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[RECE] Panic - di Henry Bromell

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Graziano Montanini

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Sep 16, 2001, 3:12:19 PM9/16/01
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Panic - di Henry Bromell

Alex (William H. Macy), all'apparenza un paziente come tanti altri, si
rivolge a un'analista (John Ritter) per risolvere i suoi problemi. Ma
Alex e' un killer, professione che ha ereditato da suo padre (Donald
Sutherland) e che adesso vorrebbe smettere. E, per complicare
ulteriormente le cose, nello studio dell'analista incontra Sarah (Neve
Campbell), ventitreenne da cui si sente subito attratto.

Dopo una partenza che puo' lasciare intravedere i toni della commedia,
le atmosfere di Panic si fanno gelide come quelle di "Fargo", film di
culto dello scorso decennio: ed e' probabilmente per questo motivo che
William H. Macy, che gia' aveva recitato nel film dei Coen, e' stato
scelto per la parte.

Il film, bisogna ammetterlo, non decolla mai in momenti di cinema
memorabili, ma affronta i rapporti tra i protagonisti in maniera
esemplare. Il rapporto tra padre-figlio entrambi killer, il primo per
scelta il secondo quasi per costrizione, il rapporto di Alex con la
moglie e con la giovane ragazza di cui si innamora, il suo rapporto con
l'analista a cui per la prima volta si apre. Tutto questo e' raccontato
senza eccessi, senza retorica, con un rigore che raramente si trova nel
cinema americano.

Nel complesso "Panic" e' un film discreto, che affascina e coinvolge a
tratti, con alcuni momenti morti ma una grande voglia di analizzare a
fondo le dinamiche della vita.

Voto: 7-.

--

Graziano Montanini-Reggio Emilia-Tel.0522/293688-ICQ 2064857-29 anni

"Mi sono scoperto a sognare di essere altrove.
Perchè, invece, non andarci?"

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