GIULIO VERNE - DALL'ALDILA': MESSAGGIO CON SUA FOTO DATATA 1994 DA
KWAPORE - (Pianeta Marduk)
ATTRAVERSO LA POSTAZIONE SPIRITUALE SCIENTIFICA TIMESTREAM
Nella primavera del 1994, Maggy Fischbach di Lussemburgo, mentre si
preparava a una presentazione per un congresso a Parigi, ricevette un fax di
tre pagine di Jules Verne, attraverso la stazione Timestream:
"Non è senza emozione che scrivo queste poche righe, destinate, da quello
che ho appena detto, da presentare al momento di una conferenza nella mia
patria - Francia - così come a Parigi, dove mi trovavo, se i miei ricordi
sono corretti, per l'ultima volta nell'inverno del 1896-97, quasi cento anni
fa, secondo il calcolo del tempo.
Permettimi prima di presentarmi: il mio nome è Jules Verne, e suppongo che
questo nome non ti è sconosciuto, dal momento che aveva già una certa fama
quando ero vivo nel tuo mondo. In effetti, e per quanto strano ciò possa
sembrarti, io sono buono e morto, ma vivo come lo sei tu.
Sono stato qui: sordo dall'orecchio sinistro, praticamente cieco e cardiaco,
con lo stomaco difettoso e sofferente di reumatismi, di gotta acuta e di
diabete, sono rimasto sorpreso di trovare me stesso, alla scadenza della mia
vita terrena il 24 marzo, 1905, trasportato dal mio domicilio, al 6 di
Boulevard Longueville, per così dire, verso un posto che era del tutto
strano per me, senza preavviso e senza che io fossi esattamente in grado di
descrivere le circostanze".
LA SUA FOTO:
www.vitanellaldila.it/Image%20EVP/julius%20verne/jverne2.jpg
L'EDIFICIO SONTUOSO DOVE SI RISVEGLIO' QUANDO MORI' NEL 1905:
www.vitanellaldila.it/Image%20EVP/julius%20verne/julesvernetemple.jpg
Fonte:
www.vitanellaldila.it