Negli ultimi quattro giorni a Firenze sono stati arrestati non uno, non due
ma ben tre TERRORISTI COMUNISTI. Quale migliore occasione per cominciare
una di quelle vostre campagnette denigratorie e far dimenticare le infauste
sorti del governo cui avete con tanto entusiasmo contribuito, ed in cui
F.I. fa la pioggia ed il bel tempo (con particolare riguardo alla
prima...)?
Dove sono i Tortoli ed i Bondi, dove sono i redattori specializzati in
linciaggi a mezzo stampa?
Dove sono i corsivi furenti in cui la heimat Toscana viene additata al
disprezzo mondiale?
Cosa aspettate a tirar fuori dai cassetti l'ennesimo oro colato dell'esule
newyorkese che qualcuno ha avuto la faccia a culo di paragonare a Dante?
E lo Zeffy? E' sempre disposto a farsi incatenare al Ponte Vecchio?
E "Il Giornaletto", con quei titoloni del tipo "Pacco bomba al prefetto
firmato CPA" che tanto le querele non gli fanno 'na sega perché soldi ce
n'hanno da buttar via?
Mi sembrate un tantinello spompati, ecco.
A meno che, ovviamente, non sia arrivata dall'alto l'esortazione a
rispettare chi ha rescisso, sia pure in modo un po' drastico, il contratto
che legava un ROMPICOGLIONI (Definizione di Scajola, ministro della vostra
Repubblica Italiana del quale e della quale debbo vergognarmi anche davanti
agli albanesi) al vostro dinamico, brillante e vincente esecutivo.
Abbiate rinnovati i sensi della mia disistima, ed un doveroso auspicio per
una Toscana nazione rossa e indipendente.
>Negli ultimi quattro giorni a Firenze sono stati arrestati non uno, non due
>ma ben tre TERRORISTI COMUNISTI. Quale migliore occasione per cominciare
>una di quelle vostre campagnette denigratorie e far dimenticare le infauste
>sorti del governo cui avete con tanto entusiasmo contribuito, ed in cui
>F.I. fa la pioggia ed il bel tempo (con particolare riguardo alla
>prima...)?
Il problema è che il cristoincroce è riuscito ad eclissare anche il
terrorismo comunista, Tom caro. Fra la campagna denigratoria verso i
"comunisti" e la santa battaglia di "civiltà", coloro cui ti rivolgi
si sono decisamente buttati anema e core nella seconda; per altro ben
supportati da una cospicua parte della cosiddetta "sinistra", va da
sé.
Insomma, è in atto una stupenda genuflessione di massa; fra ufficiali
giudiziari che fanno gli "obiettori di coscienza", marmocchi di Ofena
che urlano "io a scoola nun ce vaado se lèveno 'u crucifisso!!", mamme
in isciòpero, presidentidellarepubblica, autorevoli interventi e
compagnia bella, cosa vuoi -in fondo- che importino cinque o sei teste
di cazzo con la pistola in mano? Ordinaria amministrazione. Ora c'è da
condurre questa santa crociata contro gli infedeli, ed è una crociata
del tutto trasversale.
Strano non aver letto ancora da qualche parte un intervento anche
dell'Oriana; ma me lo aspetto da un giorno all'altro.
Per mio conto, ho oramai oltrepassato i limiti del disgusto e questo
sarà veramente il mio ultimo intervento al riguardo.
Colgo l'occasione per un ricordo di mio padre, scomparso qualche anno
fa, e che il 28 ottobre scorso avrebbe compiuto 79 anni. Lo ringrazio,
tra le altre cose, per non avermi fatto "battezzare" e per avermi
detto, quando avevo quindici anni, che da quel momento ero libero, se
volevo, di andare alla prima chiesa e di farlo. Non ci sono andato.
>Dove sono i corsivi furenti in cui la heimat Toscana viene additata al
>disprezzo mondiale?
>Abbiate rinnovati i sensi della mia disistima, ed un doveroso auspicio per
>una Toscana nazione rossa e indipendente.
Abbi pazienza, Tom, ma passo ad altro e bisogna che ti dica un paio di
cosette.
Sono uno che inorridisce alla sola parola "nazione" (non solo come
testata giornalistica, o meglio "folliculaire" come si direbbe
oltralpe). E' una parola che fa la rima e a gara con "religione"
quanto a numero di morti.
Inorridisco ancora di più quando la vedo nella sua forma tedesca,
"Heimat".
Mi è stato dato di vedere coi miei occhi, e per ben quattro volte, i
risultati del connubio tra la "nazione" e la "religione": esattamente
nelle plaghe comprese tra la Croazia, la Serbia e la
Bosnia-Erzegovina, ancora in quell'annus horribilis che è stato il
1993. Le fosse comuni, i minareti abbattuti, le donne stuprate o
uccise, i campi di concentramento. Tu mi dici "nazione" e io ti
rispondo "Srebrenica".
A Mostar c'era un antico e famoso ponte sulla Neretva, di origine
musulmana; era stato fatto costruire nel XVI secolo da un architetto
turco. Un gioiello di ingegneria e di bellezza; si chiamava, tu pensa,
"Stari Most"; che, in serbocroato, significa: "Ponte Vecchio". Univa
la parte "cristiana" della città a quella "musulmana"; un ponte sono
tante cose.
E' stato fatto bombardare ed abbattere nel novembre del 1993 da un
cristianissimo generale croato. A chi gli fece notare che era antico,
rispose: "Era antico? Beh, lo rifaranno più antico di prima".
Vadano in culo tutte le nazioni. Compresa quella toscana.
Salut,
--
* Riccardo Venturi* |
* Er muoz gelîchesame die leiter abewerfen so er an îr ufgestigen ist|
* Via F.Tozzi 3, 50135 Firenze | 055 61 39 68 - 34 02 32 89 34|
* venturik(*)ifrance.com | rventuri(*)spl.at
* http://utenti.lycos.it/Guctrad/alamanno.html
* http://paroledipace.altervista.org
* http://canzonicontrolaguerra.cjb.net
> Inorridisco ancora di più quando la vedo nella sua forma tedesca,
> "Heimat".
...Io no; mi attira enormemente l'esperienza politica della SVP, grazie alla
quale -e grazie al cui fondatore Silvius Magnago- al Sudtirol è stato
risparmiato l'inveterarsi ed il radicarsi di quella che stava diventando
una vera e propria guerriglia. Ci sono state le elezioni l'altro giorno:
guarda quanto Luis Durnwalder è amato dalla sua gente: perfino gli
"italiani" stanno cominciando a votarlo.
Nazione non è "essere migliori degli altri": è innanzitutto un modo per
ribadire la mia ferma convinzione circa la non-esistenza di un popolo
italiano che dall'unità della penisola ha avuto essenzialmente un milione
di morti (spesso la propria élite, come erano élite gli ufficiali di
complemento presi di peso dalle aule universitarie e mandati sul Carso,
tanto per fare un esempio) in guerre inutili e peggio che inutili, e la
distruzione di complesse ed antiche realtà sociali ed economiche che ha
avuto nello sradicamento di milioni di abitanti costretti ad emigrare uno
dei suoi aspetti più vistosi (questo è uno dei cavalli di battaglia di
quella storiografia meridionalista che Giorgio Bocca considera alimentata
da "miti piagnucolosi"; io non sono tanto radicale nello stroncarla...).
Il concetto di nazione lo considero importante non per le sue implicazioni
storiche o politiche -e sì che sono quelle predominanti, dunque sono un
bell'incosciente, ma chissenefrega: siamo su Usenet e rispetto ai delirii
che mi tocca leggere questo non sarà certo tra i peggiori- ma per le
implicazioni che ha nella costruzione di un'identità personale positiva.
Io, di andare in giro a dire che sono italiano, non ho mai voluto saperne.
Mi sono sempre vergognato e vieppiu' me ne vergogno adesso.
Quindi, a questi "signori" amanti di Bava Beccaris e di Enrico Toti credo
sia proprio un dovere segargli a zero i Patrii Destini. E ridatemi
Canapone.
La Bosnia? Mentre te ci facevi l'interprete, io avevo vent'anni e impaccavo
balle e balle di roba, raccattavo vestiti usati e medicine, mangiare e
pennarelli, e portavo tutto a (...madonna, non mi ricordo come si
chiamava...) che ogni due domeniche agguantava il furgone e andava a
portare tutto a profughi che avevano trovato rifugio -tollerati- nella zona
di Split.
Ho letto anni dopo su un giornale che uno di questi autisti volontari, che
tanta parte ebbero nella consegna degli aiuti umanitari, anni dopo cambiò
decisamente sistema, e nel '99 andò a combattere con gli albanesi. Di lui
resta una croce in cima a un monte. Sopra c'è un elmetto passato da parte a
parte.
> Abbiate rinnovati i sensi della mia disistima, ed un doveroso
> auspicio per una Toscana nazione rossa e indipendente.
Si, ok, va tutto bene...
Ma te (e la gente come te) ti sei chiesto come mai la Toscana sembra essere
una terra piu' fertile di altre per la nascita di gruppi come questi?
Non mi dirai che e' solo una manovra politica organizzata per screditare la
Toscana, non posso credere che una persona intelligente sia convinta di una
baggianata simile.
>...Io no; mi attira enormemente l'esperienza politica della SVP, grazie alla
>quale -e grazie al cui fondatore Silvius Magnago- al Sudtirol è stato
>risparmiato l'inveterarsi ed il radicarsi di quella che stava diventando
>una vera e propria guerriglia. Ci sono state le elezioni l'altro giorno:
>guarda quanto Luis Durnwalder è amato dalla sua gente: perfino gli
>"italiani" stanno cominciando a votarlo.
Grazie per le interessanti notizie sul Südtirol e su Luis Durnwalder,
ma io continuo ad inorridire davanti a una parola come "Heimat", che è
stata uno dei cardini dell'ideologia nazista. Danzica (anzi, Gdansk)
faceva parte della "Heimat" tedesca, come i Sudeti, la Slesia e
compagnia bella. Sai bene poi cosa è successo lunedì 1° settembre
1939.
Mi parlerai sicuramente dell' "uso" che è stato fatto di questa
parola, e sia ben chiaro (sempre meglio precisarlo in questi casi, a
costo di essere prolisso) che non sto certamente dandoti del nazista.
Lungi da me; sarebbe un'idiozia, oltre che una falsità.
Per il resto, penso che il compito di Magnago e Durnwalder sia stato
prepotentemente facilitato dal fatto che il Südtirol è una regione
alquanto ricca, e che far soldi a palate con il turismo, con lo sci e
con altre cose sia ben più attraente che lottare per la libertà e per
l'indipendenza. Credo opportuno ricordarlo.
>Nazione non è "essere migliori degli altri": è innanzitutto un modo per
>ribadire la mia ferma convinzione circa la non-esistenza di un popolo
>italiano
Da tempo ho tagliato la testa al toro anche riguardo al cosiddetto
"popolo". Certe tue considerazioni sono senz'altro accettabili, ma io
sono sempre più legato al concetto di classe; sono, del resto, e lo
ribadisco, un comunista anarchico (e non rispondo neanche più ai
codazzi di coloro che vorrebbero far notare la cosiddetta
"incompatibilità" tra le due cose). Che esista o non esista un "popolo
italiano" non m'importa molto; esistono casomai, e sempre più
disperatamente, un "popolo" che a fame ed un altro con la pancia
piena. La mia identità me la coltivo poi a modo mio, sempre
rapportandomi a quanto prima; e torno a mandare in culo ogni tipo di
frontiera.
>E ridatemi Canapone.
Vorrei farti presente che anche l'illuminato Canapone era un autocrate
che non avrebbe molto gradito una Toscana "rossa". A meno che tu non
ti riferisca al povero dromedario che affogò allo zoo delle Cascine
durante l'alluvione.
>La Bosnia? Mentre te ci facevi l'interprete, io avevo vent'anni e impaccavo
>balle e balle di roba, raccattavo vestiti usati e medicine, mangiare e
>pennarelli, e portavo tutto a (...madonna, non mi ricordo come si
>chiamava...) che ogni due domeniche agguantava il furgone e andava a
>portare tutto a profughi che avevano trovato rifugio -tollerati- nella zona
>di Split.
Io sono ferocemente contro il cosiddetto "umanitarismo" ed ancor più
contro la cosiddetta "solidarietà". Prima fabbrichiamo e vendiamo
armi, prima facciamo scoppiare guerre dovunque per i nostri sporchi
interessi, e poi mandiamo scatolette, vestiti e pennarelli; e la
"Croce Rossa". Al diavolo.
>Ho letto anni dopo su un giornale che uno di questi autisti volontari, che
>tanta parte ebbero nella consegna degli aiuti umanitari, anni dopo cambiò
>decisamente sistema, e nel '99 andò a combattere con gli albanesi. Di lui
>resta una croce in cima a un monte. Sopra c'è un elmetto passato da parte a
>parte.
Bisognerebbe rispettare i morti, ma a questo qui un "o bravo bischero"
non glielo leva nessuno.
Ma, comunque, di croci e di elmetti passati da parte a parte
corrispondenti a persone andate a combattere da quelle parti, ce ne
sono diversi; qualcuno c'era andato anche per soldi.
Per quel che mi riguarda, il 12 gennaio 1994 sono stato dimissionato
dall' "organizzazione umanitaria" per la quale lavoravo, dato che non
volevo votare per un certo candidato "cristiano" alle elezioni
politiche (quelle, poi, vinte da Berlusconi). Non ho mai avuto nessun
desiderio di andarmi a schierare da una parte o dall'altra, perché ho
visto la stessa merda. E la mia vita, se proprio la devo mettere in
gioco, lo faccio per cose più degne ed intelligenti.
> Non mi dirai che e' solo una manovra politica organizzata per
> screditare la Toscana, non posso credere che una persona intelligente sia
> convinta di una baggianata simile.
Visto quello che mi è toccato leggere da quando governano i paladini della
"libertà", non ci sarebbe certo da stupirsi.
Ti rigiro pari pari quel che ho scritto a Mr Tate, forse il più apprezzabile
degli interlocutori che ho su it.politica.polo, dove scrivo e leggo per
capire se i Mediocri che si riconoscono in detta formazione politica è
davvero capace di pensieri articolati. Per ora le speranze sono state
deluse, va detto!
-------
Spassionatamente e in tutta coscienza, io credo che il "terrorismo" oggi sia
un falso problema.
Due morti ammazzati in cinque anni, in un paese di cinquantasette milioni di
abitanti, sono più qualcosa di fisiologico che non di temibile.
Vogliamo guardarci un po' intorno? In Francia ne succedono di tutti i
colori: a parte la Corsica -chì un hé Francia micca- esiste un livello
endemico di violenza in tutte le metropoli con scontri a sfondo razziale
all'ordine del giorno. Le forze centrifughe aumentano, perfino i bretoni si
sono messi a fare attentati ed una volta ci è anche scappato il morto.
In Spagna, la geniale pensata di mettere Batasuna fuori legge ha avuto
esattamente gli effetti previsti: Euskal Herria in orbita di piena fuga (ci
sono stato ad agosto, ed ho avuto l'impressione che in capo a due
generazioni da quelle parti perfino la lingua spagnola sarà qualcosa di
residuale), gli estremisti ex-Batasuna apertamente spalleggiati dalla
MAGGIORANZA della popolazione: da un balcone su due, e da tanti municipi,
pende non la bandiera della pace ma quella nazionale, appaiata a quella
bianca che chiede "euskal presoak euskal herrira" (i prigionieri baschi
tornino in terra basca).
In Inghilterra, primo paese "esportatore di democrazia" degli ultimi mesi,
il problema dell'Ulster è lungi dall'essere risolto: si spara un po' meno
ma i paramilitari sono sempre lì. Il mese scorso è stata riportata
all'onore delle cronache anche la bloody sunday.
Allora: Toscana terra di brigatisti? La maggior parte dei quattro gatti
finiti in carcere la settimana passata a dire il vero proviene da Roma; chi
sostiene che sia la Toscana -e ancor di più il suo governo- a fomentare il
terrorismo dovrebbe accettare la mia ipotesi secondo la quale sono il
Vaticano e Navarro Vals ad aver messo in piedi la "cellula" romana...!
I toscani implicati della vicenda erano fuori da tutti i "giri" che menti
mal informate o SOPRATTUTTO in malafede porterebbero ad accostare loro:
niente partiti, niente centri sociali, niente "amicizie" in chissà quali
ambienti estremisti. La politica di estrema sinistra in Toscana ha un'assai
maggior propensione per gli schiaffi che non per la pistola, dei quali
schiaffi per fortuna non c'è mai gran che bisogno per il semplice fatto che
i tradizionali antagonisti dell'estrema destra sono gruppi talmente sparuti
e litigiosi da non poter mettere insieme neanche uno scontro di piazza
decente.
Con queste premesse, solamente un incosciente o un pazzo furioso (o, peggio,
un vero e proprio infiltrato) comincerebbe la propria carriera di
"terrorista" da una piazza o da un centro sociale. I quali centri sociali
hanno nella mia persona, caso mai non si fosse capito, un difensore feroce
e strenuo nonostante tutte le cazzate ignobili che vi vengono portate a
termine.
Il povero Tortoli, spedito dal berlusca a fare il coordinatore regionale per
Forza Italia a Firenze, ha battuto a lungo proprio sul chiodo della mia
nazione dipinta come "buco nero dell'Occidente", ottenendo lo strepitoso
risultato di far affondare il proprio partito non soltanto nei sondaggi, ma
anche nella considerazione delle persone. Chi indica nella Toscana la
patria del "terrorismo" è, nove volte su otto, al servizio di chi intende
soffiare sul fuoco per chiudere i conti coi residui di dissenso che si
oppongono alla dittatura liberale. Gente a cui la memorabile batosta del
Social Forum non è evidentemente bastata.
Seguendo le stesse mestruali logiche seguite da questi signori, si potrebbe
indicare Berlusconi medesimo come complice dei terroristi, dal momento che
non piu' tardi di sei mesi fa ha cercato di comprare casa nel Chianti, col
bel risultato di farsi cacciare anche da li'. Se Berlusconi fosse stato
alla guida di un governo di centro-"sinistra" sicuramente "Il Giornaletto"
avrebbe dedicato alla vicenda almeno qualche titolo dal sapore di
illazione.
Non credo proprio che si possa indicare nella Toscana la patria dei
brigatisti, piu' di quanto si possa indicarla nel Lazio o in chissa' quale
altra parte della penisola; un simile modo di ragionare serve solo ai
corsari liberali, ed è dunque bene distaccarsene. Se anche così fosse, non
ci sarebbe da stupirsene: visti i "complimenti" che al mio paese vengono
rivolti da Roma e da Milano, è normale che ci sia qualcuno che la prende un
po' meno sportivamente del sottoscritto. D'altro canto, il centrodestra
toscano fa semplicemente cacare il cazzo, da qualsiasi punto di vista lo si
consideri; è ridotto a prendere ordini da Roma e a farli piovere in un
contesto sociale e politico in cui essi ordini paiono arrivati diritti
diritti dalla Luna.
Per tutto il post, si sarà notato, ho scritto "terroristi" tra virgolette, e
c'è un motivo: sono "terroristi" finché perdono; quando vincono, tempo
dieci anni e gli fanno un monumento in piazza, chiamandoli "patrioti".
vacci piano, tommy; vada per l' "indipendente",
(almeno culturalmente); sul "rossa" avrei qualke riserva........
ciao, darik
>
>
> Mi parlerai sicuramente dell' "uso" che è stato fatto di questa
> parola, e sia ben chiaro (sempre meglio precisarlo in questi casi, a
> costo di essere prolisso) che non sto certamente dandoti del nazista.
> Lungi da me; sarebbe un'idiozia, oltre che una falsità.
...Piu' che altro sarebbe una piccola seccatura da parte mia starti a
sentire; dico "piccola" perche' mi danno del nazista da quando avevo
quindici anni, e son cose a cui si fa l'abitudine...
> Da tempo ho tagliato la testa al toro anche riguardo al cosiddetto
> "popolo". Certe tue considerazioni sono senz'altro accettabili, ma io
> sono sempre più legato al concetto di classe;
Io non posso: mi mancano tutti i presupposti perche' anche se a volte mi
scappano i cavalli, di "proletario" non ho neanche un capello...
> Vorrei farti presente che anche l'illuminato Canapone era un autocrate
> che non avrebbe molto gradito una Toscana "rossa".
Ci credo, non l'avevano ancora inventata...
> Io sono ferocemente contro il cosiddetto "umanitarismo" ed ancor più
> contro la cosiddetta "solidarietà".
Io no. Non sapevo che fare, e stare con le mani in mano sarebbe stato senza
dubbio assai peggio. Anche perche' la Neretva dallo Stari Most di
IndovinaDove io l'avevo vista, bella verde, nel 1989. E com'era me lo
ricordo bene. Ho letto il tuo post sull'interpretariato folle che hai fatto
da quelle parti; io volevo bene alla Jugoslavia cosi' com'era, con in
piazza le statue dei soldati e degli operai. Dopo l'89 ho rifiutato
risolutamente di rimetterci piede, non trovando sopportabile l'andarmi a
sganzare e a puntar ragazze mentre, magari, il tipo che sta al bancone del
pub si è fatto due anni di trincea. Adesso la Croazia, a coscienza e
facciate ripulite, è diventata di nuovo un'apprezzata meta turistica. Me,
col cazzo che mi ci rivedono.
> Prima fabbrichiamo e vendiamo
> armi, prima facciamo scoppiare guerre dovunque per i nostri sporchi
> interessi,
Non l'ho fatta scoppiare io quella guerra, e dovrei sentirmi piu' innocente
di quel Lando Conti che qualcuno ha pensato bene di ammazzare perche'
deteneva l'uno per cento delle azioni di non so quale fabbrica d'armi....
> Bisognerebbe rispettare i morti, ma a questo qui un "o bravo bischero"
> non glielo leva nessuno.
Invece a me resta piu' di una curiosita', piu' di un dubbio su che cosa
possa essere stato a fargli prendere quella gatta da pelare, a uno il cui
problema piu' grosso, se fosse rimasto dov'era, sarebbe forse stato il dove
parcheggiare la macchina quando andava a fare la spesa.
> Per il resto, penso che il compito di Magnago e Durnwalder sia stato
> prepotentemente facilitato dal fatto che il Südtirol è una regione
> alquanto ricca, e che far soldi a palate con il turismo, con lo sci e
> con altre cose
...Insomma... c'e' un tasso di Ignoranza molto elevato, dimolto letame e
tantissima disperazione alcol-solubile che ti piglia nelle invernate
lunghe, lontano dalle ficate delle piste da sci.
Diciamo che vi affluiscono un mucchio di finanziamenti dell'Unione Europea,
benissimo accolti ed impiegati, con il sottonteso "..allora, romani, o vi
frugate bene bene o noi quassu' vi si mette in piedi un casino che non ve
lo figurate nemmeno...".
> I toscani implicati della vicenda erano fuori da tutti i "giri" che
> menti mal informate o SOPRATTUTTO in malafede porterebbero ad
> accostare loro: niente partiti, niente centri sociali, niente
> "amicizie" in chissà quali ambienti estremisti. La politica di
> estrema sinistra in Toscana ha un'assai maggior propensione per gli
> schiaffi che non per la pistola, dei quali schiaffi per fortuna non
> c'è mai gran che bisogno per il semplice fatto che i tradizionali
> antagonisti dell'estrema destra sono gruppi talmente sparuti e
> litigiosi da non poter mettere insieme neanche uno scontro di piazza
> decente.
L'ultimo arrestato, Boccaccini, frequentava il Cpa ed è stato delegato per
le Rdb nella Rsu di Palazzo Vecchio.
Hai ragione a criticare le caricature di certi esponenti del Centrodestra
fiorentino, ma devi evitare di presentare la realtà toscana in modo troppo
edulcorato.
> L'ultimo arrestato, Boccaccini, frequentava il Cpa
Mai visto né conosciuto. Dico sul serio.
E dicevo altrettanto sul serio quando scrivevo che, essendo romani molti
degli arrestati, questo deve a forza di logica portare alla conclusione che
il Vaticano -essendo romano anch'esso- è un fiancheggiatore dei brigatisti.
>ed è stato delegato per
> le Rdb nella Rsu di Palazzo Vecchio.
Questa volta sono io che "non frequento" Palazzo Vecchio....!
> Più di così ? :)
>
> Non è politica Tom, è storia antica.
Sono un NOSTALGICO. Sissignore.
> La politica di
> estrema sinistra in Toscana ha un'assai maggior propensione per gli
> schiaffi che non per la pistola
tanto per fdare un paio d'esempi: Il centro studi di Signa intitolato a
Giuliani... la corsa per dedicare una via a Fanciullacci...
Secondo me son iniziative politiche decisamente eccessive, che fomentano
l'assurda idea che di questi tempi si puo' fare anche politica violenta.
Son d'accordo col 99.9% del tuo post. Ma e' quell'1 su mille che mi
preoccupa un po'...
>tanto per fdare un paio d'esempi: Il centro studi di Signa intitolato a
>Giuliani...
Ma dai, davvero hanno fatto una stronzata del genere?
--
I took her hand and said:"Let's go together. Just you and me against the world"
Marillion - Tumble Down The Years (1999)
Jester - gilibo-toglim...@hotmail.com
> Cosa aspettate a tirar fuori dai cassetti l'ennesimo oro colato dell'esule
> newyorkese che qualcuno ha avuto la faccia a culo di paragonare a Dante?
Buongiorno Tom! E grazie per l'appellativo! E' sempre un piacere...
Infatti, tempo fa anch'io ebbi l'ardire di fare un accostamento tra la
Fallaci e Dante.
Ma non per il livello delle opere. Non mi sembra proprio che ci sia
paragone... l'accostamento era per il modo, molto simile, in cui Firenze ha
trattato entrambi.
Dante, 700 anni fa, rappresentava una parte politica perdente, o perlomeno
non rappresentava quella vincente, e fu esiliato.
Il piu' grande scrittore di tutti i tempi, da Firenze fu esiliato. Guarda
che non e' una cosa da poco...
La Fallaci, ai giorni nostri, ha una sorte simile.
E' forse la piu' nota autrice fiorentina vivente, ma non la pensa come a
Firenze la si deve pensare. E per questo non solo non e' amata, ma e'
perfino odiata.
Non importa se e' conosciutissima in tutto il mondo, non importa se i suoi
libri sono tradotti in trenta lingue, non importa se ha il coraggio di dire
cose che molti non si azzardano neanche a sussurrare per paura di essere
tacciati come razzisti. Non importa neanche se sta morendo di cancro, e'
stata insultata perfino su quello,
Lei non e' allineata, e per questo va punita, cacciata, infamata. Questa e'
Firenze. E i vari Tom Joad, a quanto pare.
> un doveroso auspicio per
> una Toscana nazione rossa e indipendente.
Aggiungo una doverosa toccata di palle. Indipendente a questo punto non
saremmo piu' in grado di esserlo. Rossa, per l'amor di Dio, speriamo non lo
resti in eterno, e' gia' troppo tempo.
Saluti
N! Xau
> Ma dai, davvero hanno fatto una stronzata del genere?
Come no:
http://lanazione.quotidiano.net/chan/4/19:4573709:/2003/07/26
Ma come.... mi tocca ascriverti d'ufficio alla Lista Nerissima? Dai...
> Infatti, tempo fa anch'io ebbi l'ardire di fare un accostamento tra la
> Fallaci e Dante.
Si licet PARVISSIMA componere magnis, eh?
> Non importa se e' conosciutissima in tutto il mondo, non importa se i suoi
> libri sono tradotti in trenta lingue, non importa se ha il coraggio di
dire
> cose che molti non si azzardano neanche a sussurrare per paura di essere
> tacciati come razzisti.
No, non di razzisti. di BRIACHI e assai se non ti toccano anche un paio di
schiaffi.
Discorsi come i suoi non sono ammissibili dal briaco costituzionale che ogni
paesino è tenuto ad avere per legge, figuriamoci da un individuo
cosmopolita, colto, ricchissimo e con settant'anni di esperienze sulle
spalle.
Ma stiamo scherzando?!
A questo devi aggiungere il dettaglio, punt'affatto secondario, che la sua
robaccia questa signora la scrive dietro lauto pagamento. Il Ghibellin
Fuggiasco, dalla Commedia, non ricavò una lira.
> Aggiungo una doverosa toccata di palle. Indipendente a questo punto non
> saremmo piu' in grado di esserlo. Rossa, per l'amor di Dio, speriamo non
lo
> resti in eterno, e' gia' troppo tempo.
Parli ad un ex fan di Guazzaloca; tienilo presente.
M'è toccato cominciare a fare il comunista dopo -e solo dopo- aver
constatato da che razza di elementi sia costituita la Destra, e non solo
quella nostrana.
> tanto per fdare un paio d'esempi: Il centro studi di Signa intitolato a
> Giuliani...
Su Giuliani ho scritto una marea di post; dài un occhio a Gooooooogle se ti
interessano.
Comunque, a lui hanno sparato, mica sparava...
> la corsa per dedicare una via a Fanciullacci...
> Secondo me son iniziative politiche decisamente eccessive,
Fanciullacci è comunque una medaglia d'oro. Medaglia conferitagli per ben
altro che non l'aver ammazzato Gentile (un atto che non ha mai entusiasmato
neanche me). Sono iniziative "eccessive" perfettamente intonate ai tempi,
viste le panzane che i nuovi dittatori del pensiero pretenderebbero di farci
ingollare. Una sorta di reazione fisiologica in cui anch'io sono costretto a
fare la mia parte. A proposito, sai che sto ancora aspettando a gloria che
saltino fuori le armi chimiche di Saddam Hussein?
> A quando la statua con l'estintore in mano ?
Senti Morfeo, stasera non ho tanta voglia che mi rompi le scatole. C'è
Google, guarda cosa ho scritto a suo tempo, e morta li'.
> Oggi, invece, saprei cosa dirle.
Anch'io mi trovai nelle peste, dovendolo spiegare a dei polacchi.
Ma ci sono riuscito benissimo, e loro hanno capito. Aiutati -atto vilissimo
di cui vado fiero- da una discreta quantità di Chianti...
> Te l'ha consigliato il dottore? O lo eri in nuce?
> Potevi pure diventare fan del MAT..........
...Ora lo vengo a spiegare a te, con lo scilinguagnolo a cazzo di cane che
t'è preso stasera...
> Tom Joad wrote:
>
>> La politica di
>> estrema sinistra in Toscana ha un'assai maggior propensione per gli
>> schiaffi che non per la pistola
>
> tanto per fdare un paio d'esempi: Il centro studi di Signa intitolato a
> Giuliani...
Lastra a Signa! E due...
schnack
> Skinbones wrote:
>
>
>> L'ultimo arrestato, Boccaccini, frequentava il Cpa
>
> Mai visto né conosciuto. Dico sul serio.
Su quello che dici tu ci metterei la mano sul fuoco.
Mi lascia perplesso che nel Cpa nessun lo abbia conosciuto o ne abbia
ricordo.
Un atteggiamento un po'omertoso.
Non giustificabile neanche di fronte alle accuse del centrodestra.
> Mi lascia perplesso che nel Cpa nessun lo abbia conosciuto o ne abbia
> ricordo.
Non ho letto i giornali tranne La Fazione on line, che non mi pare nomini
mai il posto in questione, almeno nell'edizione di ieri e quella di oggi.
Non so come stiano le cose adesso, ma quando successe nonmiricordobenecosa
un po' di anni fa, che vedeva coinvolto uno che andava li' la sera a bere
la birra (un po' quello che faceva questo signore, m'è parso di capire)
decisero di non scomodarsi piu' che tanto. Male non fare, e paura non
avere, piu' che "omertà" che è ben altra cosa.
> Su Giuliani ho scritto una marea di post; dài un occhio a Gooooooogle se
ti
> interessano.
> Comunque, a lui hanno sparato, mica sparava...
Giusto. Brandiva soltanto un estintore.
> Fanciullacci è comunque una medaglia d'oro. Medaglia conferitagli per ben
> altro che non l'aver ammazzato Gentile (un atto che non ha mai
entusiasmato
> neanche me). Sono iniziative "eccessive" perfettamente intonate ai tempi,
Le iniziative _eccessive_ non sono mai intonate, a nessun tempo.
saluti
N! Xau
Certo che lo so. Tollerano chiunque, purche' sia dei loro. :)
saluti
N! Xau
> Le iniziative _eccessive_ non sono mai intonate, a > nessun tempo.
Lo credevo anch'io.
Ma poi quelli dall'Altra Parte si sono messi a fare i matti, e allora mi
sono messo a fare il matto anch'io.
>Certo che lo so. Tollerano chiunque, purche' sia dei loro. :)
Mi sembra che la cosa sia perfettamente reciproca.
Salut,
--
* Riccardo Venturi* |
* Er muoz gelīchesame die leiter abewerfen so er an īr ufgestigen ist|
>No, non perfettamente, imho.
Capisco sempre di meno l'uso di quella stupidissima abbreviazione da
"netiquette", "imho". Anche perché nasce dal tipico "understatement"
anglosassone, esercizio di ipocrisia che (fortunatamente) ignoriamo
del tutto -o quasi del tutto.
A tuo parere (che non è modesto, come non lo è nessun parere) è così.
A mio parere (che ugualmente non è modesto) hai detto una castroneria.
Salut,
--
* Riccardo Venturi* |
* Er muoz gelîchesame die leiter abewerfen so er an îr ufgestigen ist|
>E' per far prima ! O'Venturi, tu stai a guardare i'capello !
Eh, č colpa della mia formazione squisitamente filologica. I filologi
sono abituati a spaccare il capello in 12, sapessi che cos'č fare
un'edizione critica secondo i canoni lachmanniani. E tendiamo sempre a
voler ricostruire l'archetipo.
>2 palle...........
...e un soldo?
>Non facciamo di tutta l'erba un fascio,
Figurati, io sono uno abituato persino a non far tutta un'erba dei
fasci...
> anche se io erroneamente, sono
>stato il primo a farlo, generalizzando oltremodo.
Beh, per me la discussione si ferma qui, allora. Tutto OK.
Salut,
--
* Riccardo Venturi* |
* Er muoz gelīchesame die leiter abewerfen so er an īr ufgestigen ist|