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Sopprimere un gatto

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Torquato

unread,
Sep 8, 2014, 6:56:41 AM9/8/14
to
Il mio gatto di 16 anni e' arrivato al capolinea.
Si muove ancora suelle sue zampe, ma non finisce di mangiare che
immediatamente si caga addosso. Piscia sempre fuori dalla cassetta.
Sta fermo per ore e non si lecca piu'. Quindi e' sempre sporco.
Non si lascia avvicinare per farsi carezzare e quindi neppure per farsi
spazzolare.

Il veterinario dice che per lui non ci sono gli estremi per l'eutanasia
perche' non ha malattie incurabili, la respirazione e' sufficiente e che
ha clienti con gatti in condizioni ben peggiori del mio che non ci
pensano neppure a sopprimerlo.

In pratica mi fa sentire un pezzo di merda che vuole ammazzare il suo gatto.

Detto chiaramente che a me dell'opinione del veterinario non me ne fotte
un cazzo, se io decido autonomamente di sopprimerlo, prendendomi quindi
tutte le mie responsabilita', che strade ho a disposizione?

Me lo carico in macchina, me lo porto in qualche bricco sperduto e lo
lascio li' in modo che se lo mangi qualche cinghiale di passaggio?

Possibile che non esista un veterinario o un'associazione che mi dia
anche del figlio di puttana , ma che mi aiuti a sopprimere il gatto?

A parte che non capisco perche' devo anche sentirmi psicologicamente una
merda perche' decido di eliminare un gatto che oramai del gatto ha solo,
e vagamente, l'aspetto esteriore.

Per 16 anni l'ho amato, accudito, pulito, ingrassato, curato, adorato.
Adesso lui e' diventato un sacchetto di pelo che mangia e immediatamente
si caga addosso.
Devo passarmi i prossimi mesi, se non anni, a pulire merda?

RiccardoM

unread,
Sep 8, 2014, 7:46:11 AM9/8/14
to
Non quoto. Sei una merda. Quando incomincerai tu a cagarti addosso?

Torquato

unread,
Sep 8, 2014, 10:46:17 AM9/8/14
to
Il 08/09/2014 13.46, RiccardoM ha scritto:

> Non quoto. Sei una merda. Quando incomincerai tu a cagarti addosso?

Spero di trovare qualcuno compassionevole che mi faccia una puntura.

A parte questo, Einstein, parlavamo del mio gatto.

Hai qualche soluzione tu, oppure ti e' sufficiente salire sul pulpito e
fare la predica?

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VovPentax

unread,
Sep 8, 2014, 11:55:08 AM9/8/14
to
Fagli prendere un colpo: nominalo erede universale e poi buttati a mare con un pietrone al collo!

Davide

unread,
Sep 8, 2014, 12:45:04 PM9/8/14
to
Il 08/09/2014 13:46, RiccardoM ha scritto:
> Non quoto. Sei una merda. Quando incomincerai tu a cagarti addosso?
>

Quoto Riccardo.

Torquato

unread,
Sep 8, 2014, 8:13:37 PM9/8/14
to
Il 08/09/2014 17.55, VovPentax ha scritto:
> Fagli prendere un colpo: nominalo erede universale e poi buttati a mare con un pietrone al collo!

Anche tu sei tra i papabili per il Nobel per la Fisica?

La sensazione che ne ricavo e' che questo NG e' frequentato (riferendomi
a chi mi ha risposto) da persone che hanno gravi problemi a relazionarsi
col prossimo.

Personalmente, se uno fa una domanda che mi irrita o mi offende,
piuttosto che buttarla in caciara, non rispondo.

Sara' che ho ricevuto una buona educazione da parte dei miei genitori e
che poi ho avuto la fortuna di poter frequentare ottime scuole.



Message has been deleted

Bob Rock

unread,
Sep 9, 2014, 3:07:07 AM9/9/14
to
Il 08/09/2014 12:56, Torquato ha scritto:
> Il mio gatto di 16 anni e' arrivato al capolinea.
> Si muove ancora suelle sue zampe, ma non finisce di mangiare che
> immediatamente si caga addosso. Piscia sempre fuori dalla cassetta.
> Sta fermo per ore e non si lecca piu'. Quindi e' sempre sporco.
> Non si lascia avvicinare per farsi carezzare e quindi neppure per farsi
> spazzolare.
>
> Il veterinario dice che per lui non ci sono gli estremi per l'eutanasia
> perche' non ha malattie incurabili, la respirazione e' sufficiente e che
> ha clienti con gatti in condizioni ben peggiori del mio che non ci
> pensano neppure a sopprimerlo.

Mi sembra strano che ti abbia detto questo... di solito i veterinari
(almeno quelli che conosco) sono molto pragmatici in queste cose. Cosa
intendi per mangia e si caga subito addosso? Sarᅵ magrissimo!! Non si fa
avvicinare nel senso che ti graffia e in generale ᅵ violento? Se ᅵ cosᅵ
la descrizione che fai ᅵ decisamente drammatica ed effettivamente sembra
che ormai non ci sia piᅵ niente da fare, perᅵ ripeto... strano il
discorso del veterinario (senza offesa ma non ᅵ che stai trollando un
po' eh?)... cmq sia cambia veterinario.

> In pratica mi fa sentire un pezzo di merda che vuole ammazzare il suo
> gatto.

Boh? Dalla descrizione che hai fatto sembrerebbe di no perᅵ...

> Detto chiaramente che a me dell'opinione del veterinario non me ne fotte
> un cazzo, se io decido autonomamente di sopprimerlo, prendendomi quindi
> tutte le mie responsabilita', che strade ho a disposizione?

Cambiare veterinario.

> Me lo carico in macchina, me lo porto in qualche bricco sperduto e lo
> lascio li' in modo che se lo mangi qualche cinghiale di passaggio?

Minchia! Piuttosto terminalo tu, se poi ᅵ ben frollato con delle patate
al forno non dovrebbe venire male.

> Per 16 anni l'ho amato, accudito, pulito, ingrassato, curato, adorato.
> Adesso lui e' diventato un sacchetto di pelo che mangia e immediatamente
> si caga addosso.
> Devo passarmi i prossimi mesi, se non anni, a pulire merda?

Prendigli una badante.


--

Bob

http://www.webalice.it/argonex/

Torquato

unread,
Sep 9, 2014, 6:30:23 AM9/9/14
to
Il 09/09/2014 8.30, RiccardoM ha scritto:

> Beato te. Io ho fatto solo le elementari da don Milani e la classe si �
> dovuta fermare due anni per aspettare che io imparassi.

All'epoca eri senz'altro piu' sveglio di oggi.


Torquato

unread,
Sep 9, 2014, 6:48:09 AM9/9/14
to
Il 09/09/2014 9.07, Bob Rock ha scritto:

>> Il veterinario dice che per lui non ci sono gli estremi per l'eutanasia
>> perche' non ha malattie incurabili, la respirazione e' sufficiente e che
>> ha clienti con gatti in condizioni ben peggiori del mio che non ci
>> pensano neppure a sopprimerlo.
>
> Mi sembra strano che ti abbia detto questo... di solito i veterinari
> (almeno quelli che conosco) sono molto pragmatici in queste cose.

E' il veterinario dei miei animali (ho un altro gatto e un cane) da
circa 3 anni. Si e' sempre comportato in maniera onesta e professionale.

Lo rispetto professionalmente e il suo parere per quanto obtorto collo,
tendo a seguirlo.

Il suo discorso in pratica e': non ha malattie che lo facciano soffrire
in maniera tale da consigliarne la soppressione.
Sebbene non faccia in tempo a mangiare che immediatamente caga
(spantegando roba molliccia per ogni dove) qualcosa la assimila perche'
pur essendo oramai un sacchetto di pelo con qualche osso che spunta qua
e la, continua a respirare.

Il veterinario mi da in pratica un responso scientifico, che io DEVO
accettare.

Pero' poi c'e' la parte pratica.

Esco la mattina alle 7 per andare al lavoro e rientro alle 19.
Mia moglie esce poco dopo di me e rientra all'incirca alla stessa ora.

Il primo che arriva a casa, da circa un mese, si trova come primo
impatto un puzzo da latrina. Poi deve camminare con attenzione perche'
il laghetto di merda ogni volta e' in una posizione differente.

A questo punto parte l'operazione spazzolone con candeggina seguito da
amuchina e deodoranti vari.

Il veterinario e' informato di questo.
Probabilmente se il gatto fosse suo lo avrebbe gia' punturato, poche balle.

Last but not least mi chiedo: il gatto e' veramente soddisfatto di
condurre questo tipo di vita?

Si sveglia, fa 5 metri, mangia 10 crocchette e caga.
Si appisola, si risveglia, mangia 2 bocconcini e caga.
Poi passa la giornata ansimando nascosto sotto l'armadio o sotto una
poltrona. QUando l'altro gatto o il cane si avvicinano per giocare lui
ringhia e scappa a nascondersi. Se provo a prenderlo per spazzolarlo e
togliergli di dosso i grumi di merda che gli restano attaccati, mi
graffia e scappa.

Ok, sono un incrocio tra Hitler e Landru', ma se voglio eliminare il mio
gatto(senza farlo soffrire) e' possibile che non esista una soluzione
che sia legale?

Mi basta che sia legale.
CHe poi sia riprovevole moralmente ed eticamente me ne batto le balle.

Il senso della mia domanda era qua.

Poco mi interessava l'intervento dei cattolici difensori strenui della
vita, degli antiabortisti d'accatto, dei veterocomunisti che si ergono a
difesa dei principi etc etc.

Chiedevo un parere tecnico-legale.

Ad oggi l'unica risposta piu' o meno sensata che ho avuto e': cambia
veterinario.

Probabilmente lo faro', ma se anche l'altro vet mi dicesse le stesse
cose del primo?

Ne provo un terzo e poi un quarto?

Cos'e', la NEP sovietica di Bulgakov abbinata al programma Renzi?





Message has been deleted

RiccardoM

unread,
Sep 10, 2014, 2:30:49 AM9/10/14
to
Torquato <to...@yahoo.it> wrote:

> E' il veterinario dei miei animali (ho un altro gatto e un cane) da
> circa 3 anni. Si e' sempre comportato in maniera onesta e professionale.
>
> Lo rispetto professionalmente e il suo parere per quanto obtorto collo,
> tendo a seguirlo.
>
> Il suo discorso in pratica e': non ha malattie che lo facciano soffrire
> in maniera tale da consigliarne la soppressione.
> Sebbene non faccia in tempo a mangiare che immediatamente caga
> (spantegando roba molliccia per ogni dove) qualcosa la assimila perche'
> pur essendo oramai un sacchetto di pelo con qualche osso che spunta qua
> e la, continua a respirare.
>
> Il veterinario mi da in pratica un responso scientifico, che io DEVO
> accettare.

***************

Message-ID: <540d8b82$0$20707$5fc...@news.tiscali.it>
Detto chiaramente che a me dell'opinione del veterinario non me ne fotte
un cazzo, se io decido autonomamente di sopprimerlo, prendendomi quindi
tutte le mie responsabilita', che strade ho a disposizione?

***************

[cut]
>
> Ok, sono un incrocio tra Hitler e Landru', ma se voglio eliminare il mio
> gatto(senza farlo soffrire) e' possibile che non esista una soluzione
> che sia legale?
>
> Mi basta che sia legale.
> CHe poi sia riprovevole moralmente ed eticamente me ne batto le balle.

Ah ok ora sembra che tu voglia farlo legalmente, ma dal tuo primo post
se ne deduceva che anche illegalmente ti sarebbe andato bene. Comunque,
eticamente e professionalmente, i vetenerari non sopprimono se non
riscontrano la necessit�. Anche per questioni legali, ovviamente. Dalla
tua descrizione, a me il tuo gatto pare ammalato di vecchiaia e di
demenza senile. Ripeto, intanto prova i pannolini cos� eviti di pulire
casa, in attesa degli eventi che a breve ci saranno.

> Il senso della mia domanda era qua.
>
> Poco mi interessava l'intervento dei cattolici difensori strenui della
> vita, degli antiabortisti d'accatto, dei veterocomunisti che si ergono a
> difesa dei principi etc etc.
>
> Cos'e', la NEP sovietica di Bulgakov abbinata al programma Renzi?

Dimentichi i clandestini, i negri, i ricchioni ecc.

--
tanto ci sar� sempre, lo sapete, un musico fallito,
un pio, un teorete, un caporale o un prete
a sparare cazzate! (F. G. live Sestri Levante anni '80)
www.emergency.it

Davide

unread,
Sep 10, 2014, 7:13:54 AM9/10/14
to
Il 08/09/2014 12:56, Torquato ha scritto:
> Detto chiaramente che a me dell'opinione del veterinario non me ne fotte
> un cazzo, se io decido autonomamente di sopprimerlo, prendendomi quindi
> tutte le mie responsabilita', che strade ho a disposizione?


Attento perche' e' diventato reato cio' che tu dici
e la polizia postale ci mette un attimo a denunciarti
come fece con me quando per sbaglio , in una calda
estate , scrissi "Voglio morire dal caldo".

DDV

unread,
Sep 10, 2014, 8:31:01 AM9/10/14
to

"Davide" <mauri....@email.it> ha scritto nel messaggio
news:5nWPv.3435$pt....@tornado.fastwebnet.it...
Ma dai, davvero?

Be', non credo che, leggendo tutto il thread, ci siano gli elementi per
denunciare Torquato, cos� come non credo che la polizia postale non sia in
grado di distinguere tra uno sfogo, dovuto alla difficile situazione che
Torquato e il suo gatto stanno vivendo e il proposito di sopprimere il
proprio amatissimo gatto a qualsiasi costo, visto che, se Torquato ne avesse
avuto veramente l'intenzione, l'avrebbe gi� fatto senza farsi tanta
pubblicit�, che gli si � rivoltata contro, facendolo passare per un essere
"abominevole".

DDV





Bob Rock

unread,
Sep 10, 2014, 8:39:59 AM9/10/14
to
Il 09/09/2014 12:48, Torquato ha scritto:

> Il veterinario e' informato di questo.
> Probabilmente se il gatto fosse suo lo avrebbe gia' punturato, poche balle.

Penso anche io, a meno che non abbia un ampio giardino su cui lasciarlo
vegetare.

> Chiedevo un parere tecnico-legale.

Leggi qui
<http://www.studiocond2000.it/animali/Normative/Emilia/27%20del%2000.asp> all'articolo
22.

Tieni perᅵ presente che la normativa su alcuni punti varia da regione a
regione. Non ᅵ il tuo caso ma a titolo di documento dai una letta anche
qui
<http://www.clinicaveterinaria.org/public/permalink.php?topic=34124>,
trovi molto altro sul web.

Cmq ti riconsiglio di rivolgerti ad un altro veterinario, spiegare
onestamente il problema, parlandogli anche del precedente veterinario
ecc... e se non hai raccontato balle (scusami ma dovevo scriverlo) non
credo ci saranno problemi... a meno che non sei cosᅵ sfigato da beccare
due veterinari "obbiettori".

> Probabilmente lo faro', ma se anche l'altro vet mi dicesse le stesse
> cose del primo?
>
> Ne provo un terzo e poi un quarto?

Si, solo che a quel punto inizia anche a ripensare all'effettivo stato
di salute del tuo gatto.


--

Bob

http://www.webalice.it/argonex/
Message has been deleted

Alessandro Topo Galileo

unread,
Sep 15, 2014, 1:20:16 PM9/15/14
to
Il 08/09/14 12:56, Torquato ha scritto:
> Il mio gatto di 16 anni e' arrivato al capolinea.

Il punto ᅵ questo, da quanto descrive Torquato quel gatto non sta bene e
non credo proprio che dopo averlo tenuto per 16 anni Torquato sia felice
della soluzione di sopprimerlo. Se ᅵ arrivato a questa decisione credo
che sia perchᅵ per il gatto questa ᅵ la soluzione migliore.

Anche per gli uomini dovrebbe essere cosᅵ. Quando stai male oltre una
certa soglia, dovresti poter decidere che basta cosᅵ. Liberamente e
secondo coscienza. Non ᅵ giusto far soffrire esseri viventi la cui vita
ᅵ diventata una sofferenza alla quale non possono piᅵ essere sottratti.

DDV

unread,
Sep 15, 2014, 4:26:41 PM9/15/14
to

"Alessandro Topo Galileo" <toglimi...@email.it> ha scritto nel messaggio
news:lv76sm$2lc$1...@virtdiesel.mng.cu.mi.it...

> Anche per gli uomini dovrebbe essere cos�. Quando stai male oltre una
> certa soglia, dovresti poter decidere che basta cos�. Liberamente e
> secondo coscienza. Non � giusto far soffrire esseri viventi la cui vita �
> diventata una sofferenza alla quale non possono pi� essere sottratti.

Sono perfettamente d'accordo.
L'inghippo � che quando stai male oltre una certa soglia, nella maggior
parte dei casi, non sei in grado di decidere, che basta cos�, n�
liberamente, n� secondo coscienza.
Riflettici un attimo.
Hai mai visto qualcuno stare veramente male?
Ti sembra sia in grado di decidere qualcosa?

DDV


Torquato

unread,
Sep 17, 2014, 6:16:49 AM9/17/14
to
Il 15/09/2014 22.26, DDV ha scritto:

> Sono perfettamente d'accordo.
> L'inghippo ᅵ che quando stai male oltre una certa soglia, nella maggior
> parte dei casi, non sei in grado di decidere, che basta cosᅵ, nᅵ
> liberamente, nᅵ secondo coscienza.
> Riflettici un attimo.
> Hai mai visto qualcuno stare veramente male?
> Ti sembra sia in grado di decidere qualcosa?

Ringrazio te ed Alessandro che avete capito, al di la' del cinismo con
il quale ho tentato di mascherare la grande tristezza che sto provando
col mio gatto, il punto della questione.

E mi allaccio a questa tua risposta per ampliare il mio discorso.

Il mio gatto e' nella stessa situazione di un umano che ha superato la
soglia oltre la quale non si torna piu' indietro, non si guarisce.
Davanti ha solo una prospettiva di peggioramento, di malattia, di cure
che gli possono consentire solamente un allungamento fine a se stesso
del suo tempo su questa Terra.

Io posso (lo sto in effetti facendo) rovinarmi un pochino la mia vita
usufruendo di permessi sul lavoro, rinunciando ad uscire qualche sera,
spendendo qualche soldo in medicinali (palesemente inutili) o in cure
veterinarie assolutamente insensate.

Probabilmente quando lui se ne andra' io avro' la mia bella coscienza un
pochino piu' pulita e potro' discutere da pari a pari (sai che
soddisfazione!) con i Santoni che mi hanno aggredito in questo 3D
(arrivando velatamente a minacciarmi, sventolando il proprio diplomino
di quinta elementare, e trasformandosi in sedicenti Pubblici Ministeri
mettendo in mezzo fantomatici articoli del codice penale che starei
trasgredendo).

Ancor piu' probabilmente, se lui potesse parlarmi, mi direbbe: "ma
perche' non mi fai la punturina?".

Chiudo l'intervento rispondendo a DDV che, giustamente chiede:
"Hai mai visto qualcuno stare veramente male?
Ti sembra sia in grado di decidere qualcosa?".

E' vero: non e' piu' in grado di decidere. Non puo' piu' scegliere se
continuare a soffrire a se andarsene.

E' proprio per quello che qualcuno dovrebbe farsi carico di questa
scelta. Un parente stretto, assieme ai dottori che stanno seguendo la
situazione del malato, dovrebbero deciderlo.

Non si dovrebbe lasciare la scelta "alla natura" o, peggio "a Dio".

Quello si che e' un modo per lavarsi la coscienza a basso prezzo.



Benedetto Zaccaria

unread,
Sep 17, 2014, 9:00:46 AM9/17/14
to
Il Wed, 17 Sep 2014 12:16:49 +0200, Torquato <to...@yahoo.it> ha
scritto:


>Probabilmente quando lui se ne andra' io avro' la mia bella coscienza un
>pochino piu' pulita e potro' discutere da pari a pari (sai che
>soddisfazione!) con i Santoni che mi hanno aggredito in questo 3D
>(arrivando velatamente a minacciarmi, sventolando il proprio diplomino
>di quinta elementare, e trasformandosi in sedicenti Pubblici Ministeri
>mettendo in mezzo fantomatici articoli del codice penale che starei
>trasgredendo).

Quoto
Benedetto Zaccaria
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DDV

unread,
Sep 17, 2014, 6:12:25 PM9/17/14
to

"Torquato" <to...@yahoo.it> ha scritto nel messaggio
news:54195fe8$0$2956$5fc...@news.tiscali.it...
E qui casca l'asino...

Ci siamo trovati in una situazione simile con mia suocera, che stava
soffrendo come un cane, anzi, per riferirsi al tema del 3d, stava soffrendo
molto pi� del tuo gatto adesso.
Sarebbe bastato sospendere le flebo che continuavano a tenerla in vita (si
fa per dire) per accorciare la sua agonia. Il cervello ci diceva che sarebbe
stata la cosa giusta, il cuore non ce l'ha permesso e ancora adesso il
pensiero mi tormenta. Ma quando rivivo passo passo quei momenti, mi ricordo
le parole di mio figlio, che era diventato medico da poco: io, di far morire
di fame la nonna, non me la sento...

<Non si dovrebbe lasciare la scelta "alla natura" o, peggio "a Dio".

> Quello si che e' un modo per lavarsi la coscienza a basso prezzo.

Vero, verissimo, solo che quando ci sei dentro e ami la persona che sta
soffrendo, perdi la fredda lucidit� dell'estraneo e non riesci ad applicare
la teoria, per quanto tu possa razionalmente pensare, che sia giusta.

DDV


Torquato

unread,
Sep 17, 2014, 8:22:46 PM9/17/14
to
Il 18/09/2014 0.12, DDV ha scritto:

> <Non si dovrebbe lasciare la scelta "alla natura" o, peggio "a Dio".
>
>> Quello si che e' un modo per lavarsi la coscienza a basso prezzo.
>
> Vero, verissimo, solo che quando ci sei dentro e ami la persona che sta
> soffrendo, perdi la fredda luciditᅵ dell'estraneo e non riesci ad applicare
> la teoria, per quanto tu possa razionalmente pensare, che sia giusta.

Ovviamente ci stiamo addentrando in un discorso che va a toccare temi
delicatissimi e dove tutto e' giusto e tutto e' sbagliato e soprattutto
dove ogni situazione e' a se stante e generalizzare e' probabilmente un
errore.

Io mi permetto solo un lateral thinking.

Tutti noi, istintivamente, pensiamo: "se io stacco la spina vivro' con
il rimorso di quel gesto". E, magari come nel mio caso di non credente
arriviamo a pensare (lo so, ci sono passato) "se esiste un aldila'
potrebbe accadere che mio padre mi chiedera' perche' l'ho fatto morire
prima del tempo".

Il lateral thinking che ci infilo e' questo: e se io invece non stacco
la spina e lascio mio padre a vegetare per 2 anni, "se esiste un aldila'
potrebbe accadere che mio padre mi chiedera' perche' l'ho fatto vegetare
intubato per due anni".

A volte la scelta che sembra la piu' inumana (staccare la spina, ovvero
uccidere se vogliamo essere diretti nel discorso) e' la piu' umana.

A volte.

Parafrasando un nostro famoso concittadino: la legge dice determinate
cose al riguardo. Ci vorrebbe un giudice che giudichi l'attuale legge.
Dopo magari cambiamo quel giudice e dopo ancora, quella legge.

Benedetto Zaccaria

unread,
Sep 18, 2014, 6:44:02 AM9/18/14
to
Il Thu, 18 Sep 2014 02:22:46 +0200, Torquato <to...@yahoo.it> ha
scritto:

>Ovviamente ci stiamo addentrando in un discorso che va a toccare temi
>delicatissimi e dove tutto e' giusto e tutto e' sbagliato e soprattutto
>dove ogni situazione e' a se stante e generalizzare e' probabilmente un
>errore.

Durante la lunghissima malattia di madre, che soffr� quello che un
essere umano pu� soffrire ( ma mantenne sempre la sua lucidit�) ebbi
una volta l'occasione di metter fine alla sua agonia usando
medicamenti disponibili sul com�, e mi accingevo a farlo, quando lei,
accortasi di tutto, mi ferm�.
"lo faccio per te" mi disse.
Solo una madre pu� arrivare a tanto.


Benedetto Zaccaria

DDV

unread,
Sep 18, 2014, 6:55:15 AM9/18/14
to

"Benedetto Zaccaria" <xxx...@xxxx.com> ha scritto nel messaggio
news:7edl1a9b19ea4uiun...@4ax.com...
Ca��o, ho le lacrime agli occhi...
E' vero, ca��o se � vero.

DDV



Alessandro Topo Galileo

unread,
Sep 21, 2014, 10:33:24 AM9/21/14
to
Il 17/09/14 12:16, Torquato ha scritto:

>
> Non si dovrebbe lasciare la scelta "alla natura" o, peggio "a Dio".

No attenzione, io dico il contrario: in certi casi va lasciato che la
natura e quindi Dio prenda la situazione in mano. Cioᅵ il problema ᅵ che
oggi con le cure si rischia di esagerare e anzichᅵ portare beneficio non
si fa altro che allungare un'agonia. Io non dico di uccidere esseri
umani, ma di non esagerare a tenerli in vita piᅵ di quanto la natura
abbia deciso, quando le cure sono comunque incapaci di riportare il
malato ad una vita decente.

Arruba

unread,
Sep 21, 2014, 2:18:09 PM9/21/14
to
Alessandro Topo Galileo <toglimi...@email.it> wrote:
> Il 17/09/14 12:16, Torquato ha scritto:
>
>>
>> Non si dovrebbe lasciare la scelta "alla natura" o, peggio "a Dio".
>
> No attenzione, io dico il contrario: in certi casi va lasciato che la
> natura e quindi Dio prenda la situazione in mano. Cioè il problema è che
> oggi con le cure si rischia di esagerare e anzichè portare beneficio non
> si fa altro che allungare un'agonia. Io non dico di uccidere esseri
> umani, ma di non esagerare a tenerli in vita più di quanto la natura
> abbia deciso, quando le cure sono comunque incapaci di riportare il
> malato ad una vita decente.

Come non quotarti?

--
from my iPad

Benedetto Zaccaria

unread,
Sep 28, 2014, 2:54:43 AM9/28/14
to
Il Sun, 21 Sep 2014 16:33:24 +0200, Alessandro Topo Galileo
<toglimi...@email.it> ha scritto:


>No attenzione, io dico il contrario: in certi casi va lasciato che la
>natura e quindi Dio prenda la situazione in mano. Cio� il problema � che
>oggi con le cure si rischia di esagerare e anzich� portare beneficio non
>si fa altro che allungare un'agonia. Io non dico di uccidere esseri
>umani, ma di non esagerare a tenerli in vita pi� di quanto la natura
>abbia deciso, quando le cure sono comunque incapaci di riportare il
>malato ad una vita decente.

La Chiesa � contraria al " accanimento terapeutico"


Benedetto Zaccaria

Benedetto Zaccaria

unread,
Sep 28, 2014, 3:55:17 AM9/28/14
to
Il Sun, 28 Sep 2014 08:54:43 +0200, Benedetto Zaccaria
<xxx...@xxxx.com> ha scritto:

Ovviamente :

>ALL'accanimento terapeutico






Benedetto Zaccaria
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