"vittorio" <a...@aworrrnder.pp> ha scritto nel messaggio
news:jmcjks$qcs$1...@nnrp-beta.newsland.it...
> non sapevo questa cosa...
>
> Cioč se chiedessi a un anziano abitante di Firenze ( originario del posto
> da molte generazioni) di parlare in dialetto,si metterebbe a parlare
> semplicemente in Italiano? (a parte qualche accento e magari l'acca
> aspirata)
Bisogna intendersi: se per parlare "italiano" uno intende che cmq i discorsi
li capirebbe al 99% nel loro senso e tutto anche una persona di qualsiasi
altro posto d'Italia, allora ok, e' vero...ma non significa affatto che ci
sarebbero solo quelle differenze li' che citi anche te qui sopra, per nulla,
se parlasse toscano (o in particolare, in questo caso, fiorentino) davvero
stretto ci sarebbero dentro un casino di termini del tutto caratteristici
della regione/citta' per nulla utilizzati o cmq tipici di altre, e magari
nemmeno compresi alla lontana da chi ascolta, soprattutto se e' piu' o meno
giovane.
Poi che uno lo voglia chiamare vero e proprio dialetto o no, sticazzi, basta
intendersi pero' che non e' vero che il toscano puro e' solo italiano con un
accento particolare, poi magari avra' meno termini particolari e tipici
rispetto a quelli della tradizione di altre regioni, soprattutto del sud, ma
non e' che non ne ha o che tutte le forme, frasi, modi di dire ecc. sono
sempre italiano generico.