Ancora una vota, Sgarbi torna a colpire. E ce n'è per tutti: per i
suoi assessori della Giunta di Milano, per Cacciari, per gli stilisti
e per i benmpensanti di ogni sorta.
Non tutte le sue osservazioni sono condivisibili, ma sicuramente
meritano di essere conosciute. Ecco come inizia il suo sfogo:"
Dobbiamo rassegnarci, o forse semplicemente prendere atto che
l'esibizione del corpo maschile, nelle pose più provocanti, per la
promozione della moda più ammirata a Parigi, New York e Milano, ha
sostituito la esaltante mortificazione del nudo femminile, più
largamente diffuso non solo nelle pubblicità e nelle vetrine, ma sulle
copertine di giornali, settimanali e mensili.
Per tanti anni abbiamo detto che era troppo facile, e per certi versi
umiliante mostrare donne nude e provocanti per vendere Panorama,
L'Espresso, L'Europeo, per non parlare di altri periodici di mondanità
e pettegolezzi. Era difficile pensare che la vantaggiosa consuetudine
si sarebbe consumata soltanto con la sostituzione del nudo femminile
con quello maschile".
Il resto qui:
http://www.queerway.it/dblog/articolo.asp?articolo=267&mz=nw