Lᅵartista non teme la contaminazione. Anzi, la esalta e ne veicola il
concetto con lᅵecletticitᅵ della sua arte. Lᅵargomento ᅵ delicato di
questi tempi e il suo linguaggio pittorico, che parla informale, si
adegua a un tono piᅵ sommesso e permeato di spiritualitᅵ.
Rinuncia al suo supporto principe, la tela, e si affida alla carta.
Dei potenti impasti ad olio dal forte spessore materico, resta un
residuo leggero, da cui emergono granelli di sabbia, la cui opacitᅵ
crea un contrasto voluto con la luciditᅵ dellᅵolio, per poi andare a
sfumare nelle carte dove lᅵacquerello si contamina con pastelli,
china, gouache.
ᅵ un procedere lento che simboleggia la crescita interiore, evento
periodico nella nostra vita. Sovente, ᅵ innescato da esperienze
negative, dolorose, quando ci confrontiamo o, addirittura, ci
scontriamo con qualcosa di estraneo, di sconosciuto. A questo punto,
si innescano meccanismi di elaborazione interna che porteranno a una
rivelazione, a un cambiamento di pensiero, a una maturazione per
giungere a una identitᅵ rinnovata.
ᅵ questo il percorso metaforico che si intravede nelle opere di
Garavello, dove la materia muta gradualmente fino a liberare la sua
energia interiore che diventa luce.
Senza clamori e con molta ᅵanimaᅵ, lᅵartista ᅵ riuscita a creare
lᅵarmonia tra gli opposti.
Il culmine del suo discorso ᅵ il profilo accennato di un burka che
sfiora il tema dellᅵalteritᅵ ed ᅵ lᅵindizio di un nuovo percorso che
porta con sᅵ tracce di figurativo.
La mostra sarᅵ visitabile fino al 4 ottobre e osserverᅵ i seguenti
orari:
mar-sab-dom 10.00-12.30 /16.30-19.00
mer-giov-ven 16.30-19.00
Chiuso il lunedᅵ
Infotel: 051-6758409
Assessorato alla Cultura
Sala Mostre ᅵRenato Giorgiᅵ
Ingesso P.tta del Teatro / V. del Mercato 13
Sasso Marconi (BO)
Ufficio Stampa
ARTS FACTORY
328-3213368
--
E' possibile rispondermi per email