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Porto Tolle a CARBONE !!!!

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Paolo_cnv

unread,
Jun 27, 2007, 6:35:22 PM6/27/07
to
Ancora insistono nella riconversione della centrale di Porto Tolle a CARBONE
!!!!
Ma quante bustarelle prendono da Scaroni questi qua ????
Con il Centro Destra arriveremo anche all'età della pietra !!

:-))

DAL GAZZETTINO
l'ultimo articolo:

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http://gazzettino.quinordest.it/VisualizzaArticolo.php3?Luogo=Main&Codice=3424258&Data=2007-6-27&Pagina=NORDEST%20%2F%20IL%20TERRITORIO

Mercoledì, 27 Giugno 2007

Chiesto l’intervento di Palazzo Chigi dopo le notizie sulla possibile
bocciatura del piano da parte del ministero dell’Ambiente
Centrale di Porto Tolle, Riello scrive a Prodi
Il presidente di Confindustria Veneto si appella al premier per la
riconversione dell’impianto a carbone

Rovigo
NOSTRO SERVIZIO
La riconversione a carbone della centrale termolettrica Enel di Porto Tolle
s'ha da fare, perchè non deve vincere il presunto ambientalismo che in
realtà frustra le ambizioni di sviluppo del territorio. Questa in sintesi
l'opinione del presidente veneto di Confindustria, Andrea Riello, che
all'indomani dell'annuncio della probabile bocciatura del progetto da parte
della Commissione Via del ministero dell'ambiente, è andato in pressing sul
presidente del consiglio Romano Prodi. In una lettera scritta al premier (e
inviata anche al presidente della Regione Veneto Giancarlo Galan) per
sollecitarne il diretto interessamento, Riello parla infatti di una comunità
economica e istituzionale veneta rimasta "esterrefatta" alla notizia
dell'orientamento negativo ministeriale al progetto, e ne difende la
filosofia.
«Il progetto, fortemente voluto dalle amministrazioni locali e dalla gran
parte dell'opionione pubblica interessate, prevede un importante
investimento con ricadute positive sia sull'occupazione che
sull'imprenditoria locale - sottolinea il presidente degli industriali
veneti - tutto ciò coniugando con il rispetto delle più stringenti normative
ambientali grazie anche alla più evoluta tecnologia utilizzata».
Nell'individuare in un "presunto ambientalismo" il nemico dello sviluppo
veneto, Riello precisa infatti che «si tratta dell'ennesimo 'no' ad un
progetto di crescita, che basa la propria opposizione su elementi emotivi
piuttosto che su riscontri scientifici oggettivi. Un'opposizione che rende
precario il sistema delle imprese e impedisce l'affidabilità degli
investimenti nel nostro paese».
Il problema della riconversione della centrale Enel di Porto Tolle si
trascina ormai da oltre un decennio: a metà degli anni '90 la tecnologia del
"reburning" si limitava a migliorare le performance ambientali di un
impianto utilizzato al massimo, quando il progetto fu approvato dal
ministero dell'ambiente. Il carbone ha quindi incontrato una serie di
ostacoli perchè prevede un intervento più radicale e sia pur mitigato dalla
riduzione da quattro a tre gruppi produttivi, un impatto dal punto di vista
della logistica.
Più di tutto, ed è proprio qui che il progetto si è incagliato sulla scorta
di un parere dell'Avvocatura distrettuale dello Stato, l'articolo 30 della
legge costitutiva del Parco del Delta del Po prevede il funzionamento di
impianti per la produzione di energia elettrica solo se alimentati a gas o
da combustibili alternativi che garantiscano pari o minori emissioni. In
sede di Via (valutazione di impatto ambientale ndr) regionale, la
rispondenza alla legge era stata accertata comparando le emissioni dei
quattro gruppi attuali riconverti a metano rispetto ai previsti tre a
carbone, salvo poi arrivare il parere dell'Avvocatura dello Stato che ne ha
invece decretato il mancato rispetto. L'Enel ha così ritirato il progetto e,
nei 60 giorni di tempo utile per presentare "migliorie" tecniche, conta che
prima di tutto venga sciolto il nodo politico della questione.
Intanto, l'assessore regionale al territorio, Renzo Marangon, ha scritto una
lettera aperta al presidente della Provincia di Rovigo, Federico Saccardin,
sfidandolo a dare comunicazioni sulla vicenda nel consiglio provinciale
polesano.

Enrico Garbin


PRECEDENTI ARTICOLI.....

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http://www.gazzettino.it/VisualizzaArticolo.php3?Codice=2719613&Luogo=Main&Data=2005-12-24&Pagina=1

Sabato, 24 Dicembre 2005

PORTO TOLLE
La centrale Enel passa a carbone

Il Presidente della Regione Veneto Giancarlo Galan e l'amministratore
delegato di Enel Fulvio Conti hanno firmato un Protocollo di intesa per la
riconversione della centrale di Porto Tolle da olio combustibile a carbone
con l'applicazione delle migliori tecnologie per ridurre l'inquinamento.

NEL NORDEST A PAG. I

^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^
http://www.gazzettino.it/VisualizzaArticolo.php3?Codice=2654439&Luogo=Rovigo&Data=2005-11-05&Pagina=9&Hilights=occupazione


Sabato, 5 Novembre 2005

L'opposizione polemizza con Rifondazione: «Le spetta il podio
dell'ambiguità»

Porto Tolle
«Da sempre la Casa delle libertà di Porto Tolle sostiene l'importanza della
riconversione a carbone della centrale Enel, senza ambiguità. Prova ne sono
i fatti, non parole, della Regione con il pronunciamento favorevole al Via,
schierandosi in ogni modo dalla parte dei lavoratori». Lo afferma con un
comunicato il gruppo consiliare di minoranza "Assieme per il nuovo" di Porto
Tolle. «Il Via regionale, finalmente giunto - sottolinea il gruppo di
minoranza -, ha soddisfatto tutti coloro che da sempre hanno sostenuto
l'importanza della riconversione a carbone della centrale Enel di Polesine
Camerini. Tutti contenti, tranne l'ondivaga amministrazione provinciale, che
addirittura si è lamentata per l'eccessiva celerità con cui si è giunti a
questo importante traguardo. La Cdl presente in consiglio comunale si
chiede: «A che cosa è dovuta tanta insensibilità da parte della Provincia
verso il Delta e verso l'occupazione ? Forse al fatto che le loro misteriose
osservazioni al progetto non sono state considerate? O al fatto che, avendo
la certezza di non essere determinanti, cercano modi quanto mai impopolari
d'inserirsi in una trattativa che li vede ai margini?». Ma ce l'avete
proprio con tutto il centrosinistra? «Sul podio dell'ambiguità - precisa il
gruppo di minoranza - poniamo il partito di Rifondazione comunista locale e
il suo portavoce Bortolotti. Questi deve ancora far capire se fa riferimento
a Rifondazione comunistra 1 o a Rifondazione comunista 2, se parla a nome
della segreteria comunale, provinciale (che è contraria al carbone) o se
parla a nome dello sfiduciato assessore Pizzo». Da una parte per Bortolotti
la riconversione a carbone della centrale Enel di Polesine Camerini è una
scelta obbligata, dall'altra chiede di porre una data certa per la chiusura
dell'impianto. Ci vengono allora dei quesiti da porre all'indeciso
consigliere del Prc: che cosa intende per data certa di chiusura? Se egli
afferma ora che le questioni debbono essere risolte dalla politica, perché
lui non lancia alcuna proposta in merito? Per quale motivo il consigliere si
schiera oggi a favore della centrale, mentre qualche mese fa fece del
volantinaggio contro la stessa, con la nobile compagnia del suo assessore
sempre sfiduciato Pizzo, che all'ultimo "consiglio comunale aperto" si è
detto contrario all'utilizzo del carbone? Mentre il Prc, partito di
riferimento per Pizzo, ha partecipato attivamente a tutti i convegni a
favore della chiusura della centrale e oggi ha il coraggio di affermare
l'esatto opposto davanti alla propria gente?». «In barba ai falsi moralismi
su ambiente e territorio - conclude il comunicato -, anche il Prc si
dimostra disposto, pur di rimanere al potere nelle varie amministrazioni ed
enti, a rinnegare quanto sempre affermato, facendo apparire la sua vera
natura di voltagabbana. E così si mostra accondiscendente nei confronti
dell'Enel, triste comparsa di una commedia che vede la Provincia
protagonista assoluta. Ma dove è finita la sinistra proletaria?».

Giannino Dian


RAA

unread,
Jun 28, 2007, 3:16:55 AM6/28/07
to

"Paolo_cnv" <paol...@tiscali.it> ha scritto nel messaggio
news:4682e62c$0$16039$5fc...@news.tiscali.it...

> Ancora insistono nella riconversione della centrale di Porto Tolle a
> CARBONE !!!!
> Ma quante bustarelle prendono da Scaroni questi qua ????
> Con il Centro Destra arriveremo anche all'etą della pietra !!
>
> :-))

Hai alternative????


Peleo

unread,
Jun 28, 2007, 5:21:15 AM6/28/07
to

"RAA" <postmast...@pippopozzo.com> ha scritto nel messaggio
news:f5vn9d$auj$1...@newsread.albacom.net...

>
> "Paolo_cnv" <paol...@tiscali.it> ha scritto nel messaggio
> news:4682e62c$0$16039$5fc...@news.tiscali.it...
>> Ancora insistono nella riconversione della centrale di Porto Tolle a
>> CARBONE !!!!
>> Ma quante bustarelle prendono da Scaroni questi qua ????
>> Con il Centro Destra arriveremo anche all'età della pietra !!
>>
>> :-))
>
> Hai alternative????

>
Pensate che la maggior parte delle centrali in italia dell'ENEL in questo
periodo (lo so perchè ci lavoro) dove il consumo è elevato per via dei
condizionatori e frighi a manetta sono spente per importare la corrente
"Pulita"dall'estero e comprare obbligatoriamente la corrente dalle centrali
private. La privatizzazione dell'enel non ha portato e non porterà mai
beneficio agli utenti. Alla fine dei giochi chi ci guadagna sono sempre le
stesse persone, grandi investitori italiani che rafforzeranno i loro conti
in banca a discapito degli utenti. Una volta l'enel, sebbene fosse un gran
calderone, non produceva utili; alla fine dell'anno i conti dovevano
risultare zero, ora con la scusa della borsa deve creare utili per gli
investitori. Le manutenzione degli impianti sono ridotti all'osso come la
copertura del personale nei vari reparti.

Il carbone è inquinante però se viene fatto l'adeguamento ambientale agli
impianti come è stato fatto a fusina le emissioni sono molto limitate.
Attualmente il carbone, sebbene ha una marea di costi di lavorazione, è il
combustibile economicamente piu vantaggioso, poi viene l'olio combustibile
poi il metano. Secondo me ci vorrebbe un po di coerenza da parte di tutti.
Non vogliamo piu inquinare? bene cominciamo ad eliminare le utenze che
consumano, condizionatori frighi e lavatrici poi le centrali a carbone,
eliminiamo tutte le auomobili, i camion, non usiamo piu plastica per le
bottiglie, e buttiamo via i telefonini. Se siamo disposti a rinunciare a
questo...
...e non cominciamo a dire ...e il nucleare? chi vuole una centrale
nucleare sotto casa? Con il modo di lavorare tutto al risparmio
sinceramente NO! forse quando l'Enel era ENEL e basta! forse avrei setto di
si.
Peleo


RAA

unread,
Jun 28, 2007, 7:26:03 AM6/28/07
to

"Peleo" <pel...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:46837d8d$0$37199$4faf...@reader3.news.tin.it...

>
> "RAA" <postmast...@pippopozzo.com> ha scritto nel messaggio
> news:f5vn9d$auj$1...@newsread.albacom.net...
>>
>> "Paolo_cnv" <paol...@tiscali.it> ha scritto nel messaggio
>> news:4682e62c$0$16039$5fc...@news.tiscali.it...
>>> Ancora insistono nella riconversione della centrale di Porto Tolle a
>>> CARBONE !!!!
>>> Ma quante bustarelle prendono da Scaroni questi qua ????
>>> Con il Centro Destra arriveremo anche all'età della pietra !!
>>>
>>> :-))
>>
>> Hai alternative????
>
>>
> Pensate che la maggior parte delle centrali in italia dell'ENEL in questo
> periodo (lo so perchè ci lavoro) dove il consumo è elevato per via dei
> condizionatori e frighi a manetta sono spente per importare la corrente
> "Pulita"dall'estero e comprare obbligatoriamente la corrente dalle
> centrali
> private. La privatizzazione dell'enel non ha portato e non porterà mai
> beneficio agli utenti. Alla fine dei giochi chi ci guadagna sono sempre le
> stesse persone, grandi investitori italiani che rafforzeranno i loro conti
> in banca a discapito degli utenti. Una volta l'enel, sebbene fosse un gran
> calderone, non produceva utili; alla fine dell'anno i conti dovevano
> risultare zero, ora con la scusa della borsa deve creare utili per gli
> investitori. Le manutenzione degli impianti sono ridotti all'osso come la
> copertura del personale nei vari reparti.

Non parlavo di alternative economiche bensi tecniche

> Il carbone è inquinante però se viene fatto l'adeguamento ambientale agli
> impianti come è stato fatto a fusina le emissioni sono molto limitate.
> Attualmente il carbone, sebbene ha una marea di costi di lavorazione, è il
> combustibile economicamente piu vantaggioso, poi viene l'olio combustibile
> poi il metano. Secondo me ci vorrebbe un po di coerenza da parte di tutti.
> Non vogliamo piu inquinare? bene cominciamo ad eliminare le utenze che
> consumano, condizionatori frighi e lavatrici poi le centrali a carbone,
> eliminiamo tutte le auomobili, i camion, non usiamo piu plastica per le
> bottiglie, e buttiamo via i telefonini. Se siamo disposti a rinunciare a
> questo...

Quindi suggerisci: risparmio energetico.
Bene ma è sufficente?
Non penso proprio (tra l'altro ti accodi un po a quello che eni ed enel
dicono da un po, ovvero risparmiare)

> ...e non cominciamo a dire ...e il nucleare? chi vuole una centrale
> nucleare sotto casa? Con il modo di lavorare tutto al risparmio
> sinceramente NO! forse quando l'Enel era ENEL e basta! forse avrei setto
> di si.

Comunque il nucleare ce lo abbiamo gia sotto casa, basta pensare alla
slovenia ed alla francia

> Peleo

Quindi alternative???
Boh!
Potevi almeno esporti dicendo chesso: fissione nucleare, idrogeno, solare,
eolico, rigassificatori.
Ah tra l'altro ho letto di un accordo fra eni e gazprom per costruire un
gasdotto passante per la romania, bulgaria e grecia sino in puglia, in modo
da bypassare le nazioni excomuniste del centro europa. E' una alternativa?


Cazzinculononfafigli

unread,
Jun 28, 2007, 8:58:01 AM6/28/07
to

"RAA" <postmast...@pippopozzo.com> ha scritto nel messaggio
> > Ancora insistono nella riconversione della centrale di Porto Tolle a
> > CARBONE !!!!
> > Ma quante bustarelle prendono da Scaroni questi qua ????
> > Con il Centro Destra arriveremo anche all'etą della pietra !!
> >
> > :-))
>
> Hai alternative????

Ci sarebbe stato il nuculare, ma l' italiano č il popolo pecorone.


RAA

unread,
Jun 28, 2007, 9:09:45 AM6/28/07
to

"Cazzinculononfafigli" <marcoc...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:tfOgi.50535$U01.5...@twister1.libero.it...

>
> "RAA" <postmast...@pippopozzo.com> ha scritto nel messaggio
>> > Ancora insistono nella riconversione della centrale di Porto Tolle a
>> > CARBONE !!!!
>> > Ma quante bustarelle prendono da Scaroni questi qua ????
>> > Con il Centro Destra arriveremo anche all'età della pietra !!
>> >
>> > :-))
>>
>> Hai alternative????
>
> Ci sarebbe stato il nuculare, ma l' italiano è il popolo pecorone.
>

Già, sembrava fossimo all'avanguardia nelle teorizzazioni ambientaliste
quando c'è stato il referendum, invece giustamente come dici, abbiamo una
lungimiranza pari a quella di un bruco
e intanto l'enel ha il monopolio della produzione elettrica nucleare della
slovacchia


to_sio®

unread,
Jun 28, 2007, 9:33:27 AM6/28/07
to
Cazzinculononfafigli ha scritto:

> "RAA" <postmast...@pippopozzo.com> ha scritto nel messaggio
>
>>> Ancora insistono nella riconversione della centrale di Porto Tolle a
>>> CARBONE !!!!
>>> Ma quante bustarelle prendono da Scaroni questi qua ????
>>> Con il Centro Destra arriveremo anche all'età della pietra !!
>>>
>>> :-))
>>>
>> Hai alternative????
>>
>
> Ci sarebbe stato il nuculare, ma l' italiano è il popolo pecorone.

Mi tocca quotarti!

:-)

Peleo

unread,
Jun 28, 2007, 6:10:12 PM6/28/07
to

"RAA" <postmast...@pippopozzo.com> ha scritto nel messaggio
news:f605sf$g8u$1...@newsread.albacom.net...
no, non è sufficiente


> Non penso proprio (tra l'altro ti accodi un po a quello che eni ed enel
> dicono da un po, ovvero risparmiare)

no no, non intendevo dire risparmiare, proprio eliminare.
la svolta globale è proprio tornare alla candela. Io per primo non
rinuncerei alle comodità.


>
>> ...e non cominciamo a dire ...e il nucleare? chi vuole una centrale
>> nucleare sotto casa? Con il modo di lavorare tutto al risparmio
>> sinceramente NO! forse quando l'Enel era ENEL e basta! forse avrei setto
>> di si.
>
> Comunque il nucleare ce lo abbiamo gia sotto casa, basta pensare alla
> slovenia ed alla francia

certo , ma psicologicamente sono distanti; non so dove abiti, ma immagina
che la centrale la fanno a mezzo kilometro da casa tua poi dimmi se ti
sentiresti tranquillo.
Caorso ha prodotto corrente nucleare per otto anni ed in questi otto anni ha
avuto piu di un incidente di cui uno si è sfiorato un disastro ambientale,
eppure èra una centrale ai massimi livelli di sicurezza

>
>> Peleo
>
> Quindi alternative???
> Boh!
> Potevi almeno esporti dicendo chesso: fissione nucleare, idrogeno, solare,
> eolico, rigassificatori.

Tra poco a fusina verrà costruita la centrale piu grande del mondo ad
idrogeno, e produrrà 14 o 15 MW
non ricordo, giusto giusto per alimentare l'estate village ed il panorama :)
La Cte di fusina produce, quando viene chiamata in rete, 960MW

> Ah tra l'altro ho letto di un accordo fra eni e gazprom per costruire un
> gasdotto passante per la romania, bulgaria e grecia sino in puglia, in
> modo da bypassare le nazioni excomuniste del centro europa. E' una
> alternativa?
>

no


Incallito

unread,
Jun 28, 2007, 6:51:22 PM6/28/07
to

"Peleo" <pel...@tin.it> ha scritto nel messaggio

> >>>> Ancora insistono nella riconversione della centrale di Porto Tolle a

Secondo me questi discorsi sarebbe bene lasciarli a chi se ne intende.
Abbiamo visto nell' 86 cosa abbiamo provocato lasciando "democraticamente"
in mano ad incompetenti suscettibili (gli elettori) le decisioni per tutti
noi....
Chi se ne intende di energia nucleare sa quanto assurde siano le accuse di
possibili incidenti. Incidenti casuali, si intende. Invece per quanto
riguarda incidenti dolosi (Cernobyl ad esempio), siamo come sempre nelle
mani dell' uomo e del terrorismo.

> >> Peleo
> >
> > Quindi alternative???
> > Boh!
> > Potevi almeno esporti dicendo chesso: fissione nucleare, idrogeno,
solare,
> > eolico, rigassificatori.
>
> Tra poco a fusina verrà costruita la centrale piu grande del mondo ad
> idrogeno, e produrrà 14 o 15 MW

L' idrogeno giungerà dai famosi "giacimenti" di idrogeno?


Nicola di Bari

unread,
Jun 28, 2007, 6:59:59 PM6/28/07
to

"RAA" <postmast...@pippopozzo.com> ha scritto nel messaggio
> >> > Ancora insistono nella riconversione della centrale di Porto Tolle a
> >> > CARBONE !!!!
> >> > Ma quante bustarelle prendono da Scaroni questi qua ????
> >> > Con il Centro Destra arriveremo anche all'età della pietra !!
> >> >
> >> > :-))
> >>
> >> Hai alternative????
> >
> > Ci sarebbe stato il nuculare, ma l' italiano è il popolo pecorone.
> >
>
> Già, sembrava fossimo all'avanguardia nelle teorizzazioni ambientaliste
> quando c'è stato il referendum, invece giustamente come dici, abbiamo una
> lungimiranza pari a quella di un bruco
> e intanto l'enel ha il monopolio della produzione elettrica nucleare della
> slovacchia

Da cui attinge energia che arriva a noi. Noi italiani siamo maestri nei
sotterfugi :-)))))


R.L. Deboni

unread,
Jun 29, 2007, 8:34:31 AM6/29/07
to
Peleo wrote:

> Il carbone è inquinante però se viene fatto l'adeguamento ambientale agli
> impianti come è stato fatto a fusina le emissioni sono molto limitate.
> Attualmente il carbone, sebbene ha una marea di costi di lavorazione, è il
> combustibile economicamente piu vantaggioso, poi viene l'olio combustibile
> poi il metano. Secondo me ci vorrebbe un po di coerenza da parte di tutti.
> Non vogliamo piu inquinare? bene cominciamo ad eliminare le utenze che
> consumano, condizionatori frighi e lavatrici poi le centrali a carbone,
> eliminiamo tutte le auomobili, i camion, non usiamo piu plastica per le
> bottiglie, e buttiamo via i telefonini. Se siamo disposti a rinunciare a
> questo...
> ...e non cominciamo a dire ...e il nucleare? chi vuole una centrale
> nucleare sotto casa? Con il modo di lavorare tutto al risparmio
> sinceramente NO! forse quando l'Enel era ENEL e basta! forse avrei setto di
> si.

Scusate se mi intrometto (ho visto il cross-post su
it.discussioni.energie-alternative).

Nessuno vorrebbe una *centrale* sotto casa. Ma se la centrale s'ha da
far, io preferisco di molto che sia nucleare.

Bisognerebbe organizzare scambi turistici tra gli abitanti delle
localita' nucleari francesi e quelle termoelettriche italiane.
Magari ci si scambia casa per una settimana e si vede come si vive
"dall'altra parte".

Per esempio, tra gli abitanti di Paluel (vicino alla foce della Senna) e
quelli di Porto Tolle ...

E poi magari si ascoltano dieci anni di racconti. Malattie dei parenti o
amici (sia quelle respiratorie che di tumori); ma se ci si fida qui
bastano i censimenti dei servizi sanitari locali ...

... e poi vediamo di nuovo quale centrale preferireste sotto casa.

Ambedue le centrali scaricano nuvole verso l'alto, in quelle francesi si
tratta di vapore (torri di raffreddamento), ma in quelle italiane ... ?

Vorrei sottolineare che Venezia e' stata doppiamente punita dal rifiuto
del nucleare:
- la subsidenza causata dall'estrazione di metano
- l'innalzamento dei livelli del mare causato dal cambiamento climatico

Tra parentesi, c'e' una soluzione per salvare Venezia ed e' fare
l'inverso. Ci sono progetti di pompare CO2 invece di immetterlo
nell'atmosfera. Una centrale a carbone abbinata con tale sistema di
pompaggio nel sottosuolo di Venezia, nei giacimenti di metano, potrebbe
invertire l'abbassamento del suolo, ed anzi, al termine del "ripristino"
permettere di iniziare ad estrarre di nuovo metano ... ma questo
presupone di ragionare sui decenni ... come fatto per l'estrazione.

R.L.Deboni

Alessandro

unread,
Jun 29, 2007, 5:25:48 PM6/29/07
to

"Incallito" <ru...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:KXWgi.51007$%k.17...@twister2.libero.it...

>> >> ...e non cominciamo a dire ...e il nucleare? chi vuole una centrale
>> >> nucleare sotto casa? Con il modo di lavorare tutto al risparmio
>> >> sinceramente NO! forse quando l'Enel era ENEL e basta! forse avrei
> setto
>> >> di si.
>> >
>> > Comunque il nucleare ce lo abbiamo gia sotto casa, basta pensare alla
>> > slovenia ed alla francia
>>
>> certo , ma psicologicamente sono distanti; non so dove abiti, ma immagina
>> che la centrale la fanno a mezzo kilometro da casa tua poi dimmi se ti
>> sentiresti tranquillo.
>> Caorso ha prodotto corrente nucleare per otto anni ed in questi otto anni
> ha
>> avuto piu di un incidente di cui uno si è sfiorato un disastro
>> ambientale,
>> eppure èra una centrale ai massimi livelli di sicurezza
>
> Secondo me questi discorsi sarebbe bene lasciarli a chi se ne intende.
> Abbiamo visto nell' 86 cosa abbiamo provocato lasciando "democraticamente"
> in mano ad incompetenti suscettibili (gli elettori) le decisioni per tutti
> noi....
> Chi se ne intende di energia nucleare sa quanto assurde siano le accuse di
> possibili incidenti. Incidenti casuali, si intende. Invece per quanto
> riguarda incidenti dolosi (Cernobyl ad esempio), siamo come sempre nelle
> mani dell' uomo e del terrorismo.

Non ho capito la differenza tra incidenti "casuali" o "dolosi", per me un
incidente è un incidente e basta....e se questo vostro dibattito ha qualcosa
a che fare che con la centrale a carbone che Enel vuole costruire. Ad ogni
modo in questo ng (discussioni.energie-alternative) ne abbiamo spesso
parlato anche di recente, se vuoi ti copio un mio vecchio post:

[...] Puoi pensare tutto quello che vuoi del nucleare, che di certo è lungi
dall'essere perfetto, ma incidenti come Chernobyl come spesso ho cercato di
spiegare non possono fisicamente avvenire in reattori con specifiche
occidentali. Questo succede perchè tutti i reattori di concezione americana
fin dall'inizio sono stati costruiti in maniera tale che un aumento violento
della temperatura del combustibile, qualunque ne sia la causa, arresti la
reazione a catena senza bisogno di alcun intervento umano o di particolari
macchinari (si chiama effetto doppler, in analogia con i fenomeni
ondulatori). Chernobyl è stato proprio un incidente di questo tipo detto "di
crititcità" (cioè la reazione a catena va fuori controllo) e al di là delle
altre deficienze che aveva (sostanzialmente dovute al fatto che ad esso era
demandato principalmente la produzione di plutonio di qualità militare), per
es. (ma non solo questo) la mancanza di un adeguato sistema di
contenimento,sempre presente in un reattore occidentale, esso fu causato dal
fatto che non aveva questa carateristica auto-stabilizzante

Come ho altresì cercato di spiegare, anche se la reazione a catena si
arresta, c'è ancora un bel pò di calore da dissipare, qualche decimo della
potenza termica dell'impainto e ciò è cmq sufficiente ad es. in caso di
perdita della refrigerazione per arrivare alla fusione del combustibile (ed
è ciò che avvenne a Three mile islands nel 1979 senza però alcuna
conseguenza),ma mai e poi mai ad una situazione in cui la reazione a catena
diverge senza possibilità di controllo come a Chernobyl perchè fisicamente
la reazione si arresta totalmente e in frazioni di secondo per certi
intervalli di escursione della temperatura del combustibile
http://en.wikipedia.org/wiki/Doppler_broadening (vedi sezione "nuclear
technology") [..]


" SUL PROBLEMA DELLE SCORIE "
La soluzione permanente al problema delle scorie c'è già ed è stata pure
ampiamente sviluppata (vedi a seguire per i dettagli), ovvero quello di
riciclare la parte più tossica delle scorie (quella degli elementi più a
lunga vita, che sono pure ottimi "combustibili") ed eliminarli in reattori
appositamente costruiti. In questo modo la radioattività residua, anche se
non viene eliminata, è solo quella di prodotti di fissione con tempi di
dimezzamento di anni o decenni al max ed in più aumenta enormemente
l'energia estraibile da un kg di uranio naturale (si sfrutta un combustibile
gratutio) con minimi aumenti del costo del kWh elettrico.

Anche senza riciclo cmq le scorie estratte dal reattore non posseggono certo
la stessa radioattività che avevano all'inizio all'interno del reattore
(decine di miliardi di volte di più a piena potenza nel reattore), anzi
questa complessivamente decade molto velocemente, anche se alcuni elementi
sono radioattivi per periodi geologici (ma il pianeta e persino i nostrio
organismi sono pieni zeppi di elementi con tempi pressocchè illimitati di
dimezzamento, anzi più essi sono lunghi minore è la radioattività da essi
prodotta): già dopo solo 10 anni la radioattività delle scorie prodotte in
un anno di funzionamento è la stessa di quella naturale contenuta in qualche
km cubico di terreno e di frazioni di kmc dopo appena 100 anni; dopo appena
alcuni secoli è praticamente irrilevante rispetto a quella naturalmente
presente nel semplice terreno
Ad ogni modo dell'argomento ne abbiamo parlato spesso in questo ng, se non
ti dispiace ti incollo quello che ho scritto tempo fa, giusto per non
ripetere sempre le stesse cose:

[inizio citazione]

Le scorie radioattive non sono affatto quel grosso problema che la gente
pensa esso sia : sono innanzitutto volumi infimi - tutte le scorie prodotte
al mondo negli ultimi 50 anni,opportunamente trattate,potrebbero essere
tranquillamente raccolte nel volume di un un campo da calcio - e solo l'uno
percento di queste nei reattori attuali è veramente "scoria" con tempi
"geologici" di dimezzamento (decine o centinaia di migliaia di anni),il
resto è semplicemente l'uranio di partenza e prodotti di fissione che,anche
se molto tossici,hanno tempi di dimezzamento di anni o decenni al max; in
più non è corretto chiamarli "rifiuti" perchè quel 1% di elementi a lunga
vita di cui dicevo sono riciclabili (ed eliminabili) negli stessi reattori
che li hanno prodotti o in reattori appositamente dedicati,il resto è
l'uranio di partenza scarsamente radioattivo ed appunto come dicevo prodotti
molto radioattivi e tossici,ma a bassa vita
Inoltre vorrei ricordare che ogni anno tra ospedali,centri di ricerca ed
industriali produciamo 500 tonnellate l'anno di rifiuti radioattivi seppur
di basso livello e milioni di tonnellate di rifiuti tossici chimici
classificati come "pericolosi" quali
cadmio, mercurio, arsenico, amianto,ecc.

Nel thread " ma cos'è il nucleare pulito? " ho invece scritto:

> Ci sono due aspetti interessanti nel fissionare anche la parte del
> combustibile che oggi viene considerata spenta:
> 1) di colpo le riserve di uranio sono moltiplicate per una fattore 10-20
> (dato che rendono 10-20 volte di piu' del procedimento tradizionale)
> 2) si puo' anche usare il torio che e' piu' abbondante dell'uranio.


Allora,se parliamo di nucleare pulito da fissione devo fare alcune
correzioni alle sue affermazioni:
primo,con un reattore veloce si possono effettivamente incenerire le scorie
a lunga vita (che costituiscono circa l'1% del combustibile esausto,circa
300 kg per ogni 9 miliardi di kWh elettrici prodotti) con un importante
recupero energetico,visto che un solo grammo di tali "scorie" se
eliminato,ovvero fissionato (i prodotti finali hanno invece tempi molto
bassi di pericolosità) produce calore come più di 3 tonn di
carbone,però.....non è vero che si aumenta di 10 o 20 volte
l'utilizzazione dell'uranio,ma al max qualcosa come il 50-70%,che vuol dire
che se nel primo ciclo di irraggiamento abbiamo usato 100 kg di combustibile
nel secondo ce ne basteranno 30-50 kg. Il fraintendimento credo sia dovuto
al fatto che i reattori veloci sono stati sfruttati in origine come
"autofertilizzanti",cioè capaci di sfruttare interamente l'uranio
convertendo la parte non nobile, il "238" non fissile (**), in plutonio
fissile cioè " combustibile nucleare",allora solo in questo caso
l'ultilizzazione dell'uranio aumenta in teoria di 100 volte,non solo di 10 o
20 (e in pratica di un fattore 50-70 ) e le riserve diventano praticamente
illimitate,visto che a quei rendimenti qualsiasi concentrazione di riserva
di uranio diventa economicamente e praticamente sfruttabille (nel senso del
ritorno energetico). Non bisogna quindi fare confusione quando si parla di
reattri veloci tra "autofertilizzanti" ("breeder" in inglese) che sono
capaci
di generare più combustibile di quello che consumano,a spese del uranio 238
non fissile praticamente infinito in natura e "bruciatori" di scorie,che
hanno la funzione opposta,ovvero di incenerire le scorie prodotte altrove
(eventualmente dallo stesso reattore)
Secondo,non è affatto vero che il torio può essere sfruttato solo in
reattori veloci di questo tipo (ovvero autofertilizzanti),esso può
utilizzato anche nei reattori attuali (meglio conosciuti e sviluppati e meno
costosi da costruire e operare rispetto ai veloci,a parte il
combustibile,peraltro ancora a buon mercato) opportunamente convertiti allo
scopo: l'India per es. ha in programma di sfruttare le sue enormi riserve di
torio in reattori ad acqua pesanti dedicati
http://in.rediff.com/news/2005/aug/25nuke.htm

(**) in realtà in tutti i tipi di reattore anche l'uranio 238 contribuisce
indirettamente (per un terzo circa),per trasformazione in plutonio
fissile,alla generazione di energia,ma solo negli autofertilizzanti questo
contributo è maggiore del 100%


> Un'ultimo vantaggio, logistico per i proprietari delle centrali nucleari,
> e' che non sono piu' costretti a spedire le "scorie" al ritrattamento,
> evitando quei viaggi che, a causa di una certa opposizione, sono diventati
> un costoso calvario.
>
> R.L.Deboni

Vero,questa possibilità è stata già provata nei laboratori americani negli
anni '90 nel programma denominato "integral fast reactor". A parte i
vantaggi pratici di cui Debomni ha riferito, tali processi sono considerati
molto utili ai fini della non proliferazione delle armi atomiche,in quanto
non separano plutonio puro (mlitarmente utile (**)),ma tutti quegli elementi
radioattivi che
insieme appunto costituiscono le scorie propriamnete dette
http://www.nuc.berkeley.edu/designs/ifr/wastes.html

(**) ciò nonostante alcuni autori considerano che anche con una tale
"miscela" di elementi radioattivi sia cmq possibile realizzare un'ordigno
atomico,seppur a basso potenziale,tutti sono però d'accordo che questi
processi ne ostacolano e rallentano di molto la realizzazione

[fine citazione]


Aggiungo solo che purtroppo riciclare il combustibile, che pure è attività
di routine da decenni in francia,Giappone,Uk e Russia, implica il maneggiare
importanti quantità di elementi fissili e la cosa non è vista per niente di
buon occhio dalla comunità internazionale. Alla fine il problema dela
proliferazione, più che quello delle scorie, è il punto più debole ed ancora
insoluto dell'uso pacifico dell'energia nucleare: in un mondo ideale, ciò
si potrebbe risolvere se tutti i paesi rinunciassero ai propri arsenali
atomici, purtroppo come sappiamo non viviamo in un mondo perfetto


Un' ultima nota sull'impatto ambientale e sanitario degli impianti a carbone
vs nucleare

Le centrali nucleari non producono nessun inquinante ambientale (nemmeno
radioattivo in dosi significative,ovviamente) e nessun gas responsabile dei
cambiamenti climatici (gas serra).Invece,una grossa centrale a carbone
seppur di recente tecnologia,produce milioni di tonnellate di inquinanti
atmosferici vari (CO2,ossidi vari,polveri sottili,ecc.) e centinaia di kg di
metalli pesanti tossici come mercurio, cadmio, arsenico e persino elementi
radioattivi,seppur presenti in tracce - sapevate che per questo motivo una
centrale a carbone produce 100 volte (cento) la dose di radiazione di una
equivalente centrale nucleare? - a causa di queste emissioni in Usa le
centrali a carbone sono responsabili di almeno *DECINE di MIGLIAIA* di morti
premature all'anno,ad es. secondo l'Harvard School of Public Health
http://www.net.org/relatives/4211.pdf
Alcune parti :
"Fine particle pollution from U.S. power plants cuts short the lives of over
30,000 people each year."
" In more polluted areas, fine particle pollution can shave
several years off its victims' lives."
" Hundreds of thousands of Americans suffer from
asthma attacks, cardiac problems and upper and lower
respiratory problems associated with fine particles from
power plants"
" The elderly, children, and those with respiratory disease
are most severely impacted by fine particle pollution
from power plants "
" Metropolitan areas with large populations near coalfired
power plants feel their impacts most acutely -
their attributable death rates are much higher than in
areas with few or no coal-fired power plants."

Oppure tra gli altri,sui costi ambientali del carbone :
www.nescaum.org/documents/rpt031104mercury.pdf/
http://www.ucsusa.org/clean_energy/coalvswind/brief_coal.html
http://wwwsis.lnf.infn.it/pub/INFN-TC-01-21.pdf

to_sioŽ

unread,
Jun 29, 2007, 6:34:05 PM6/29/07
to

"Alessandro" <I...@NOSPAM.IT> ha scritto nel messaggio

> >> >> ...e non cominciamo a dire ...e il nucleare? chi vuole una centrale
> >> >> nucleare sotto casa? Con il modo di lavorare tutto al risparmio
> >> >> sinceramente NO! forse quando l'Enel era ENEL e basta! forse avrei
> > setto
> >> >> di si.
> >> >
> >> > Comunque il nucleare ce lo abbiamo gia sotto casa, basta pensare alla
> >> > slovenia ed alla francia
> >>
> >> certo , ma psicologicamente sono distanti; non so dove abiti, ma
immagina
> >> che la centrale la fanno a mezzo kilometro da casa tua poi dimmi se ti
> >> sentiresti tranquillo.
> >> Caorso ha prodotto corrente nucleare per otto anni ed in questi otto
anni
> > ha
> >> avuto piu di un incidente di cui uno si č sfiorato un disastro
> >> ambientale,
> >> eppure čra una centrale ai massimi livelli di sicurezza

> >
> > Secondo me questi discorsi sarebbe bene lasciarli a chi se ne intende.
> > Abbiamo visto nell' 86 cosa abbiamo provocato lasciando
"democraticamente"
> > in mano ad incompetenti suscettibili (gli elettori) le decisioni per
tutti
> > noi....
> > Chi se ne intende di energia nucleare sa quanto assurde siano le accuse
di
> > possibili incidenti. Incidenti casuali, si intende. Invece per quanto
> > riguarda incidenti dolosi (Cernobyl ad esempio), siamo come sempre nelle
> > mani dell' uomo e del terrorismo.
>
> Non ho capito la differenza tra incidenti "casuali" o "dolosi", per me un
> incidente č un incidente e basta....e se questo vostro dibattito ha

qualcosa
> a che fare che con la centrale a carbone che Enel vuole costruire. Ad ogni
> modo in questo ng (discussioni.energie-alternative) ne abbiamo spesso
> parlato anche di recente, se vuoi ti copio un mio vecchio post:
>
> [...] Puoi pensare tutto quello che vuoi del nucleare, che di certo č

lungi
> dall'essere perfetto, ma incidenti come Chernobyl come spesso ho cercato
di
> spiegare non possono fisicamente avvenire in reattori con specifiche
> occidentali. Questo succede perchč tutti i reattori di concezione

americana
> fin dall'inizio sono stati costruiti in maniera tale che un aumento
violento
> della temperatura del combustibile, qualunque ne sia la causa, arresti la
> reazione a catena senza bisogno di alcun intervento umano o di particolari
> macchinari (si chiama effetto doppler, in analogia con i fenomeni
> ondulatori). Chernobyl č stato proprio un incidente di questo tipo detto
"di
> crititcitą" (cioč la reazione a catena va fuori controllo) e al di lą

delle
> altre deficienze che aveva (sostanzialmente dovute al fatto che ad esso
era
> demandato principalmente la produzione di plutonio di qualitą militare),

per
> es. (ma non solo questo) la mancanza di un adeguato sistema di
> contenimento,sempre presente in un reattore occidentale, esso fu causato
dal
> fatto che non aveva questa carateristica auto-stabilizzante
>
> Come ho altresģ cercato di spiegare, anche se la reazione a catena si
> arresta, c'č ancora un bel pņ di calore da dissipare, qualche decimo della
> potenza termica dell'impainto e ciņ č cmq sufficiente ad es. in caso di

> perdita della refrigerazione per arrivare alla fusione del combustibile
(ed
> č ciņ che avvenne a Three mile islands nel 1979 senza perņ alcuna

> conseguenza),ma mai e poi mai ad una situazione in cui la reazione a
catena
> diverge senza possibilitą di controllo come a Chernobyl perchč fisicamente

> la reazione si arresta totalmente e in frazioni di secondo per certi
> intervalli di escursione della temperatura del combustibile
> http://en.wikipedia.org/wiki/Doppler_broadening (vedi sezione "nuclear
> technology") [..]
>
>
> " SUL PROBLEMA DELLE SCORIE "
> La soluzione permanente al problema delle scorie c'č gią ed č stata pure

> ampiamente sviluppata (vedi a seguire per i dettagli), ovvero quello di
> riciclare la parte pił tossica delle scorie (quella degli elementi pił a

> lunga vita, che sono pure ottimi "combustibili") ed eliminarli in reattori
> appositamente costruiti. In questo modo la radioattivitą residua, anche se
> non viene eliminata, č solo quella di prodotti di fissione con tempi di
> dimezzamento di anni o decenni al max ed in pił aumenta enormemente

> l'energia estraibile da un kg di uranio naturale (si sfrutta un
combustibile
> gratutio) con minimi aumenti del costo del kWh elettrico.
>
> Anche senza riciclo cmq le scorie estratte dal reattore non posseggono
certo
> la stessa radioattivitą che avevano all'inizio all'interno del reattore
> (decine di miliardi di volte di pił a piena potenza nel reattore), anzi

> questa complessivamente decade molto velocemente, anche se alcuni elementi
> sono radioattivi per periodi geologici (ma il pianeta e persino i nostrio
> organismi sono pieni zeppi di elementi con tempi pressocchč illimitati di
> dimezzamento, anzi pił essi sono lunghi minore č la radioattivitą da essi
> prodotta): gią dopo solo 10 anni la radioattivitą delle scorie prodotte in
> un anno di funzionamento č la stessa di quella naturale contenuta in

qualche
> km cubico di terreno e di frazioni di kmc dopo appena 100 anni; dopo
appena
> alcuni secoli č praticamente irrilevante rispetto a quella naturalmente

> presente nel semplice terreno
> Ad ogni modo dell'argomento ne abbiamo parlato spesso in questo ng, se non
> ti dispiace ti incollo quello che ho scritto tempo fa, giusto per non
> ripetere sempre le stesse cose:
>
> [inizio citazione]
>
> Le scorie radioattive non sono affatto quel grosso problema che la gente
> pensa esso sia : sono innanzitutto volumi infimi - tutte le scorie
prodotte
> al mondo negli ultimi 50 anni,opportunamente trattate,potrebbero essere
> tranquillamente raccolte nel volume di un un campo da calcio - e solo
l'uno
> percento di queste nei reattori attuali č veramente "scoria" con tempi

> "geologici" di dimezzamento (decine o centinaia di migliaia di anni),il
> resto č semplicemente l'uranio di partenza e prodotti di fissione

che,anche
> se molto tossici,hanno tempi di dimezzamento di anni o decenni al max; in
> pił non č corretto chiamarli "rifiuti" perchč quel 1% di elementi a lunga

> vita di cui dicevo sono riciclabili (ed eliminabili) negli stessi reattori
> che li hanno prodotti o in reattori appositamente dedicati,il resto č

> l'uranio di partenza scarsamente radioattivo ed appunto come dicevo
prodotti
> molto radioattivi e tossici,ma a bassa vita
> Inoltre vorrei ricordare che ogni anno tra ospedali,centri di ricerca ed
> industriali produciamo 500 tonnellate l'anno di rifiuti radioattivi seppur
> di basso livello e milioni di tonnellate di rifiuti tossici chimici
> classificati come "pericolosi" quali
> cadmio, mercurio, arsenico, amianto,ecc.
>
> Nel thread " ma cos'č il nucleare pulito? " ho invece scritto:

>
> > Ci sono due aspetti interessanti nel fissionare anche la parte del
> > combustibile che oggi viene considerata spenta:
> > 1) di colpo le riserve di uranio sono moltiplicate per una fattore 10-20
> > (dato che rendono 10-20 volte di piu' del procedimento tradizionale)
> > 2) si puo' anche usare il torio che e' piu' abbondante dell'uranio.
>
>
> Allora,se parliamo di nucleare pulito da fissione devo fare alcune
> correzioni alle sue affermazioni:
> primo,con un reattore veloce si possono effettivamente incenerire le
scorie
> a lunga vita (che costituiscono circa l'1% del combustibile esausto,circa
> 300 kg per ogni 9 miliardi di kWh elettrici prodotti) con un importante
> recupero energetico,visto che un solo grammo di tali "scorie" se
> eliminato,ovvero fissionato (i prodotti finali hanno invece tempi molto
> bassi di pericolositą) produce calore come pił di 3 tonn di
> carbone,perņ.....non č vero che si aumenta di 10 o 20 volte

> l'utilizzazione dell'uranio,ma al max qualcosa come il 50-70%,che vuol
dire
> che se nel primo ciclo di irraggiamento abbiamo usato 100 kg di
combustibile
> nel secondo ce ne basteranno 30-50 kg. Il fraintendimento credo sia dovuto
> al fatto che i reattori veloci sono stati sfruttati in origine come
> "autofertilizzanti",cioč capaci di sfruttare interamente l'uranio

> convertendo la parte non nobile, il "238" non fissile (**), in plutonio
> fissile cioč " combustibile nucleare",allora solo in questo caso

> l'ultilizzazione dell'uranio aumenta in teoria di 100 volte,non solo di 10
o
> 20 (e in pratica di un fattore 50-70 ) e le riserve diventano praticamente
> illimitate,visto che a quei rendimenti qualsiasi concentrazione di riserva
> di uranio diventa economicamente e praticamente sfruttabille (nel senso
del
> ritorno energetico). Non bisogna quindi fare confusione quando si parla di
> reattri veloci tra "autofertilizzanti" ("breeder" in inglese) che sono
> capaci
> di generare pił combustibile di quello che consumano,a spese del uranio

238
> non fissile praticamente infinito in natura e "bruciatori" di scorie,che
> hanno la funzione opposta,ovvero di incenerire le scorie prodotte altrove
> (eventualmente dallo stesso reattore)
> Secondo,non č affatto vero che il torio puņ essere sfruttato solo in
> reattori veloci di questo tipo (ovvero autofertilizzanti),esso puņ

> utilizzato anche nei reattori attuali (meglio conosciuti e sviluppati e
meno
> costosi da costruire e operare rispetto ai veloci,a parte il
> combustibile,peraltro ancora a buon mercato) opportunamente convertiti
allo
> scopo: l'India per es. ha in programma di sfruttare le sue enormi riserve
di
> torio in reattori ad acqua pesanti dedicati
> http://in.rediff.com/news/2005/aug/25nuke.htm
>
> (**) in realtą in tutti i tipi di reattore anche l'uranio 238 contribuisce

> indirettamente (per un terzo circa),per trasformazione in plutonio
> fissile,alla generazione di energia,ma solo negli autofertilizzanti questo
> contributo č maggiore del 100%

>
>
> > Un'ultimo vantaggio, logistico per i proprietari delle centrali
nucleari,
> > e' che non sono piu' costretti a spedire le "scorie" al ritrattamento,
> > evitando quei viaggi che, a causa di una certa opposizione, sono
diventati
> > un costoso calvario.
> >
> > R.L.Deboni
>
> Vero,questa possibilitą č stata gią provata nei laboratori americani negli

> anni '90 nel programma denominato "integral fast reactor". A parte i
> vantaggi pratici di cui Debomni ha riferito, tali processi sono
considerati
> molto utili ai fini della non proliferazione delle armi atomiche,in quanto
> non separano plutonio puro (mlitarmente utile (**)),ma tutti quegli
elementi
> radioattivi che
> insieme appunto costituiscono le scorie propriamnete dette
> http://www.nuc.berkeley.edu/designs/ifr/wastes.html
>
> (**) ciņ nonostante alcuni autori considerano che anche con una tale

> "miscela" di elementi radioattivi sia cmq possibile realizzare un'ordigno
> atomico,seppur a basso potenziale,tutti sono perņ d'accordo che questi

> processi ne ostacolano e rallentano di molto la realizzazione
>
> [fine citazione]
>
>
> Aggiungo solo che purtroppo riciclare il combustibile, che pure č attivitą

> di routine da decenni in francia,Giappone,Uk e Russia, implica il
maneggiare
> importanti quantitą di elementi fissili e la cosa non č vista per niente
di
> buon occhio dalla comunitą internazionale. Alla fine il problema dela
> proliferazione, pił che quello delle scorie, č il punto pił debole ed
ancora
> insoluto dell'uso pacifico dell'energia nucleare: in un mondo ideale, ciņ

Ostia! Serenissimo sto qua te o cassa in cueo anca a ti!!!!!!


Il Serenissimo Marco

unread,
Jun 30, 2007, 3:17:20 AM6/30/07
to

"to_sioŽ" <to_sio@to_sio.com> ha scritto nel messaggio
news:xNfhi.52141$U01.5...@twister1.libero.it...

>
> "Alessandro" <I...@NOSPAM.IT> ha scritto nel messaggio
>> >> >> ...e non cominciamo a dire ...e il nucleare? chi vuole una
>> >> >> centrale
>
> Ostia! Serenissimo sto qua te o cassa in cueo anca a ti!!!!!!


Sio a parte al quotting "nucleare" che ti ga fatto, non entro in merito
proprio xchč so "energia pulita" cioč "neto" in materia!:-)


--

Prima di tutto consulta:
http://www.freewebz.com/iosononiubbo/iosononiubbo.htm
http://www.vene.ws/newsgroup/
Bye
Il Serenissimo Marco
Venezia
email:il-serenissimo [at] email [dot] it
msn:il-sere...@despammed.com

to_sio®

unread,
Jul 1, 2007, 4:17:37 AM7/1/07
to
to_sio® NON ha scritto:

>
>
> Ostia! Serenissimo sto qua te o cassa in cueo anca a ti!!!!!!


El vecio ed unico, insostituibile, immarcescibile *sio* anche se non è
presente fisicamente, lo è virtualmente e controlla tutto.

Ergo te sei un misero impostore, un pirla che non sa nemmeno far bene
morphing. Stai attento che i tuoi eaders sono registrati:
Path:
reader4.news.tin.it!spool.news.tin.it!feeder.news.tin.it!nntp.infostrada.it!twister1.libero.it.POSTED!not-for-mail
From: "to_sio®" <to_sio@to_sio.com>
Newsgroups: it.discussioni.energie-alternative,italia.venezia.discussioni
References: <4682e62c$0$16039$5fc...@news.tiscali.it>
<f5vn9d$auj$1...@newsread.albacom.net>
<46837d8d$0$37199$4faf...@reader3.news.tin.it>
<f605sf$g8u$1...@newsread.albacom.net>
<468431c5$0$17943$4faf...@reader1.news.tin.it>
<KXWgi.51007$%k.17...@twister2.libero.it>
<yNehi.29198$y05....@tornado.fastwebnet.it>
Subject: Re: Porto Tolle a CARBONE !!!!
Lines: 283
X-Priority: 3
X-MSMail-Priority: Normal
X-Newsreader: Microsoft Outlook Express 6.00.2720.3000
X-MimeOLE: Produced By Microsoft MimeOLE V6.00.2727.1300
Message-ID: <xNfhi.52141$U01.5...@twister1.libero.it>
Date: Fri, 29 Jun 2007 22:34:05 GMT
NNTP-Posting-Host: 151.21.213.164
X-Complaints-To: ab...@libero.it
X-Trace: twister1.libero.it 1183156445 151.21.213.164 (Sat, 30 Jun 2007
00:34:05 MET DST)
NNTP-Posting-Date: Sat, 30 Jun 2007 00:34:05 MET DST
Organization: [Infostrada]
Xref: reader4.news.tin.it it.discussioni.energie-alternative:29089
italia.venezia.discussioni:5159344

più gli altri che non diffondo... ;-)

la denuncia alla polizia postale pronta ad essere inviata.
Se proprio vuoi trollare come stai facendo evita di prendere l'identità
altrui, soprattutto la mia. Divento antipatico, quando voglio.
Sostituirti a me perchè hai letto che sarei stato assente....per
deridere un sant'uomo come il Serenissimo poi! Non hai scuse, arrenditi
con le mani in alto, brigante!

to_sio®

unread,
Jul 1, 2007, 4:19:23 AM7/1/07
to
Il Serenissimo Marco ha scritto:

>
> Sio a parte al quotting "nucleare" che ti ga fatto, non entro in merito
> proprio xchè so "energia pulita" cioè "neto" in materia!:-)

Sta tento che i me ga morfà!!!

:-)

Il Serenissimo Marco at dot

unread,
Jul 1, 2007, 5:53:50 AM7/1/07
to

"to_sio®" <to_sio@to_sio.com> ha scritto nel messaggio
news:46876386$0$4796$4faf...@reader4.news.tin.it...

Azz il quotting mi aveva fatto sorgere qualche dubbio....

We want the original "our uncle" only!:-)


--

Ullo

unread,
Jul 1, 2007, 9:05:20 AM7/1/07
to

"to_sio®" <to_sio@to_sio.com> ha scritto nel messaggio

Ostia!


Ullo

unread,
Jul 1, 2007, 9:07:23 AM7/1/07
to

"to_sio®" <to_sio@to_sio.com> ha scritto nel messaggio

YO SOY UN POBRE PEONES, DONDE ESTA MI SOMBRERO?????


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