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[OT] - Guida al satellite centralizzato per utOnti - Parte 1

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Kuotopoko Makuoto

unread,
Dec 16, 2014, 7:38:00 PM12/16/14
to
Urgono chiarimenti.
Cominciamo con i concetti di base.


INFORMAZIONI DI BASE
Anzitutto un po' di fondamenti.
Un impianto di ricezione satellitare e' del tutto diverso da uno di
ricezione terrestre: purtroppo, per l'utOnto medio, essi appaiono
invece identici, salvo la forma dell'antenna.

Vediamo di capirci qualcosa, considerando i casi piu' tipici che si
presentano nella ricezione domestica.

BANDA KU
Anzitutto, le trasmissioni satellitari sono irradiate in una banda di
frequenze, detta "Ku" (niente facili ironie), che si estende tra 10700
MHz e 12750 MHz.
(Nota - Per semplicita' trascuriamo la banca "C").

TRANSPONDER E POLARIZZAZIONE
I satelliti possono essere visti come ripetitori posizionati sulle
nostre teste, che irradiano tali emissioni per mezzo di dispositivi
"hardware" detti "transponder".
Ciascun transponder, molto grezzamente, e' caratterizzato dalla
frequenza di centro della portante del segnale emesso (detta anche
frequenza di downlink del transponder), dalla sua ampiezza di banda, e
dal piano di polarizzazione (verticale V oppure orizzontale H)
utilizzato per diffondere il segnale.
Generalmente (ma non e' sempre vero), transponder di frequenze tra loro
adiacenti, adottano polarizzazioni differenti: in altre parole,
generalmente, scorrendo il piano delle frequenze di downlink di un
satellite, si alternano transponder in polarizzazione V a transponder
in polarizzazione H.
I piani diversi di polarizzazione si utilizzano al fine di sfruttare al
meglio le larghezze di banda dei transponder, riducendo la possibilita'
di mutua interferenza tra transponder adiacenti.
(Nota - Per semplicita', non parliamo dei segnali polarizzati
circolarmente).

TRASMISSIONI DIGITALI DVB-S E DVB-S2
Le attuali trasmissioni satellitari sono, ormai, quasi tutte di tipo
digitale, in aderenza agli standard DVB-S e DVB-S2.
Ciascun transponder e' pertanto utilizzato per trasmettere uno stream
digitale che e', generalmente caratterizzato da:
- MODULAZIONE : vengono utilizzate modulazioni in fase (solo QPSK per
il DVB-S). Non ho difficolta' ad ammettere che non ho mai capito come
funzioni la modulazione di fase: comunque sia, e' una conoscenza non
necessaria per sintonizzare i canali TV :-)
- SYMBOL RATE : e', sostanzialmente, legato all'ampiezza di banda del
transponder e, molto grezzamente, indica la "portata" del flusso
digitale, generalmente espressa in ksimboli/secondo o Msimboli/secondo.
Se ricordo bene, 1 simbolo = 2 byte. Valori tipici di Symbol Rate sono
27.500 kSym/s e 22.000 kSym/s, corrispondenti, se non erro, a
transponder aventi ampiezza di banda pari a 36 MHz e 33 MHz (magari mi
ricordo male). Vi risparmio il fatto che vi possano essere transponder
segmentabili in piu' portanti SCPC, o addirittura, che consentono il
multicast analogico / digitale (roba antidiluviana)
- FEC (= Forward Error Control o Viterbi Rate) : si tratta di un valore
frazionario che indica, molto grossolanamente, quanta parte del flusso
digitale irradiato da un transponder e' utilizzato per la correzione
degli errori dei dati. Ebbene si': dato che i satelliti sono in orbita
geostazionaria, il segnale satellitare deve fare migliaia di Km nello
spazio prima di arrivare a casa nostra. E' pertanto previsto un
algoritmo di correzione degli errori, gestito tramite byte aggiuntivi
rispetto ai byte che contengono strettamente le informazioni audio /
video. I valori frazionari esprimono appunto questo: ad esempio, un FEC
= 2/3 indica che ogni 2 simboli di segnale ce n'e' 1 di controllo; un
FEC = 7/8 indica che c'e' un simbolo di controllo ogni 7 di segnale.
Dovrebbe essere allora chiaro anche all'utOnto satellitare quanto
segue: il segnale con FEC = 2/3 e' piu' "robusto" di quello con FEC =
7/8: e' pero' meno "economico" per il broacaster, perche', a fronte di
una ampiezza di banda fissa del transponder, essendoci piu' byte di
controllo, e' costretto ad infilarci meno byte di sgnale audio/video
- COMPRESSIONE - Le informazioni video trasmesse sono compresse in
MPEG-2 (DVB-S) e/o MPEG-4 (DVB-S2). Le compressioni per l'audio non me
le ricordo piu': mi sembra che nel DVB-S si utilizzasse l'MPEG-1 Layer
II .
- PID - Ciascuno stream digitale diffuso da un transponder contiene, al
suo interno, emittenti TV e/o radio. Ciascuna di queste emittenti e'
identificabile da una tripletta o coppia di PID (= Program Index Data)
che ne "etichettano" i relativi byte. L'utOnto potrebbe allora
chiedere: ma un transponder satellitare, allora, quanti "canali" TV e
radio puo contenere? La risposta e', ovviamente, DIPENDE. Dipende,
ovviamente, dalla larghezza di banda del transponder (ovvero dal SR
veicolabile), dalla risoluzione dell'immagine TV, dalla qualita'
dell'audio, dal FEC utilizzato e dal livello di compressione del
segnale. Ma non andiamo nel difficile
- EVENTUALE CODIFICA DEL SEGNALE (segnali criptati per piattaforme a
pagamento)

GLI ELEMENTI DI RICEZIONE A CASA NOSTRA
Puntualizzato quanto sopra, dal punto di vista della nostra stazione
ricevente i componenti essenziali sono 4:
- antenna parabolica
- convertitore LNB
- cavo coassiale
- ricevitore satellitare

L'antenna ha il semplice compito di raccogliere i segnali satellitari e
di concentrarli nel suo fuoco, ove e' posizionato il convertitore LNB.
Il convertiore LNB ha lo scopo di amplificare, pulire e "trattare"
opportunamente i segnali i segnali satellitari, in modo che siano
"digeribili" dal ricevitore, mentre il cavo coassiale serve per
connettere tra loro, in modo economico, LNB e ricevitore.

Vediamo di capire come funzioni un po' il tutto, ponendoci nel caso
piu' diffuso, ovvero parabola fissa che usa un convertitore di tipo
"universale".

L'utOnto piu' smaliziato, generalmente va a verificare i dati tecnici
del ricevitore, e legge che quest'ultimo e' in grado di sintonizzare i
segnali che ricadono nel range di frequenze tra 900 MHz e 2150 MHz (per
questo range si parla anche di "Frequenza Intermedia", "Intermediate
Frequency", o, piu' semplicemente, "IF").
L'utOnto si pone quindi il seguente dilemma: non avro' sbagliato
acquisto?
Come caspitina fa, un simile ricevitore, a sintonizzare segnali che
arrivano su portanti di frequenze comprese tra 10700 MHz e 12750 MHz?
Ci sono infatti ben 2 problemi:
- le frequenze in gioco tra satellite e ricevitore sono assolutamente
diverse (ci sono 10 GHz di differenza!)
- le larghezze di banda sono ben differenti: la banda Ku si estende per
2050 MHz, laddove la banda passante del ricevitore si estende per soli
1250 MHz: come ca##o faccio a ricevere tutto?
E ancora: i segnali sono polarizzati nei due piani, ma la parabola e'
fissa. Come si riescono a discriminare i 2 piani di polarizzazione? Non
dovro' mica ruotare la parabola a mano?

In definitiva, l'utOnto piu' avveduto resta nel dubbio: come e'
possibile che funzioni tutta 'sta roba?

Semplice: perche' tra satellite e ricevitore c'e' di mezzo l'LNB.
L'LNB (quello di tipo "universale" che qui si tratta), oltre al resto,
contiene al suo interno due dispositivi fondamentali:
- una coppia di oscillatori locali (= O.L.), uno avente frequenza di
risonanza pari a 9750 MHz, l'altro avente frequenza di risonanza pari a
10600 MHz. Ciascun oscillatore locale, quando attivato, e' in grado di
ridurre la frequenza di downlink del segnale in transito, di una
quantita' pari alla sua frequenza di risonanza. Cio' e' necessario
anche perche' segnali di frequenze dell'ordine dei 10-12 GHz non
possono essere trasferiti con un cavo coassiale: servirebbe una guida
d'onda
- una coppia di unita' "depolarizzanti", una "sensibile" ai segnali
polarizzati verticalmente e l'altra ai segnali polarizzati
orizzontalmente.

Ma allora, come cacchio funziona il tutto?

Beh, anzitutto occorre dire che il ricevitore e' in grado di
colloquiare con l'LNB, inviandogli tramite il cavo coassiale, almeno
due distinti comandi di commutazione:
- TONO CONTINUO a 22 kHz OFF/ON - Se il ricevitore NON emette il tono
continuo a 22 kHz, sull'LNB e' attivo l'O.L. che lavora a 9750 MHz. Se,
invece, il ricevitore emette il tono continuo a 22 kHz, sull'LNB viene
attivato l'O.L. che lavora a 10600 MHz.
- ALIMENTAZIONE IN C.C. 13 VOLT / 19 VOLT - Ebbene si': il ricevitore
alimenta l'LNB in corrente continua, ma con una tensione che puo'
assumere 2 valori: 13 V oppure 18 V. Se l'LNB e' alimentato a 13 V,
viene attivata l'unita' depolarizzante "V", mentre, se e' alimentato a
18 V, viene attivata l'unita' depolarizzante "H".

Fatta questa lunghissima premessa, si comincia vedere la luce.

Anziyuyyo, tutta la banda Ku viene suddivisa in 2 sottobande:
- Ku BASSA : frequenze di downlink comprese tra 10700 MHz e 11700 MHz
- Ku ALTA : frequenze di downlink comprese tra 10701 MHz e 12750 MHz

Accoppiando le 2 sottobande Ku alle 2 polarizzazioni V ed H, tutto lo
spettro di emissioni di un satellite puo' essere visto dalla unione di
4 "porzioni" cosi' costituite:
1. sottobanda Ku BASSA + Polarizzazione VERTICALE
2. sottobanda Ku BASSA + Polarizzazione ORIZZONTALE
3. sottobanda Ku ALTA + Polarizzazione VERTICALE
4. sottobanda Ku ALTA + Polarizzazione ORIZZONTALE

Ebbene si' caro il mio utOnto: il ricevitore non e' in grado di
sintonizzare tutta la banda Ku; ma, collaborando con l'LNB, e' in grado
di gestire, agevolmente, una delle 4 predette porzioni ALLA VOLTA.
La sottobanda Ku BASSA la fa gestire all'O.L. di banda bassa, ovvero
quello a 9750 MHz, mentre la sottobanda Ku ALTA la da' in pasto
all'O.L. a 10600 MHz.
Idem per le polarizzazioni: ciascuna unita' depolarizzante si gestisce
i segnali polarizzati nel paino di competenza.

Vediamolo con un paio di esempi.
Il ricevitore debba sintonizare i segnali del transponder RAI che
irradia i segnali sulla frequenza di downlink a 10992 MHz e
polarizzazione V.
Ora, caro utOnto, 10992 MHz sono in sottobanda Ku BASSA, vero?
Allora il ricevitore, tramite cavo coassiale, non invia il tono
continuo a 22 kHz all'LNB. Ma, allora sull'LNB e' attivo l'O.L. a 9750
MHz, che riduce la frequenza del segnale RAI a 10992 - 9750 = 1242 MHz.
Inoltre il ricevitore, alimenta l'LNB a 13 V, per cui viene chiamata al
lavoro l'unita' depolarizzante V.
Per cui guarda che succede:
- il ricevitore invia, all'LNB, tramite il cavo coassiale, la coppia di
comandi di commutazione 22 kHz OFF + Alimentazione 13 Volt
- avendo attivi l'O.L. di banda bassa e l'unita' depolarizzante "V",
all'ingresso del ricevitore arriva il segnale satellitare RAI rilocato
su una frequenza intermedia pari a 1242 Mhz
- ma, caspitina, il ricevitore ce la fa a sintonizzare 1242 MHz! Ebbene
si': e, se imposterai correttamente anche SR e FEC, probabilmente
vedrai pure qualcosa...

Ora, caro utOnto, immagina che il tuo ricevitore voglia sintonizzare il
transponder di SKY Italia irradiato dai 12616-H. Ti stupisci se il tuo
ricevitore "saltera'" su quest'altra porzione di banda, inviando al
ricevitore la seguente coppia di comandi di commutazione?
22 kHz ON + Alimentazione 18 Volt
Oh, in questo caso, all'ingresso del ricevitore arrivera' il segnale
satellitare rilocato sulla IF = 2016 MHz: mizzega, e' ancora
sintonizzabile, grazie all'O.L. a 10600 MHz!

Capito il giochino?

Ti dovrebbe pertanto essere chiaro quanto segue:
- in un impianto satellitare, a differenza di un impianto terrestre, il
cavo coassiale e' sede anche di comandi commutazione (addirittura di
alimentazione!) che vanno dal ricevitore all'LNB
- per cui, se colleghi piu' ricevitori all'unico cavo coassiale in
discesa dall'unica uscita di un LNB, puoi avere problemi. Che succede
se tieni acceso piu' di un ricevitore, e ciascuno di questi ultimi
invia all'LNB comandi di commutazione tra loro diversi? Te lo dico io:
UN GROSSO CASINO, con il ricevitore che invia i comandi "dominanti" che
prende il sopravvento sugli altri, cosicché questi ultimi non "vedono"
una mazza.

Dovrebbe pertanto esserti chiaro che, in caso di impianto multi-utenza,
un impianto satellitare non e' una cazzata: ed e' assai piu' complicato
e limitato di un banale impianto "terrestre".

Ma questo lo vedremo domani sera, parlando, piu' propriamente, di
impianti satellitari centralizzati.

--
JP: By the way, let me introduce myself. My name is John Francis
Pastorius III, and I'm the greatest bass player in the world.
JZ: Get the fuck outta here.


Bob Rock

unread,
Dec 17, 2014, 4:38:48 AM12/17/14
to
Il 17/12/2014 01:38, Kuotopoko Makuoto ha scritto:

> Un impianto di ricezione satellitare e' del tutto diverso da uno di
> ricezione terrestre: purtroppo, per l'utOnto medio, essi appaiono invece
> identici, salvo la forma dell'antenna.
[CUT]

Risulta un po' pesante la lettura per via di tutti quegli utOnto.. ma
cmq grazie ;-)

> Ti dovrebbe pertanto essere chiaro quanto segue:
> - in un impianto satellitare, a differenza di un impianto terrestre, il
> cavo coassiale e' sede anche di comandi commutazione (addirittura di
> alimentazione!) che vanno dal ricevitore all'LNB
> - per cui, se colleghi piu' ricevitori all'unico cavo coassiale in
> discesa dall'unica uscita di un LNB, puoi avere problemi. Che succede se
> tieni acceso piu' di un ricevitore, e ciascuno di questi ultimi invia
> all'LNB comandi di commutazione tra loro diversi? Te lo dico io: UN
> GROSSO CASINO, con il ricevitore che invia i comandi "dominanti" che
> prende il sopravvento sugli altri, cosicché questi ultimi non "vedono"
> una mazza.

Ok... ma credo che un'antennista specializzato sappia queste cose,
sopratutto quest'ultima parte, e le tenga ben presente nella
realizzazione di un impianto condominiale, perché lì è ovvio che ci sono
più ricevitori/decoder connessi e accesi nello stesso momento, o sbaglio?

Cmq ora l'impianto funziona regolarmente, unico "grosso" neo è che non
si vedono alcuni canali presenti sul digitale terrestre, non si vedono
tutte le TV locali e il TG regionale di RAI3 si vede nell'edizione del
Friuli Venezia Giulia! (tutto questo immagino per motivi di costi)



--

Bob

http://www.webalice.it/argonex/

Davide

unread,
Dec 17, 2014, 9:52:47 AM12/17/14
to
Il 17/12/2014 10.38, Bob Rock ha scritto:
> Cmq ora l'impianto funziona regolarmente, unico "grosso" neo è che non
> si vedono alcuni canali presenti sul digitale terrestre, non si vedono
> tutte le TV locali e il TG regionale di RAI3 si vede nell'edizione del
> Friuli Venezia Giulia! (tutto questo immagino per motivi di costi)
>

Compri un decoderino DTT da 18 euro su ebay e lo innesti nella
presa scart del tuo decoder sat e vedi anche il digitale terrestre.

Arruba

unread,
Dec 17, 2014, 2:30:08 PM12/17/14
to
Ha dovuto mettere il satellitare perché il dtt non copre quella zona...

--
from my iPad

Davide

unread,
Dec 17, 2014, 3:59:25 PM12/17/14
to
Il 17/12/2014 20:30, Arruba ha scritto:
>> Compri un decoderino DTT da 18 euro su ebay e lo innesti nella
>> presa scart del tuo decoder sat e vedi anche il digitale terrestre.
>
> Ha dovuto mettere il satellitare perché il dtt non copre quella zona...
>

Ops, scusate la distrazione ;-)

Kuotopoko Makuoto

unread,
Dec 17, 2014, 4:34:30 PM12/17/14
to
Bob Rock ci ha detto :

> Risulta un po' pesante la lettura per via di tutti quegli utOnto.. ma cmq
> grazie ;-)

Uhm si', forse ho esagerato :-)
Me ne scuso.
Era comunque ironico, senza alcuna intenzione malevola, ed indirizzato,
principalmente, ai sedicenti "esperti" della questione.
Mi cospargo il capo di cenere e provvedero' ad un tono piu' formale.


> Ok... ma credo che un'antennista specializzato sappia queste cose, sopratutto
> quest'ultima parte, e le tenga ben presente nella realizzazione di un
> impianto condominiale, perché lì è ovvio che ci sono più ricevitori/decoder
> connessi e accesi nello stesso momento, o sbaglio?

Non sbagli: ma il tuo discorso e' vero in teoria.
Ma spesso la pratica non coincide con la teoria, e ci sono in giro dei
fenomeni notevoli ;-)


> Cmq ora l'impianto funziona regolarmente, unico "grosso" neo è che non si
> vedono alcuni canali presenti sul digitale terrestre, non si vedono tutte le
> TV locali e il TG regionale di RAI3 si vede nell'edizione del Friuli Venezia
> Giulia! (tutto questo immagino per motivi di costi)

Dunque, andiamo per gradi:

[1]
La piattaforma TivuSat ti dovrebbe consentire di vedere, tramite
satellite, QUASI TUTTI quei canali NAZIONALI (RAI / Mediaset / La 7)
che vedi, IN CHIARO sul digitale terrestre.
Per la ricezione completa Tivusat, occorre pero':
- una antenna parabolica puntata su Hot Bird 13° Est
- un ricevitore satellitare "TivuSat", dotato di accesso condizionato
NagraVision embedded, e corredato di smart card TivuSat regolarmente
attivata
- in alternativa, un ricevitore satellitare dotato di interfaccia
"Common Interface", corredato di CAM Nagravision / TivuSat, e smart
card TivuSat regolarmente attivata. Nota - Non so se un modulo CAM sia
mai stato rilasciato ufficialmente
- per attivare la smart card, occorre seguire la procedura opportuna
(io l'ho fatto via Internet), ed il requisito fondamentale e' essere in
regola con il pagamento del Canone RAI.
La codifica di tali canali nazionali utilizza il sistema Nagravision,
ma si presenta con aspetti diversi:
- vi sono canali nazionali che, su satellite, sono perennemente
criptati in Nagravision: e' il caso, ad esempio, di RAI4 e di LA7. Tali
canali posso quindi essere visti, da satellite, solo tramite decodifica
Tivusat;
- vi sono poi, altri canali nazionali, ad esempio RAI1-2-3 che, su
satellite, sono codificati in Nagravision solo in determinate
circostanze: il caso tipico e' durante la trasmissione di eventi
sportivi per cui la RAI ha acquistato i diritti solo per il territorio
italiano. In questo secondo caso, un ricevitore Tivusat ti consente di
fruire di tutti i programmi di RAI1-2-3 senza limitazioni di sorta.
Mentre, con un normale ricevitore satellitare FTA (= "Free-To-Air")
riesci comunque a vedere le trasmissioni di RAI1-2-3 non criptate

[2]
La piattaforma TivuSat non so se consenta di usufruire, da satellite,
dei canali nazionali che sono CRIPTATI sul digitale terrestre.
Prendiamo l'esempio tipico di MEDIASET PREMIUM: mi pare che tali canali
siano diffusi anche da satellite, ma credo si tratti di trasmissioni
"di servizio", ovvero non destinate alla ricezione diretta da parte
degli utenti. Non ho, pero', mai approfondito la questione, dato che
sostanzialmente non mi interessa: per cui, non so se la ricezione da
satellite sia possibile o meno.
TivuSat nasce principalmente per mettere a disposizione dell'utenza i
canali nazionali che sono IN CHIARO sul DTT, laddove il segnale
terrestre DTT non arriva.

[3]
Veniamo ai canali LOCALI.
Nel consorzio di TivuSat sono presenti anche rappresentanti di
emittenti locali: ma la loro presenza appare assai sparuta
nell'offerta.
Vedi qui per farti un'idea:
http://it.wikipedia.org/wiki/Servizi_televisivi_di_tiv%C3%B9sat
Nondimeno, su Hot Bird vi sono molti canali italiani locali: spesso si
tratta pero' di emissioni con una qualita' (sia tecnica che di
contenuti) che, eufemisticamente, possiamo catalogare come "molto
scarsa".
Se sei interessato ad un qadro completo dell'offerta di canali TV /
radio da Hot Bird, visita i soliti siti: Lyngsat, KingOfSat, Satbeams,
ecc.

[4]
Per cio' che concerne RAI3, chiaramente non puoi pensare che
l'emittente di Stato diffonda 20 segnali distinti del canale, cosicché
tu possa selezionare la versione ligure. Ora, non so di preciso come
sia la situazione: ma se e' come un tempo, generalmente i notiziari
regionali vengono diffusi a rotazione, una regione per settimana.

Bob Rock

unread,
Dec 17, 2014, 8:04:56 PM12/17/14
to
Il 17/12/2014 22:34, Kuotopoko Makuoto ha scritto:

> Uhm si', forse ho esagerato :-)
> Me ne scuso.

Figurati... pensa che sono un estimatore della serie di libri for
Dummies della McGraw Hill e Apogeo, dove il senso del Dummies più o meno
è quello, ho Visual Basic For Dummies, HTML for Dummies, Voodoo for
Dummies ecc... e li ho letti tutti dalla prima all'ultima pagina...
sopratutto merito delle vignette comiche di intermezzo tra un capitolo e
l'altro :-)

> Non sbagli: ma il tuo discorso e' vero in teoria.
> Ma spesso la pratica non coincide con la teoria, e ci sono in giro dei
> fenomeni notevoli ;-)

Capisco... cmq l'antennista lo conosco e mi è sembrata una persona
competente.

> Per cio' che concerne RAI3, chiaramente non puoi pensare che l'emittente
> di Stato diffonda 20 segnali distinti del canale, cosicché tu possa
> selezionare la versione ligure.

In effetti... questo lo immaginavo, tra l'altro ogni tanto tagliano i
fondi alle sedi regionali RAI.

> Ora, non so di preciso come sia la
> situazione: ma se e' come un tempo, generalmente i notiziari regionali
> vengono diffusi a rotazione, una regione per settimana.

Credo anche io, un po' come il TG regionale di RAI 3 sul web.



--

Bob

http://www.webalice.it/argonex/

dado

unread,
Dec 18, 2014, 4:36:40 AM12/18/14
to
Il 17/12/2014 22:34, Kuotopoko Makuoto ha scritto:
> Per cio' che concerne RAI3, chiaramente non puoi pensare che l'emittente
> di Stato diffonda 20 segnali distinti del canale, cosicché tu possa
> selezionare la versione ligure. Ora, non so di preciso come sia la
> situazione: ma se e' come un tempo, generalmente i notiziari regionali
> vengono diffusi a rotazione, una regione per settimana.

Francesi sicuramente e mi pare anche i tedeschi lo fanno...c'è tutta la
lista dei canali regionali equivalenti credo alla ns RAI3...ma mi
accontento anche della rotazione...ma perchè RAI3 HD quando ci sono i tg
regionali trasmette sempre le stesse repliche di una trasmissione di
Dario Salvadori?...oramai conosco a memoria la biografia degli ABBA ed a
mezzanotte quella della Fenech che si interrompe sempre nello stesso
punto per ridare la linea al tg nazionale...
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