"I tempi erano forse prematuri" - ci spiega Giuliani - "da quando Colacito
pubblicò quel bellissimo articolo, ho dovuto subirne tante". Ma andiamo per
ordine. Siamo andati a trovare Giampaolo Giuliani dopo aver appreso che
l'Istituto di Fisica Nucleare del Gran Sasso, pur non prendendo parte
direttamente alla sperimentazione, ha deciso di installare uno dei
macchinari "MP4" per testarne l'efficacia. Entriamo nel laboratorio privato
di Giuliani, Presso la Ditta S.C.S. di Coppito, "CHIOCCIOLANDIA", ed è come
ci aspettavamo che fosse: una specie di officina artigianale con macchinari
scintillanti di lucette e computer, non certo gli avveniristici laboratori
con gli effetti speciali o scansioni laser dell' iride per accedere nelle
segrete sale della scienza ufficiale. Solo lavoro, passione e genialità. La
prima domanda è logica: "Ha scoperto una macchina del genere e il mondo non
sa nulla? Funziona davvero o è una sperimentazione?" - "Altrochè se
funziona, e già da qualche anno! Non è semplice spiegare tutto. Non sono uno
scienziato, sono soltanto un tecnico che ha scoperto "l'uovo di Colombo". La
scienza ufficiale è convinta che non si possano prevedere i terremoti, e
potete immaginare a quanti incontri-scontri con l'elite scientifica ho
dovuto far fronte. Ma i dati e i rilevamenti che ho sono inconfutabili". -
La solita vecchia storia, dunque, quando per la Scienza non è piacevole
comprendere che si è insegnato per anni qualcosa di inesatto come ad esempio
la teoria tolemaica, e dover cominciare a ridisegnare teorie e studi. L'MP4
è stato ideato e costruito da Giuliani con l'aiuto del figlio Roberto, del
fisico russo Victor Alekseenkor e di pochi altri collaboratori ed è
brevettato a livello nazionale ed internazionale. La tecnica utilizzata si
basa sulla rilevazione del radon 222, un gas radioattivo, da cui il
Rivelatore evidenzia alcuni figli diretti della catena di decadimento
radioattivo (così li chiama Giuliani) e da cui un software specifico
seleziona i così detti Precursori Sismici, quando i precursori vengono
rivelati, un particolare algoritmo sempre via software provvede a lanciare
un Preallarme o un Allarme dalle 6 alle 24 ore prima dell'evento.
Con almeno tre rivelatori distanti fra loro un certo numero di Km. Sarà
possibile dare anche la prossimità dell'epicentro ed il grado sismico.
Abbiamo superato con successo tutti i test e in quattro anni abbiamo
previsto praticamente tutti i terremoti rilevati dall'MP4, con una
efficienza fuori dalle attese. La scoperta di Giuliani è consistente e di
portata mondiale, tanto è vero che Eduard Nixon, fratello dell'ex presidente
degli Stati Uniti, attualmente capo della Protezione civile di San
Francisco, ha chiesto finanziamenti al governatore per l'acquisto di 5
detector. Attualmente vi sono in funzionamento 2 rilevatori, uno a L'Aquila
ed uno a Pineto. Il team di Giuliani è stato inoltre il primo al mondo ad
effettuare rilevamenti di radon sul fondo del mare al largo delle coste
abruzzesi ottenendo risultati inattesi. E
ora la nota dolente. L'Aquila rischia di perdere ancora una volta una
possibilità enorme dal momento che nessuno è stato in grado di afferrarne le
enormi possibilità. In un territorio che perde ogni giorno posti di lavoro
si presenta una specie di miracolo che potrebbe portarci all'attenzione
mondiale. Giuliani da aquilano verace ed un po' campanilista vorrebbe che
sia L'Aquila e l'Abruzzo a beneficiare dei frutti che potrebbero scaturire
dalla scoperta, una volta che avrà ottenuto l'ufficialità anche dal mondo
scientifico. Il rischio di vedere trasportata altrove un'azienda che produca
migliaia di questi macchinari è alto.
In Italia sono già pronte molte città che farebbero salti mortali per
produrre il brevetto, oltre che, naturalmente, le grandi potenze americane,
russe e giapponesi. - Lux
Beh, adesso dicci chi sei e non ti facciamo niente...
Giorgio
"Giorgio" <giorgiop...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:43783b83$0$16209$4faf...@reader3.news.tin.it...
:-o non sapevo fosse cosi' antico !
(ma xche' follow-up su it.scienza? che c'azzecca?)