E' un monumento delle olimpiadi del '60. E' l'unica struttura del genere
a Roma. E' bello...è grande...
Guardate come è ridotto ora, ci crescono addirittura gli alberi sulle
gradinate...
--
Oggi mi sento simpatico come un gatto randagio attaccato ai maroni.
Manfry (30,90,RM)
ICQ: 8278363
http://www.manfry.net
Infatti.... invece di "rimodernare" delle strutture valide, non sarebbe il
caso di recuperarne altre che sono abbandonate?
>Infatti.... invece di "rimodernare" delle strutture valide, non sarebbe il
>caso di recuperarne altre che sono abbandonate?
Dimentichi che siamo una Repubblica fondata sul pallone...
Cia
Gra
..
..
--
Il mio numero di ICQ č @117355113@
Il sito di IRD (ex IDCR) č: http://web.tiscalinet.it/discussioniroma/
Visita e collabora!
> http://tinyurl.com/92oeb
>
> E' un monumento delle olimpiadi del '60. E' l'unica struttura del genere
> a Roma. E' bello...è grande...
> Guardate come è ridotto ora, ci crescono addirittura gli alberi sulle
> gradinate...
Ricordo negli anni scorsi annunci di Uolter, che avrebbero ristrutturato e
fatto grandi cose... con tanto di tabella di marcia sui tempi esatti di
attuazione... ;)
2003: "Il Comune promette: fra 3 anni si nuoterà nel Velodromo."
http://www.architettiroma.it/archivio.aspx?id=4944
Approvato il progetto per ridare vita alla struttura dell'Eur. Concorso per
un "Aquatic center". Il Comune promette: fra 3 anni si nuoterà nel
Velodromo.
[...]
«Un altro passo avanti - ha ricordato il sindaco Veltroni dopo
l'approvazione dell'apposita delibera della giunta capitolina - che la
città compie nel segno dello sport e del tempo libero». Per la
trasformazione della struttura, la proprietà, che è la Società Eur Spa, si
affiderà ad architetti di fama internazionale attraverso un concorso di
progettazione che sarà bandito nei primi mesi del 2004 con il patrocinio
del Comune.
[...]
All'interno dell'attuale Velodromo, che si sviluppa su un'area di oltre 60
mila metri quadrati, ci saranno un Aquatic Center - con una piscina
olimpionica, quattro di allenamento ed altre per divertimento e fitness -,
una zona di riabilitazione acquatica con vasche di idromassaggio,
talassoterapia e percorsi acquatici. Sono inoltre previsti un Centro
benessere con nove palestre, studi medici, solarium, sauna e bagno turco,
con annesso centro medico di supporto.
All'esterno saranno invece impiantati i servizi pubblici: asili nido,una
scuola materna ed una ludoteca, una biblioteca e spazi pubblici al servizio
del municipio, una zona commerciale per l'Aquatic Center ed una per il
quartiere. Ci sarà anche una pista ciclabile tra lo svincolo di via del
Tintoretto e il Velodromo di via dell'Oceano Pacifico. Un servizio di
navetta gratuito farà da collegamento tra la nuova struttura e la più
vicina stazione della linea B della metropolitana. L'entrata in funzione?
Se non ci saranno contrattempi - dicono in Campidoglio - entro il 2006.
[...]
===
> C'era un bell'articolo, su Repubblica (mi pare di domenica scorsa) sul
> declino del ciclismo su pista, e dei relativi impianti...
Letto, molto interessante e triste. Un riassunto dei danni provocati da
quello sport idiota quale è il calcio moderno.
Per chi volesse leggerli:
http://www.romapedala.splinder.com/
"Il progetto di trasformazione, che comprende nuove costruzioni nel
perimetro esterno, dovrà essere tale da «adeguare la struttura attuale
al nuovo programma funzionale», senza stravolgere l?aspetto originario
del Velodromo Olimpico."
Certo, mettendoci dentro le piscine non si stravolge....
Ma è tanto difficile usarlo come velodromo??????? E' tanto difficile
utilizzarlo come spazio per eventi particolari come i concerti? Certo
ora è tutto più difficile, prima di fronte al velodromo c'era solo
campagna, ora c'è un intero quartiere e come si vede dalla foto dal
satellite non è stato lasciato/programmato neanche un po' di spazio per
i parcheggi intorno al velodromo.
> All'esterno saranno invece impiantati i servizi pubblici: asili nido,una
> scuola materna ed una ludoteca, una biblioteca e spazi pubblici al servizio
> del municipio, una zona commerciale per l'Aquatic Center ed una per il
> quartiere.
Ecco, guardate bene la foto dal satellite. Tutta sta roba può solo
essere costruita in quel poco di verde intorno al velodromo. Eliminamo
il verde e gettiamo cemento...ottima scelta. E i parcheggi dove si
mettono????
....È inagibile!!!!
Al riguardo ho trovato questo bel link sul sito del comune di Roma!
http://www.urbanistica.comune.roma.it/dipartimentoVI/int_qualita/documenti/dettaglio.asp?id_doc=1364
Molto interessanti le seguenti frasi:
<<costato complessivamente 900.000.000 di lire>>
Ehi, si parla del 1960!
<<la particolare situazione geologica, variazioni di livello della falda
acquifera, determina gravi dissesti della struttura in cemento armato della
tribuna centrale>> Ora si spiega tutto!
> Guardate come è ridotto ora, ci crescono addirittura gli alberi sulle
> gradinate...
Gli alberi forse servono a dar stabilitá!!!!!!! ;-)
RoCaM
>
><<costato complessivamente 900.000.000 di lire>>
>Ehi, si parla del 1960!
Se non ricordo male la pista e ricoperta in parquet e sempre se non
ricordo malissimo il velodromo salě alle ribalte televisive (Gabibbo?
Iene? boh!) qualche annetto fa.
Cia
Gra
>Certo, mettendoci dentro le piscine non si stravolge....
>Ma è tanto difficile usarlo come velodromo???????
Forse il ciclismo su pista non suscita tanto interesse da giustificare
una simile struttura ad uso esclusivo.
Diverso sarebbe nel caso di una struttura polifunzionale.
Curiosità mia: lo spazio al centro (il "campo") è funzionale alle
attività ciclistiche? O è solo uno spazio all'interno del percorso?
> E' tanto difficile
>utilizzarlo come spazio per eventi particolari come i concerti? Certo
>ora è tutto più difficile, prima di fronte al velodromo c'era solo
>campagna,
Quella roba tipo "stazione ferroviaria" cos'è?
>> All'esterno saranno invece impiantati i servizi pubblici: asili nido,una
>> scuola materna ed una ludoteca, una biblioteca e spazi pubblici al servizio
>> del municipio, una zona commerciale per l'Aquatic Center ed una per il
>> quartiere.
>
>Ecco, guardate bene la foto dal satellite. Tutta sta roba può solo
>essere costruita in quel poco di verde intorno al velodromo. Eliminamo
>il verde e gettiamo cemento...ottima scelta. E i parcheggi dove si
>mettono????
Vedo 4 begli spicchi di verde intorno al velodromo dove si potrebbero
realizzare bei parcheggi/servizi sotterranei.
Poi - ma bisognerebbe vederlo dal vivo e io non l'ho mai fatto -
immagino spazi di recupero stto le gradinate e... un po' di roba in
superficie (stiamo parlando di cose piccole: un asilo, quattro
negozietti, ecc.) c'entrerebbe: certo non un centro commerciale per il
quartiere...
.... sarebbe interessante partecipare al famoso concorso... ;-)
Cia
Gra
--
Il mio numero di ICQ è @117355113@
Il sito di IRD (ex IDCR) è: http://web.tiscalinet.it/discussioniroma/
Visita e collabora!
>attività ciclistiche? O è solo uno spazio all'interno del percorso?
Se non ricordo male dalle gare viste in tv dovrebbe essere l'area dove
stazionano gli atleti, allenatori, annessi e connessi durante lo
svolgimento delle competizioni.ò
>Quella roba tipo "stazione ferroviaria" cos'è?
A occhio sembra un area manutenzione...connessa a Roma-Lido/metroB o
alle ferrovie.
--
"Casomai non vi rivedessi buon pomeriggio
buona sera e buona notte"
Truman 'Truman Show'
> Forse il ciclismo su pista non suscita tanto interesse da giustificare
> una simile struttura ad uso esclusivo.
Anche questo è vero, in una nazione in cui si campa di solo calcio...
> Diverso sarebbe nel caso di una struttura polifunzionale.
OK e qui ci siamo, in questo modo la struttura diventerebbe viva e
fruibile da tanti.
> Curiosità mia: lo spazio al centro (il "campo") è funzionale alle
> attività ciclistiche? O è solo uno spazio all'interno del percorso?
Spazio per gli atleti e tutto il resto...
Poi un campo di calcio c'entra bello bello....
> Quella roba tipo "stazione ferroviaria" cos'è?
Credo sia un deposito/officina della roma-lido o della metro B.
> Vedo 4 begli spicchi di verde intorno al velodromo dove si potrebbero
> realizzare bei parcheggi/servizi sotterranei.
Non sono poi tanto grandi quegli spicchi. E poi ci sono dei bei pini che
non devono essere abbattuti. Meglio scavare altrove e fare tutto sotto
terra.
> Poi - ma bisognerebbe vederlo dal vivo e io non l'ho mai fatto -
Mette tanta tristezza....
E' un rudere al momento.
> immagino spazi di recupero stto le gradinate e... un po' di roba in
> superficie (stiamo parlando di cose piccole: un asilo, quattro
> negozietti, ecc.) c'entrerebbe: certo non un centro commerciale per il
> quartiere...
Troppa roba...
Una Repubblica fondata sul pallone in cui la capitale non ha uno stadio
decente per il calcio. Paradossale, no?
Hamlet
>Una Repubblica fondata sul pallone in cui la capitale non ha uno stadio
>decente per il calcio. Paradossale, no?
Parlane con Carraro che mi pare si sia occupato della cosa qualche
annetto fa...
Poi lo stadio dovrebbe essere un problema delle squadre di calcio e
non dello Stato (che invece dovrebbe garantire un'avviamento allo
sport - non solo calcio - ai ragazzini)
CIa
Gra
>> Curiosità mia: lo spazio al centro (il "campo") è funzionale alle
>> attività ciclistiche? O è solo uno spazio all'interno del percorso?
>
>Spazio per gli atleti e tutto il resto...
>Poi un campo di calcio c'entra bello bello....
Ancora? E basta co 'sto pallone!!!
>> immagino spazi di recupero stto le gradinate e... un po' di roba in
>> superficie (stiamo parlando di cose piccole: un asilo, quattro
>> negozietti, ecc.) c'entrerebbe: certo non un centro commerciale per il
>> quartiere...
>Troppa roba...
Limitandosi solo a ciò che è contingente all'attività sportiva, ci
sarebbe spazio?
CIa
> Limitandosi solo a ciò che è contingente all'attività sportiva, ci
> sarebbe spazio?
Secondo me pochino, non so quanto spazio ci sia sotto la struttura visto
che si tratta di un catino che poggia su terra di riporto.
Infatti nella zona "centrale" ci sono atleti, meccanici, massaggiatori e
tutto ciň riguarda la preparazione della gara.....
> Poi un campo di calcio c'entra bello bello....
Lo vedo difficile. Le piste per il ciclismo sono normalmente 250 metri di
circonferenza all'anello, il che significa che la linea retta č inferiore ai
70 metri, e la larghezza del campo č di circa 40 metri.
> Non sono poi tanto grandi quegli spicchi. E poi ci sono dei bei pini che
> non devono essere abbattuti. Meglio scavare altrove e fare tutto sotto
> terra.
Volendo via dell'oceano pacifico č molto larga,scavando sotto la strada di
posti se ne otterrebbero diverse centinaia
>Lo vedo difficile. Le piste per il ciclismo sono normalmente 250 metri di
>circonferenza all'anello, il che significa che la linea retta è inferiore ai
>70 metri, e la larghezza del campo è di circa 40 metri.
Hockey su prato: http://www.romaeur.it/storia/velodr.htm grazie ai
link di Manfry
Cia
Gra
..
..
La lunghezza originaria della pista č di 400 metri, uguale in pratica alla
lunghezza della pista di atletica leggera.
Alla fine degli anni 60 l'UCI ha standardizzato le misure per i nuovi
impianti che devono essere in genere da 250 o in certi casi 333,3 metri alla
corda, per aveer un chilometro effettuato in tre o quattro giri, con la
preferenza per i 250 mt.
In alcuni casi sono possibili deroghe per avere piste piů piccole (200 o
166,67 metri), valide per gli impianti indoor.
Credo che il motivo principale che ha portato all'abbandono iniziale
dell'impianto era la misura fuori norma, poi il tempo, l'incuria ecc.....
hanno prodotto il risultato odierno
> http://www.urbanistica.comune.roma.it/dipartimentoVI/int_qualita/documenti/dettaglio.asp?id_doc=1364
"Il manto superficiale della pista ciclabile poggia su 656 capriate di
abete, che formano la sua ossatura portante. Ogni capriata è appoggiata
su 5 basi orizzontali composte da blocchetti di calcestruzzo e il
rivestimento del piano di corsa è realizzato con circa 20.000 doghe di
legno ?doussiè? del Camerun, un tipo di legno a fibra compatta, molto
resistente agli agenti atmosferici e con caratteristiche particolari di
aderenza e scorrevolezza. L?edificio d?ingresso, caratterizzato dalle
superfici cangianti delle tessere vitree e dei brise-soleil rappresenta
un elemento architettonico decisivo nella definizione globale della
forma dell?opera."
Di questo non resta nulla...l'edificio di ingresso è un rudere
abbandonato.
"I problemi statici suddetti, la struttura ormai obsoleta da un punto di
vista funzionale, la vetustà degli impianti, nonché il ridimensionamento
e la ?trasformazione? dell?attività sportiva ciclistica, ha reso
indispensabile uno studio di prefattibilità al fine di individuare la
pluralità di funzioni connesse tra loro più idona per le attuali
esigenze del quartiere Eur in forte evoluzione, e più efficace ai fini
della sostenibilità economica di un programma volto a recuperare
strutturalmente e funzionalmente il complesso in questione."
Premesso che si potrebbe cercare un rilancio del ciclismo su pista....
La cosa che ho già detto è ce non si doveva costruire tutto intorno al
velodromo senza prevedere degli spazi adatti per la struttura.
http://www.ciclistica.it/archives/velodromo1.jpg
Gurdate un po' che tragedia...
E guardate come era:
http://www.eur2000.it/artecultura/monumenti/foto7.htm
Poi è stato soffocato dal cemento tanto che il catino è praticamente
invisibile....