Orione
unread,Dec 14, 2011, 6:17:38 PM12/14/11You do not have permission to delete messages in this group
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Una citazione appena letta e apprezzata.
Tanti saluti, ai vicentini e non , da Orione
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Mia cara amica, mio caro amico, Buon Natale!
E’ questo l’augurio fervido, gioioso, pieno di amore che vi rivolgiamo in
questi giorni che destinate a ricordare la nascita di una persona speciale.
E’ un evento che coinvolge milioni di persone sparse su tutta la Terra:
l’evento è la ricorrenza stessa, il fatto che voi tutti rivolgiate la vostra
attenzione simultaneamente verso una direzione che possiamo definire
spirituale. Questo comporta un cambio vibratorio dell’energia terrestre,
delle persone, degli animali e delle piante che vi abitano.
La vostra religione vi aiuta a ricordarvi del vostro cuore. E’ una fonte
meravigliosa di energia che non solo vi permette di vivere ma anche
qualifica la vostra vita. Il cuore, pulsando, fa vivere il vostro corpo e
anche, vibrando a una determinata frequenza, caratterizza il vostro vivere.
Voi stessi avete potuto sperimentarlo, voi stessi definite una persona “dura
di cuore” o “dal cuore tenero”.
Ora, ci sono molteplici altre forme di spiritualità che coinvolgono milioni
di persone, anch’esse guidate dal loro cuore e desiderose di vibrare
all’unisono, manifestando esse stesse una qualità della loro vita e uno
stato del loro essere. Peccato che gli uni e gli altri questo non lo
riconoscano e si soffermino piuttosto a questionare su aspetti relativi a
percezioni culturali o intellettuali delle proprie o altrui religioni e
forme spirituali.
Se vi concentraste piuttosto sul cuore, sul vostro cuore o sul cuore
dell’altro, se poneste attenzione sulla qualità vibratoria vostra e
dell’altro, le cose sarebbero molto differenti e si avrebbe uno scatto
intenso e significativo della qualità complessiva della vita, che
produrrebbe benéfici effetti su ciascuno e sulle moltitudini.
L’amore è la forza più importante che vince su tutto, non tanto perché
distrugge il resto ma perché lo trasforma (quindi usare il termine “vincere”
è poco corretto, ma lo facciamo per avere un linguaggio a voi consono).
L’amore trasforma, abbellisce, arricchisce, plasma, congiunge, coniuga,
eleva, moltiplica, unisce, fonde.
L’amore illumina, riscalda, quieta, placa.
L’amore raccoglie, conforta, stimola, spera, osa.
L’amore sa, suggerisce, incoraggia, supporta, sostiene, indirizza.
L’amore va oltre il tempo e lo spazio.
L’amore è una via, un mezzo e un fine.
L’amore è l’essenza, la sostanza.
L’amore è tutto: ciò che è stato, è e sarà.
L’amore è la vita; e la vita è Dio; e Dio è l’Amore.
Talvolta vi dimenticate, pur convinti di sapere. Scordate e collocate Dio al
di fuori di voi, come fosse un giudice arbitro di una singolar tenzone ove è
premiato chi meglio ubbidisce a strane leggi. Nel competere, ferite chi
gareggia al vostro fianco, sperando di trarne vantaggio, di arrivare primi e
unici alla meta e raggiungere così l’agognato premio.
Immaginate che Dio preferisca voi e non l’altro, che la vostra religione sia
la migliore.
Poi, in altri momenti, immaginate quel Dio pronto a colpire chi non sottostà
a presunte sue leggi e regole di comportamento, e pensate che Dio possa
punire proprio voi, che dovrebbe preferire, con un castigo impietoso ed
eterno.
Cosicché vivete una vita triste e apatica, o peggio ancora affranta,
colpevolizzandovi e sottoponendovi a punizioni che nessuno vi ha mai chiesto
o inferto.
Mia cara, mio caro: amati. Ama la vita. Ama le cose belle che hai. Ama gli
oggetti che adornano la tua casa, gli attrezzi del tuo lavoro, i mezzi per
spostarti, gli strumenti per creare allegria quando sei solo o in compagnia.
Ama mangiare e bere, ama giocare, danzare, correre, sciare, nuotare.
Ama ciò che è bello, amalo fino in fondo, assaporalo pienamente, momento per
momento, in tutte le sue sfumature.
Ama la ricchezza. Non sentirti in colpa se sei ricco o ricca, se c’è
abbondanza nella tua vita, non sentirti a disagio per la corrente elettrica
che illumina le tue stanze. Benedici l’abbondanza come una delle
manifestazioni della gloria di Dio.
Tra le cose belle, ama te stesso: ama il tuo corpo, cura i tuoi capelli,
trucca i tuoi occhi, profuma il tuo corpo, allena i tuoi muscoli. Abbi cura
del tuo corpo, parte importante del tuo essere: amalo.
Qualora ti si presenti l’opportunità, scegli sempre il meglio, il più bello,
ciò che vibra più in sintonia con il tuo cuore e lascia andare la paura, il
senso di disagio, l’insicurezza. Scegli il bello come manifestazione
dell’abbondanza e della genuina vibrazione del tuo cuore.
Se sei in difficoltà o nei momenti tristi, dai il benvenuto a questi
aspetti, ma cerca sempre di volgere la tua attenzione a ciò che è positivo e
bello, sia esso solo un raggio di sole che illumina la tua cella, una
farfalla che si poggia sulla tua mano mentre sei solo su una panchina del
viale, una canzone che senti mentre giaci in un ospizio per anziani.
C’è sempre la possibilità di volgere la tua attenzione al bello. Forse le
tue forze e i tuoi organi non riescono a farlo, ma il tuo cuore sì, lui può.
Lascia dunque che il tuo cuore lo faccia, lascialo palpitare, permettigli di
svolgere la sua funzione anche se, alla mente, tutto ciò può sembrare
bizzarro.
Permetti al cuore di essere. Permetti al cuore di amare. Permetti al cuore
di fare la funzione per cui è creato, dagli il permesso, non soffocarlo.
L’amore che il cuore esprime è la canzone di Dio.
Dio fatto Uomo, a Sua immagine e somiglianza.
Dio è Amore, l’Amore è Dio.
Dio è la Vita, la Vita è Dio.
Dio è, è stato e sempre sarà.
Dio è l’alfa e l’omega, il qui, il lì, il sopra, il sotto, l’in mezzo.
Dio è ovunque e in ognuno.
Dio è ciascuno.
Dio è l’Essenza ed, essendo, E’.
Mia cara amica, mio caro amico, non temere e non lasciarti scoraggiare se ti
sembra che queste parole siano lontane dalla tua vita. Sono, invece,
pregnanti ed espresse appositamente per illuminare il tuo cammino; non per
indirizzarti verso una meta precisa ma, piuttosto, per mostrarti un modo di
muoverti.
La meta la scegli tu.
Procedendo in un modo piuttosto che in un altro la qualità della vita è
molto diversa. Perciò questi consigli, che possono sembrare puramente
spirituali, se ben compresi, possono migliorare nettamente la qualità della
vita, qualunque essa sia, che sia tu la persona più ricca di questo mondo o
la più povera, la più intelligente o la più stupida, donna o uomo, re o
suddito, prigioniero o libero.
Lascia che sia il tuo cuore a capirlo e aiuta la tua mente a comprendere ciò
che il cuore comprende. Quando entrambi lavorano all’unisono, la canzone che
scaturisce dalla tua vita è una magnifica melodia.
Ama e fa ciò che vuoi, diceva Sant’ Agostino: pochi lo hanno capito e molti
lo hanno scordato.
L’amore è uno stato dell’Essere, del tuo modo di essere: se tu non impari ad
amare te stesso e ad amare la tua vita, la tua precisa vita, difficilmente
migliorerà.
La tua vita, questo è ciò che conta.
Non la vita di altri, non l’insegnamento di religiosi, non risultati
economici o professionali, non la quantità di beni posseduti. La tua vita:
come-tu-vivi.
Così come impari a vivere, poi impari anche a morire, a superare quel
momento di rinascita in altre forme che così tanto ti preoccupa. Ama dunque
la vita, senza esserne eccessivamente attaccato. L’amore non è mai
attaccamento né per le persone che ti stanno vicino, né per gli oggetti, per
gli animali e neppure, dunque, per la tua vita stessa.
Ama la vita e lasciala andare: sarà più facile passare di là. E ricorda, che
di là non c’è nessun giudice, nessuno pronto a punirti. C’è solo un’altra
parte della tua esistenza che ti aspetta per continuare il tuo magnifico
percorso di evoluzione.
estratto da:
Siamo Qui Con Te - Una Carezza per l'anima
L'Amore e la Saggezza delle Guide per Manifestare la Nostra Essenza
Bruno Scattolin
[Edizioni Stazione Celeste]