Mattinata di paura per sms ed e-mail che hanno scatenato la psicosi
L'Acea: "Nessun rischio. Eseguiamo oltre 200mila controlli l'anno"
Roma, falso allarme terrorismo
"L'acqua non è stata avvelenata"
ROMA - Una bufala che diventa psicosi. "L'acqua di Roma è avvelenata per un
attacco terroristico", è il messaggio che per tutta la mattinata è
rimbalzata su centinaia di telefonini e di computer grazie a sms, e-mail e
fax. E poi i dj di alcune radio della capitale che riprendono e rilanciano
la notizia. "I nostri legali sono già al lavoro per identificare chi ha
scatenato l'allarme - dicono all'Acea - E' assurdo che qualcuno abbia messo
in giro voci simili che configurano il grave reato di procurato allarme".
Ma intanto la psicosi era stata innescata. La notizia è rapidamente
arrivata anche a Protezione civile, polizia, carabinieri e vigili del
fuoco. I telefoni delle sale operative delle forze dell'ordine sono stati
tempestati dalle chiamate dei cittadini impauriti. Sono stati prelevati
campioni di acqua per precauzione ma le analisi, come previsto, hanno dato
esito negativo.
L'allarme "acqua avvelenata" è rimbalzato addirittura alla Camera, dove è
stata chiusa per circa un'ora la storica fontanella a tre cannelle di acqua
diretta che scorre in un angolo del Palazzo, davanti alla tabaccheria.
Allerta però subito rientrato: in breve l'acqua ha ripreso a sgorgare.
Pochi minuti prima, la smentita ufficiale dell'Acea: nessun rischio per
l'acqua potabile della Capitale.
E rassicurazioni in questo senso arrivano anche dall'assessore alle
politiche ambientali del Comune di Roma: "L'acqua di Roma non è inquinata.
Non c'è nessun pericolo - dice Dario Esposito - Invito i romani a stare
calmi e tranquilli: il nostro acquedotto è sicuro. Le voci circolate questa
mattina sono totalmente prive di fondamento".
E l'Acea spiega di aver contattato anche le Asl "le analisi che eseguiamo
continuamente vengono fatte anche da loro", spiega l'azienda che gestisce
gli acquedotti capitolini, ricordando che ogni anno vengono svolti circa
200 mila controlli di diverso tipo sulla qualità dell'acqua.
Non solo. Nella task force antiterrismo della capitale ci sono anche
tecnici Acea e tutta la rete idrica è sottoposta ad un telecontrollo 24 ore
su 24: "Insomma se ci fosse un'alterazione grave - rassicurano da piazzale
Ostiense - lo verremmo a sapere in tempo reale e saremmo pronti a prendere
le contromisure adeguate".
(27 luglio 2005)