Google Groups no longer supports new Usenet posts or subscriptions. Historical content remains viewable.
Dismiss

RARI: il comunicato stampa sull'abbandono di Savona

9 views
Skip to first unread message

SkydAnc3R

unread,
Mar 26, 2005, 7:26:01 AM3/26/05
to
http://www.rarinantes.sv.it/index.php?idinfo=3037
Che dire, come non essere d'accordo con ogni singola sillaba?

LA RARI LASCIA SAVONA

LA DECISIONE PRESA ALL'UNANIMITA' IERI SERA NEL CORSO DELL'ASSEMBLEA DEI
SOCI

L'assemblea dei soci della Filanda Carisa Rari Nantes Savona, riunitasi, il
24 marzo u.s., per decidere la strategia operativa da seguire dopo la
decisione della giunta comunale di Savona di revocare l'appalto per i lavori
di copertura e di ristrutturazione della piscina di Corso Colombo, ha
deliberato all'unanimità quanto segue:

1. mantenere immutato il programma sportivo a medio termine che contempla:
- una squadra in A1 di altissimo livello;
- una squadra, in serie B, per la maturazione dei giovani talenti prodotti
dal vivaio
- un team di sincronizzato di primissimo livello;
2. trasferire, a partire dalla prossima stagione, tutta l'attività sportiva
della società nel complesso sportivo di Albisola Superiore, località Luceto;
3. procedere, a propria cura e spesa, alla copertura della vasca da 33
metri, realizzata dalla società Gesta, in tale complesso.

La decisione di abbandonare Savona è divenuta inevitabile nel momento in cui
l'amministrazione comunale della città, contrariamente a quanto comunicato
informalmente, ha deciso di non accettare l'intervento economico della Rari
Nantes, pari a 500.000 euro, che avrebbe consentito di dare corso ai lavori.
La realizzazione di tali lavori avrebbe anche fornito un'importante
contributo all'economia savonese, volta ormai al settore dei servizi e del
turismo in quanto l'impianto progettato avrebbe potuto far confluire in
città, nella stagione invernale, oltre cinquantamila persone attraverso l'organizzazione
di meeting e di campionati di nuoto

La Rari Nantes Savona ha atteso la realizzazione della piscina scoperta dal
1976 fino al 1984_e ha conseguito, in quel lasso di tempo, la promozione in
serie A peregrinando nelle piscine della provincia di Genova..

La Rari Nantes Savona ha atteso la copertura della piscina coperta dal 1984
e ha formulato a sua propria cura due progetti:
· il primo, nel 1991, che prevedeva la costruzione di uno stadio del
nuoto, a Legino. Per la realizzazione di tale complesso la Rari aveva
fornito la disponibilità a contribuire con un miliardo di lire
· il secondo, nel 1997, che prevedeva la copertura della piscina
Colombo. Il plastico illustrativo fu addirittura esposto all'Expo di Savona.

Nel 2002, preso atto della decisione del Comune di Savona, di procedere all'appalto
concorso per la copertura dell'impianto di Corso Colombo, la Rari Nantes ha
dovuto esaminare le ripercussioni che avrebbero avuto i lavori di copertura,
della durata di almeno 24 mesi, sull'attività della società. Ha dapprima
ipotizzato un accordo con il Comune di Loano e, successivamente, dopo che il
Comune di Albisola Superiore ha appaltato la costruzione della piscina
coperta di Luceto, ha deciso, in collaborazione con le società che si erano
aggiudicate tale appalto, di ampliare il progetto e di costruire, sempre a
propria cura e spesa, una vasca scoperta da 33 metri dove giocare ed
allenarsi, durante i lavori di ristrutturazione di Savona. Da sottolineare,
inoltre che la piscina di Luceto sorgerà in un ampio complesso sportivo
creando un club polisportivo a tutti gli effetti.

Tale procedura e tale percorso si sono rese possibili grazie alla
comprensione della Federazione Italiana Nuoto che, a fronte dei precisi
impegni dell'Amministrazione Comunale di Savona, contenuti in una lettera
inviata dal Sindaco della città al Presidente Barelli, ha accolto l'istanza
della Rari Nantes di giocare in una vasca scoperta, fino al completamento
dei lavori di copertura della vasca di Corso Colombo, nonostante le
pressioni di tutte le altre quindici società della serie A1.
La Rari Nantes Savona, settore sincronizzato, negli ultimi quindici anni, si
è sempre classificata tra le prime tre società italiane e ha fornito alla
nazionale italiana atlete quali Serena Bianchi, Alice Dominici, Clara
Porchetto, Virna Vercelli.
Il settore è costituito da 100 ragazze con un'età variabile da 6 anni all'età
adulta

La Rari Nantes Savona, settore pallanuoto, negli ultimi quindici anni ha
vinto due scudetti, tre Coppe Italia, ha disputato una finalissima di Coppa
dei Campioni, due semifinale di Coppa LEN, cinque titoli juniores
consecutivi, tre campionati allievi e ragazzi, sei semifinali play-off. La
Rari Nantes Savona ha costruito quest'anno una squadra di Campioni
(vincitori di medaglie olimpiche, mondiali ed europee) di valore assoluto e
che quest'anno ha raggiunto la finale di Coppa Len e ha vinto la regular
season.
Il settore e costituito da 130 ragazzi con un'età variabile da 7 anni all'età
adulta.

Il vivaio della Rari Nantes ha prodotto campioni quali Pisano, La cava,
Bovo, Petronelli e in ultimo Angelini, Mistrangelo e Felugo che hanno
conseguito, con la nazionale italiana, allori olimpici, mondiali ed europei.
La Rari Nantes ha anche ottenuto di poter giocare la gara di ritorno della
finale della Coppa Len, nella piscina scoperta di Savona, purchè non piova,
in deroga alle regole europee che prevedono solo strutture coperte.

La Rari Nantes Savona è un'espressione vera della città,. sostenuta
esclusivamente da savonesi che con la loro passione e il loro impegno hanno
reso possibile il raggiungimento dei traguardi sopra indicati e di
propagandare il nome della città in Italia e in Europa.
La Rari Nantes Savona si fregia di avere alla propria guida uno degli
allenatori più bravi, in Italia, Claudio Mistrangelo e possiede il primato
di uno dei più lunghi connubi nella storia dello sport di squadra: oltre
trent'anni.

La Rari Nantes Savona, dopo 21 anni, non può più attendere se vuole rimanere
al vertice della pallanuoto e del nuoto sincronizzato in Italia e in Europa
e pertanto avvia un nuovo percorso, molto difficile e oneroso, e si augura
che di avere il sostegno dei propri tifosi anche ad Albisola.
La Rari Nantes Savona ringrazia il Comune di Savona per quanto ha fatto in
questi anni e il Comune di Albisola Superiore per la grande disponibilità e
sensibilità fornita in un momento così importante della storia della
società.

--
SkydAnc3R
Prima stagione in HATTRICK, serie VIII.309
VIS MARCONI (725175): http://www.ht-arena.com/vismarconi
NY KNICKS ITALIA: www.knicks.tk


Rhadamanth

unread,
Mar 27, 2005, 6:43:33 AM3/27/05
to
SkydAnc3R <Star...@knicks.ny> nel post
<news:txc1e.11740$IN.2...@twister2.libero.it> afferma che:

> http://www.rarinantes.sv.it/index.php?idinfo=3037
> Che dire, come non essere d'accordo con ogni singola sillaba?

Se interessa.

Fonte: "Il Secolo XIX"

Piscina, il Comune convoca un vertice

Il 5 aprile le parti si incontreranno per un chiarimento. La ricostruzione
dell'appalto annullato. Il nodo dei costi aggiuntivi
L'assessore Caviglia: cerchiamo una soluzione che vada bene a tutti

E' l'unico assessore in ufficio alla vigilia di Pasqua. Ed è sempre lui,
Paolo Caviglia, che rigira tra le mani il fascicolo che riguarda la
copertura della piscina comunale. Scotta, dopo l'annuncio di venerdì dei
vertici della Rari Nantes di lasciare Savona e di trasferire allenamenti e
partite nella piscina del comune di Albisola Superiore perchè non sono
partiti i lavori di sistemazione e copertura delle vasche di corso Colombo.
«Martedì partono le convocazioni per un vertice il 5 aprile in Comune sulla
vicenda - annuncia - . Oltre alla giunta inviterò i tecnici, i dirigenti
della Rari e i legali, per mettere le carte in chiaro. Basta con le
affermazioni che non hanno conferme, cerchiamo di risolvere la questione
nel modo migliore per tutti».
Non è chiaro se sia un tentativo di conciliazione per cercare di riportare
nel giro di una settimana nuotatori e pallanuotisti sotto la Torretta o se
piuttosto non sia una resa dei conti. La dichiarazione contenuta nel
comunicato stampa della Rari secondo cui ci sarebbe stata la volontà
(espressa in 500 mila euro) di accollarsi l'aumento dei costi di
costruzione della copertura e consentire così l'inizio dei lavori non va
giù all'assessore Caviglia. «Voglio chiarire i contorni di questa vicenda -
ribadisce - ma lo faccio dopo le elezioni per evitare qualsiasi
strumentalizzazione». In realtà la tentazione di scaricare la
responsabilità lontano dal Comune è forte.
Così Caviglia per scaldare la rincorsa affida ad una cronistoria aggiornata
al 9 marzo i tanti e non sempre cristallini passaggi della vicenda,
dall'appalto concorso per la copertura della piscina di Corso Colombo fino
alla determina di decadenza del contratto con la ditta che l'appalto lo
aveva vinto, l'ATI della Edilmare. «Parto dalla fine - spiega -
dall'incontro con Gervasio dirigente della Rari. A lui ho detto del
contratto annullato, abbiamo parlato di tensostruttura da usare come
copertura e dei tempi imposti dalla Federazione per l'inzio dei lavori. Del
trasferimento da Savona non si è parlato».
Neppure, dice Caviglia, dei 500 mila euro da aggiungere per sopportare i
maggiori costi della copertura, causati dall'aumento del prezzo
dell'acciaio. Lì, infatti, sta il nocciolo della questione. Per arrivarci
occorre fare più di un passo in dietro, all'epoca - ed era il 1999 - in cui
il Comune decise di indire un appalto -concorso per i lavori alla piscina.
Ci vogliono quasi cinque anni (21 gennaio 2004) per giungere
all'assegnazione della gara e all'affidamento dei lavori all'ATI. In mezzo,
ci sono l'approvazione di un progetto preliminare, la pubblicazione del
bando, la nomina della commissione di gara e le due offerte tra cui poi si
sceglierà quella più vantaggiosa. Fatta da Edilmare (che a fianco ha la
Bazzani srl di Monteriggioni) che però il 21 aprile del 2004 chiede la
risoluzione del vincolo conseguente all'assegnazione per un anomalo aumento
dei prezzi dell'acciaio o di veder riconosciuto un rifinanziamento pari a 1
milione di euro. Il Comune nicchia, poi a novembre chiede perizia al Rina
di Genova che riconosce un incremento dei costi ma inferiore al 10% e pari
a 101mila euro.
Edilmar non ci sta, contesta la perizia del Rina per "mancanza di
contraddittorio" e il fatto che dalla Regione non era arrivata
l'autorizzazione paesistica, indispensabile visto che l'opera viene
realizzata proprio sul fronte mare. Il permesso regionale arriva a
dicembre, poi è storia recentissima. Tra gennaio e lo scorso lunedì si
consuma il divorzio fra il Comune e la Edilmar, il primo pronto a
riconoscere 4 milioni e 95 mila euro di finanziamento e la seconda a
richiederne quasi 800mila in più. Troppo lontane le parti, il 4 marzo c'è
la rescissione del contratto.
Da lì, o forse già da prima, matura l'offerta della Rari Nantes di
accollarsi i maggiori costi in cambio di una convenzione per la gestione
della piscina di lunga durata. «Quell'anticipo l'avrebbe comunque pagato il
Comune, rinunciando a delle entrate in bilancio. Era un modo surretizio per
aggirare le norme e la Corte dei Conti ci avrebbe cassato». Caviglia gioca
la carta della tensostruttura. Troppo tardi. La Rari, che aveva già
contatti avviati, va ad Albisola che offre una piscina coperta entro
l'estate 2006. Il 5 aprile l'ultimo assalto di Savona.

Marina Monti


--
[Non siamo materia che aspetta, ma schemi che si perpetuano.]
Savona Web (http://www.savonaweb.net)
Rhadamanth.net (http://www.rhadamanth.net)
Moderatore: it.comp.www.html

SkydAnc3R

unread,
Mar 27, 2005, 7:32:35 AM3/27/05
to
Rhadamanth wrote:
> Se interessa.
>
> Fonte: "Il Secolo XIX"
>
> Piscina, il Comune convoca un vertice
>
> Il 5 aprile le parti si incontreranno per un chiarimento. La
> ricostruzione dell'appalto annullato. Il nodo dei costi aggiuntivi
> L'assessore Caviglia: cerchiamo una soluzione che vada bene a tutti
[cut]

Speriamo bene... incrociamo le dita!

0 new messages