MIRIAM MAKEBA MUORE DOPO IL CONCERTO PER SAVIANO
CASTEL VOLTURNO (NAPOLI) - Mama Africa, Miriam Makeba, se n'e' andata
uscendo di scena con un finale ad effetto. Aveva speso tutta la sua vita
per l'impegno civile ed e' morta 'sul campo', a Castel Volturno, un
luogo-simbolo della lotta alla criminalita' ed alla sopraffazione, dove
aveva voluto partecipare a tutti i costi, nonostante le non brillanti
condizioni di salute, al concerto anticamorra a sostegno dello scrittore
Roberto Saviano.
L'artista di colore, 76 anni, era divenuta famosa in tutto il mondo per
essersi battuta vigorosamente contro il regime dell'apartheid che aveva
dilaniato il suo Paese, il Sudafrica. Non a caso era diventata delegato
delle Nazioni Unite. E non a caso il suo impegno contro la segregazione
razziale, ingigantito dalla fama di cantante nota in tutto il mondo,
aveva causato la reazione del governo sudafricano che, nel 1963 - in
pieno regime di apartheid - l'aveva costretta all'esilio ed aveva messo
al bando tutti i suoi dischi. Da alcuni anni, per motivi professionali,
la Makeba si era gia' trasferita in Europa, anche se continuava a
frequentare di tanto in tanto il suo Paese d'origine. Dopo che le fu
imposto l'esilio, per tornare in Sudafrica, Miriam Makeba dovette
attendere quasi 30 anni: soltanto nel 1990, infatti, Nelson Mandela
riusci' a convincerla a tornare nella terra dove era nata - sua madre
era di etnia swazi e suo padre, morto quando lei aveva sei anni, era uno
Xhosa - e che era stata costretta ad abbandonare.
Trasferitasi prima in Europa e poi negli Stati Uniti, proprio in quella
lunga fase della sua vita, espresse il meglio di se' nel campo
artistico. In America Miriam Makeba incise le sue canzoni piu'
conosciute: Pata Pata, The Click Song e Malaika. Nel 1968 si sposo' con
Stokely Carmichael, un attivista per i diritti civili. Il matrimonio
scateno' grandi polemiche negli Stati Uniti e la sua carriera ne subi'
un notevole rallentamento. Si separo' dal marito - con il quale si era
trasferita in Guinea - nel 1973. Nel 1985, dopo la morte della sua unica
figlia, Bongi, torno' a vivere in Europa. Nel 2005 decise di dare il suo
addio alle scene e lo fece con un memorabile tour, che tocco' tutti i
Paesi del mondo nei quali si era esibita. Ma il destino, per l'addio
definitivo, le aveva riservato un altro appuntamento. Quello che ieri
sera l'ha condotta sul palco di Baia Verde, a Castel Volturno, dove un
pubblico accorso per una grande testimonianza di impegno civile, le ha
riservato l'ultimo, indimenticabile applauso.
> MIRIAM MAKEBA MUORE DOPO IL CONCERTO PER SAVIANO
Urka, Mama Africa :-( ?
R.I.P.
--
Ci ho riflettuto a lungo ma alla fine la mia decisione è presa. Alla
vostra proposta rispondo con un "forse" definitivo.
Anonimo
anche qui l'hanno commemorata. Ero in taxi ed ho sentito il reportage.
Grande donna e grande artista.
La sentii per la prima volta nel 1968. Mi ricordo le domeniche al
'Frantoio' di Nervi.....
> Grande donna e grande artista.
... che per la sua ultima esibizione avrebbe meritato un po' piu' di
attenzione...
« ieri mattina, durante la visita al centro d'assistenza Fernandez, si era
presentata su una sedia a rotelle, accompagnata da sua nipote e da una
badante. Aveva la febbre. In serata il concerto, e la sua esibizione che,
verso le 21.30, seguiva in scaletta quella di Maria Nazionale. «Ha cantato
davanti a poche decine di persone - racconta Jean Milongo, mediatore
culturale del Fernandez - e lei sembrava infastidita. Parlando in inglese ha
detto: mi avete fatto aspettare troppo tempo, e adesso non c'è più nessuno».
Sebbene debilitata, la Makeba ha voluto ugualmente onorare il suo impegno.
Stringendo il microfono tra le mani giunte, immobile su una sedia, ha
cantato tre pezzi. Poi si è di nuovo rivolta al pubblico, composto quasi
solo da africani che vivono nei ghetti di baracche e vecchie case cadenti
sulla foce del Volturno: «Voleva andarsene, ma l'hanno trattenuta - aggiunge
Milongo -. Hanno invocato "Pata Pata", e lei non ha saputo dire di no». Poi,
poco prima che sul palco improvvisato calasse il sipario, il malore »
[fonte corriere.it]
> "John" ha scritto
>
>> Grande donna e grande artista.
Sul "grande artista" beh, Cindy Lauper la batte, con ben due canzoni
famose.
> ... che per la sua ultima esibizione avrebbe meritato un po' piu' di
> attenzione...
Eh, averlo saputo che era l'ultima. Ma anche sapendolo, sinceramente...
> Sul "grande artista" beh, Cindy Lauper la batte, con ben due canzoni
> famose.
Bah, non reputo Cindy Lauper 'sto granchè (IMHO)
--
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E' un po' come confrontare Alberto Rabagliati (è quello che ha importato
il swing in Italia, negli anni 30-40), Gianni Morandi e Zucchero.
Cantanti che hanno influenzato generazioni distanti 30 anni una
dall'altra. Cambiano gusti, cambiano condizioni sociali, cambia tutto.
Miriam Makeba era al 'top' della carriera nei tardi anni 60. Cindy
Lauper ha cominciato la carrierra a metà degli anni '80.
Che la tecnologia dopo gli anni 50, che ha permesso la registrazione
video ci permetta di confrontarli oggi pari pari e di gustare oggi
musiche che erano attuali in tempi passati non ci permette di fare
confronti di questo tipo. Vi sono fans dei Beatles oggi che hanno
ventanni. Eppure sono ormai passati quarantanni da quando il fenomeno
Beatles era in voga.
Sono anche stili diversi. IMHO non si puo' fare un confronto.
E' anche, e soprattuto una questione di gusti individuali, e 'de
gustibus non est disputandum...'
Credo che il Berto abbia voluto esprimere qualcosa del genere:
"MM non era un granche', e comunque non era conosciuta che per una
canzone, 'Pata pata'; parlando di personaggi scarsamente famosi, CL era
conosciuta per *almeno* due brani".
In pratica il personaggio MM e' considerato *solo* come artista.
Sempre che non abbia frainteso.
>In pratica il personaggio MM e' considerato *solo* come artista.
Questo tuo intervento chiarira' a MarcoGE il bertopensiero, ma
contemporaneamente fornira' al suddetto Berto lo spunto per esplicitare
quanto aveva lasciato sottinteso... Qualcosa mi dice che sara' tirato in
ballo il komunismo...
pgg
> Sempre che non abbia frainteso.
Non ne sono sicuro. Nel senso che il commento per l'artista era esattamente
quello che dici, quello sulla persona che s'era battuta abbastanza
coraggiosamente (ricordiamoci che gli esuli sudafricani erano coccolati da
tutti) contro l'apartheid non l'ho minimamente espresso.
Purtroppo, a parte le feroci repressioni che tutti ricordiamo, c'č un altro
dato di cui tener conto: il fatto che il PIL pro-capite, nonostante il
Sudafrica sia ricco di oro, diamanti ed uranio, si č dimezzato, dopo la
cacciata del regime razzista, la corruzione ed il nepotismo tipici di tutti
i governi di negri stanno uccidendo l'economia, l'AIDS, quella malattia che
ammazza la gente nel periodo piů produttivo della vita, lasciando orfani
sbandati, si sta diffondendo rapidamente soprattutto per colpa di Thabo
Mbeki.
Una piccola nota: questa "feroce dittatura" venne spazzata via da sanzioni
e pressioni politiche. Provate a fare la stessa cosa con un Saddam Hussein,
con un Myanmar, con una Corea del Nord, con un Iran, con un Sudan, con...
Temo che il Sudafrica sia uno di quei casi in cui "si stava meglio quando
si stava peggio".
> Qualcosa mi dice che sara' tirato in ballo il komunismo...
Peccato non abbia letto questo tuo commento prima di scrivere la mia
risposta. Vedrò di porre rimedio e soddisfare la tua brama.
I komunisti buonisti, capitanati dai soliti cantanti (che, come tali, sono
in possesso della Verità) hanno fatto manifestazioni e proteste per il
Sudafrica, ma mai nessuno di loro che si sia azzardato a dire una parola su
oro e diamanti, robaccia totalmente inutile se non per permettere alle
donne di mostrare alle altre donne che uomini fighi hanno accalappiato.
Queste schifezze inutili, essendo facilmente contrabbandabili, sono quelle
che foraggiano tutte le guerre in Africa. Mai che un komunista l'abbia
detto. E poi sventolano le bandiere della Pace. Che schifo.
Gli stessi komunisti, al G8, protestavano per ottenere la remissione dei
debiti ai paesi poveri, senza sapere che, appena hanno due lire, i negri li
spendono per armarsi. Per fortuna che anche questo pretesto se lo sono
dimenticato. Un milione di persone riunitesi per dimostrare pacificamente
(e, già che c'erano, portare l'attacco al cuore del G8) si sono tutte
quante dimenticate perché sono venuti a saccheggiare e distruggere una
città. Volevano i farmaci anti-AIDS gratis, ma mai nessuno che abbia detto
mezza parola contro quel criminale di Thabo Mbeki. Che rischifo.
Cuntènt?
Dipende da che punto di vista la guardi: da quella del "negro" o da
quella dell'"affarista"?
Giusto!
Un bel regime militare, foraggiato dalla corruzione, in modo che i
diamanti servano a foraggiare altre attivita' che innalzano il PIL e il
progresso! Oppure (anche) riempire le tasche dei piccoli capi che
comandano le fazioni armate, alle quali e' detto fra le righe "fate quel
cazzo che volete basta che non si fermi la produzione", come in Congo...
Togliamo dalla testa della gente il fatto che ci sono milioni di persone
che stanno di merda, con situazioni controllate dai "negri che si
armano", ma attivate da.... va be' non lo dico.
Semplifichiamo, semplifichiamo!
Ho parlato di PIL pro-capite. Capisco che è un concetto un po' complicato
per un komunista, e chiedo venia per non avertelo spiegato.
In pratica i Sudafricani, oggi, guadagnano la metà di quanto guadagnavano
quando c'erano i bianchi. Sia gli affaristi (che comunque se ne fottono)
che i negri, che si puzzano dalla fame.
> Un bel regime militare, foraggiato dalla corruzione,
Certo. Leggiti la biografia di Winnie Mandela, talebana dell'antiapartheid,
prima di parlare di corruzione.
> in modo che i diamanti servano a foraggiare altre attivita' che innalzano
> il PIL
Che tu sappia, l'export di diamanti è diminuito, da allora?
> riempire le tasche dei piccoli capi che
> comandano le fazioni armate, alle quali e' detto fra le righe "fate quel
> cazzo che volete basta che non si fermi la produzione", come in Congo...
E' la prima volta che leggo su questo NG qualcun altro che scrive cose del
genere. Non ti sembra che i nostri pacifinti avrebbero potuto "salvare"
molte più vite dimostrando contro il commercio dei diamanti che non
menandolo a Berlusconi e Bush sull'Iraq?
Vedi come siete in malafede?
> Togliamo dalla testa della gente il fatto che ci sono milioni di persone
> che stanno di merda,
Nè più né meno di come sono sempre stati, né più ne meno di come stavamo
noi fino a 100 anni fa, quando infatti pagavamo per imbarcarci sui
piroscafi dove morivamo a centinaia, per poi arrivare all'Ammerica.
> con situazioni controllate dai "negri che si
> armano", ma attivate da.... va be' non lo dico.
Attivate da questa emerita cippa di minchia. I negri sono più fisici e
violenti dei bianchi, hanno un concetto di famiglia che fa invidia alle
'ndrine, insomma, appena possono si massacrano. Ti ricordo che la
stragrande maggioranza delle vittime in Ruanda-Burundi e Sierra Leone sono
state ammazzate a colpi di machete.
> Semplifichiamo, semplifichiamo!
In effetti sei già al massimo della semplificazione: quello che dicono
Repubblica, manifesto, Liberazione ed Unità è la verità, gli altri hanno
torto.
[...]
> In effetti sei già al massimo della semplificazione: quello che dicono
> Repubblica, manifesto, Liberazione ed Unità è la verità, gli altri hanno
> torto.
ok, ok, hai ragione, torniamo a lavorare
> ok, ok, hai ragione, torniamo a lavorare
Non facevi più alla svelta a tornare a lavorare e basta?
Vedi come sei in malafede?
> *F. Bertolazzi* <f.bert...@dynip.it> il mercoledě 12/11/2008 alle
> 0.20.57 ha scritto su italia.genova.discussioni :
>
>> Sul "grande artista" beh, Cindy Lauper la batte, con ben due canzoni
>> famose.
>
> Bah, non reputo Cindy Lauper 'sto granchč (IMHO)
Che mi dici di Miles Davis? Sai chi č, vero?
> Che mi dici di Miles Davis? Sai chi è, vero?
conosco a malapena, faccio ammenda per la scarsa cultura in ambito jazz
> *F. Bertolazzi* <f.bert...@dynip.it> il mercoledě 12/11/2008 alle
> 15.33.57 ha scritto su italia.genova.discussioni :
>
>> Che mi dici di Miles Davis? Sai chi č, vero?
>
> conosco a malapena, faccio ammenda per la scarsa cultura in ambito jazz
Ah, ok. Per tua informazione, č quello che ha reso celebre "Time after
time", il lato B di "Girls want to have fun".
> Per tua informazione, è quello che ha reso celebre "Time after
> time", il lato B di "Girls want to have fun".
Cobnosco di C.L. quelle e poche altre canzoni; quanto hai detto non lo
sapevo
>
> Ah, ok. Per tua informazione, è quello che ha reso celebre "Time after
> time", il lato B di "Girls want to have fun".
>
Strano. pensavo che 'Time after time' fosse già famoso molto prima che
lo eseguisse Miles Davis.
La versione di Miles Davis dura oltre nove minuti. Ma è superba. Tromba
pura. Poco accompagnamento.
Strano. pensavo che 'Time after time' fosse già famoso molto prima che
> Strano. pensavo che 'Time after time' fosse già famoso molto prima che lo
> eseguisse Miles Davis.
Infatti, secondo me, e' cosi'.
Il Divino registro', per la prima volta, "Time after Time", in due
versioni, a Gennaio del 1984:
http://www.jazzdisco.org/miles-davis/discography
La versione piu' breve delle due, venne incorporata all'interno
dell'album "You're Under Arrest", uscito nel 1985.
La versione originale di quella sgallettata della Lauper risale invece
al 1983, anno in cui usci' "She's So Unusual".
> La versione di Miles Davis dura oltre nove minuti. Ma è superba. Tromba pura.
> Poco accompagnamento.
Riguardo alla durata della versione di Miles, mi sa che fai riferimento
a versioni diverse da quella pubblicata su "You're Under Arrest":
quest'ultima dura 3'37": ho l'LP, CBS-26447 registrato splendidamente,
qua davanti a me.
Davis ha riproposto questo brano innumerevoli volte.
Anche quando lo vidi dal vivo, nel 1987 o nel 1989 (non ricordo se
fosse il tour di "Tutu" o di "Amandla" - propenderei per quest'ultimo).
Una versione ancora piu' estesa me la ricordo ad Umbria Jazz '85 (mi
pare) concerto allo stadio "Curi" di Perugia, che la RAI passo' piu'
volte nel palinsesto TV.
> Infatti, secondo me, e' cosi'.
> Il Divino registro', per la prima volta, "Time after Time", in due versioni,
> a Gennaio del 1984:
> http://www.jazzdisco.org/miles-davis/discography
> La versione piu' breve delle due, venne incorporata all'interno dell'album
> "You're Under Arrest", uscito nel 1985.
>
> La versione originale di quella sgallettata della Lauper risale invece al
> 1983, anno in cui usci' "She's So Unusual".
Ti ci vedo a condurre "Dee Giallo" al posto di Lucarelli :)
--
> Winnie Mandela
Parente dell'orsetto?
--
> La versione di Miles Davis dura oltre nove minuti. Ma č superba. Tromba
> pura.
Beh...insomma, ną trombata da soli 9 minutini...
Cosa ci troverai di superbo?
;-)
...per i miei standard ormai sono otto minuti in più.... ;-)
>
> Riguardo alla durata della versione di Miles, mi sa che fai riferimento
> a versioni diverse da quella pubblicata su "You're Under Arrest":
> quest'ultima dura 3'37": ho l'LP, CBS-26447 registrato splendidamente,
> qua davanti a me.
>
la versione che ho io scaric....ooops...ehm....prestata da un
amico....dura esattamente 9:59 minuti ed è una registrazione 'live' dove
si sentono applausi e rumori del pubblico...
Ovviamente Miles 'devia' spesso dal 'motivo principale' per fare le sue
'improvvisazioni'.
Memorabile !
Chissà, forse è proprio la registrazione di Perugia....
> Chissà, forse è proprio la registrazione di Perugia....
Puoi verificare:
http://www.youtube.com/watch?v=cA_KpfyteoU
no...non è quella....anche se è molto somigliante. Ma non è esattamente
quella che ho io.
> Ti ci vedo a condurre "Dee Giallo" al posto di Lucarelli :)
Mah, da quello che leggo su Wikipedia (vabbe' non sono informazioni
attendibili, ma tant'e', ce ne fottiamo), mi pare di capire che il
Lucarelli (lo scrittore o il centravanti?) faccia un programma basato
su storie di musicisti a sfondo tragico.
Io ascolto raramente la radio, ed evito come la peste i grandi network
radiofonici italiani, che farciscono le trasmissioni di una quantita'
esagerata di pubblicita'.
Per cui non saprei che dire.
Comunque, se il Lucarelli, scrittore o centravanti che sia, proseguisse
su questo filone, avrebbe davanti a se' materiale in abbondanza.
Potrebbe fare un bel programmone (che l'abbia gia' fatto?) sulla morte
tragica e misteriosa di Albert Ayler, trovato cadavere nell'East River
nel 1970.
Resterebbe il problema del corredo musicale: eh si', perche' la musica
di Ayler sarebbe una mazzata per i delicati padiglioni auricolari degli
ascoltatori: e, forse, farebbe scappare gli inserzionisti.
Uhm, vediamo un po' l'archivio del Lucarelli.
Robert Johnson - E beh, il piu' grande bluesman della storia che fa un
patto con il diavolo per essere il piu' grande chitarrista del mondo...
Whitney Houston - Ommamma, che le succede? Io son rimasto ai tempi
della burrascosa relazione col marito
INXS - Ci sara' in ballo il suicidio di Michael Hutchence. Comunque,
sara' un disco per tamarri, ma a me "The Swing" piaceva; "Kick",
invece, mi faceva proprio cacare.
Billie Holiday - Povera Lady Day, tirano sempre in ballo la sua vita
sfortunata. Il Lucarelli avra' letto "The Lady sings the blues"
Ian Curtis - Vabbe', anche qui me l'aspettavo. Il suicidio del leader
dei Joy Division ha segnato la parte "new wave" dei miei coetanei.
Johnny Cash - Boh, so solo che era un cantante country.
Eazy-E - Non si chi cacchio sia.
Frank Lucas - Idem.
Falco - C'avevo il compagno di banco che mi triturava le palle con "Der
Kommissar".
Curtis Mayfield - Ottimo.
Malcolm X - Boh. Intendera' il brano di Archie Shepp o la colonna
sonora del film di Spike Lee, ad opera di Terence Blanchard?
Ramones - I fratelloni facevano troppo casino.
Pink Floyd - Mi sfugge la dimensione tragica: a meno che non si parli
del povero Syd.
The Clash - Vediamo se indovino: morte prematura di Joe Strummer?
Mozart - Dev'essere quello delle MozartKugeln. Ma sono meglio quelle
blu di Salisburgo o quelle rosse della Capitale Imperiale?
John Belushi - Grandissimo.
Bob Marley - Mi, c'ho mio padre che ama il reggae: anche lui tritura le
palle con "I shot the sheriff"
E poi via con i "classici" del rock autodistruttivo: Jim Morrison, Kurt
Cobain, Brian Jones, Led Zeppelin (Bonzo Bonham?), Jimi Hendrix, The
Who (Keith Moon?), Janis Joplin, Jimi Hendrix, ecc., ecc.
Mi chiedo come mai abbia inserito in scaletta anche O.J. Simpson
Charlie Manson (Sharon Tate?), Marilyn Monroe.
Vabbe' che tutto fa brodo, ma se aveva bisogno di musicisti
"maledetti", o dalla sorte sfortunata, era sufficiente pescare ancora
nelle acque torbide ma sicure del jazz.
I morti giovani non si contano: John Coltrane, Eric Dolphy, Jimmy
Blanton, Fats Navarro, Charlie Christian, Booker Little, Clifford
Brown, Jaco Pastorius, ecc.
Quelli dalla vita sregolata e sfortunata (e che spesso rientrano pure
nella categoria precedente) nemmeno: Charlie Parker, Chet Baker, Bud
Powell, Thelonious Monk, Charles Mingus, ecc.
Come si fa, poi, a non fare una puntata su Sun Ra?
Dove lo trovi uno che dice di provenire da Saturno e che mette, sulle
copertine dei suoi dischi, il suo profilo di fianco a quelli di
Galileo, Keplero, Copernico e Tycho Brahe?
Cazzarola devo ancora trovare la T-shirt "Space Is The Place", per
essere molto fico questa estate.
> no...non è quella....anche se è molto somigliante. Ma non è esattamente
> quella che ho io.
In effetti, le versioni sono innumerevoli.
Si vede che al buon Miles piaceva questo tema.
> Scriveva John mercoledì, 12/11/2008:
>
>> Strano. pensavo che 'Time after time' fosse già famoso molto prima che lo
>> eseguisse Miles Davis.
>
> Infatti, secondo me, e' cosi'.
> Il Divino registro', per la prima volta, "Time after Time", in due
> versioni, a Gennaio del 1984:
> La versione originale di quella sgallettata della Lauper risale invece
> al 1983
John, hai capito che ti ha dato anche lui del coglione rosicone?
No, sennò che coglione saresti? Il bello è che poi ti metti a duettare
millantando una cultura da google. Pietoso, come sempre.
>
> No, sennò che coglione saresti? Il bello è che poi ti metti a duettare
> millantando una cultura da google. Pietoso, come sempre.
A Bertolà, io se fossi in te comincerei a frequentare qualche psicologo,
che possa darti così, amichevolmente, qualche consiglio.
Tu ormai vedi solo coglioni, rosicate, komunisti e gente che millanta
dappertutto...
Hai mica qualche mania di persecuzione repressa ?? Vuoi parlarcene ???
??