Joe Moore (Gene Hackman) viene ripreso dalla telecamera di sicurezza
durante un furto in gioielleria con i suo soci Bobby e Pinky. A questo
punto l'unica soluzione e' la fuga, non prima pero' di aver commesso un
ultimo furto per Bergman (Danny De Vito), un ricettatore che lo tiene in
pugno.
Come sempre nel cinema di Mamet le cose non sono mai quello che
sembrano, e i colpi di scena si susseguono uno dopo l'altro. In Heist,
pero', i pezzi non si incastrano perfettamente come al solito, lasciando
per strada parecchi buchi di scenggiatura. Rimangono dei buoni attori,
degli ottimi dialoghi, e una regia comunque accurata. Quanto basta per
una visione gradevole, ma lontana dai capolavori del regista di "La casa
dei giochi".
--
Graziano Montanini-Reggio Emilia-Tel.0522/293688-ICQ 2064857-29 anni
"Mi sono scoperto a sognare di essere altrove.
Perchè, invece, non andarci?"
> Joe Moore (Gene Hackman) viene ripreso dalla telecamera di sicurezza
Chi lo disegna? ;_(