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scandaloso Lombardo

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thorndyke

unread,
Oct 27, 2009, 2:00:26 PM10/27/09
to
http://www.repubblica.it/2009/10/sezioni/cronaca/messina-frana/inchiesta-reggiotv-lombardo/inchiesta-reggiotv-lombardo.html
--
E il Governatore Lombardo ammise "Le mie firme per una casa a rischio"

"Chiss� quanti decreti di declassificazione del rischio firmo senza sapere,
ce ne ho tante di carte". Sono le parole del governatore della Sicilia
Raffaele Lombardo, registrate dall'inchiesta di Francesco Chindemi mandata
in onda da Reggio Tv e ripresa dal sito strill.it. Il giorno dei funerali di
Stato per le vittime dell'alluvione che ha colpito il messinese il primo
ottobre scorso, Lombardo parla con un suo collaboratore, ammettendo di aver
firmato permessi per costruire case in zone a rischio. Ecco due stralci
della conversazione del governatore:

La trascrizione. "Senta, facciamo una cosa, guardi che io marted� devo
riferire. Lei mi prepari cortesemente tutte le carte, poi per� mi dovete
spiegare, che io non ci capisco niente di questa "declassificazione del
rischio finalizzata a costruire".

E poi racconta: "Sapete cosa ho firmato io? Ho firmato un decreto relativo a
una delibera di giunta a seguito di uno studio portatomi, in base al quale
ho declassificato il rischio di un'area del comune di Rosolini, dove un
consigliere comunale deve farsi la casa. E' sul letto di un torrente e io ho
firmato il decreto per declassificare il rischio. Capite? chiss� quanti ne
firmo senza sapere, perch� c'ho tanto di carte..."


A.D.

unread,
Oct 27, 2009, 2:43:59 PM10/27/09
to
thorndyke <pietro....@NOSPAM.it> wrote in message
4ae73549$1$1415$4faf...@reader4.news.tin.it...
>
http://www.repubblica.it/2009/10/sezioni/cronaca/messina-frana/inchiesta
-reggiotv-lombardo/inchiesta-reggiotv-lombardo.html

> E poi racconta: "Sapete cosa ho firmato io? Ho firmato
> un decreto relativo a una delibera di giunta a seguito di
> uno studio portatomi, in base al quale ho declassificato
> il rischio di un'area del comune di Rosolini, dove un
> consigliere comunale deve farsi la casa. E' sul letto di
> un torrente e io ho firmato il decreto per declassificare
> il rischio. Capite? chiss� quanti ne firmo senza sapere,
> perch� c'ho tanto di carte..."

E che volete? Se ci mandate gente senza competenze
a governare cosa potete aspettarvi, che agiscano con
competenza e criterio in situazioni simili? Se volete gente
che agisca con competenza, criterio e metodo dovete
eleggere ingegneri!!! :-) [Messaggio Promozionale]

A.D.

Francesco Giannici

unread,
Oct 28, 2009, 6:33:19 AM10/28/09
to
A.D. <isd...@libero.ix> wrote:

> E che volete? Se ci mandate gente senza competenze
> a governare cosa potete aspettarvi, che agiscano con
> competenza e criterio in situazioni simili? Se volete gente
> che agisca con competenza, criterio e metodo dovete
> eleggere ingegneri!!! :-) [Messaggio Promozionale]

No, vabbe', ma vi siete rincoglioniti tutti?

Pensate davvero che un amministratore sappia veramente quello che firma,
o che abbia contezza tecnica dei provvedimenti? E che un bravo
amministratore si distingue da un cattivo amministratore perch� sa
entrare nel merito delle questioni tecniche? Secondo me chi attacca
Lumb�rd su queste cose � un mentecatto� DOP.

Ciao
--
Francesco Giannici
he was whistling something
complicated, twelve-tone

thorndyke

unread,
Oct 28, 2009, 6:38:46 AM10/28/09
to
"Francesco Giannici" <zena...@libero.it> ha scritto

> Pensate davvero che un amministratore sappia veramente
> quello che firma

quindi ti sembra normale che un amministratore prima firmi e poi vada a
chiedere cosa ha firmato? qui non si tratta di avere particolari competenze
tecniche ma di semplice buon senso

Francesco Giannici

unread,
Oct 28, 2009, 10:20:25 AM10/28/09
to
thorndyke <pietro....@NOSPAM.it> wrote:

> > Pensate davvero che un amministratore sappia veramente
> > quello che firma
>
> quindi ti sembra normale che un amministratore prima firmi e poi vada a
> chiedere cosa ha firmato? qui non si tratta di avere particolari competenze
> tecniche ma di semplice buon senso

Ecco, bastava rispondere "s�" alle mie domande ed eravamo tutti a posto.

Dico, gi� un amministratore di un condominio medio-grande potrebbe non
avere controllo diretto su quello che amministra, un preside di una
scuola il pi� delle volte non ce l'ha, e voi parlate del presidente
della regione pi� grande d'Italia. Mi pare di dire delle ovviet� cos�
bestiali che mi vergogno.

thorndyke

unread,
Oct 28, 2009, 1:21:44 PM10/28/09
to
"Francesco Giannici" <zena...@libero.it> ha scritto

> un preside di una scuola il pi� delle volte non ce l'ha

Non ho idea di amministratori di grandi condomini, ma i pochi presidi che
conosco sanno bene cosa firmano.
Mi sembra molto grave giustificare un amministratore che non sa cosa firma.
Non dovrebbe essere un burattino, se non sa si informa e poi firma,
altrimenti farebbe meglio a non ricoprire quella carica.

Piero Feroni

unread,
Oct 28, 2009, 2:53:09 PM10/28/09
to

Francesco Giannici ha scritto:

> Dico, gi� un amministratore di un condominio medio-grande potrebbe non
> avere controllo diretto su quello che amministra, un preside di una
> scuola il pi� delle volte non ce l'ha, e voi parlate del presidente
> della regione pi� grande d'Italia.

se fosse cos� semplice come tu la metti, sarebbe del tutto inutile la
firma del presidente della regione, tanto se non sa cosa sta firmando e
con questa scusa pensa di scansarsi dalle responsabilit�, tanto vale che
non esista proprio questa figura, ti pare?

> Mi pare di dire delle ovviet� cos�
> bestiali che mi vergogno.

se lo fai al posto do Lombardo, fai bene.

Nessuno

unread,
Oct 28, 2009, 4:36:14 PM10/28/09
to
Piero Feroni scrisse:

> se fosse così semplice come tu la metti, sarebbe del tutto inutile la


> firma del presidente della regione, tanto se non sa cosa sta firmando e

> con questa scusa pensa di scansarsi dalle responsabilità, tanto vale che


> non esista proprio questa figura, ti pare?

Mi pare tu (e tanti altri qui ed altrove) abbia un'idea un po' confusa
del ruolo e della funzione della politica nell'amministrare la cosa
pubblica...

Una semplice considerazione: a quella delibera di concessione è
sicuramente allegata o comunque riferita una relazione tecnica. Perché
non si va a dare un'occhiata al nome di chi l'ha firmata e, tanto per
cominciare, non lo si radia dall'ordine di appartenenza?


--
... I live by long distance.

A.D.

unread,
Oct 29, 2009, 3:13:53 AM10/29/09
to
Francesco Giannici <zena...@libero.it> wrote in message
1j8amqr.3yjddxa05h4yN%

> Pensate davvero che un amministratore sappia
> veramente quello che firma, o che abbia contezza
> tecnica dei provvedimenti?

No, attualmente non succede mai, ma non mi sembra
che sia una buona via da perseguire. Ok al fatto che
pu� non avere competenze tecniche dirette, ma ha
sempre la responsabilit� (quantomeno morale o
deontologica) di quello che firma, e dovrebbe
pretendere che qualcuno per lui entri nel merito
delle carte! E se non ci vede chiaro approfondire.


> E che un bravo amministratore si distingue da un
> cattivo amministratore perch� sa entrare nel merito
> delle questioni tecniche?

A mio parere fa una differenza enorme. Amministrare
bene � una cosa pi� complessa dell'avere conoscere
tecniche, ma amministrare senza avere conoscenze
tecniche e metodo, significa amministrare a caxxo
di cane, ossia prendere decisioni arbitrarie ignorandone
gli effetti (al massimo solo supponendoli), o non
prenderle affatto ignorandone le cause.


> Secondo me chi attacca Lumb�rd su queste cose
> � un mentecatto� DOP.

Io sono certo che tutti i presidenti della regione prima
di lui, e molti di quelli dopo hanno fatto e faranno lo
stesso. La mia osservazione infatti era generica...
Ma siccome i vari amministratori li scegliamo noi, a
me farebbe piacere mandare a fare il presidente della
regione uno che capisce o che vuole capire quello
che firma, piuttosto che uno che firma senza manco
chidersi cosa firma. Il valore delle persone si vede
anche, e forse soprattutto, da queste piccole cose.
Perch� uno che firma alla cieca un provvedimento
di "delcassazione del rischio" (mica "autorizzazione
alla sagra della salsiccia") difficilmente ha la stoffa
morale e materiale, il carattere e le capacit� per fare
cose grandiose ed illuminate in altri settori...

Poi vabb�, se diamo per scontato che i politici
debbano essere per forza passacarte maneggioni,
idioti, disonesti et similia, � un altro discorso...
Statisticamente � cos�, ma per quanto io sia pessimista
in questo campo, non mi rassegno.

A.D.

Piero Feroni

unread,
Oct 29, 2009, 11:01:18 AM10/29/09
to

Nessuno ha scritto:

questa semplice considerazione, non significa nulla in questa
discussione. E' Lombardo che ha fatto quelle affermazioni e di quelle si
sta discutendo. Se poi quello che tu dici fosse vero ed accertabile,
ancora di più non capisco per quale motivo un Presidente di Regione se
ne esce con quelle parole.

Francesco Giannici

unread,
Oct 30, 2009, 7:33:21 AM10/30/09
to
Piero Feroni <piero....@gmail.com> wrote:

> se fosse cos� semplice come tu la metti, sarebbe del tutto inutile la
> firma del presidente della regione, tanto se non sa cosa sta firmando e
> con questa scusa pensa di scansarsi dalle responsabilit�, tanto vale che
> non esista proprio questa figura, ti pare?

Mi sbaglier�, ma non mi sembra di essere io a farla semplice.
Il fatto che il presidente della regione firma un provvedimento
significa che ne risponder� lui personalmente. Ed � quindi suo interesse
fare in modo che l'amministrazione a lui sottoposta operi nel modo
migliore per far s� da non doversi pentire di quello che firma.
Da qui ad avere controllo diretto sul contenuto di quello che firma ce
ne passa, no?

Francesco Giannici

unread,
Oct 30, 2009, 7:33:22 AM10/30/09
to
A.D. <isd...@libero.ix> wrote:

> No, attualmente non succede mai, ma non mi sembra
> che sia una buona via da perseguire. Ok al fatto che
> pu� non avere competenze tecniche dirette, ma ha
> sempre la responsabilit� (quantomeno morale o
> deontologica) di quello che firma, e dovrebbe
> pretendere che qualcuno per lui entri nel merito
> delle carte! E se non ci vede chiaro approfondire.

Hai detto la frase giusta, "qualcuno per lui".

> A mio parere fa una differenza enorme. Amministrare
> bene � una cosa pi� complessa dell'avere conoscere
> tecniche, ma amministrare senza avere conoscenze
> tecniche e metodo, significa amministrare a caxxo
> di cane, ossia prendere decisioni arbitrarie ignorandone
> gli effetti (al massimo solo supponendoli), o non
> prenderle affatto ignorandone le cause.

Secondo te Lombardo prende decisioni arbitrarie *di testa sua* firmando
o non firmando un singolo provvedimento, senza che questo passi prima e
dopo da una dozzina di persone?

A me non interessa che un politico abbia conoscenze tecniche. Se capita
che ce le abbia, non � detto che questo si rifletta in positivo sulla
sua attivit�. Al netto della rettitudine morale, che per semplicit�
supporremo massima, io voglio solo che il suo entourage, e quelli di cui
difende gli interessi, non abbiano un'ostilit� aperta nei confronti
della ragione e della tecnica. Purtroppo questo atteggiamento �
trasversale, ne abbiamo parlato tante volte.

> Io sono certo che tutti i presidenti della regione prima
> di lui, e molti di quelli dopo hanno fatto e faranno lo
> stesso. La mia osservazione infatti era generica...
> Ma siccome i vari amministratori li scegliamo noi, a
> me farebbe piacere mandare a fare il presidente della
> regione uno che capisce o che vuole capire quello
> che firma, piuttosto che uno che firma senza manco
> chidersi cosa firma. Il valore delle persone si vede
> anche, e forse soprattutto, da queste piccole cose.
> Perch� uno che firma alla cieca un provvedimento
> di "delcassazione del rischio" (mica "autorizzazione
> alla sagra della salsiccia") difficilmente ha la stoffa
> morale e materiale, il carattere e le capacit� per fare
> cose grandiose ed illuminate in altri settori...

Declassazione (declassificazione) del rischio.
1) Siamo laureati, dottorati, anche in materie scientifiche: tu e
Nessuno siete pure ingegneri. Abbiamo speranza di capire una minchia
dell'oggetto del contendere? Capirne significa andare un po' al di l� di
"ommioddio la frana non si deve costruire sul rischio idrogeologico
inquinato dai veleni della raffineria alla diossina cinese che fanno
venire i tumori ai bambini nessuno pensa ai bambini?".
2) Nel caso in cui ci trovassimo ad amministrare una grande struttura
(diciamo una societ� con 50 dipendenti), e nel 70% del tempo lavorativo
fossimo di fatto impegnati in riunioni in diverse parti d'Italia:
levando 6-7 ore di sonno a notte, forse ogni tanto riusciremmo a trovare
del tempo per avere un'idea di quello che succede nella nostra societ�,
parlando con 2-3 sottoposti diretti, e firmando quello che ci verr� dato
da firmare. L'estrapolazione (non lineare) da 50 a 5 milioni, mettendoci
pure le complicanze burocratiche derivanti dall'amministrare la cosa
pubblica e incidentalmente legiferare sull'argomento, la faccio io o la
fai tu?

> Poi vabb�, se diamo per scontato che i politici
> debbano essere per forza passacarte maneggioni,
> idioti, disonesti et similia, � un altro discorso...
> Statisticamente � cos�, ma per quanto io sia pessimista
> in questo campo, non mi rassegno.

Ma non si sta neanche discutendo di questo. Per quel che vale, la mia
impressione personalissima, e per nulla suffragata da esperienza, � che
l'attuale presidente della regione tutto sia tranne che un incapace,
idiota, maneggione simplex, ecc.

Francesco Giannici

unread,
Oct 30, 2009, 7:33:23 AM10/30/09
to
Piero Feroni <piero....@gmail.com> wrote:

> questa semplice considerazione, non significa nulla in questa
> discussione. E' Lombardo che ha fatto quelle affermazioni e di quelle si
> sta discutendo. Se poi quello che tu dici fosse vero ed accertabile,

> ancora di pi� non capisco per quale motivo un Presidente di Regione se


> ne esce con quelle parole.

Non dobbiamo stare a discutere sull'opportunit� delle sue dichiarazioni:
che siano quantomeno imbarazzanti non ci piove, no?
Per�, ripeto, indignarsi perch� *nei fatti* un amministratore non pu�
avere idea di quello che il suo staff gli d� da firmare � proprio da
anime belle (nel migliore dei casi).

Piero Feroni

unread,
Oct 30, 2009, 10:51:26 AM10/30/09
to

Francesco Giannici ha scritto:

penso che stai girando attorno a questa questione solo per fare fumo: mi
spieghi il senso della frase "Chiss� quanti decreti di declassificazione
del rischio firmo (ed aggiungo io, su chiss� quanti nelle altre materie
di sua competenza) senza sapere, ce ne ho tante di carte" ? L'ha detta
solo per dire una minchiata? Ovvero , una ovviet�? Se avesse detto
quello che tu stai sostenendo, cio� "controller� che l'ingegnere che mi
ha sottoposto alla firma ...etc etc", suonava diversamente, non ti pare?
E del resto, lo si dovrebbe vedere gi� da adesso se il governatore "si
sta adoperando per "far s� da non doversi pentire di quello che firma".
Ad oggi ci cono solo le sue parole un tantino menefreghiste.

Ciao

Francesco Giannici

unread,
Oct 30, 2009, 1:02:49 PM10/30/09
to
Piero Feroni <piero....@gmail.com> wrote:

> penso che stai girando attorno a questa questione solo per fare fumo

Se fossimo a Palermo si potrebbe dire "ora stai sbagliando a parlare".
Posso sapere che vantaggio traggo dal sostenere un'opinione contraria
alla tua, e perch� devo essere accusato di essere in malafede? Nota
bene: della reputazione dell'attuale PdR non me ne fotte niente.

> mi spieghi il senso della frase "Chiss� quanti decreti di
> declassificazione del rischio firmo (ed aggiungo io, su chiss� quanti
> nelle altre materie di sua competenza) senza sapere, ce ne ho tante di
> carte" ?

N� pi� e n� meno del suo senso letterale, che trovo abbastanza chiaro.
Io non so quanti provvedimenti "firma" il PdR ogni giorno, forse tu mi
puoi dare un numero, ipotizziamo un tempo ragionevole di lettura di un
documento, e poi lo confrontiamo con le 24 ore giornaliere. Potremmo
avere delle sorprese.

> Ad oggi ci cono solo le sue parole un tantino menefreghiste.

Ma che siano parole fuori luogo non c'� dubbio, no?

Nessuno

unread,
Oct 30, 2009, 1:21:05 PM10/30/09
to
Piero Feroni scrisse:

>> Una semplice considerazione: a quella delibera di concessione è
>> sicuramente allegata o comunque riferita una relazione tecnica. Perché
>> non si va a dare un'occhiata al nome di chi l'ha firmata e, tanto per
>> cominciare, non lo si radia dall'ordine di appartenenza?
>
> questa semplice considerazione, non significa nulla in questa
> discussione. E' Lombardo che ha fatto quelle affermazioni e di quelle si
> sta discutendo. Se poi quello che tu dici fosse vero ed accertabile,
> ancora di più non capisco per quale motivo un Presidente di Regione se
> ne esce con quelle parole.

Ah, questo bisognerebbe chederlo a lui. Considera che quel video è
"rubato", non è che sia una "uscita" ufficiale, diciamo che è una specie
di pensiero a voce alta. Magari stava proprio facendo riflessioni
analoghe a quelle che stiamo facendo noi qui e spero (*) sia arrivato
alla conclusione (questo sì che sarebbe fra le sue prerogative) di
vigilare meglio valutando gli effetti e, nel caso, punire adeguatamente i
responsabili delle valutazioni tecniche da cui scaturisce la gran parte
delle carte che lui firma.

(*) A proposito, colgo l'occasione per ringraziare pubblicamente Babbo
Natale per avermi portato quel fantastico spiderino rosso a pedali, nel
natale del '72... ;-)

vavin

unread,
Oct 30, 2009, 2:24:18 PM10/30/09
to
"Nessuno":

> (*) A proposito, colgo l'occasione per ringraziare pubblicamente Babbo
> Natale per avermi portato quel fantastico spiderino rosso a pedali, nel
> natale del '72... ;-)

Nel natale 72 assicutavo fimmini... senza successo!!!

vavinchegiovanefuneltempocheleragazzenonladavanmai(*)

(*) Tango... il mio manifesto!
P.S. digitare: vecchioni tango

Nessuno

unread,
Oct 30, 2009, 2:26:34 PM10/30/09
to
A.D. scrisse:

> Poi vabbè, se diamo per scontato che i politici debbano essere per forza
> passacarte maneggioni, idioti, disonesti et similia, è un altro
> discorso...

Si, ma anche se diamo per scontato che la colpa di tutto quello che
succede sia direttamente, personalmente ed esclusivamente del politico
più conosciuto e visibile non andiamo da nessuna parte e questo secondo
me è uno dei più grossi errori che l'opinione pubblica commette e grazie
al quale il "sistema" politico-amministrativo riesce in ultima analisi a
fregarla facendola franca!
La colpa di tutto quello che succede in Sicilia non è *solo* di
Lombardo, come la colpa di tutto quello che succede a Palermo non è
*solo* di Cammarata e di tutto quello che succede in Italia *solo* di
Berlusconi, anche se è facile e comodo pensarlo...

Nessuno

unread,
Oct 30, 2009, 2:33:06 PM10/30/09
to
A.D. scrisse:

> Poi vabbè, se diamo per scontato che i politici debbano essere per forza
> passacarte maneggioni, idioti, disonesti et similia, è un altro
> discorso... Statisticamente è così, ma per quanto io sia pessimista in


> questo campo, non mi rassegno.

Si, ma anche se diamo per scontato che la colpa di tutto quello che

succede sia sempre direttamente, personalmente ed esclusivamente del
politico più in vista, il "sistema" politico-amministrativo nel suo
complesso continuerà tranquillamente a fregarci facendola franca!

Nessuno

unread,
Oct 30, 2009, 2:36:34 PM10/30/09
to
Nessuno scrisse:

> Si, ma anche se diamo per scontato che la colpa di tutto quello che
> succede sia sempre direttamente, personalmente ed esclusivamente del
> politico più in vista, il "sistema" politico-amministrativo nel suo
> complesso continuerà tranquillamente a fregarci facendola franca!

Trattasi di versione abridged del post precedente che pensavo non fosse
correttamente partito. Chiedo venia...

A.D.

unread,
Oct 30, 2009, 3:01:59 PM10/30/09
to
Francesco Giannici <zena...@libero.it> wrote in message
1j8ce6u.9ewqhcx62eecN%zena...@libero.it...

> Secondo te Lombardo prende decisioni arbitrarie
> *di testa sua* firmando o non firmando un singolo
> provvedimento, senza che questo passi prima e
> dopo da una dozzina di persone?

Ecco, � proprio questo che non traspariva dalle sue
affermazioni! Va bene non decidere in prima persona,
ma non avere manco la vaga consapevolezza...


> Abbiamo speranza di capire una minchia dell'oggetto
> del contendere?

Capire fino in fondo non so, ma discernere un minimo tra
cose innocue e cose potenzialmente rischiose (non solo
per le pesone, ma anche per il proprio culo), credo di si...
E' proprio questa specie di incoscienza naif che a me ha
fatto pi� senso, non tanto la firma in se (che a monte avr�
altre firme di persone direttamente responsabili).
Cio�, parlando in tutta confidenza ha detto che non
sapeva cosa ha firmato e che in parte l'ha fatto perch�
c'era l'assessore che doveva fare la casa l�... Se questo ti
sembra un atteggiamento da giustificare o comprendere...


> 2) Nel caso in cui ci trovassimo ad amministrare una
> grande struttura (diciamo una societ� con 50 dipendenti),
> e nel 70% del tempo lavorativo fossimo di fatto
> impegnati in riunioni in diverse parti d'Italia:

> [CUT]

Tu ci credi se ti dico che l'attuale "magnifico" si legge tutto
quello che firma e non appone il prezioso sigillo perfino
se ci sono piccole imprecisioni, errori di ortografia, quattro
puntini invece che tre, etc.? E anche lui ne avr� di cose
da fare...


> Ma non si sta neanche discutendo di questo. Per quel
> che vale, la mia impressione personalissima, e per nulla
> suffragata da esperienza, � che l'attuale presidente della
> regione tutto sia tranne che un incapace,
> idiota, maneggione simplex, ecc.

Non lo so, e non ho detto questo. Ma per quanto sopra,
e per averlo sentito parlare di persona un paio di volte,
non � che mi ispiri tanta stima... Ma questo � un altro
discorso...

A.D.


Jimmy Jazz

unread,
Oct 31, 2009, 11:20:28 AM10/31/09
to

"Nessuno" <nessuno_p...@yahoo.com> ha scritto

> Magari stava proprio facendo riflessioni
> analoghe a quelle che stiamo facendo noi qui e spero (*)

[...]


> (*) A proposito, colgo l'occasione per ringraziare pubblicamente Babbo
> Natale per avermi portato quel fantastico spiderino rosso a pedali, nel
> natale del '72... ;-)

nonostante l'ammiccamento,
non capisco il riferimento.
...magari sarò un po' lento.
un altro indizio e ci ritento!

Jimmy Jazz

unread,
Oct 31, 2009, 11:18:39 AM10/31/09
to

"Francesco Giannici" <zena...@libero.it> ha scritto

> Non dobbiamo stare a discutere sull'opportunit� delle sue dichiarazioni:


> che siano quantomeno imbarazzanti non ci piove, no?
> Per�, ripeto, indignarsi perch� *nei fatti* un amministratore non pu�
> avere idea di quello che il suo staff gli d� da firmare � proprio da
> anime belle (nel migliore dei casi).

sarebbe vero. ma ora c'� berlusconi.

Nessuno

unread,
Oct 31, 2009, 3:11:49 PM10/31/09
to
Jimmy Jazz scrisse:

Sai, corre voce che il simpatico vecchietto non esista... MA IO NON CI
CREDO!!! E quello mi sembrava il momento più giusto per ribadirlo! ;-)

Piero Feroni

unread,
Nov 1, 2009, 12:15:44 PM11/1/09
to

Francesco Giannici ha scritto:


> Piero Feroni <piero....@gmail.com> wrote:
>
>> penso che stai girando attorno a questa questione solo per fare fumo
>
> Se fossimo a Palermo si potrebbe dire "ora stai sbagliando a parlare".

e se invece fossimo da un'altra parte potremmo dire che forse "ti ho
colto nel vico", ma comunque...

> Posso sapere che vantaggio traggo dal sostenere un'opinione contraria
> alla tua, e perch� devo essere accusato di essere in malafede?

metti caso che appartieni allo stesso partito del Presidente, direi che
tendi a giustificarlo ad ogni costo. Riguardo ai vantaggi nel fare
questo... � affar tuo

> Nota bene: della reputazione dell'attuale PdR non me ne fotte niente.

non ho mai detto nulla in proposito

>> mi spieghi il senso della frase "Chiss� quanti decreti di
>> declassificazione del rischio firmo (ed aggiungo io, su chiss� quanti
>> nelle altre materie di sua competenza) senza sapere, ce ne ho tante di
>> carte" ?
>
> N� pi� e n� meno del suo senso letterale, che trovo abbastanza chiaro.
> Io non so quanti provvedimenti "firma" il PdR ogni giorno, forse tu mi
> puoi dare un numero, ipotizziamo un tempo ragionevole di lettura di un
> documento, e poi lo confrontiamo con le 24 ore giornaliere. Potremmo
> avere delle sorprese.

io sto a quello che hai detto tu sin dall'inizio che, ricordo, suona
cos�: "No, vabbe', ma vi siete rincoglioniti tutti?

Pensate davvero che un amministratore sappia veramente quello che firma,
o che abbia contezza tecnica dei provvedimenti? E che un bravo
amministratore si distingue da un cattivo amministratore perch� sa
entrare nel merito delle questioni tecniche? Secondo me chi attacca
Lumb�rd su queste cose � un mentecatto"

Oltre al fatto che in due occasioni hai "sbagliato a parlare" (ma
forse non sei a Palermo :-) ) a me pare evidente la tesi che porti col
tuo ragionamentom che sarebbe: "siccome ho un casino di carte da
firmare, non posso essere esperto in tutto quello che firmo, io le firmo
perch� lo devo fare ma dopo non rompetemi i coglioni, cascassero gi� le
case non ne voglio sapere niente perch�...ho un sacco di altre carte da
firmare". E questo, a mio avviso, � inaccettabile da uno che � li per
governarla una regione e non per... firmare carte !!!

>> Ad oggi ci cono solo le sue parole un tantino menefreghiste.
>
> Ma che siano parole fuori luogo non c'� dubbio, no?

Lo stai dicendo adesso e condivido pienamente (se fossimo a Palermo si
direbbe "te l'appoggio" :-) ) ma, ribadisco, il tenore del tuo primo
intervento lasciava intendere ben altro, non mettevi in discussione
l'inopportunit� delle parole, ma addirittura hai giustificato l'azione
di un Presidente di Regione che fa una cosa (firmare delibere,
autorizzazioni, pensa agli stanziamenti che dispone, appalti, e
quant'altro) senza neanche sapere cosa sta facendo. E' da irresponsabili
tenerselo ancora li.

Ciao

Piero Feroni

unread,
Nov 1, 2009, 12:29:16 PM11/1/09
to

Nessuno ha scritto:

ma vedi, caro Nessuno, la questione è questa: ci è piaciuto a tutti gli
italiani "l'elezione diretta" del Presidente di Regione e del Sindaco?
Si ? Ci fa sentire tanto democratici pensare di dare il voto a chi ci da
fiducia di "saper meglio di altri" amministrare la cosa pubblica? Ci è
piaciuto ? Bene, il contr'altare di questo è esattamente la assunzione
personale e diretta delle responsabilità !! Certo, poi il PdR o il
Sindaco al loroo interno faranno saltare tutte le poltrone che ritengono
necessario, ma intanto davanti l'opinione pubblica che "ha avuto fiducia
in te" e ti ha votato, non te ne esci con "ho tante carte di firmare e
non ho tempo per governare" !! Abbi pazienza. Non stiamo parlando del
politico più in vista, tipo oscar della televisione, ma dei politici che
sono stati eletti direttamente dal popolo (Berlusconi a parte, ma non
lasciamo stare questo versante).

Francesco Giannici

unread,
Nov 1, 2009, 12:38:38 PM11/1/09
to
Piero Feroni <piero....@gmail.com> wrote:

> metti caso che appartieni allo stesso partito del Presidente, direi che
> tendi a giustificarlo ad ogni costo. Riguardo ai vantaggi nel fare
> questo... � affar tuo

Boh, vado scrivendo le stesse cose da una quarantina di post: il dialogo
fra sordi va bene, per� se ci mettiamo pure questo delirio qui no.

Nessuno

unread,
Nov 1, 2009, 3:44:47 PM11/1/09
to
Piero Feroni scrisse:

> ma vedi, caro Nessuno, la questione è questa: ci è piaciuto a tutti gli
> italiani "l'elezione diretta" del Presidente di Regione e del Sindaco?

A me pare un'altra pigghjata p'u culu, ma tant'è...

> Si ? Ci fa sentire tanto democratici pensare di dare il voto a chi ci da
> fiducia di "saper meglio di altri" amministrare la cosa pubblica? Ci è
> piaciuto ? Bene, il contr'altare di questo è esattamente la assunzione
> personale e diretta delle responsabilità !!

Adagio: la figura del politico si differenzia da quella dell'impiegato
amministrativo perché il primo indirizza l'azione dell'amministrazione
pubblica, il secondo fa in modo che questi indirizzi vengano messi in
pratica in maniera tecnicamente e legalmente corretta.
Da un politico, soprattutto se ho contribuito anch'io a metterlo al
posto in cui si trova (incidentalmente, per Lombardo non è stato così ma
ai fini del nostro discutere conta poco), mi aspetto che abbia buone idee
e che le metta a servizio del bene pubblico, non certo che si sostituisca
alle competenze specifiche dei dipendenti amministrativi.
Ciò posto, non è che l'elezione diretta di chicchessia aumenti o
diminuisca le sue responsabilità.
Giusto per restare in tema, la Sicilia ha una delle legislazioni più
complesse e farraginose in tema di edilizia, di fatto strumento di potere
da parte della burocrazia che può fare o negare tutto ed il contrario di
tutto, sempre con le carte a posto. Su questa materia, da un presidente
che valga la mia fiducia non mi aspetto che sia in grado di leggere e
capire una relazione geologica o i risultati di un collaudo statico, ma
piuttosto che si adoperi per modificare la legislazione per renderla a
servizio, piuttosto che contro il cittadino.

Ma forse avrei più soddisfazione a chiederla a Babbo Natale una nuova
legislazione...

Piero Feroni

unread,
Nov 2, 2009, 2:23:32 PM11/2/09
to

Nessuno ha scritto:
>> Piero Feroni scrisse:

>> Si ? Ci fa sentire tanto democratici pensare di dare il voto a chi ci da


>> fiducia di "saper meglio di altri" amministrare la cosa pubblica? Ci è
>> piaciuto ? Bene, il contr'altare di questo è esattamente la assunzione
>> personale e diretta delle responsabilità !!
>
> Adagio: la figura del politico si differenzia da quella dell'impiegato
> amministrativo perché il primo indirizza l'azione dell'amministrazione
> pubblica, il secondo fa in modo che questi indirizzi vengano messi in
> pratica in maniera tecnicamente e legalmente corretta.

il Presidente indirizza... l'ingegnere progetta ed esegue... OK

> Da un politico, soprattutto se ho contribuito anch'io a metterlo al
> posto in cui si trova (incidentalmente, per Lombardo non è stato così ma
> ai fini del nostro discutere conta poco), mi aspetto che abbia buone idee
> e che le metta a servizio del bene pubblico,

ed è a questo punto che non ti seguo più, perché non credo si possano
definire "idee al servizio del bene pubblico" affermazioni tipo "Chissà
quanti decreti di declassificazione del rischio firmo senza sapere".
Penso che se si pensa al bene pubblico è assolutamente doveroso, invece,
sapere il livello di rischio che stai abbassando e le sue eventuali
conseguenze.


> non certo che si sostituisca
> alle competenze specifiche dei dipendenti amministrativi.

nessuno gli chiede di progettare un palazzo in riva al fiume ma, per il
bene comune, deve accertarsi tramite tutti gli strumenti possibili che
questa costruzione sia solida. Io credo che un governante di qualunque
livello (stato, regione, comune) per essere giudicato "preparato" deve
informarsi su tutto ciò che concerne la sua attività, non può limitarsi
soltanto ad indirizzarla, anche perché per indirizzare bene la tua
atticità di governo, "devi sapere quello che stai facendo".

> Ciò posto, non è che l'elezione diretta di chicchessia aumenti o
> diminuisca le sue responsabilità.

da un punto di vista legale, questo è vero: mascalzoni incompetenti o
galantuomini preparati, ce li possiamo ritrovare anche con altri sistemi
elettorali. Ma da un punto di vista formale ed etico, uno che viene
votato "personalmente", che viene preferito ad altri candidati ed a cui,
quindi, la maggioranza ha conferito la propria fiducia, non può
uscirsene con "non so cosa sto firmando ma ne sto firmando un casino"

> Giusto per restare in tema, la Sicilia ha una delle legislazioni più
> complesse e farraginose in tema di edilizia, di fatto strumento di potere
> da parte della burocrazia che può fare o negare tutto ed il contrario di
> tutto, sempre con le carte a posto. Su questa materia, da un presidente
> che valga la mia fiducia non mi aspetto che sia in grado di leggere e
> capire una relazione geologica o i risultati di un collaudo statico, ma
> piuttosto che si adoperi per modificare la legislazione per renderla a
> servizio, piuttosto che contro il cittadino.

io invece da lui pretendo che sappia leggere le conclusioni (non i dati
empirici) del geologo, dell'architetto o del genio civile ed in funzione
di questi firmare o meno una autorizzazione. La verità in quel caso è
che o non è stata chiesto il parere del geologo (e quindi lo potremo
giudicare quantomeno incauto) oppure malgrado il parere contrario di
questo, lui ha firmato lo stesso tanto "che cosa potrà mai succedere" (e
quindi lo potremo giudicare menefreghista, interessato, incapace...).
Oppure ancora, il geologo ha dato un parere positivo e quindi il PdR non
può essere chiamato a rispondere di nulla.

> Ma forse avrei più soddisfazione a chiederla a Babbo Natale una nuova
> legislazione...

speriamo... mancano un paio di mesi :-)

Piero Feroni

unread,
Nov 2, 2009, 2:31:03 PM11/2/09
to

Francesco Giannici ha scritto:


> Piero Feroni <piero....@gmail.com> wrote:
>
>> metti caso che appartieni allo stesso partito del Presidente, direi che
>> tendi a giustificarlo ad ogni costo. Riguardo ai vantaggi nel fare
>> questo... � affar tuo
>
> Boh, vado scrivendo le stesse cose da una quarantina di post: il dialogo
> fra sordi va bene, per� se ci mettiamo pure questo delirio qui no.

guarda che la questione l'hai posta tu dicendo:
==================


Posso sapere che vantaggio traggo dal sostenere un'opinione contraria
alla tua, e perch� devo essere accusato di essere in malafede?

==================
io ho solo provato a dare una spiegazione. Se poi sia cos� o meno, �
assolutamente irrilevante ai fini di questa nostra discussione.

Ciao

Nessuno

unread,
Nov 2, 2009, 3:56:52 PM11/2/09
to
Piero Feroni scrisse:

> io invece da lui pretendo che sappia leggere le conclusioni (non i dati
> empirici) del geologo, dell'architetto o del genio civile ed in funzione
> di questi firmare o meno una autorizzazione. La verità in quel caso è
> che o non è stata chiesto il parere del geologo (e quindi lo potremo
> giudicare quantomeno incauto) oppure malgrado il parere contrario di
> questo, lui ha firmato lo stesso tanto "che cosa potrà mai succedere" (e
> quindi lo potremo giudicare menefreghista, interessato, incapace...).
> Oppure ancora, il geologo ha dato un parere positivo e quindi il PdR non
> può essere chiamato a rispondere di nulla.

Io propendo per la terza ipotesi ed è proprio quello che sto
infelicemente cercando di spiegare da giorni!
Non sono abbastanza addentro alla materia da esserne sicuro, ma credo
proprio che in generale per ogni atto deliberativo di un organo di
governo il parere tecnico-legale sia non solo obbligatorio, ma anche
vincolante ed immagino questo sia ancora più vero nel caso di
classificazioni di rischi et similia. Tant'è che quando un ufficio
ammette di non avere personale con competenze specifiche, è tenuto ad
avvalersi di consulenti esterni.

Ora, nello specifico, secondo me quello che è successo è che quel tal
consigliere (o cosa skifìu era), evidentemente tramite amicizie,
intrallazzi e mafiusaggini varie sia riuscito ad avere "le carte in
regola" per arrivare alla firma del presidente il quale magari queste
carte non le ha manco guardate (da cui la famosa frase), ma anche se lo
avesse fatto, non è che sarebbe potuto entrare gran ché nel merito della
questione. E torno a dire per l'ennesima volta: la colpa è dei tecnici
che hanno evidentemente attestato il falso per mettere quelle carte in
regola e di una amministrazione pubblica dove il concetto di
responsabilità del dipendente è molto vago e che, paradossalmente, sembra
diminuire avvicinandosi alle posizioni apicali.

vavin

unread,
Nov 2, 2009, 4:19:04 PM11/2/09
to
"Nessuno":
> Ora, nello specifico, secondo me quello che � successo � che...

Vittoriiiiixxx... salvaci da questa noia mortale...
Ma ci sei stato sabato 24 al The Riviera Theatre?
Noooooo???
Pirlone: che ti sei perso!

vavincheognitantoamerebbeessereachicago


vavin

unread,
Nov 2, 2009, 4:50:06 PM11/2/09
to
"vavin":
> vavincheognitantoamerebbeessereachicago

E il cornuto sono io che sar� marted� 10 a Milano, solo per un giorno, e non
posso anticipare al 6 per andare all'Arcimboldi o restare fino a gioved� 12
per andare all'Alcatraz.

vavinporcacciamiseriaccia

Nessuno

unread,
Nov 3, 2009, 2:36:51 PM11/3/09
to
vavin scrisse:

> E il cornuto sono io che sarò martedì 10 a Milano, solo per un giorno, e


> non posso anticipare al 6 per andare all'Arcimboldi o restare fino a

> giovedì 12 per andare all'Alcatraz.

Ma sei sempre in tempo pì gghjritìnni aff... :-D

> vavinporcacciamiseriaccia

Nessunochesetelechiami...

Piero Feroni

unread,
Nov 4, 2009, 1:25:30 PM11/4/09
to

Nessuno ha scritto:

> Io propendo per la terza ipotesi ed è proprio quello che sto
> infelicemente cercando di spiegare da giorni!

ed allora dovremo aspettarci come minimo un calcio in culo al tecnico
truffaldino. Vedremo se accade

> Non sono abbastanza addentro alla materia da esserne sicuro, ma credo
> proprio che in generale per ogni atto deliberativo di un organo di
> governo il parere tecnico-legale sia non solo obbligatorio, ma anche
> vincolante ed immagino questo sia ancora più vero nel caso di
> classificazioni di rischi et similia. Tant'è che quando un ufficio
> ammette di non avere personale con competenze specifiche, è tenuto ad
> avvalersi di consulenti esterni.

penso anch'io che vada così

> Ora, nello specifico, secondo me quello che è successo è che quel tal
> consigliere (o cosa skifìu era), evidentemente tramite amicizie,
> intrallazzi e mafiusaggini varie sia riuscito ad avere "le carte in
> regola" per arrivare alla firma del presidente il quale magari queste
> carte non le ha manco guardate (da cui la famosa frase), ma anche se lo
> avesse fatto, non è che sarebbe potuto entrare gran ché nel merito della
> questione. E torno a dire per l'ennesima volta: la colpa è dei tecnici
> che hanno evidentemente attestato il falso per mettere quelle carte in
> regola e di una amministrazione pubblica dove il concetto di
> responsabilità del dipendente è molto vago e che, paradossalmente, sembra
> diminuire avvicinandosi alle posizioni apicali.

se le "amicizie" sono state al livello dei tecnici o magari il
consigliere era direttamente amico del presidente, io lo lascerei
verificare alla magistratura che, credo, abbia aperto un inchiesta.

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