Ora quella nobile funzione è svolta dal teatro Carlo Felice,
ricostruito negli anni 80.
Però ritengo un peccato lo smantellamento del teatro, per far spazio a
un banale supermercato di vestiti e simili articoli.
Si poteva lasciare un teatro di prosa a ricordo di quello che era stato
il Margherita.
Al Margherita ho imparato a conoscere e ad apprezzare da piccolo
la musica lirica, ho visto belle opere come la Traviata, la Carmen, il
Barbiere di Siviglia, persino opere dodecafoniche come
"Volo di Notte" di Dallapiccola e altre.
Mi ricordo da piccolo c'era un negozietto all'entrata, su via XX Settembre
con vetrina sul corridoio d'entrata verso il ridotto del teatro,
che vendeva bevande, merende, dolci ecc. ed era pieno di
spettatori durante gli intervalli tra i vari atti, e chiudeva la porta
a chiave per fare entrare pochi ragazzi alla volta perché il negozietto
era piccolo. Andavamo soprattutto noi delle scuole perché le
lattine e le bottigliette costavano meno rispetto ai prezzi fatti
dal bar del teatro.
Non era il caso di chiudere il Teatro Margherita, potevano farne
un cinema o un teatro di prosa, ma non un supermercato.
Ah Genova Genova cosa mi combini!
King Liutprand II
"Beauty is truth,
truth beauty-that is all
Ye know on earth,
and all ye need to know."
John Keats (1795-1821), from "Ode on a
Grecian Urn".
ICQ 24172332
Già! bei ricordi!
>Però ritengo un peccato lo smantellamento del teatro, per far spazio a
>un banale supermercato di vestiti e simili articoli.
ci sono passato davanti l'altro giorno, quando ho visto cosa c'è adesso, mi
è pianto il cuore
>Si poteva lasciare un teatro di prosa a ricordo di quello che era stato
>il Margherita.
Al Margherita ho passato dei momenti di lavoro felici, con la BAI, bei tempi
!
Ciao Steve
Tempo: 15'
Ingredienti: (dose per 2 persone)
un avocado - 4 filetti di acciuga marinati - lattughino - verdure miste
(carota, verde di zucchina, cipollotto) in tutto g 80 - succo di limone -
olio extravergine d'oliva - sale - pepe in grani
Spaccate a metà l'avocado e privatelo del nocciolo; scavate le 2 metà
lasciando un bordo di circa mezzo centimetro e riducete a palline il resto
della polpa. Farcite i mezzi avocado con le palline di polpa, poco
lattughino, le verdure miste ridotte a bastoncini, i filetti di acciuga.
Condite con un'emulsione ottenuta frullando g 40 di olio, sale, succo di
limone; infine completate con una generosa macinata di pepe fresco.
Fritto dolce in salsa piccante
Tempo: 60'
Ingredienti: (dose per 8 persone)
Per il fritto: semolino g 250 - zucchero semolato g 100 - burro g 50 - 4
uova e 3 tuorli - 3 mele - farina - pangrattato - un litro di latte - olio
per friggere - sale - Per la salsa: una falda di peperone rosso g 150 - 4
acciughe salate - aglio - prezzemolo - olio extravergine d'oliva
Portate a bollore il latte con lo zucchero, il burro e un pizzichino di
sale. Versatevi il semolino a pioggia e, mescolando spesso per evitare il
formarsi di grumi, fatelo cuocere per 15' circa; spegnete, incorporatevi i
tuorli, uno alla volta e, infine, allargatelo su un vassoio, formando uno
strato di circa 2 cm di spessore. Lasciate raffreddare il semolino e,
intanto, preparate la pastella per friggere le mele mescolando insieme 2
uova, g 100 di farina e un pizzico di sale. Portate a calore abbondante olio
e friggetevi le fettine di mela, dopo averle passate nella pastella. Mano
mano che il fritto sarà pronto, trasferitelo su un vassoio coperto da un
doppio foglio di carta assorbente e tenetelo in caldo. Terminate le mele,
friggete il semolino, tagliato a rombi (oppure a goccia o a cuore); passate
i pezzi prima nella farina, poi nelle uova battute (le ultime due rimaste) e
infine nel pangrattato, quindi gettateli in padella, nell'olio caldo. Per la
salsa, riducete la falda di peperone rosso in minuscola dadolata e mettetela
in una casseruolina insieme con circa g 200 d'olio extravergine d'oliva, 2
spicchi d'aglio interi, le acciughe diliscate e risciacquate dal sale.
Portate su fuoco moderato, fate soffriggere dolcemente il condimento, quindi
versatelo in una salsiera dopo aver eliminato l'aglio; completatelo infine
con un trito fine di prezzemolo e portatelo in tavola come accompagnamento
del fritto; ogni commensale condirà la propria porzione a piacere
Morgana
>Una volta in via XX Settembre, una bella via con un brutto nome
>visto che io avrei preferito che Roma restasse ai papi e non divenisse
>capitale d'itaglia, ebbene in via XX Settembre c'era il Teatro Margherita,
>dove si rappresentavano anche opere liriche oltre che concerto di vario
>tipo.
Sai com'e', i genovesi sono un po' anarchici... poco piu' in la' c'e'
via XXV Aprile... mi sembrano due date simboliche davvero di pregio.
>Ora quella nobile funzione è svolta dal teatro Carlo Felice,
>ricostruito negli anni 80.
E' svolta *egregiamente* dal teatro Carlo Felice.
>Però ritengo un peccato lo smantellamento del teatro, per far spazio
>a un banale supermercato di vestiti e simili articoli.
Francamente, da un padano lombardo tutto casa e lavoro, questo appunto
non me lo aspettavo. Il mercato dei teatri genovesi e' davvero ricco.
Abbiamo il teatro dell'opera, poi il teatro classico rappresentato da
ben tre spazi (Teatro della Corte, il Genovese e il Duse), il teatro
d'avanguardia o d'essai (della Tosse), poi i vari sperimentali che
vanno dall'Archivolto a Garage ai due o tre teatri dialettali
(Carignano e vari parrocchiali).
Se il Margherita e' stato destinato ad altro uso, mi pare che nulla si
possa dire di negativo sul tema, almeno dal punto di vista economico,
perche' se quegli spazi oggi sono "produttivi" e hanno creato posti di
lavoro e "mercato", la cosa e' del tutto apprezzabile specie se, come
nel caso, l'offerta culturale cittadina non e' stata per nulla
menomata dalla vicenda.
Mi sembra cioe' che siamo al solito teatrino della critica tanto per
fomentare, anche a prezzo dell'incoerenza, come ho visto fare poche
settimane fa a proposito delle piscine di Albaro da Gadolla in una sua
trasmissione di propaganda elettorale televisiva. In buona sostanza mi
pare di avere capito che c'e' un progetto di trasformazione che
renderebbe fruibili e moderni gli spazi, al prezzo di cedere un poco
dal lato commerciale. Ma non e' forse questo un paradigma del
liberismo? E allora perche' opporsi? Perche' le Piscine di Albaro sono
un'opera architettonica fascista e Gadolla la vuole preservare cosi'
come e', al prezzo di mandarla in sfacelo. Boh.
>Si poteva lasciare un teatro di prosa a ricordo di quello che
>era stato il Margherita.
Gestire un teatro non e' cosa da poco. Non basta un direttore
commerciale, uno che sappia comprare e delle commesse carine...
>Ah Genova Genova cosa mi combini!
Vabbe', mi fermo qui, ti ho dato da mangiare fin troppo... chiedo
venia... so che non si deva dar da mangiare ai Troll, ma ogni tanto ci
casco...
--
Paolo Fasce
http://www.fasce.it/ -> Paolo
fa...@despammed.com
ROTFL!
Anche io, ma molto meno educatamente.
E' che sto qua me li fa girare anche se non li ho...che ci vuoi fare, č un
potere anche quello:-)
--
"___" Morgana"___"
"Che ti sposi o no, te ne pentirai comunque."
Socrate(469-399 a.C.)
> Mi sembra cioe' che siamo al solito teatrino della critica tanto per
> fomentare, anche a prezzo dell'incoerenza, come ho visto fare poche
> settimane fa a proposito delle piscine di Albaro da Gadolla in una sua
> trasmissione di propaganda elettorale televisiva.
Pur non avendomi fatto nulla, Gianfranco non mi è mai stato
simpatico....
>Ma non e' forse questo un paradigma del
> liberismo? E allora perche' opporsi? Perche' le Piscine di Albaro sono
> un'opera architettonica fascista e Gadolla la vuole preservare cosi'
> come e', al prezzo di mandarla in sfacelo. Boh.
Mi trovi completamente d'accordo.
> Vabbe', mi fermo qui, ti ho dato da mangiare fin troppo... chiedo
> venia... so che non si deva dar da mangiare ai Troll, ma ogni tanto ci
> casco...
Anch'io, come vedi. Ciao :-) (almeno, per quanto trollato, il
Liprando era IT stavolta)
>
> --
"Potrei essere stato un marinaio, potrei essere stato un cuoco / un vero
uomo di mondo, potrei essere stato un libro / potrei essere stato un
segnaposto, potrei essere stato un orologio / semplice come un bollitore,
saldo come una roccia / potrei essere / qui ed ora / Se io volessi, potrei
esserlo/ ma come?"
(One of these things first) Nick Drake
Gåtto Giulietto Fieschi®
>Anch'io, come vedi.
Siamo dei teneroni. Vediamo un Troll, cosi', libero ed indifeso. E ci
inteneriamo...
>(almeno, per quanto trollato, il Liprando era IT stavolta)
E' un Troll intelligente.
Ciao ciao.
--
Paolo Fasce - fa...@despammed.com - www.fasce.it/paolo/
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* Elezioni a Genova - 26 Maggio 2002 *
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Sono candidato a Genova nelle liste della Margherita:
-) nella Circoscrizione III - Bassa Valbisagno (dove abito);
-) nella Circoscrizione IV - Valbisagno (dove lavoro).