poi si viene a scoprire che questo è vero solo per i PM10, le polveri, dette particolati, i cui costituenti hanno un diametro inferiore a 10 micron
il titolo avrebbe quindi dovuto essere : "Taranto non è la città più inquinata d'Italia relalitivamente ai PM10"
e il giornalista scrupoloso avrebbe aggiunto: ma resta una delle tre città più inquinate del mondo per quanto riguarda la diossina
invece qui si imbroglia: si spaccia il fatto di non essere all'ultimo posto per le polveri come un non essere all'ultimo posto per l'inquinamento tout court, si presemta una relazione di parte, quella di riva, come oggettiva, e si tace di ciò che più scotta, il napalm che abbiamo in mare, per terra e in aria
tanto per dissipare qualsiasi dubbio riguardo le posizioni da mantenere (e
da servire) lo stesso quotidiano oggi, attraverso le abili dita di michele
mascellaro (omen nomen) alla tastiera, s'� avventurato, a proposito della
crisi siderurgica, in un'improbabile intervista al presidente di
federacciai -uno che 'non cede al pessimismo'-, che vuole rilanciare la
produzione dell'acciaio magari con la costruzione di qualche centrale
nucleare ("sa che una centrale nucleare, tanto per fare un esempio, �
realizzata al 55 percento da acciaio? ") e che loda la famiglia riva per le
buone cose fatte e che far�
tutto redatto in forma politicamente corretta, senza tradire un'emozione
qualsiasi, sulla scia del grande giornalismo che � proteso pragmaticamente
ad occuparsi dei problemi della societ� civile, delle famiglie vere- sangue,
sudore e lacrime- senza velleit�, povere ma oneste, magari orgogliose di
appartenere a questa grande fabbrica che � pur sempre una famiglia
che vergogna
http://www.tarantosera.com/index.php/giorno-e-notte/414-la-crisi-non-e-finita-ma-lacciaio-resistera