Voce vecchia come il mondo ma nell'attuale panorama sociale fa notizia, per
me, che si parli apertamente dei vizi del noto dirigente senza pudore, come
ha fatto anche Scalfari Eugenio, segno dei tempi che passano?
Saluti al NG
Anche se fosse francamente non mi scandalizzo e non mi curo della cosa.
L'orientamento sessuale è una faccenda privata, una preferenza che non
ha nessun impatto in nessuna cosa. Per me sapere che è una persona è gay
ha lo stesso spessore di sapere che gli piacciono le cravatte intonate
ai pantaloni. Non è un parametro di giudizio sulla sua statura morale o
sulle sue capacità. E' un'inclinazione, un modo di essere: non vedo cosa
ci sia di straordinario. Per me omosessualità ed eterosessualità sono
solo modi differenti di interpretare e vivere gli stessi sentimenti e
l'atto sessuale.
In fondo cosa accade nelle camere da letto dei politici non è affar mio.
Ovviamente lo diventa quando le abitudini sessuali diventano un problema
di ordine etico e legale (prostituzione, escort, cocaina, transessuali)
e aprono una pregiudiziale non indifferente sulla condotta di chi
governa: un gay al potere mi sta benissimo se fa bene il suo lavoro, non
mi sta bene chi va a puttane e/o sniffa (per il cittadino questi sono
reati, a maggior ragione lo sono per i rappresentanti di stato perché
perdono ogni credibilità istituzionale).
Peggio ancora se ad andare a puttane sono politici che si dichiarano
alfieri dei valori cristiani.
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*PUZZONE*