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repressione di attivita di apologia o istigazione a delinquere a mezzo internet

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enzodb@diesel

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Sep 25, 2011, 3:07:45 AM9/25/11
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NESSUN TELEGIORNALE HA AVUTO IL PERMESSO DI DIFFONDERE QUESTA NOTIZIA
PASSIAMO PAROLA CON IL WEB per il futuro. Ieri il Senato ha approvato il
cosiddetto pacchetto sicurezza (D.d..L. 733) tra gli altri con un
emendamento del senatore Gianpiero D'Alia (UDC) identificato
dall'articolo 50-bis: "Repressione di attivitᅵ di apologia o istigazione
a delinquere compiuta a mezzo internet"; la prossima settimana Il testo
approderᅵ alla Camera come articolo nr. 60. Questo senatore NON fa
neanche parte della maggioranza al Governo... il che la dice lunga sulle
alleanze trasversali del disegno liberticida della Casta. In pratica in
base a questo emendamento se un qualunque cittadino dovesse invitare
attraverso un blog (o un profilo su fb, o altro sulla rete) a
disobbedire o a ISTIGARE (cioᅵ.. CRITICARE..??!) contro una legge che
ritiene ingiusta, i providers DOVRANNO bloccarne il blog o il sito.
Questo provvedimento puᅵ far oscurare la visibilitᅵ di un sito in Italia
ovunque si trovi, anche se ᅵ all'ESTERO; basta che il Ministro
dell'Interno disponga con proprio decreto l'interruzione dell'attivitᅵ
del blogger, ordinandone il blocco ai fornitori di connettivitᅵ alla
rete internet. L'attivitᅵ di filtraggio imposta dovrebbe avvenire entro
24 ore; pena, per i provider, sanzioni da 50.000 a 250.000 euro. Per i
blogger ᅵ invece previsto il carcere da 1 a 5 anni oltre ad una pena
ulteriore da 6 mesi a 5 anni perl'istigazione alla disobbedienza delle
leggi di ordine pubblico o all'ODIO (!) fra le classi sociali. MORALE:
questa legge puᅵ ripulire immediatamente tutti i motori di ricerca da
tutti i link scomodi per la Casta. In pratica sarᅵ possibile bloccare in
Italia (come in Iran, in Birmania e in Cina) Facebook, Youtube e la rete
da tutti i blog che al momento rappresentano in Italia l'unica
informazione non condizionata e/o censurata. ITALIA: l'unico Paese al
mondo in cui una media company (Mediaset) ha citato YouTube per danni
chiedendo 500 milioni euro di risarcimento. Con questa legge non sarᅵ
piᅵ necessario, nulla sarᅵ piᅵ di ostacolo anche in termini PREVENTIVI.
Dopo la proposta di legge Cassinelli e l'istituzione di una commissione
contro la pirateria digitale e multimediale che tra meno di 60 giorni
dovrᅵ presenterᅵ al Parlamento un testo di legge su questa materia,
questo emendamento al "pacchetto sicurezza" di fatto rende esplicito il
progetto del Governo di "normalizzare" con leggi di repressione internet
e tutto il sistema di relazioni e informazioni che finora non riusciva a
dominare. Mentre negli USA Obama ha vinto le elezioni grazie ad
internet, l'Italia prende a modello la Cina, la Birmania e l'Iran. Oggi
gli UNICI media che hanno fatto rimbalzare questa notizia sono stati la
rivista specializzata "Punto Informatico" e il blog di Grillo. Fatela
girare il piᅵ possibile per cercare di svegliare le coscienze
addormentate degli italiani perchᅵ dove non c'ᅵ libera informazione e
diritto di critica la "democrazia" ᅵ un concetto VUOTO. Documentazione
diffusa da Coordinamento degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani.

eccovi la prova:
http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Emend&leg=16&id=392701&idoggetto=413875

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