatto che sono in tanti oggi ad evidenziare che
tale provvedimento (e relativo scandalo per la Benemerita) si sarebbe potuto
evitare se soltanto chi di dovere fosse intervenuto quando ancora c'era
qualcosa da salvare. Ovverosia diverso tempo addietro.
L'inchiesta della magistratura nei confronti del comandante Maroni ha fatto
sussurrare tutta Civita Castellana. Adesso il suo arresto diventa anche
motivo di dibattito. Che la Giustizia faccia il suo corso, che la verità
venga a galla, che l'inchiesta faccia piazza pulita di qualsiasi dubbio ed
incertezza. Ma intanto nessuno, in paese, sembra volersi mettere alla testa
di un'improbabile armata pronta a difendere il maresciallo. Tante parole di
circostanza ma poi, scava scava, i veri sentimenti vengono a galla.
Come l'ha presa la gente di Civita Castellana? L'arresto può essere
considerato il classico fulmine a ciel sereno? Il primo a parlare è il
maresciallo in pensione Vincenzo Gasbarro, che per lungo tempo ha lavorato
fianco a fianco con Ruggero Maroni. «E come volete che l'abbia presa la
gente di Civita Castellana» dice. «In molti oggi si lamentano - aggiunge
Gasbarro - per il suo modo duro di condurre le inchieste. Certo, fossero
vere anche le altre accuse (concussione, falso e minacce, n.d.r.) ci sarebbe
da preoccuparsi». Gasbarro, che è in pensione da poco più di due anni,
conosce bene gli affari civitonici e aggiunge: «Se fossero intervenuti
prima, tutto questo, compreso l'arresto di Maroni, si sarebbe potuto
evitare. E allora perchè non sono intervenuti? Faceva forse comodo a
qualcuno il suo modo di lavorare?». Ma c'è dell'altro. In paese circola la
voce che l'inchiesta non si concluderà con l'arresto del comandante. «Da
quello che sento - dice Gasbarro - potrebbe portarsi dietro altre quattro o
cinque persone». Carabinieri? «Sì, carabinieri».
Sulla stessa lunghezza d'onda anche Michele Ripepi, presidente della locale
sezione dell'associazione nazionale Carabinieri. Che per altro ha preceduto
proprio Maroni al comando della caserma di Civita Castellana. «Una brutta
storia - commenta - specialmente per la gravità delle accuse. Certo, Maroni
era considerato un duro, ma questo potrebbe pure andar bene. Il problema
sono quelle altre accuse, nel caso risultassero fondate». Ma quali erano i
rapporti di Maroni con l'Associazione? «Freddi, molto freddi», sottolinea il
presidente Ripepi.
E poi quella evidenziatura che ricalca le affermazioni del maresciallo
Gasbarro: «Se fossero intervenuti prima tutto questo scandalo, compreso l'
arresto, si sarebbe potuto evitare».
Sulla vicenda invece mantiene un formale distacco il sindaco di Civita
Castellana, Massimo Giampieri. «Quando c'è un'indagine in corso - afferma -
meglio non fare commenti. Io sono un uomo delle istituzioni e rispetto le
istituzioni. Il ruolo importante dei carabinieri è fuori discussione, ma
personalmente spero che l'inchiesta della Procura faccia chiarezza e non
sporchi il giudizio positivo che la stragrande maggioranza degli italiani ha
nei confronti dell'Arma. Fermo restando che la magistratura deve svolgere il
suo ruolo».
Chi non rimane sorpreso è Rinaldo Formichetti, titolare di un'azienda di
soccorso stradale. «Per i recuperi e le demolizioni - dice - si appoggiava
sempre alle stesse ditte. A tale riguardo ho anche presentato un esposto
alla Procura. Il suo arresto per me non è una sorpresa, me lo aspettavo».


agostin...@gmail.com

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Aug 14, 2015, 4:18:56 PM8/14/15
to
in risposta al formichetti il MARESCIALLO MARONI si appoggiava alle stesse ditte che io conosco personale solo perchè a differenza sua, che spesso non prestava il richiesto servizio, le altre ditte erano sempre pronte e offrivano un ottimo servizio. per il resto non commento in quanto io conosco di persona e da molto tempo il MARESCIALLO MARONI e posso solo dire che ad evidenza di fatti successivamente verificatisi, il MARESCIALLO era diventato scomodo per le personalità importanti del paese in quanto per l'eccessiva lealtà all'arma dei carabinieri, non era solito farsi passare la mosca sotto il naso, come molti civitonici affermano "QUANDO C'ERA MARONI A CIVITA CASTELLANA SI VIVEVA BENE E IN TRANQUILLITA'"
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