Pazzesco...
> > VivaGentilini wrote:
>
> > < Tra i responsabili della sprecopoli in materia
>
> > > di cinema c'è Walter Veltroni.
...
Ok, se sono cose vere, fanno schifo.
Ma che minchia mi cale, a postarle qui ?
E finitela con questo crosspost del cazzo.
E scrivetele sui forum di cinema, non rompete
i coglioni qui.
nik56
"alzata" <vivage...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:145f85bc-c3cc-4ac8...@d5g2000yqm.googlegroups.com...
On 19 Nov, 01:15, Davina <sume...@libero.it> wrote:
> VivaGentilini wrote:
>
> < Tra i responsabili della sprecopoli in materia
>
>
>
>
>
> > di cinema c'� Walter Veltroni.
>
> > Proprio lui, l'ex sindaco di Roma, ex segretario
> > del Pd, scrittore e cinefilo.
>
> > Egli ha una grande passione per i finanziamenti
> > pubblici.
> > Dei soldi statali ha usufruito "Piano, solo",
> > pellicola di Riccardo Milani tratta dal libro dello
> > stesso Veltroni "Il disco del mondo. Vita breve
> > di Luca Flores, musicista", pubblicato nel 2003
> > da Rizzoli.
> > Nella Relazione sull'utilizzazione del Fondo
> > Unico per lo Spettacolo del 2005 si legge che
> > l'opera ha ricevuto la bellezza di 1.945.000 euro.
> > La Commissione del ministero probabilmente
> > lo ha ritenuto un film di enorme interesse, forse
> > in virt� del capolavoro letterario al quale era
> > ispirato ...
> > Il film nel primo weekend aveva incassato
> > 202.000 euro.
> > Era poi salito a fine 2008 a 667.000 euro.
>
> > Non � finita.
>
> > Nella stessa Relazione i legge che il
> > documentario "Forse Dio � malato", diretto da
> > Franco Taviani, tratto dal libro di Veltroni uscito
> > sempre per Rizzoli, nel 2000) ha ricevuto
> > 300.000 euro di finanziamento.
>
> > In questi casi Walter si limitava a "ispirare" le
> > pellicole.
> > n altri ha invece avuto un ruolo pi� diretto nella
> > erogazione dei fondi pubblici.
>
> > Nel 1996 Veltroni diventa ministro dei Beni
> > culturali.
> > Risultato: una pioggia di finanziamenti pubblici.
>
> > Quando si insidia al dicastero il Fondo cinema
> > presso la Bnl ammontava a 800 miliardi di lire;
> > nel 2002 a soli 80 milioni di euro.
>
> > In teoria, le opere finanziarie dovrebbero
> > restituire (ecco a che cosa si riferiva con la sua
> > dichiarazione Brunetta) una parte del denaro
> > ricevuto.
> > I film devono restituire il 30%, le opere prime il
> > 10%.
> > Nei fatti, per�, � possibile non restituire
> > alcunch�, specialmente se il film � un flop.
> > Teoricamente, i ricavi di un film ICN (interesse
> > cultura nazionale) andrebbero per il 70% ai
> > produttori e per il 30% allo Stato.
> > Ma se il film va male, il debito non viene
> > coperto e la Bnl concede altri 3 anni per
> > pagare.
> > Passato questo periodo, se non si riesce
> > ancora a pagare nulla, semplicemente lo
> > Stato va in perdita e la banca diventa titolare
> > dei diritti della pellicola.
>
> > Sempre in teoria, il produttore del film
> > dovrebbe a questo punto entrare a far parte di
> > una "lista nera" e non ricevere pi� denaro
> > pubblico.
> > In teoria...
>
> > Nel 2007, nella Finanziaria (governo Prodi) �
> > stata inserita una sanatoria che ha azzerato
> > tutto, cancellando di fatto la suddetta "lista
> > nera" ...
>
> > Chi ci rimette?
> > Il contribuente.
>
> > Tra il 1994 e il 2003 sono stati deliberati
> > finanziamenti per 606.000.000 circa euro.
>
> > Come spiega l'Onorevole Gabriella Carlucci,
> > "chiunque avesse qualche conoscenza che
> > gli consentisse di essere segnalato alla
> > Commissione cinema poteva ottenere fondi.
> > Non c'era alcuna verifica.".
>
> > E il risultato � stato che si sono moltiplicate
> > le richieste di finanziamento.
>
> > Inoltre, il settore ha abbandonato ogni
> > volont� di restituire il denaro ricevuto e sono
> > stati prodotti tantissimi film incapaci di
> > confrontarsi con il mercato.
>
> > La Commissione cinema nominata da
> > Veltroni don� 1.300.000 circa euro a
> > "Donna del Nord", che incass� 6.992 euro.
Mi attacco qui.
> Pazzesco...
A parte i due dementi, prontamente plonkati, ma perchè dare retta ai
troll crosspostanti??
E fra l'altro, smaccatamente politicizzati?
Mando la risposta in crosspost per invitare al plonk globale anche gli
altri ng.
Don't feed the troll.
--
Pier Paolo
> A parte i due dementi, prontamente plonkati, ma perchè dare retta ai
> troll crosspostanti??
Eh, lo so. Ma che ci posso fare, a volte mi prende. E' piu' forte di
me. :-)
nik56
E' perchè sei imbecille.
Semplicemente.
un dubbio. Uno dei dementi sarei io?
Cos� per sapere.
rassel.
> un dubbio. Uno dei dementi sarei io?
> Così per sapere.
> rassel.
Ma no, rassel.
Assolutamente.
Pierpaolo si riferiva agli imbecilli.
nik56
> "Pier Paolo" <canta...@tiscali.it> ha scritto nel messaggio
> news:SDcNm.39574$813....@tornado.fastwebnet.it...
>> Il Thu, 19 Nov 2009 13:24:58 +0100, rassel ha scritto:
>>
>> Mi attacco qui.
>>
>>> Pazzesco...
>>
>> A parte i due dementi, prontamente plonkati, ma perchè dare retta ai
>> troll crosspostanti??
>> E fra l'altro, smaccatamente politicizzati?
>
> un dubbio. Uno dei dementi sarei io?
> Così per sapere.
> rassel.
No. :P
--
Pier Paolo
>Ti dico che Veltroni per il cinema ha fatto tantissimo ma la realt� che �
>subentrata ha azzerato ogni sforzo di considerare il cinema come
>un'espressione dell'arte e non un semplice prodotto industriale.
L'arte deve essere libera, non finanziata dallo stato: diventa
propaganda e strumento di corruzione per il potente di turno.
[l'ultima legge ]
> ha determinato il "licenziamento"
>di una schiera di autori e registi e tecnici fuori da questi circuiti.
>> > di cinema c'� Walter Veltroni.
>>
>> > Egli ha una grande passione per i finanziamenti
>> > pubblici.
Guarda caso.
> L'arte deve essere libera, non finanziata dallo stato: diventa
> propaganda e strumento di corruzione per il potente di turno.
In caso contrario, l'arte sara' appannaggio di chi ha i soldi, oppure
di finanziamenti di privati, con il medesimo effetto che dici.
Ciao
Luca