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Vivere a Grosseto

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esele...@gmail.com

unread,
Aug 29, 2008, 10:23:01 AM8/29/08
to
Ciao a tutti,
mi piacerebbe avere qualche opinione su questa bella città...sto
pensando di trasferirmi e Grosseto potrebbe essere una
candidata...però vorrei sapere da chi ci vive come si trova...
Ci sono un pò di posti di lavoro qualificati? Com'è la vita?
Innanzi tutto neanche ora abito in una città immensa (30 mila
abitanti), e non sto cercando una metropoli (difatti mi sembra che
grosseto sia sugli 80 mila abitanti), ma mi piacerebbe una città che
ofrisse lavoro e buone infrastrutture...insomma, vorrei conoscere i
pro e i contro di abitare lì! Che giudizi date?

diesel.cu.mi.it

unread,
Sep 3, 2008, 5:22:19 PM9/3/08
to
la qualità di vita è ottima...
opportunità di lavoro poche :-(
<esele...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:f9ff46a6-4559-4285...@r66g2000hsg.googlegroups.com...

luigi

unread,
Sep 29, 2008, 5:43:50 AM9/29/08
to
da 0 a 20 anni è un posto eccellente per vivere e anche dai 40 agli 80;
qualità dei servizi buona, clima eccellente, anche se la vita sociale è
modesta, connotata a mio avviso da due tipi di maremmano medio con due
diverse impronte culturali; uno quello più visibile ma meno diffuso,
"maremmano che vorrebbe essere senese" ovvero il ceto abiente, quelli con i
soldi e quelli che vorrebbe averli come scopo din vita, una versione molto
rustica di uno iuppy; l'altro meno evidente ma più diffuso, "sono di
sinistra, vado a festa ambiente e mi sento migliore" anche se poi non
esprime grandi idee ed ideali, anzi...du' palle, roba vista e rivista!!
dai 20 ai 40 invece è la morte civile, la maremma, e sopratutto grosseto, te
la senti stetta, provinciale, superficiale, più di quanto sia consentito
sentire una qualunque città di provincia, perchè non ha neppure una forte
connotazione culturale provinciale, una sorta di corazza, un suo status che
difende, nel bene e nel male e che la connota, e quindi è esposta fortemente
alle mode culturali, ai messaggi deleteriei del mercato, ai falsi profeti
della politica, della cultura, della religione
per questo non ha neppure sviluppato una intelighenzia locale in grado di
affrancarsi dalla dipendenza culturale e decisionale da siena e firenze, una
classe politica significativa, un ceto imprenditoriale; in maremma è tutto
un po' superficiale, anche i furbetti del quartierino, gli speculatori, i
filosofi, gli intellettuali.
quì puoi star bene se hai una dimensione personale ed interiore ben
strutturata, se trovi nei rapporti personali stretti significati profondi,
se riesci a superare i luoghi comuni ed andare al sodo con qualcuno in
gamba, altrimenti mi sembra di leggere in versione country l'ultima analisi
della società italiana del censis, una marmellata con pochi valori e pochi
sogni.
s invece riesci ad uscire da questo e trovare i significati in quelo che fai
e nelle persone che frequenti allora il clima ed il territorio eccezionali
potranno sembrarti belli, carichi di significati.
altrimenti
essere in maremma o in provicnia di frosinone è la stessa cosa; bada bene,
in maremma, non in toscana, perchè qui non c'è quel sale, quella presunzione
un po' simpatica e un po' no che c'è nel resto della toscana; l'orgoglio a
torto o a ragione di essere i discendenti d dante, michelangelo e leonardo.
qui si è fieri di poche cose, colonizzati dal montedeipaschi tutto l'anno e
dai senesi d'estate.
una riprova banale, che vul dire poco ma che è simbolica, a mio avviso, è
provare ad immaginare, scoprire, i simboli della maremma, gli archetipi che
si sono formati e sono stati scelti dalla vulgata comune per connotare una
terra, una cultura, essere un marchio di riconoscimento.
le montegne e la loro cultura per il trentino, la cultura del lavoro per
milano, il palio e la storia per siena, l'arte per firenze, il commercio per
prato e così via.
trovi solo un banale ed inflazionato cinghiale maremmano, che maremmano non
è più, le storie un po' finte ed un po' vere del padule e della malaria e
non so cosa altro......
chiedi a qualcuno di qui di rispondere con poche parole ad una domanda
banale; la maremma, grosseto, cos'è?!
e poi dimmi cosa ti ha risposto, sono curioso
(non com'è, ma cosa è)
luigi
Il 03 Set 2008, 23:22, "diesel.cu.mi.it" <g.sc...@softair-club.it> ha
scritto:

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Giacomo

unread,
Sep 29, 2008, 9:07:46 AM9/29/08
to
ma senti un questo! Ma non hai altro da fare che stare 1 ora a scrivere 200
righe di infamie e stupidaggini ??
Se proprio stai così male cambia città e libera il tuo ingombro per qualcuno
(e ce ne sono parecchi) che magari a Grosseto ci vuole venire..
Qui si vive bene..abbiamo un territorio unico, capace di unire delle
bellissime campagne, delle bellissime spiagge e anche la montagna (anche se
non è Cervinia), non ci saranno le attrazioni culturali che ti offrono le
metropoli, non ci saranno i concerti e i grandi musical ma spesso non si
vogliono neanche cercare e poi per vedere i pink floyd o l'ultimo spettacolo
di zard non dobbiamo prendere una settimana di ferie!
La verita è che a Grosseto rispetto ad una città molto più grande la gente
si incontra anche per caso e le amicizie si fanno davvero non solo per
trovare un passaggio comodo il sabato sera...siamo caciaroni, accoglienti,
solari e generosi e ci si può divertire bene ovunque!

Giacomo

alois

unread,
Sep 29, 2008, 11:37:38 AM9/29/08
to
ecco, questo è uno di quelli del secondo tipo, un po' naif e un po'
offensivo; un'altra cosa che noterai dei maremmani, e che se vogliamo è uno
dei loro cavalli di battaglia, è l'ostentazione di una certa rudezza, che
qui chiamano ignoranza, non nel senso di colui che non sa ma nel senso di
colui che ha modi grezzi, ruvidi.
al maremmano piace ostentarla.

è sbagliato analizzare, pensare, perdere tempo...si sta bene e tutti ci
invidiano, anzi tutt'italia vorrebbe vivere qui, ma non lo sa e va altrove.
peccato che i pink floyd si sono sciolti e non fanno un concerto da tanti
anni ; uno è anche morto quest'estate, altrimenti sarebbero venuti in
tournee alla rugginosa, per fare qualcosa di simile al mega concerto di
venezia, così che giacomo non avesse a fare tanti chilometri per vederli.

sta di fatto che è la provincia più spopolata della toscana, con la crescita
demografica più bassa, addirittura sotto lo zero, se si escludono gli extra
comunitari; i giovani vanno via, oggi come 50 anni fa, anche se per motivi
diversi; uno solo è rimasto uguale, ed è importante però; NON C'E' LAVORO.

sui motivi per cui non c'è lavoro quasi come nel meridione si potrebbe
discutere a lungo, ma evitiamo se non giacomo si arrabbia di nuovo; ti
consiglio di leggere un libbricino che scrisse luciano bianciardi, uno dei
pochi maremmani illustri; il lavoro culturale. tutto sommato non è cambiato
molto da allora.

solo una chiosa; ogni ignorante difende il proprio paese, come è giusto,
perchè difende la propria identità, la propria storia, senza la quale
sarebbe come spogliato; le stesse affermazioni le fanno magari
legittimamente anche gli abitanti di qualche paesino della sicilia o della
sardegna che ci sembrerebbero invivibili; non è superbia ma difesa della
propria identità, che però non dovrebbe essere buttata in faccia a chi non
la pensa così, con una sorta di totalitarismo su base etnica; se non ti sta
bene te ne vai, qui ci si sta noi e i cinghiali.
magari ci sono da prima di te, caro giacomo, e comunque non hai il diritto
di dire a nessuno di andarsene da casa propria.
luigi

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