Io non ne ho (ancora) bisogno però mi incuriosisce la cosa. Chi è che ne
sa di più?
Pagliotz.
Sì, è l'acqua che trovi sulla strada per andare a Biestro, se ricordo bene,
comunque a mio avviso ce n'è di meglio, a Osiglia per esempio.
Anche ad Altare vi è la fonte del Lupo,
e un'altra (che non conosco) ancora più quotata.
Io la prendo là già da qualche tempo.
Certo più o meno tutte sono meglio di quelle in bottiglia (solitamente acque 'morte')
o di quelle del rubinetto (cloro, quando va bene, a sguasso)
> Certo più o meno tutte sono meglio di quelle in bottiglia (solitamente acque
'morte')
> o di quelle del rubinetto (cloro, quando va bene, a sguasso)
Sono d'accordo anche io che quelle di "fonte", anche se meno controllate e
sicure, siano a volte meglio di quella del rubinetto (sempre) e di
bottiglia (qualche volta).
Ma mi avevano proprio parlato "miracolosamente" di questa.
Pagliotz.
--
Motto: "Non c'è gusto, in Italia, ad essere intelligenti" (Roberto "Freak"
Antoni
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
> Ma mi avevano proprio parlato "miracolosamente" di questa.
Anni fa (ero ragazzino...) i miei andavano spesso
a Biestro, con contenitori da 20 litri...
E devo dire che quando vado dai parenti in piemonte
mi fermo presso alcune fonti (la' sono spesso di
tipo solforoso).
Pero' ho smepre avuto il dubbio: per quanto ne so,
in quel momento vicino alla falda ci potrebbe
nuotare un bel gatto randagio o imputridire
un ratto morto.
Per contro, l'acqua che mi esce dal rubinetto di
casa non mi pare ne' ottima ne' schifosa, per cui
la bevo senza problemi. Rispetto a quel che siamo
costretti a mangiare, forse e' il male minore.
Comunque, il fenomeno dell'acqua minerale e'
tipicamente italiano; se all'estero in un
ristorante non chiedi niente, ti danno quella
del rubinetto e sono pochi i clienti che
chiedono altro.
--
notiziaware.blogspot.it - massainerziale.splinder.com
inerziaChiocciolaLiberoPuntoIt /ICQ133247967 (izmax)/
----- Ogni soluzione genera nuovi problemi -----
il gatto che nuota è davvero comico
il ratto morto di solito non va alle falde
ma resta nelle città imputridite (quelle sì) :)
in caso contrario è topolino di campagna e ...se lo magnano prima
> Per contro, l'acqua che mi esce dal rubinetto di
> casa non mi pare ne' ottima ne' schifosa, per cui
> la bevo senza problemi. Rispetto a quel che siamo
> costretti a mangiare, forse e' il male minore.
d'accordo se poco o nulla trattata,
temo invece che cloro e fluoro ecc,
siano fra le peggiori cause di malattie gravi
(spiace dirlo, ma abbiamo trasformato l'acqua dei sogni in H20,
per approfondimenti consultare bibliografia su traccefresche)
approposito:
*******************************************
Ripubblicizzare l'acqua, difendere i beni comuni (manifestazione nazionale)
di Forum italiano movimenti per l'acqua - 17/11/2007
Fonte: acquabenecomune http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=14966
Appello per la manifestazione
1 DICEMBRE 2007 - ROMA
con ritrovo ore 14.30 Piazza della Repubblica
MANIFESTAZIONE NAZIONALE
RIPUBBLICIZZARE L'ACQUA, DIFENDERE I BENI COMUNI!
MORATORIA SUBITO CONTRO TUTTE LE PRIVATIZZAZIONI!
IMMEDIATA APPROVAZIONE DELLA LEGGE D'INIZIATIVA POPOLARE!
UNA GRANDE OPERA PUBBLICA : RISTRUTTURARE LE RETI IDRICHE!
GESTIONE PUBBLICA E PARTECIPATA DAI LAVORATORI E DALLE COMUNITÀ LOCALI!
Siamo donne e uomini appartenenti a comitati territoriali e
associazioni, forze culturali e religiose, sindacali e politiche.
Insieme abbiamo costituito il *Forum Italiano dei Movimenti per l' Acqua*.
Insieme abbiamo* raccolto più di 400.000 firme* a sostegno della
proposta di legge di iniziativa popolare per la tutela, il governo e la
gestione pubblica dell'acqua.
La nostra esperienza collettiva, plurale e partecipativa e' il segno più
evidente di una realtà vasta e diffusa, di un movimento vero e radicato
nei territori, che vuole fermare i processi di privatizzazione portati
avanti in questi anni dalle politiche liberiste, che reclama il
riconoscimento dell'acqua come bene comune e diritti umano universale da
sottrarre alle logiche del mercato e del profitto, che lotta per
ottenere la ripubblicizzazione del servizio idrico e la sua gestione
democratica e partecipativa.
/ *Chiamiamo tutte e tutti ad una manifestazione nazionale l'1 dicembre*
/ per rendere ancora più visibile questa volontà e per mettere al centro
gli obiettivi che intendiamo sostenere in questa fase della nostra
iniziativa.
/ *Chiediamo a tutte le realtà impegnate nelle lotte e nei territori per
la difesa dei beni comuni e dei diritti sociali di considerare
l'appuntamento del 1 dicembre uno spazio aperto dentro il quale
intrecciare le rispettive esperienze nel filo comune della costruzione
dell'altro "mondo possibile".* /
*CHIEDIAMO CHE LA DISCUSSIONE SULLA NOSTRA PROPOSTA DI LEGGE PROCEDA
SPEDITAMENTE FINO ALLA SUA DEFINITIVA APPROVAZIONE*
La discussione in Parlamento deve procedere senza indugi, essere aperta
e partecipata dalle esperienze e dalle vertenze in corso e finalizzata
ad approvare i punti di fondo della nostra proposta: tutela e
pianificazione della risorsa idrica, ripubblicizzazione del servizio
idrico e suo governo partecipato, intervento della fiscalità generale
per garantire a tutti il quantitativo minimo vitale e per finanziare una
parte degli investimenti, provvedimenti di solidarietà internazionale.
*CHIEDIAMO UN PROVVEDIMENTO URGENTE DI MORATORIA SUGLI AFFIDAMENTI DEL
SERVIZIO IDRICO E CHE LA LEGGE FINANZIARIA CONTENGA PROVVEDIMENTI PER IL
RISPARMIO IDRICO E LA RISTRUTTURAZIONE DELLE RETI*I
Nei giorni scorsi il Senato, sulla base della nostra iniziativa, ha
approvato nel decreto fiscale collegato alla Finanziaria il
provvedimento di moratoria dell'affidamento dei servizi idrici per un
anno. Ora esso passa all'esame della Camera , che deve, secondo noi,
votare rapidamente allo stesso modo, approvando così definitivamente la
moratoria.
La legge Finanziaria deve inoltre intervenire con provvedimenti che
pongano al centro l'acqua come bene comune e siano finalizzati al
risparmio della risorsa attraverso:
a) l'incentivazione del risparmio idrico in agricoltura (passaggio a
sistemi di irrigazione a minor consumo di acqua) nell'industria e negli
usi domestici (obbligatorietà di reti duali e sistemi di recupero
dell'acqua piovana);
b) l'istituzione di un Fondo nazionale per la ristrutturazione delle
reti idriche, dotato di adeguate risorse, in grado di intervenire sulla
situazione non più sopportabile delle perdite e degli sprechi.
*LOTTARE PER L'ACQUA PUBBLICA SIGNIFICA ANCHE BATTERSI PER LA DIFESA DEI
BENI COMUNI E CONTRO LA LORO MERCIFICAZIONE*
Siamo impegnati per ottenere che l'acqua sia considerata bene comune e
sottratta alle logiche del mercato.
Vogliamo nello stesso tempo affermare con forza che la nostra battaglia
per l'acqua è anche battaglia per tutti i beni comuni - dall'energia ai
rifiuti, dal territorio all'abitare, dalla salute all'istruzione, dalla
conoscenza alla sicurezza sociale- e parla e sostiene tutte le lotte che
in questi anni si sono sviluppate in loro difesa.
La nostra manifestazione vive e vuole dare forza a tutte quelle vertenze
territoriali che si sono battute per sottrarre i beni comuni naturali e
sociali al predominio della logica del mercato e per affermare un nuovo
protagonismo e volontà di contare da parte delle comunità locali.
*FORUM ITALIANO DEI MOVIMENTI PER L'ACQUA*
www.acquabenecomune.org <http://www.acquabenecomune.org>
************************************
>
> il gatto che nuota č davvero comico
stava inseguendo il topolino di cui sotto :-)
Pero' qualche cinghiale che fa il bagno
ce lo puoi trovare :)
> Certo piů o meno tutte sono meglio di quelle in bottiglia (solitamente
> acque 'morte')
> o di quelle del rubinetto (cloro, quando va bene, a sguasso)
beh io bevo da sempre solo quella di rubinetto (a Savona tutto sommato siamo
sempre stati fortunati). Per il "sapore di cloro" semplicemente riempio le
bottiglie e le lascio in frigo stappate. Il cloro evapora in pochissimo
tempo.
p.s. trovata casa
ale
> beh io bevo da sempre solo quella di rubinetto (a Savona tutto sommato siamo
> sempre stati fortunati). Per il "sapore di cloro" semplicemente riempio le
> bottiglie e le lascio in frigo stappate. Il cloro evapora in pochissimo
> tempo.
Ma il lasciare le bottiglie per un certo periodo di tempo aperte non
porta rischi di "decadimento" dell'acqua stessa? E poi, date le
condizioni delle nostre reti idriche, siamo sempre sicuri che l'acqua
del rubinetto sia sempre bevibile? Non è che ci vogliamo auto-
convincere che il rubinetto sia meglio solo per risparmiare
sull'acquisto delle bottiglie?
> p.s. trovata casa
Allora dì la tua sul post del riscaldamento!
Pagliotz.
: Ma il lasciare le bottiglie per un certo periodo di tempo aperte non
: porta rischi di "decadimento" dell'acqua stessa? E poi, date le
: condizioni delle nostre reti idriche, siamo sempre sicuri che l'acqua
: del rubinetto sia sempre bevibile? Non è che ci vogliamo auto-
: convincere che il rubinetto sia meglio solo per risparmiare
: sull'acquisto delle bottiglie?
ma sei matto? tu pensi veramente che mettano in circolazione acqua non
potabile? :-OOOOO
e secondo te è meglio l'acqua minerale, che viaggia nelle bottiglie di
plastica al caldo e al sole? e sai ogni quanto vengono controllate le fonti
e ogni quanto l'acqua del rubinetto?
vai a chiedere sul ng di consumatori, vedrai cosa ti dicono!!!!
per il sapore di cloro va benissimo quello che ha detto as, che è anche la
stessa risposta che danno sul ng a chi chiede consigli sui sofisticatissimi
filtri per "depurare" l'acqua del rubinetto...
--
nolite iacere margaritas suis ovvero
non sdraiatevi sulle sue margherite
> Ma il lasciare le bottiglie per un certo periodo di tempo aperte non
> porta rischi di "decadimento" dell'acqua stessa?
il "certo periodo di tempo" si calcola in poco tempo (anche 1 ora)
sufficiente a far evaporare il cloro (fai la prova)
> E poi, date le
> condizioni delle nostre reti idriche, siamo sempre sicuri che l'acqua
> del rubinetto sia sempre bevibile?
a quello serve il cloro, a mantenere l'acqua in condizione di relativa
sterilità batterica dal depuratore a casa nostra.
>Non è che ci vogliamo auto-
> convincere che il rubinetto sia meglio solo per risparmiare
> sull'acquisto delle bottiglie?
e chiamalo convincimento da poco..... tu quanta acqua usi per scopi
alimentari al giorno? o anche solo per bere? e in ogni caso dai un occhio
all'etichetta di qualsiasi bottiglietta d'acqua e guarda le date dell'ultimo
controllo effettuato sull'acqua stessa. La prima cosa che ho controllato
nella casa nuova (ora abito in centro) è stata proprio la qualità
dell'acqua. Un controllo empirico se vuoi, ma da acquariofilo qualche "test"
riesco a farlo. Inoltre anche la quantità di cloro non è differente (ovvero
il sapore non è differente in maniera rilevante) rispetto alle case dove ho
abitato in periferia (valloria, villetta e rocca di legino). Per la durezza
ho rilevato valori identici tra tutti e così anche per i nitriti (assenti
ovviamente) ed i nitrati.
Infine, ti do questi dati: Per produrre 1 chilo di Pet
(polietilen-tereftalato), la plastica usata per le bottiglie, sono necessari
poco meno di 2 chili di petrolio e 17 litri di acqua, la cui lavorazione
rilascia nell´atmosfera 2,3 chili di anidride carbonica, o40 grammi di
idrocarburi, 25 grammi di ossidi di zolfo e 18 grammi di monossido di
carbonio. A cui poi va aggiunto l´inquinamento per il trasporto, visto che
solo il 25% delle acque in bottiglia bevute in un Paese provengono dalle
industrie nazionali, le altre devono varcare uno o più confini. (i dati non
sono miei ma di legambiente)
Poi ti do quest'altra info: Thailandia, importatore italiano d'acqua in
bottiglia (varie marche), serata tranquilla post-cena a casa sua. (nota: lì
si che NON puoi bere quella dell'acquedotto)
(cito quasi a memoria, ma il succo è questo) "Vedi, qui in Thai l'acqua di
sorgente c'è ed è anche venduta imbottigliata a costi bassissimi (vero, la
bevevo quotidianamente e costava qualcosa come 1 bath/litro ovvero 1 litro =
circa 2 centesimi di euro), inoltre è igienicamente potabile e ha pure un
buon "sapore" (ovvero non ne ha). Però quando mi arriva il turista italiano
nei ristoranti, la rifiuta categoricamente e vuole la S.Pellegrino o la
Evian o altre marche famose. Per una semplice ragione: "non si fida" grazie
alla pubblicità e alla disinformazione fatta ad arte. E io sfrutto questa
"imbecillità" (parole sue) per farci dei bei soldoni importando l'acqua in
bottiglia dall'estero e rivendendola ai ristoranti. Spero che il turista
medio non cambi e sia sempre così altrimenti mi tocca cambiare attività.
Indi per quindi, no grazie, le bottigliette d'acqua le lascio sugli scaffali
al supermercato e continuo a bermi l'acqua di rubinetto (almeno qui a
Savona, poi non so dove abiti tu).
>> p.s. trovata casa
> Allora dì la tua sul post del riscaldamento!
mò mi ci metto
ale
concordo ovviamente per il boicottaggio dell'acqua in bottiglia,
persisto però nel paventare gli effetti deleteri non dichiarati del cloro e affini
(magari bastasse farlo 'evaporare'), io piuttosto che bere l'acqua del rubinetto
bevo del vino (di sorgente, però) ;) a parte che non riesco neanche più
a farmi una santa doccia senza sentire gli effluvii infernali del cloro
> concordo ovviamente per il boicottaggio dell'acqua in bottiglia,
questione di scelte non di boicottaggio.
> persisto però nel paventare gli effetti deleteri non dichiarati del cloro
> e affini
> (magari bastasse farlo 'evaporare'),
la soluzione migliore sarebbe utilizzare impianti sterilizzatori UV a monte
e a valle, cosa attualmente non economicamente accettabile.
In ogni caso farò una ricerca su quanto effettivamente il cloro venga
eliminato lasciando decantare l'acqua. (so per quasi certo, ma mi manca il
riferimento, che dopo la bollitura il cloro se ne sia andato del tutto es.
acqua della pasta).
c'è un chimico serio qui?
> io piuttosto che bere l'acqua del rubinetto
> bevo del vino (di sorgente, però) ;)
ehm... vabbè ma non mi venire a dire che l'alcool faccia "bene" :D
>a parte che non riesco neanche più
> a farmi una santa doccia senza sentire gli effluvii infernali del cloro
(in che zona di savona abiti?)
tu ipotizza questo:
cassone di raccolta acqua piovana adibito ad usi non alimentari in casa
oppure
scarico del lavandino (es dove ci laviamo le mani) che vada a finire nella
vaschetta di raccolta acqua per il water
oppure
ecc.ecc.
per chi abita da solo, non in condominio, sono tutte scelte fattibilissime,
anche in condominio in teoria ci si potrebbe organizzare, anche se è molto +
difficile arrivare agli stessi risultati.
Il problema vero è che l'acqua non è ancora arrivata ad un "costo" elevato e
quindi riteniamo il suo spreco ancora accettabile.
ale
> c'è un chimico serio qui?
bòn, così alla rapida ho trovato questo (ovviamente non esaustivo ma ora
vado a mangiare)
Francesca Romani, laureata in Chimica, dal 1988 è Responsabile del
Laboratorio Analisi Acque di Hera Modena che opera su gran parte del
territorio provinciale modenese. Dal 1998 al 2001 ha ricoperto il ruolo di
Coordinatrice Garanzia Qualità per il Laboratorio che oggi è certificato UNI
EN ISO 9001:2000 e UNI EN ISO 14001. Il laboratorio effettua attività di
consulenza anche per acque ad uso natatorio e nell'ambito del sistema HACCP
per la sorveglianza delle mense.
Domanda: Ho acquistato una caraffa che utilizza un filtro ai carboni attivi
per la depurazione dell'acqua del rubinetto (dovrebbe filtrare i metalli
pesanti e trattenere il cloro) ma ho letto che questi tipi di filtri sono
pericolosi in quanto possibili nidi di proliferazione di batteri e virus.E'
vero? Esistono metodi alternativi per eliminare il cloro dall'acqua del
rubinetto senza avere delle controindicazioni?
Risposta: I filtri a carbone attivo sono un punto di proliferazione
batterica in quanto trattengono le impurità e, generando un habitat in cui
non è mai presente nessuna traccia di cloro, creano un ambiente estremamente
favorevole alla crescita di questi microrganismi.
Noi consigliamo sempre di raccogliere l'acqua in caraffa, eventualmente
muovendola con un cucchiaio, in modo da favorire il passaggio del cloro in
aria. Se dopo la si mette in frigorifero, sempre aperta, diventa senz'altro
molto più gradevole al gusto.
> bòn, così alla rapida ho trovato questo
...e questo mi conferma ancora di piu' nel
continuare a bere dal rubinetto
(evitando il cinghiale che insegue il gatto
nel laghetto, che insegue il topo....
che al mercato mio padre compro'...:)
e buon "plìn plìn a tutti"
ale
> concordo ovviamente per il boicottaggio dell'acqua in bottiglia,
> persisto però nel paventare gli effetti deleteri non dichiarati del cloro e affini
> (magari bastasse farlo 'evaporare'),
Ecco, vedi, ora sarei anche d'accordo con te al 100%, però allora che ci
beviamo, per non inciucchettarci tutti? :-)
Pagliotz.
> cassone di raccolta acqua piovana adibito ad usi non alimentari in casa
>
> oppure
>
> scarico del lavandino (es dove ci laviamo le mani) che vada a finire nella
> vaschetta di raccolta acqua per il water
'azz... non ci ho mai pensato. Grande chi ha pensato queste cose! :-)
Pagliotz.
> ma sei matto? tu pensi veramente che mettano in circolazione acqua non
> potabile? :-OOOOO
>
> e secondo te è meglio l'acqua minerale, che viaggia nelle bottiglie di
> plastica al caldo e al sole? e sai ogni quanto vengono controllate le fonti
> e ogni quanto l'acqua del rubinetto?
Non è che mettano in circolazione l'acqua non potabile. E' che da luogo
di controllo al rubinetto di casa tua hai presente quanti km ci passano?
Tu sai per filo e per segno quello che succede nel tragitto?
Pagliotz.
PS: che poi:
- l'acqua del rubinetto non sai come esce;
- il meccanismo di produzione dell'acqua delle bottiglie consuma le
riserve naturali ed inquina, e le bottiglie viaggiano al caldo ed al sole;
- I filtri di ogni tipo non servono ad una mazza e sono pericolosi;
Che cacchio devo bere io?
> PS: che poi:
> - l'acqua del rubinetto non sai come esce;
puoi sempre fartela analizzare privatamente, se hai dei leciti dubbi te li
puoi chiarire.
> - il meccanismo di produzione dell'acqua delle bottiglie consuma le
> riserve naturali ed inquina, e le bottiglie viaggiano al caldo ed al sole;
> - I filtri di ogni tipo non servono ad una mazza e sono pericolosi;
> Che cacchio devo bere io?
nel deserto si beve pipi di cammello (cit.)
fai tu.
Scherzi a parte cos'hai di prevenuto contro l'acqua di rubinetto? il sapore?
i lcolore strano? altro?
Torna indietro con la memoria (dovremmo avere + o - la stessa età) e
chiediti *quando* hai smesso di bere acqua di rubinetto a casa (o al bar).
ale
rilancio: quando apri l'acqua e la fai scorrere in attesa che diventi calda,
la raccogli e la usi per i fiori.
(io uso l'acqua dei cambi degli acquari per il giardino di mia madre ad es.)
ale
io sarei per il boicottaggio
anche se sono cosciente di scontentare
tutti coloro che producono bottiglie,
in effetti sono tutti feroci e poco obiettivi
quando "difendono il territorio" :)
> ehm... vabbè ma non mi venire a dire che l'alcool faccia "bene" :D
anche lì dipende in che quantità (e qualità) :)
acqua di sorgente, ma non è detto 'tutti,'
solo coloro che non si 'bevono'
la truffa del cloro eccetera :)
con quello che la paghi l'analisi dovrebbe essere compresa nel prezzo come minimo
> Scherzi a parte cos'hai di prevenuto contro l'acqua di rubinetto? il sapore? i lcolore strano?
> altro?
per me c'è mancanza di purezza, basti assaggiare una qualsiasi acqua di vera sorgente
>> puoi sempre fartela analizzare privatamente, se hai dei leciti dubbi te
>> li puoi chiarire.
> con quello che la paghi l'analisi dovrebbe essere compresa nel prezzo come
> minimo
?? se c'è una cosa che costa proprio poco è l'acqua di acquedotto.
Per quanto riguarda l'analisi in ogni caso, se la vuoi te la fai altrimenti
ciccia, mica è un obbligo. L'analisi a "monte" viene fatta almeno con
cadenza giornaliera, io parlavo dell'analisi fatta direttamente dal
lavandino di casa tua.
>> Scherzi a parte cos'hai di prevenuto contro l'acqua di rubinetto? il
>> sapore? i lcolore strano?
>> altro?
>
> per me c'è mancanza di purezza, basti assaggiare una qualsiasi acqua di
> vera sorgente
A parte che l'acqua di "vera sorgente" dimmi dove la trovo in centro savona
(p.zza mameli? p.zza diaz? non mi risultano sorgenti li). Per te purezza
cosa vul dire? tutte le acque degli acquedotti di una certa zona (es.
savona) si riforniscono dalle stesse falde acquifere da dove sgorgano le
sorgenti. E poi "purezza" in che senso? sedimenti? batteri? metalli? altro?
Se poi mi vuoi dire che è semplicemente una questione di gusto, e che il
cloro ti da fastidio, ti chiedo di provare di lasciar areare un poco l'acqua
e vedi che differenza.
E infine, detta tutta, io mi fido (si fa a fidarsi in questo mondo visto che
si delegano ad altri le analisi) di più dell'acquedotto che è obbligato ad
effettuare analisi giornaliere e con determinati parametri, più delle
analisi delle acque imbottigliate (mi sembra di ricordare con cadenza
annuale o biennale e con parametri + laschi ma se interessa recupero il
decreto) o delle acque di "sorgente pure" che di analisi o te le fai te o ti
fidi di quello che ti dice il pecoraio. (e poi ripeto, trovale le sorgenti
in centro a savona).
Ultimissima cosa, l'acqua dell'acquedotto è "corrente" quella imbottigliata
no. e come ricordato da gretel, se conservata male, altro che cloro.
ale
però non ti seguo, ti dichiari per il boicottaggio delle società
imbottigliatrici e consumi solo acqua imbottigliata o vino?
>> ehm... vabbè ma non mi venire a dire che l'alcool faccia "bene" :D
>
> anche lì dipende in che quantità (e qualità) :)
ni, per come la so io (ma nuovamente se ti devo citare dati obiettivi devo
cercarli) l'alcool non è minimamente digeribile dall'organismo umano. In
qualunque quantità.
ale
ah ah vedo che hai capito tutto :)
> ni, per come la so io (ma nuovamente se ti devo citare dati obiettivi devo cercarli) l'alcool non
> è minimamente digeribile dall'organismo umano. In qualunque quantità.
bah, non mi pare ci sia unanimità su questo punto, anzi
non era mia intenzione difendere le acque in bottiglia ma mi pareva si fosse già capito :)
> non era mia intenzione difendere le acque in bottiglia ma mi pareva si
> fosse già capito :)
ovviamente, non l'avevo capito.
ale
> Però quando mi arriva il turista italiano nei ristoranti, la rifiuta
> categoricamente e vuole la S.Pellegrino o la Evian o altre marche
> famose. Per una semplice ragione: "non si fida" grazie alla
> pubblicità e alla disinformazione fatta ad arte. E io sfrutto questa
> "imbecillità" (parole sue) per farci dei bei soldoni importando
> l'acqua in bottiglia dall'estero e rivendendola ai ristoranti. Spero
> che il turista medio non cambi e sia sempre così altrimenti mi tocca
> cambiare attività.
questo passo è da mettere in bella evidenza...
--
ittica°°°°°
ICQ 56696387
www.ittica.eu
www.piccolarossa.com
> solo coloro che non si 'bevono'
> la truffa del cloro eccetera :)
che pero' a loro volta si 'bevono'
quello che animali e pacifici villici
faranno filtrare nella falda durante
le loro attivita' giornaliere :-)
Secondo me, se volessimo vivere, mangiare
e bere nel modo migliore possibile,
dovremmo possedere il terreno in cui nasce
e scorre l'acqua della fonte; tale acqua
verrebbe usata per irrigare un campicello,
che fornirebbe il cibo anche per mucche e
conigli (visto che abbiamo bisogno anche
di proteine). Non ho ancora risolto il
problema della pioggia, che spesso potrebbe
essere inquinata; potrei mettere un tetto
su tutta la proprieta', ma poi da dove
prendo l'acqua che mi rifornisca la
mia sorgente? Potrei farla bollire e decantare
dalle impurita'; magari con qualche
procedimento chimico...
:-)))
> > ni, per come la so io (ma nuovamente se ti devo citare dati obiettivi
> > devo cercarli) l'alcool non è minimamente digeribile dall'organismo
> > umano. In qualunque quantità.
>
> bah, non mi pare ci sia unanimità su questo punto, anzi
l'alcool viene metabolizzato dall'organismo, che ne ricava soprattutto
zucchero; a quel livello sono molto piu' pericolosi i porcini
:: l'alcool viene metabolizzato dall'organismo, che ne ricava
:: soprattutto zucchero; a quel livello sono molto piu' pericolosi i
:: porcini
quindi non devo pbere due bicchieri di porcini a pasto? :-PPPPPPP
non sono d'accordo e comunque non basterebbe,
il problema è palesemente sociale e non individuale
> quindi non devo pbere due bicchieri di porcini a pasto? :-PPPPPPP
Che esagerata! Non piu' di uno!
E poi dovresti allungarlo con acqua di fonte
imbottigliata
:)))))
::
:: Che esagerata! Non piu' di uno!
:: E poi dovresti allungarlo con acqua di fonte
:: imbottigliata
::
:: :)))))
naturalmente era "PIU' BERE", le pile della tastiera se ne stanno
andando...;-P
pensavo parlassi come eta beta ;)
pno! :-PPPPPPPP
> pensavo parlassi come eta beta ;)
eta'... ;-)
--
fuzzy694ATliberoDOTit
E poi, date le
: condizioni delle nostre reti idriche, siamo sempre sicuri che l'acqua
: del rubinetto sia sempre bevibile?
toh:
http://www.corriere.it/salute/07_novembre_15/acqua_minerale_rubinetto.shtml
> http://www.corriere.it/salute/07_novembre_15/acqua_minerale_rubinetto.shtml
Vedi, è quell'"estremamente improbabile", in questo caso, che mi lascia
con l'"amaro in bocca"...
Pagliotz.
Ho letto e concordo per quanto riguarda la lotta all'invasione delle bottiglie.
Come specifica bene l'intervista "l'acqua del rubinetto è molto controllata
e quindi sicura almeno quanto quella in bottiglia", dunque quasi sufficientemente.
Entrambe le acque, in sostanza, fanno parte del genere H2O.
Sono acque depauperate. Meglio comunque forse, a parità
di mancanza di qualità, bere dal rubinetto. Per questioni civiche.
Io comunque, finché la gestione delle acque è la presente
con cloro e affini, mi bevo quella di sorgente, anche se così facendo
rischio gravi malattie e ...che sappia .........un po' di gatto natans ;)
Sperando di guadagnarci in enzimi e 'difese immunitarie'.
> Vedi, è quell'"estremamente improbabile", in questo caso, che mi lascia
> con l'"amaro in bocca"...
beh, però "estremamente improbabile" vale per tutto!
:-)
proprio tutto?
in effetti, anche per il Vajont, mi pare lo fosse :)
> proprio tutto?
>
> in effetti, anche per il Vajont, mi pare lo fosse :)
...e tu puoi giurare che nella tua fonte
non ci ha fatto la doccia un bel cinghiale?
(non quello di Gretel... :-)
non potrei giurare,
ma se lo becco ci faccio la polenta ;)
GIU' LE MANI DA MIO FIGLIO!
:-DDDDDDDDDDDDDDDD
>GIU' LE MANI DA MIO FIGLIO!
LOL
E io che pensavo fosse gia' in forno per i suoi simili dell'altro NG.
;)
N6
--
<<< "io ne ho viste cose, che voi umani non potreste immaginarvi.....
... e tutti quei momenti andranno perduti come lacrime nella pioggia" >>>
> LOL
> E io che pensavo fosse gia' in forno per i suoi simili dell'altro NG.
> ;)
> N6
Cinghiali che mangiano cinghiali????
è successo domenica scorsa: me ne hanno portato un bel pezzo, cacciato a
mioglia, e se l'è pappato assai volentieri! :-P
--
Boh, anche mio zio partiva una volta alla settimana con tanniche al seguito,
per fare il pieno.
> E devo dire che quando vado dai parenti in piemonte
> mi fermo presso alcune fonti (la' sono spesso di
> tipo solforoso).
Secondo me quelle vanno bene.
Lo zolfo dovrebbe essere sterile, o no?
> Pero' ho smepre avuto il dubbio: per quanto ne so,
> in quel momento vicino alla falda ci potrebbe
> nuotare un bel gatto randagio o imputridire
> un ratto morto.
Ehm, il mio ex m., originario di quelle parti, si guardava bene dal bere a
fonti o fontanelle. Lui temeva soprattutto il vario bestiame che c'era a
monte. Comunque penso che le fonti che sgorgano dalla roccia siano al di
fuori di ogni sospetto.
> Per contro, l'acqua che mi esce dal rubinetto di
> casa non mi pare ne' ottima ne' schifosa, per cui
> la bevo senza problemi. Rispetto a quel che siamo
> costretti a mangiare, forse e' il male minore.
Bevo acqua minerale, ma se non fosse per la paura - ad Albenga molto reale -
delle infiltrazioni di pesticidi per l'agricoltura o delle tubature troppo
vecchie in alcune zone, la nostra acqua avrebbe un gusto buonissimo.
> Comunque, il fenomeno dell'acqua minerale e'
> tipicamente italiano; se all'estero in un
> ristorante non chiedi niente, ti danno quella
> del rubinetto e sono pochi i clienti che
> chiedono altro.
Mah:-)
secondo in quale paese, sono molto pochi quelli che hanno il coraggio di
berla.
Mai sentito il gusto dell'acqua, quando ti risciacqui i denti?
Blah:-)
Mai notato che molti inglesi quasi non bevono? A pasto, dico:-)
I tedeschi birra e gazzose per i bambini.
Ah, comunque credo diano acqua depurata, non quella del rubinetto.
Ciao.
DDV
> secondo in quale paese, sono molto pochi quelli che hanno il coraggio di
> berla.
naturalmente dipende dal paese in cui sei; in Egitto
non la userei nemmeno per lavarmi al mattino...
Ora esageri:-)
Ti laveresti con la sabbia?
Secondo me è inquinata anche quella:-)
DDV
> Ora esageri:-)
> Ti laveresti con la sabbia?
> Secondo me è inquinata anche quella:-)
:-)
Posso sempre non lavarmi e dire che mi sto
abbronzando!
Mio cognato tempo fa ando' sul mar rosso ed
usava la minerale anche per lavarsi i denti;
dopo un giorno si e' beccato quella famosa
infiammazione intestinale che gli ha impedito
per quattro giorni di allontanarsi dalla camera
(non avrebbe fatto a tempo a rientrare!) e dal
relativo bagno!
Tipico, ma non è mica soltanto l'acqua:-)
Basta dimenticarsi e mangiare una bella insalatina fresca o un frutto
sbucciato da altri, nonchè qualsiasi cibo lasciato all'aperto.
E una bibita con un bel cubetto di ghiaccio?
Vedi che corse:-)
DDV