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TUTTA COLPA DI MIGUEL BOSE’: il Nuovo Romanzo di Sciltian Gastaldi

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ernesto

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Nov 22, 2010, 8:25:55 PM11/22/10
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TUTTA COLPA DI MIGUEL BOSE’: il Nuovo Romanzo di Sciltian Gastaldi
Centrifugato leggero di pop metrosessuale ed istinto sessuale
adolescenziale
di Daniele Catena

Gli anni ’90 hanno reso gay una generazione intera. Insomma, le SPICE
GIRLS, BRITNEY SPEARS, “RAY OF LIGHT” di MADONNA. Il decennio del 2000
ha creato un esercito di depresso-sessuali ed introversi che poi sono
sfociati in Emo, Scene Queen e tutta quella serie di ragazzini con il
ciuffo. Non si sarebbe potuto chiedere di meglio negli anni del così
intimista “BROKEBACK MOUNTAIN”, della reunion delle SPICE GIRLS e
l’era di BERLUSCONI.

E gli anni ’80? SCILTIAN GASTALDI ne è sicuro. Quello è stato il
decennio che ha trasformato gran parte di una generazione in
“metrosessuali”. MIGUEL BOSE’, LAMU’, “IL TEMPO DELLE MELE”, “MAURICE”
e non dimentichiamo VIOLA VALENTINO. Non c’è una speranza al mondo che
un bambino cresciuto nel mezzo di tutta questa cultura pop possa non
scoprirsi bisessuale.

Queste icone, feticci sessuali, ricordi d’infanzia ed anche un po’ di
traumi sono contenuti in “TUTTA COLPA DI MIGUEL BOSE’”, ultimo romanzo
di SCILTIAN GASTALDI , già autore di “ANGELI DA UN’ALA SOLTANTO” e
“COPPIE”, finalista al Premio Tondelli 2009.
È la storia di Evandro Chiericato, che cresce metrosessuale in una
famiglia che è a metà tra il fascio ed il camp. Dalle prime scoperte
innocenti, a quelle sessuali, fino alle scelte di vita un po’ estreme,
Evandro ci lascia vivere la sua vita senza negarci i dettagli
innocenti che potrebbero renderlo un po’ tonto.

“TUTTA COLPA DI MIGUEL BOSE’” è un libro leggero, ma senza essere
stupido. Come lo stesso autore dice, la struttura del romanzo vuole
rispecchiare un po’ quella leggerezza di Calvino, che tra le citazioni
dotte vorrebbe venissero infilati gli argomenti apparentemente più
banali. Ed è così che tra un resoconto politico ed una descrizione
sociale degli anni ’80 (e poi ’90), Gastaldi ci racconta di quelle
esperienze sessuali irresistibili, sempre tra l’amore ed il baratro.
Un libro che si legge volentieri; che anche se non ti fa comprendere
la strada che è stata intrapresa, alla fine non ti lascia solo pieno
di risate e momenti euforici, ma ti avvolge anche di domande. Un
romanzo che anche se ti accoglie con il suo titolo un po’ strano e la
copertina ultra colorata, alla fine non ti delude neanche per un
istante.


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