--
The Alley Cat
alley...@gmail.com
Io no (Careggi), ma molte amiche sě. Tutte abbastanza contente, unico
neo: non fanno il rooiming in (cioč non lasciano il bambino fisso in
camera con la mamma).
--
Valentina
Grazie! :-)
Che tu sappia questa cosa č ancora "presente" oggi? Sai anche a quale
orario lo tolgono? (mi chiedo come facciano ad allattare se ti portano
via il bimbo per 6 ore...)
>>> volevo qualche commento... :)
>>> come vi siete trovati ecc.
>>> grazie mille
>>
>>Io no (Careggi), ma molte amiche sì. Tutte abbastanza contente, unico
>>neo: non fanno il rooiming in (cioè non lasciano il bambino fisso in
>>camera con la mamma).
>
> Grazie! :-)
> Che tu sappia questa cosa è ancora "presente" oggi? Sai anche a quale
> orario lo tolgono? (mi chiedo come facciano ad allattare se ti portano
> via il bimbo per 6 ore...)
A Torregalli c'è la Nursery. La notte, dalle 24 (o forse 22, non ricordo)
portano il neonato in nursery dove rimane, abbastanza sfinito, fino alle 6
della mattina seguente.
Che io sappia Torregalli è l'unico che lo fa ancora. In realtà è una "manna"
per chi ha avuto un parto difficile (sia naturale che cesareo), perché
perlomeno la madre riposa 6 ore di fila la notte. E poi è solo per tre
giorni, dopodiché viene cmq dimessa (salvo complicazioni).
Durante il giorno, invece, ti tolgono il neonato per un paio di ore,
solitamente intorno a pranzo e cena, per permetterti di mangiare mentre a
lui fanno solitamente un po' di analisi (test audio e via dicendo).
Le ore che rimane con la madre di giorno sono sufficienti per fare bonding,
mentre dormendo separato la notte, impara subito fin dall'inizio a dormire
in camera e lettino separato dai genitori, cosa che in Italia per la maggior
parte è una bestemmia.
Per il resto come ospedale, o perlomeno per quanto riguarda ostetricia, vige
la solita regola che dipende molto da chi è in turno: come in tutti gli
ospedali, ci sono le capo-sala megere come le "seconde" mamme, amorevoli e
dolci.
Quello che mi sento assolutamente di sconsigliare, purtroppo, è il centro
Margherita di Careggi, ma tanto ci penseranno già i baroni ginecologi a
valutare inadatte il 99% delle potenziali candidate partorienti...
> Che tu sappia questa cosa è ancora "presente" oggi?
Sembra sempre imminente che mettano il rooiming in (lo dicevano già
quando ho partorito io nel 2005!), ma poi resta sempre questo sistema
barbaro.
> Sai anche a quale
> orario lo tolgono? (mi chiedo come facciano ad allattare se ti portano
> via il bimbo per 6 ore...)
Ho chiesto ha un amica che ha partorito lì da qualche mese. E mi ha
detto hc ela mattina li portano verso le 6 per un'oretta, poi li portano
via fin verso le 9.00, quando li riportano. Poi li portano via di nuovo
all'ora di pranzo. Li riportano dalle 15 alle 18. Poi li portano via per
l'ora di cena. E infine li riportano fino quasi a mezzanotte.
Io ho partorito a Careggi, quindi rooming in totale.
Ho fatto il cesareo, ma francamente non mi ha dato alcuna noia avere il
piccino fisso con me, nonostante fossi stata "leggermente" sbudellata. :-D
Con il senno di poi, un'organizzazione come quella di Torregalli, mi
pare una barbarie.
E' vero che se fa un parto naturale, la buttano fuori dopo 2 giorni e
quindi il danno è ridotto.
--
Valentina
>Che io sappia Torregalli è l'unico che lo fa ancora. In realtà è una "manna"
>per chi ha avuto un parto difficile (sia naturale che cesareo), perché
>perlomeno la madre riposa 6 ore di fila la notte.
Mah, per la mia prima figlia, nonostante il cesareo, per mia moglie
non fu tutto questo disastro che raccontano molte mamme.
>mentre dormendo separato la notte, impara subito fin dall'inizio a dormire
>in camera e lettino separato dai genitori,
quest'ultima frase è un tuo pensiero oppure e la spiegazione ufficiale
che danno all'ospedale?
I primi mesi, la mia prima figlia dormiva in camera nostra,
semplicemente perchè allattando, mia moglie non poteva ogni 3 ore
andare nell'altra stanza; poi non c'è stato nessun passaggio
traumatico che disegnano tante persone, a spostarla nella camerina
sua.
>Per il resto come ospedale, o perlomeno per quanto riguarda ostetricia, vige
>la solita regola che dipende molto da chi è in turno: come in tutti gli
>ospedali, ci sono le capo-sala megere come le "seconde" mamme, amorevoli e
>dolci.
Questo lo immaginavo. :-)
>Quello che mi sento assolutamente di sconsigliare, purtroppo, è il centro
>Margherita di Careggi, ma tanto ci penseranno già i baroni ginecologi a
>valutare inadatte il 99% delle potenziali candidate partorienti...
beh, sai, c'è poco da sconsigliare, perchè, tu NON puoi scegliere di
partorire alla Margherita, sono loro a scegliere chi mandare.
Nel luglio del 2006 mia moglie ha avuto la "fortuna", se così vogliamo
definirla, di partorire alla Margherita perchè nelle sale normali
stavano in quelle settimane disinfestando dalle zecche. Poi una
complicazione in sala parto, con me presente e le hanno fatto il
cesareo.
Ho imparato che è inutile farsi i film su cosa si vorrebbe fare, tanto
non sei tu che decidi
>Sembra sempre imminente che mettano il rooiming in (lo dicevano già
>quando ho partorito io nel 2005!), ma poi resta sempre questo sistema
>barbaro.
Mi pare sia l'unico in Toscana che lo fa ancora.
>> Sai anche a quale
>> orario lo tolgono? (mi chiedo come facciano ad allattare se ti portano
>> via il bimbo per 6 ore...)
>
>Ho chiesto ha un amica che ha partorito lì da qualche mese. E mi ha
>detto hc ela mattina li portano verso le 6 per un'oretta, poi li portano
>via fin verso le 9.00, quando li riportano. Poi li portano via di nuovo
>all'ora di pranzo. Li riportano dalle 15 alle 18. Poi li portano via per
>l'ora di cena. E infine li riportano fino quasi a mezzanotte.
Grazie, sei stata veramente gentile :-)
Quindi se ho fatto bene i conti, delle 24 ore di quei giorni (3 o 5 se
hai un cesareo alle spalle) praticamente sta con la mamma meno di 12
ore.
dalle 7 alle 8 circa
dalle 9 alle 13
dalle 15 alle 18
dalle 20 alle 24
mamma mia... lo trovo impensabile anche perchè, specie se una ha
subìto il cesareo e non arrivando il latte dovrebbe attaccarla il più
possibile... mmmhhh...sento che tornerò a Careggi :-(
>Io ho partorito a Careggi, quindi rooming in totale.
Si anche mia moglie con la prima bimba, come scrivevo nell'altro
messaggio.
>Ho fatto il cesareo, ma francamente non mi ha dato alcuna noia avere il
>piccino fisso con me, nonostante fossi stata "leggermente" sbudellata. :-D
Stessa cosa mia moglie :-)
>Con il senno di poi, un'organizzazione come quella di Torregalli, mi
>pare una barbarie.
I agree :-)
PS: hai mica anche qualche amica che ha partorito a Ponte a Niccheri?
Lo escludo per tante ragioni, però eravamo curiosi di sapere come era
Appunto dipende e penso sia una cosa molto soggettiva. Cmq ha i suoi indubbi
vantaggi.
Il neonato resta 6 ore circa senza latte quindi salta 2 o 3 poppate a meno
che la madre non chieda espressamente che gli venga data l'aggiunta alla
notte. Il mattino dopo ovviamente arriva distrutto, quasi rauco a forza di
piangere ed affamatissimo...
>>mentre dormendo separato la notte, impara subito fin dall'inizio a dormire
>>in camera e lettino separato dai genitori,
>
> quest'ultima frase è un tuo pensiero oppure e la spiegazione ufficiale
> che danno all'ospedale?
Entrambe, anche se al Torregalli il fatto della nursery è più un fatto
camerate da tre o più madri, quindi meno intimità da un lato e più stress
per le altre madri dall'altro (se uno fa le bizze, non riposa più nessuno).
> I primi mesi, la mia prima figlia dormiva in camera nostra,
> semplicemente perchè allattando, mia moglie non poteva ogni 3 ore
> andare nell'altra stanza; poi non c'è stato nessun passaggio
> traumatico che disegnano tante persone, a spostarla nella camerina
> sua.
Beh, anche qui è sempre il solito discorso che dipende dai genitori! C'è chi
riesce a far fare il passaggio alla cameretta senza traumi e chi a 4 e passa
anni si trova ancora il figlio nel lettone con genitori!
Noi abbiamo tagliato la testa al toro con la madre a dormire in cameretta
per i primi due mesi circa dopodiché ha diradato le poppate a due, massmo 3
alla notte. A 11 mesi ha iniziato a tirare dritto: a letto alle 20 e sveglia
alle 7, a volte prima ma sostanzialmente dome di filato quasi 12 ore.
>>Quello che mi sento assolutamente di sconsigliare, purtroppo, è il centro
>>Margherita di Careggi, ma tanto ci penseranno già i baroni ginecologi a
>>valutare inadatte il 99% delle potenziali candidate partorienti...
>
> beh, sai, c'è poco da sconsigliare, perchè, tu NON puoi scegliere di
> partorire alla Margherita, sono loro a scegliere chi mandare.
Infatti il consiglio è di non iniziare nemmeno l'iter, soprattutto se c'hai
pure il ginecologo di Careggi. Sono loro i primi a trovarti di tutto pur di
non farti andare al Margherita, che non s'è mai visto che una ostetrica sia
più importante di un barone.
La nostra è stata una esperienza negativissima: tutti i controlli passati
fino a meno di una settimana prima del parto, allorquando il suo ginecologo
"scopre" che ha deciso per il parto al Margherita invece che in reparto da
lui. Magicamente i valori che prima andavano bene ad un tratto non vanno
più, il liquido amniotico è troppo poco, il feto cresce troppo, poi no,
troppo e via dicendo. E tutto ciò a parto imminente, creando ovviamente un
inutile allarmisimo nei futuri genitori. Una visita da un altro ginecologo
riporta tutti alla normalità e svela l'arcano: lotte politico-economiche sul
controllo della Margherita e sul fatto che il reparto non può perdere
pazienti rispetto a quest'ultimo.
E già che maternità a Careggi fa schifo (dal punto di vista dell'ambiente)
abbiamo infine deciso per Torregalli, che sta pure dietro casa.
> Nel luglio del 2006 mia moglie ha avuto la "fortuna", se così vogliamo
> definirla, di partorire alla Margherita perchè nelle sale normali
> stavano in quelle settimane disinfestando dalle zecche. Poi una
> complicazione in sala parto, con me presente e le hanno fatto il
> cesareo.
> Ho imparato che è inutile farsi i film su cosa si vorrebbe fare, tanto
> non sei tu che decidi
Beh, un discorso è una complicanza "naturale", ben altro è una "politica".
Per carità, nilla contro il Margherita per sé (tant'è vero che lo avevamo
scelto anche noi), ma se non spariscono i baroni, in Italia una struttura
così non funzionerà mai a prescindere...
Chi ci va ne parla benissimo. Ostetriche in gamba, tutto super naturale,
ovviamente rooming in totale, ma una certa difficoltà nel concedere
l'epidurale.
Dovendo fare un cesareo, io ho preferito Careggi.
--
Valentina
>> PS: hai mica anche qualche amica che ha partorito a Ponte a Niccheri?
>> Lo escludo per tante ragioni, però eravamo curiosi di sapere come era
>
> Chi ci va ne parla benissimo. Ostetriche in gamba, tutto super naturale,
> ovviamente rooming in totale, ma una certa difficoltà nel concedere
> l'epidurale.
Sì, anche una nostra amica, coreana e con problemi di comunicazione (nel
senso che parla poco o niente l'italiano), si è trovata benissimo prima,
durante e dopo il parto.
> Dovendo fare un cesareo, io ho preferito Careggi.
Alla fine credo che Torregalli sia ottimo per le madri con "patemi" e
prossime all'esaurimento nervoso da paura del parto: epidurale con facilità
(credo sia uno dei pochi in Toscana) e nursery!
Il parto im acqua, a parte la Margherita, lo fanno ancora solo a Borgo?
Non conosco Borgo, ma mipermetto di farvi notare che Poggibonsi ed
Empoli sono molto vicini e sono due reparti verametne ottimi. Il primo
supernaturista (hanno perfino una stanza tipo casa della nonna in cui
può stare tutta la famiglia ed assistere al parto!), ma con epidurale.
Il secondo rooming in ed epidurale.
--
Valentina
>Il neonato resta 6 ore circa senza latte quindi salta 2 o 3 poppate a meno
>che la madre non chieda espressamente che gli venga data l'aggiunta alla
>notte. Il mattino dopo ovviamente arriva distrutto, quasi rauco a forza di
>piangere ed affamatissimo...
:-O
Mi sembra esagerato nei confronti del bimbo... mah... non so cosa
pensare.
>Entrambe, anche se al Torregalli il fatto della nursery è più un fatto
>camerate da tre o più madri, quindi meno intimità da un lato e più stress
>per le altre madri dall'altro (se uno fa le bizze, non riposa più nessuno).
beh, quando fu mia moglie a Careggi, fu in una stanza di 4 persone, e
fu fortunata perchè non erano sei come le altre. Careggi è caotica, è
un porto di mare, e ovviamente è piena di specializzandi/e, per forza
di cose, essendo una clinica universitaria, non è "tranquilla".
>Infatti il consiglio è di non iniziare nemmeno l'iter, soprattutto se c'hai
>pure il ginecologo di Careggi. Sono loro i primi a trovarti di tutto pur di
>non farti andare al Margherita, che non s'è mai visto che una ostetrica sia
>più importante di un barone.
Poni uno spunto interessante (e triste) di discussione... :-(
>E già che maternità a Careggi fa schifo (dal punto di vista dell'ambiente)
>abbiamo infine deciso per Torregalli, che sta pure dietro casa.
Ah, quindi parli per esperienza diretta... non lo avevo capito
prima... Alla fine comunque a Torregalli mi pare di capire che (a
parte il discorso Nursery che avreste evitato) vi siete trovati
bene...
>Beh, un discorso è una complicanza "naturale", ben altro è una "politica".
>Per carità, nilla contro il Margherita per sé (tant'è vero che lo avevamo
>scelto anche noi), ma se non spariscono i baroni, in Italia una struttura
>così non funzionerà mai a prescindere...
Si, questo è bruttissimo. Io ho parlato di complicanze, ma la cosa è
bella articolata. Dopo l'induzione del parto (40+4 e nessuna voglia di
uscire), prontissimi al parto naturale, già in sala con dilatazione,
improvvisamente CONTRO il parere dell'ostetrica il ginecologo/chirurgo
ha visto una sofferenza fetale (che poi non c'era), e immediatamente
in sala operatoria... e addio parto naturale con tutto il resto che ne
ha conseguito. :-(
Al solito, in quei momenti a chi dai ragione? Sapendo poi che chi
rischia la vita è tuo figlio?
>Sì, anche una nostra amica, coreana e con problemi di comunicazione (nel
>senso che parla poco o niente l'italiano), si è trovata benissimo prima,
>durante e dopo il parto.
>
>> Dovendo fare un cesareo, io ho preferito Careggi.
>
>Alla fine credo che Torregalli sia ottimo per le madri con "patemi" e
>prossime all'esaurimento nervoso da paura del parto: epidurale con facilità
>(credo sia uno dei pochi in Toscana) e nursery!
>
>Il parto im acqua, a parte la Margherita, lo fanno ancora solo a Borgo?
Ponte a Niccheri fu la prima scelta per la prima figlia, con tanto di
visita ai reparti ecc.
Poi uno stronzo figlio di puttana (scusatemi ma ci vuole) ci ha
rovinato la fine gravidanza trasformandola in un incubo. Alla terza
eco di controllo, era evidentemente girato di coglioni, e dopo aver
rimproverato molto male mia moglie per aver usato secondo lui crema
antismagliature che rovinava la visualizzazione dell ecografo (cosa
falsa peraltro perchè mia moglie essendo già bella in carne non aveva
problemi per smagliature che già aveva, per cui non la usò), ci disse
che mia moglie doveva ricoverarsi di urgenza perchè c'era un ritardo
di crescita evidente; parlò di un sacco di problemi ipotetici, con la
ferma intenzione di metterci nel panico (ora lo posso dire con
assoluta certezza, sia per il tono usato sia per le cazzate che ha
sparato).
Tutte le altre visite erano perfette, abbiamo sentito anche un sacco
di altre persone e nessuno confermava, tutti dicevano "si, non sarà
una gigante, ma è nella norma delle curve di crescita"... però essendo
il primo figlio, ormai la componente panico c'era... dopo vari casini
si è finiti a Careggi.
Insomma la faccio breve, mia figlia è nata di 2,8 Kg, ed adesso a 2
anni e mezzo è una stanga in perfetta forma che pesa più di 13 Kg...
accidenti a lui..
>Non conosco Borgo, ma mipermetto di farvi notare che Poggibonsi ed
A Poggibonsi ci ha partorito la moglie di un mio amico. Si sono
trovati benissimo, ma loro sono a Castelfiorentino. Da casa mia ci
vogliono 45/60 minuti per arrivarci...
> quest'ultima frase è un tuo pensiero oppure e la spiegazione ufficiale
> che danno all'ospedale?
Credo sia la parte alemanna di Martin :-)
Comunque ritengo apprezzabile quella certa spartaneria di oltralpe, noi
latini spesso ci si perde troppo nelle segate :-D
--
maiala quanto tu se'LOSER
Che tristezza!
> Il parto im acqua, a parte la Margherita, lo fanno ancora solo a Borgo?
Sicuramente lo fanno a Poggibonsi, credo sia stato uno dei primi in
Toscana. E a quanto si sente dire per quanto riguarda il parto è anche
molto all'avanguardia e ben messo ....non attrettanto si può dire per
ortopedia, che è meglio scansarla.
> volevo qualche commento... :)
> come vi siete trovati ecc.
> grazie mille
Io mi son tolto una ciste dal culo, se ti puo' interessare mi son trovato
bene :-)
e meno male! č un sollievo quando ti portan via i pargoli... soprattutto
quando son gemelli!
--
M.S.T.C. Movimento Salvaguardia e Tutela Cazzate.
Esimia Dottoressa della Cazzata Plexiglassata con cariche speciali
nonchč responsabile dei lecca lecca prematurati
e quando non c'ho na mazzetta da fa' son Sherlocca,
l'investigatrice farlocca!
Mi fo paura da sola da quanto son altolocata! :-)
> volevo qualche commento... :)
> come vi siete trovati ecc.
> grazie mille
presente!
ho fatto il cesareo programmato delle gemelline. Mi son trovata molto bene
e le ostetriche e le infermiere son molto carine e comprensive, il chè è
molto importante quando ti senti a pezzi e piangi attaccata al muro del
corridoio di notte come è successo a me perchè non riesci neppure a star
dritta in piedi o sdraiata a letto...
Ho trovato il chirurgo e l'anestesista professionalmente al top, quindi il
mio giudizio non può essere che positivo.
--
M.S.T.C. Movimento Salvaguardia e Tutela Cazzate.
Esimia Dottoressa della Cazzata Plexiglassata con cariche speciali
nonchè responsabile dei lecca lecca prematurati
> A Torregalli c'è la Nursery. La notte, dalle 24 (o forse 22, non ricordo)
> portano il neonato in nursery dove rimane, abbastanza sfinito, fino alle 6
> della mattina seguente.
sì dalle 24 ma a volte te lo tolgano alle 1...
per non fare sfinire i piccini basta chiedere la giunta... in definitiva si
tratta solo di 2 o 3 giorni! io penso che questo accanimento di alcune
mamme a voler dare solo latte materno a tutti i costi sia veramente
inutile.
>>Il neonato resta 6 ore circa senza latte quindi salta 2 o 3 poppate a meno
>>che la madre non chieda espressamente che gli venga data l'aggiunta alla
>>notte. Il mattino dopo ovviamente arriva distrutto, quasi rauco a forza di
>>piangere ed affamatissimo...
>
> :-O
> Mi sembra esagerato nei confronti del bimbo... mah... non so cosa
> pensare.
Boh, non so nemmeno io. Nemmeno troppo anni fa la nursery era la normalità,
non l'eccezione. Non dico fosse corretto ma non credo nemmeno che siamo
tutti figli con particolari traumi...
>>Entrambe, anche se al Torregalli il fatto della nursery è più un fatto
>>camerate da tre o più madri, quindi meno intimità da un lato e più stress
>>per le altre madri dall'altro (se uno fa le bizze, non riposa più
>>nessuno).
>
> beh, quando fu mia moglie a Careggi, fu in una stanza di 4 persone, e
> fu fortunata perchè non erano sei come le altre. Careggi è caotica, è
> un porto di mare, e ovviamente è piena di specializzandi/e, per forza
> di cose, essendo una clinica universitaria, non è "tranquilla".
Sì, per l'appunto, è questo che intendevo dire quando scrivevo che
"l'ambiente fa schifo". Aggiungi poi gli eterni cantieri, i parcheggi
distantissimi e tutti a pago, per non parlare dei palazzoni in stile
caserma, i corridoi stretti, alti e bui... non so... a me incuteva una
depressione...
>>Infatti il consiglio è di non iniziare nemmeno l'iter, soprattutto se
>>c'hai
>>pure il ginecologo di Careggi. Sono loro i primi a trovarti di tutto pur
>>di
>>non farti andare al Margherita, che non s'è mai visto che una ostetrica
>>sia
>>più importante di un barone.
>
> Poni uno spunto interessante (e triste) di discussione... :-(
>
>>E già che maternità a Careggi fa schifo (dal punto di vista dell'ambiente)
>>abbiamo infine deciso per Torregalli, che sta pure dietro casa.
>
> Ah, quindi parli per esperienza diretta... non lo avevo capito
> prima... Alla fine comunque a Torregalli mi pare di capire che (a
> parte il discorso Nursery che avreste evitato) vi siete trovati
> bene...
Sì, noi assolutamente sì, non c'è che dire. Parto naturale con solo
l'ostetrica. Il ginecologo è venuto solamwente a parto avvenuto per firmare
le scartoffie burocratiche.
>>Beh, un discorso è una complicanza "naturale", ben altro è una "politica".
>>Per carità, nilla contro il Margherita per sé (tant'è vero che lo avevamo
>>scelto anche noi), ma se non spariscono i baroni, in Italia una struttura
>>così non funzionerà mai a prescindere...
>
> Si, questo è bruttissimo. Io ho parlato di complicanze, ma la cosa è
> bella articolata. Dopo l'induzione del parto (40+4 e nessuna voglia di
> uscire), prontissimi al parto naturale, già in sala con dilatazione,
> improvvisamente CONTRO il parere dell'ostetrica il ginecologo/chirurgo
> ha visto una sofferenza fetale (che poi non c'era), e immediatamente
> in sala operatoria... e addio parto naturale con tutto il resto che ne
> ha conseguito. :-(
> Al solito, in quei momenti a chi dai ragione? Sapendo poi che chi
> rischia la vita è tuo figlio?
Guarda, mi dispiace tantissimo per come ti è andata e ti comprendo.
Giustamente in quei momenti pensi solo al bene di tuo figlio.
Però col senno di poi e aggiungendo la mia esperienza mi viene proprio da
pensare che sia stata una decisione ad hoc. Sul Margherita, a riguardo, sono
usciti un paio di articoli non poco felice in questo senso su vari giornali
locali.
È un peccato, perché oltre allo sperpero di denaro pubblico, sarebbe
veramente una bella cosa, alla pari con millemila altri posti simili in
Europa.
Però in generale l'impressione mia è che rispetto all'estero, in Italia
gravidanza e parto sono visti da tutti (pubblica opinione ma anche medici)
ancora un po' troppo come quasi una malattia e quindi il "settore" un po' ci
marcia. Più partorienti (e più cesarei) ha il reparto di Ostetricia, più
soldi gli mettono a budget. E anche i criteri con cui selezionano/scartano
al Margherita, sono veramente esagerati e assolutamente non nella
norma/media. In poche parole devi essere una über-donna, il che fa un po'
"ridere" visto che dovrebbe promuovere proprio il parto naturale.
Oh, non sapevo, grazie della segnalazione!
Però, via, io sono crucco e se ha da nascere in Toscana, che sia perlomeno a
Firenze... e 'un posso mica far registrare sul passaporto un nome come
"Poggibonsi", su, è un nome che fa ridere agli italiani, figuriamoci
all'estero :D !
Fosse Frittole o Paperino... ma Poggibonsi no, eh!
Ma... ma... 'unn'era mia a Torregalli?!?
Tuc'ha ragione, perdiamine! :-)
Poggibonsi è stata evacuata e Gerusalemme liberata. (cit. d'autore)
>Il Sat, 28 Mar 2009 15:15:17 +0100, The Alley Cat ha scritto:
>
>> volevo qualche commento... :)
>> come vi siete trovati ecc.
>> grazie mille
>
>presente!
>ho fatto il cesareo programmato delle gemelline. Mi son trovata molto bene
>e le ostetriche e le infermiere son molto carine e comprensive, il chè è
>molto importante quando ti senti a pezzi e piangi attaccata al muro del
>corridoio di notte come è successo a me perchè non riesci neppure a star
>dritta in piedi o sdraiata a letto...
>Ho trovato il chirurgo e l'anestesista professionalmente al top, quindi il
>mio giudizio non può essere che positivo.
Grazie mille per la risposta Chups
Posso approfittare? Come vedi sto cercando di raccogliere più info
possibile così quando andiamo a visitarlo sono pronto a controbattere
se necessario :-)
Allora: volevo chiederti, come è il discorso della aggiunta di notte?
Mi spiego, se la mamma lo chiede (e mi pare di capire SE SOLO LO
CHIEDE) le danno la giuntina di latte artificiale oppure te lo portano
se vuoi?
>io penso che questo accanimento di alcune
>mamme a voler dare solo latte materno a tutti i costi sia veramente
>inutile.
secondo me non è così semplice. Anzitutto perchè c'è una profonda
differenza tra le mamme che il latte ce l'hanno, quelle che nonostante
il naturale non ce l'hanno, e quelle che non ce l'hanno sùbito a causa
di un cesareo.
se ce l'hai e non vuoi allattare, è una tua scelta.
se non ce l'hai, c'è poco da fare.
però se hai subìto un cesareo e non ti arriva sùbito, è fondamentale
tenerlo attaccato (quantomeno provarci) il più possibile. lo abbiamo
vissuto con la prima figlia. io se posso, vorrei darle il latte della
mamma... non è accanimento, è semplicemente non "adattare" il bambino
ad una "comodità" dei genitori. la comodità del latte artificiale.
un po' come l'epidurale: ho sempre pensato che se il parto prevede un
fortissimo dolore (ed è l'unico caso in natura in cui è un dolore così
intenso che non indica qualcosa che va male, ma l'esatto opposto, cioè
che tutto sta procedendo come deve), eliminarlo artificialmente non
sia corretto... tutto ovviamente imho... comunque qui il discorso si
fa complesso.
Guarda che non č mica vero che con il cesareo il latte arriva piů tardi.
Dipende sempre e solo da quanto tieni attaccato il figliolo.
Chupa, il fatto č che se vuoi far arrivare la montata, devi tenere il
piccino attaccato spessissimo, e soprattutto di notte. Io me lo son
messo nel letto e ho dormito alla grande ;-)
Io ho fatto il cesareo, l'ho tenuto attaccato fin da subito tutte le
volte che faceva "ue", e il latte mi č arrivato in fretta, tanto che ci
hanno dimessi un giorno prima perché il bimbo aveva cominciato a
crescere di peso.
--
Valentina
> secondo me non č cosě semplice. Anzitutto perchč c'č una profonda
> differenza tra le mamme che il latte ce l'hanno, quelle che nonostante
> il naturale non ce l'hanno, e quelle che non ce l'hanno sůbito a causa
> di un cesareo.
> se ce l'hai e non vuoi allattare, č una tua scelta.
> se non ce l'hai, c'č poco da fare.
> perň se hai suběto un cesareo e non ti arriva sůbito, č fondamentale
> tenerlo attaccato (quantomeno provarci) il piů possibile. lo abbiamo
> vissuto con la prima figlia. io se posso, vorrei darle il latte della
> mamma... non č accanimento, č semplicemente non "adattare" il bambino
> ad una "comoditŕ" dei genitori. la comoditŕ del latte artificiale.
ma sě, questo č chiaro ma credo che se anche la notte dai una giuntina la
mattina dopo il bimbo si attacchi normalmente... cioč voglio dire, bisogna
vedere se realmente č vero il fatto che si disabitui al capezzolo solo
perchč dai una giuntina notturna per i primi 2 giorni, quando poi, il
giorno continui a tenerlo attaccato e quando poi lo porti a casa e fai ciň
che vuoi...
Non credo proprio che il latte artificiale sia una comoditŕ dei genitori...
anzi! ma credo che un bimbo affamato e che piange perchč non ha il latte
notturno sia peggio... sono convinta che i neonati hanno uno spirito
d'adattamento superiore a ciň che possiamo pensare e se hanno fame o che
sia il capezzolo o una tettarella siliconica loro poppano.
> un po' come l'epidurale: ho sempre pensato che se il parto prevede un
> fortissimo dolore (ed č l'unico caso in natura in cui č un dolore cosě
> intenso che non indica qualcosa che va male, ma l'esatto opposto, cioč
> che tutto sta procedendo come deve), eliminarlo artificialmente non
> sia corretto... tutto ovviamente imho... comunque qui il discorso si
> fa complesso.
per quanto riguarda l'epidurale... il discorso si fa complesso davvero e
tutto dipende dalla situazione clinica di ogni partoriente... secondo me
comunque non si dovrebbe abusare troppo dell'epidurale se non ce n'č un
effettivo bisogno.
--
M.S.T.C. Movimento Salvaguardia e Tutela Cazzate.
Esimia Dottoressa della Cazzata Plexiglassata con cariche speciali
nonchč responsabile dei lecca lecca prematurati
> Grazie mille per la risposta Chups
> Posso approfittare? Come vedi sto cercando di raccogliere più info
> possibile così quando andiamo a visitarlo sono pronto a controbattere
> se necessario :-)
e tu fai benissimo! :-)
> Allora: volevo chiederti, come è il discorso della aggiunta di notte?
> Mi spiego, se la mamma lo chiede (e mi pare di capire SE SOLO LO
> CHIEDE) le danno la giuntina di latte artificiale oppure te lo portano
> se vuoi?
i bambini non te li portano la notte... te li lasciano fino alle 24... a
volte anche le 1... il babbo può stare fino alle 24.
Solitamente la giunta non la danno. A me con i gemelli (e senza latte! pur
tenendo le bambine attaccate in tutti i modi possibili tutto il tempo...)
mi chiesero se volevo dare la giunta e chiaramente dissi di sì. Ad altre
mamme senza latte ma che avevan partorito un solo piccino non hanno neppure
chiesto niente e la giunta non l'hanno data... deve essere la mamma
eventualmente ad andare dall'ostetrica e richiedere la giunta.
Mi veniva da piangere vedendo le altre mamme tranquillamente distese con i
loro piccini addormentati sul petto dopo una bella poppata mentre le mie
cucciolotte strillavano affamate ed io che dovevo fare a turno per
attaccarle senza risultati, tenendo presente che stavo fisicamente male sia
a letto, che seduta che in piedi, quindi, ti dico, quando arrivavano le
ostetriche e le infermiere per aiutarmi e mi prendevano le piccole per
cullarmele un pochino o quando poi me le portavano via per la notte, per me
era un sollievo perchè almeno loro si calmavano mangiando ed io potevo
appiccicarmi alla parete del corridoio ed attendere che si alleviassero i
dolori!
Per questo ti dico, che per la mia esperienza, il fatto che non ci sia il
rooming in è un bene... ma è la mia esperienza chiaramente.
Sulla qualità del reparto ribadisco che mi son trovata molto bene.
> The Alley Cat ha scritto:
>> On Mon, 30 Mar 2009 09:23:48 +0200, Chups <sabpapin...@yahoo.it>
> Guarda che non è mica vero che con il cesareo il latte arriva più tardi.
> Dipende sempre e solo da quanto tieni attaccato il figliolo.
mah senti, secondo me o il latte ti viene o non ti viene tutto qua.
Le ho tenute attaccate entrambe, in tutte le posizioni, a tutte le ore...
loro poppavano bene ma sarà uscito sì e no 10 gr totali! anche a casa,
tiralatte professionale, ste piccine appiccicate ma niente di niente... ho
centellinato e somministrato alle pargole ogni goccia spremuta del mio
latte poi ho dovuto prendere una decisione definitiva.
> Chupa, il fatto è che se vuoi far arrivare la montata, devi tenere il
> piccino attaccato spessissimo, e soprattutto di notte. Io me lo son
> messo nel letto e ho dormito alla grande ;-)
mi fa piacere che tu abbia avuto questo privilegio, per me era un
tantinello più complicatino.
> Io ho fatto il cesareo, l'ho tenuto attaccato fin da subito tutte le
> volte che faceva "ue", e il latte mi è arrivato in fretta, tanto che ci
> hanno dimessi un giorno prima perché il bimbo aveva cominciato a
> crescere di peso.
ecco te pensa invece che io sono andata a pregare le infermiere di tenermi
un giorno in più e non c'è stato verso... m'hanno detto che ero stata
l'unica a chiedere una cosa del genere! :-)
al 3° giorno son stata dimessa con le piccole e con 10 gr di latte diviso
due.
> mah senti, secondo me o il latte ti viene o non ti viene tutto qua.
Magari venire viene, č che poi va anche tenuto... ;-)
Io alla fine ho allattato 15 giorni, eh! Poi mi č venuta una mastite, mi
han fatto smttere per prendere gli antibiotici e alla fine non c'era piů!
(non volevo passare per allattona, che non sono!)
--
Valentina
> Magari venire viene, è che poi va anche tenuto... ;-)
boh... non mi convinci del tutto...
son duraccia, lo so :-)
>Per questo ti dico, che per la mia esperienza, il fatto che non ci sia il
>rooming in è un bene... ma è la mia esperienza chiaramente.
Infatti. Io ho chiesto proprio le esperienze personali. :-)
E' ovvio che sono soggettive, però da qualche parte dovrò partire no?
Grazie ancora (anche da parte di mia moglie) a te e Valentina di tutto
>Guarda che non è mica vero che con il cesareo il latte arriva più tardi.
>Dipende sempre e solo da quanto tieni attaccato il figliolo.
Riporto quello che è successo a mia moglie.
Nessuno le aveva detto che doveva tenerlo attaccato anche 12/13 volte
al giorno e quindi il risultato è stato che il latte è arrivato dopo 7
giorni dal parto. Ovviamente, essendo in quei primi 7 giorni
insufficiente, si è dovuto compensare con l'artificiale e alla fine
quello che è arrivato non era mai sufficiente
Risultato: 1 anno e mezzo di latte 50% materno e 50% artificiale. Mia
moglie non ha demorso mai e ha voluto insistere finchè aveva latte a
disposizione.
Poi dopo molto tempo abbiamo saputo, da tante persone, che i primi
giorni non doveva scoraggiarsi e limitarsi alle 4 poppate (tentativi
di poppata), ma era proprio il punto in cui insistere.
> ho
>centellinato e somministrato alle pargole ogni goccia spremuta del mio
>latte poi ho dovuto prendere una decisione definitiva.
beh credo che nel tuo caso, la cosa fosse più complessa. Già non è
banale con un bimbo, figuriamoci con due.
>ma sì, questo è chiaro ma credo che se anche la notte dai una giuntina la
>mattina dopo il bimbo si attacchi normalmente... cioè voglio dire, bisogna
>vedere se realmente è vero il fatto che si disabitui al capezzolo solo
>perchè dai una giuntina notturna per i primi 2 giorni,
non è detto però!
non si tratta di sola abitudine. se il bambino sente già dai primi
giorni che con il biberon il latte scende "senza fatica", quando gli
metti la tetta, e deve tirare, col cavolo che c'ha voglia! :-)
è un circolo vizioso.
cesareo -> latte COMUNQUE in ritardo rispetto ad un naturale (quando
arriva)
ritardo -> il bimbo ha fame e devi dargli il latte in polvere
latte in polvere -> biberon
biberon -> niente fatica
quando è il momento che ti arriva il latte, dopo 5/7 giorni, sei
fregata, lui/lei non ne vuole sapere di fare fatica per avere qualcosa
che ha sempre avuto facile :-(
sono proprio quei primi giorni che sono fondamentali
Nel mio caso poi, siccome la bimba è nata piccola (2,7 kg) col calo
era arrivata a 2.4 compreso un po' di ittero, non è che ti metti a
fare il "eh no, ora prendi la tetta oppure stai a digiuno"... :-(
> cesareo -> latte COMUNQUE in ritardo rispetto ad un naturale (quando
> arriva)
No scusa, ma questo non è vero. Non è il cesareo in sè a far ritardare
il latte, ma semma i il fatto che la mamma un po' acciaccata non possa
attaccare tanto spesso ilbimbo (semmai). Io sono la prova vivente ch
enon è vero, ma puoi cheidere a qualsiasi medico. La montata lattea è
proprio nuna quesitone ormonale (identica in qualsiasi tipo di parto)
velocizzata dalla suzione.
Per il resto della trafila son d'accordo:
> il bimbo ha fame e devi dargli il latte in polvere
>
> latte in polvere -> biberon
>
> biberon -> niente fatica
>
> quando è il momento che ti arriva il latte, dopo 5/7 giorni, sei
> fregata, lui/lei non ne vuole sapere di fare fatica per avere qualcosa
> che ha sempre avuto facile :-(
> sono proprio quei primi giorni che sono fondamentali
--
Valentina
> Infatti. Io ho chiesto proprio le esperienze personali. :-)
> E' ovvio che sono soggettive, però da qualche parte dovrò partire no?
>
> Grazie ancora (anche da parte di mia moglie) a te e Valentina di tutto
di nulla, siamo a vostra disposizione! ;-)
>No scusa, ma questo non č vero. Non č il cesareo in sč a far ritardare
>il latte, ma semma i il fatto che la mamma un po' acciaccata non possa
>attaccare tanto spesso ilbimbo (semmai).
A me spiegarono che col cesareo, non essendoci stata espulsione
naturale della plancenta, il fisico "ancora non si rende conto" di
aver partorito, quindi il latte arriva dopo un po'.
Poi magari non č vero... se cosě fosse meglio cosě ... uno ha piů
speranze